Killer Croc

Scritto da Giuseppe Urso il 23 dicembre 2009 in Batman e Manicomio Arkham e i nemici di Batman con nessun commento

Killer Croc

Vero Nome Waylon Jones
Status Attualmente latitante
Occupazione Mercenario al soldo del più ricco
Affiliazioni Ex membro della Società
Armi ed Abilità Killer Croc possiede una forza ed un’agilità sovrumana che, unite ad una spiccata resistenza, lo rendono un avversario temibile. La pelle dura è come una corazza e riesce perfino a resistere ai proiettili sparati da una certa distanza.
Non ha bisogno di armi…Ha artigli e denti aguzzi in dotazione permanente…
Base Operativa I bassifondi e le fogne di Gotham City

“Una volta questa città era mia! Poi mi hanno scacciato qua sotto, Bane, Batman e gli altri.”


 

 

 

Killer Croc

– Uomo Coccodrillo –

La vita non è certo stata magnanima col povero Waylon Jones, nato con una grave forma di atavismo regressivo, una rara malattia genetica che regredisce l’aspetto del malcapitato a forme arcaiche, animalesche e primitive.
Le sembianze di Jones richiamano subito quelle di un coccodrillo. La sua pelle è coperta da scaglie da rettile, durissime e resistenti, che gli consentono di risultare quasi invulnerabile alla maggior parte dei colpi ed addirittura a proiettili sparategli a distanza. Una corazza per pelle.
Pericolosi e mortali sono poi i suoi denti acuminati, con i quali è solito sbranare le sue prede, i suoi affilati artigli, capaci di penetrare le carni più restie, e l’incommensurabile forza.
Con tali insidiose armi sempre a portata di mano Killer Croc non teme rivali… ad eccezione del tempo.
Le sue condizioni fisiche, conseguenza della sua inguaribile malattia, tendono infatti a peggiorare gradatamente col trascorrere degli anni. Vi sarà un giorno, nel futuro, nel quale la sua umanità sarà stata infine totalmente sopraffatta dal lato bestiale, sia fisico che mentale. Una regressione completa.
A prova di quanto detto, il quadro clinico peggiora pesantemente durante la saga del 2003, “Hush”, nella quale viene infettato da un virus capace di accelerare il processo di regressione.
Di qui in avanti la confusione regnerà sovrana. Alcuni sceneggiatori/illustratori si adatteranno alla continuity optando per un personaggio sempre più bestiale nel fisico e nella psiche, mentre altri non avranno paura nell’adottare il modello pre Hush.
Nel frattempo alcune storie hanno continuato a portare avanti la questione senza però cercare di porre una volta per tutte ordine nel caos.
Secondo la continuity ufficiale, il virus iniettato in “Hush” sarebbe stato bloccato grazie all’aiuto dei federali dopo la sua cattura. In una storia successiva, “Breaking the Skin”, questo avrebbe però ripreso il suo corso, conducendo quindi Killer Croc verso un nero destino.
Tuttavia, errori di continuity, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto grafico, continuano di tanto in tanto a saltar fuori…

-Vita da Emarginato-

La vita di Waylon Jones è iniziata sotto l’influenza di una cattiva stella. Abbandonato appena nato in un malfamato vicolo della Florida, il piccolo Waylon ha trascorso la sua infanzia sotto il tetto di una zia alcolizzata e per nulla intenzionata ad amarlo.
Fuori di casa, poi, tutto andava peggio. Deriso ed umiliato dai suoi compagni per via dell’aspetto, il futuro Killer Croc cresce in un ambiente ostile e privo di concordia.
Dopo un incidente, durante il quale rimase ferito un ragazzo, inizia il calvario. Prima il riformatorio, con il suo intensificarsi di abusi e maltrattamenti, ed infine il carcere. Ed è qui, in un ambiente ancora peggiore dei precedenti che Waylon Jones supera la linea, uccidendo un uomo.
Il suo è un mondo costellato solo da insulti, maltrattamenti e derisione. E’ quindi quasi giustificabile che egli sia cresciuto covando in seno sfiducia e crudele aggressività. Allo stesso tempo è anche maturata in lui, risposta alla sua perenne condizione d’emarginato, un naturale desiderio di comando.
Killer CrocTutta la vita criminale di Killer Croc sarà votata alla realizzazione di questo desiderio: diventare qualcuno. E per un certo periodo c’è anche riuscito…
Dopo una parentesi come lottatore in un circo itinerante, dove prestava spettacolo combattendo contro veri alligatori (fu qui che assunse il suo nome di battaglia), Killer Croc approda a Gotham City, iniziando la sua scalata verso il successo.
Forte del suo aspetto spaventoso, della sua smisurata ambizione e delle capacità fisiche non indifferenti, egli riesce effettivamente nell’intento di “conquistare” la città, ponendosi a capo della malavita organizzata. Ma è solo un’illusione durata poco.
Croc è in fin dei conti una creatura ingenua, vittima di menti più subdole e perspicaci. Da qui in poi sarà soltanto una pedina nelle mani di altri…
Nella continuity antecedente a Crisi sulle Terre Infinite, il peso di Killer Croc all’interno del bat-universo era nettamente maggiore. La sua posizione di prestigio nella rogue gallery era legittimata dalla sua responsabilità nell’omicidio dei genitori di Jason Todd, il secondo Robin.
Predestinato ad una brillante carriera criminale, il suo aspetto era un incentivo alla sua gloria, e non un deterrente. Di quel Killer Croc, oggi, non rimane più nulla.


Informazioni sull'autore

Giuseppe Urso [Cappellaio Matto]Teinomane patologico, collezionista compulsivo di inutilità, ospite occasionale dell'Arkham Asylum. Non proprio una bella persona, insomma. Con la testa perennemente rivolta al passato, sogna un futuro da rigattiere. Nel frattempo, trascorre le sue giornate a guardare documentari su History Channel, organizzare tea-party e prendere qualsivoglia decisione dopo un bel tiro di dadi.Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Urso