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Cinema

Aperto da robocoppola, 16 Giugno 2013, 20:33:14

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AdrianVeidt

Non mi piace per nulla la scelta di Waititi per "L'Incal"

Bruce Wayne

Io attendo timoroso di poter vedere qualcosa in più.. ma per ora non sono troppo felice della scelta.  :look:

pumui75

Oso dire che si è scelto un soggetto tosto: non mi pare molto adatto per fare un film !

SURVIVOR: ennesimo film a basso costo che si rivela decente pur usando trama collaudata !

https://www.mymovies.it/film/2015/survivor/
saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

pumui75

Film a sfondo storico sociale assai pedante ma ben fatto !

https://www.mymovies.it/film/2016/indubiousbattle/
saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

Bread v Pak

Oggi stavo pensando al discorso di Scorsese sui cinecomics e del perché non fossi d'accordo e mi sono ritrovato per una selva oscura... (no ho sbagliato ), mi sono ritrovato a chiedermi cosa rende il cinema "cinema". Nel senso: di cosa è composto di base? Spoiler Alert! Alla fine sono arrivato alla conclusione che sia il montaggio la parte essenziale del cinema.

Intendo il cinema come mezzo di comunicazione.

Di cosa è costituito un film? Intendendo: di cosa è composto in modo strutturale un film?
Sono fotogrammi che vengono mostrati al pubblico alla velocità di circa 24 al secondo, in realtà il succo è che è sufficiente una velocità tale da rendere l'occhio umano incapace di cogliere lo "stacco" (non ho usato un termine a caso) tra 2 fotogrammi consecutivi e quindi dare un senso di fluidità e movimento.
Quindi sono foto, tante foto, in un film di 2 ore a 24 fotogrammi al secondo sono 172.800 foto

Quindi sono foto? No. 170.000 foto non fanno un film. Diventano un film solo nel momento in cui le organizzi.

A questo processo di organizzazione al momento non trovo termine più appropriato che "MONTAGGIO".

Già solo il processo di ripresa è il montaggio più elementare, il macchianario "registra" foto su foto e le dispone una di seguito all'altra tramite la pellicola.
E' talmente elementare da non venir considerato parte del processo di "montaggio vero e proprio", quello in cui si smontano e si ricompongono tutte le sequenze girate per costruire il film secondo la volontà (in teoria) del regista.

Lo stesso vale per il cinema di animazione dove al posto di foto abbiamo disegni / dipinti.

Quindi arrivo alla conclusione che un film sono un insieme di foto / disegni a cui è stato applicato un MONTAGGIO

Questo ci porta allo step successivo.
Cos'è un fumetto?
Spoiler 2: un fumetto è un insieme di immagini con applicato un montaggio
Un montaggio che non ha più bisogno di mantenere la fluidità tra un'immagine e l'altra.

Il fumetto è un film in cui avvengono costanti ellissi narrative ad ogni vignetta.
Il film è un fumetto in cui le ellissi narrattive sono diradate (assenti, ad esempio, nel caso di un piano sequenza)


Alcune domande frequenti a cui mi sono già risposto
Si potrebbe dire, eh ma nei film ci sono gli attori veri: il cinema d'animazione smentisce questa affermazione.
Ma nel cinema c'è il sonoro: vero ma fino agli anni '20 il cinema era muto con le didascalie che comparivano a mostrare i dialoghi (come i baloon dei fumetti).
Il fumetto è su carta: da un po' non più, si può leggere a schermo.
La struttura a vignette: un fumetto con solo Splash-page che occupano tutta la pagina sarebbe esattamente come un film in cui ogni frame occupa l'intero schermo
Il cinema non è su carta: vero ma lì il problema è fare un libro di 170.000 pagine e poi scorrerlo rapidissimamente , in realtà sequenze brevi se ne vedono spesso. Quasi tutti hanno disegnato sequenze su varie pagine di un quaderno di scuola per poi farle scorrere rapidamente e dare il senso di movimento.

Cosa ne pensate?
Modificato da Bread Pak - 7 agosto 2007 ore: 22.01
Ri-Modificato da Bread Pak - 9 marzo 2012 ore: 11.16

Ogni volta che il computer suggerisce la password a Nite Owl un informatico muore...

pumui75

Dal tuo discorso posso estrarre pure una domanda:

Quanti leggono un libro da cui  hanno fatto il film ?
Una volta parecchia gente oggi mi sa che son una minoranza !
Per non  parlare del fatto di tutti quelli che al cinema non ci vanno mai !
saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

Bread v Pak

Citazione di: pumui75 il 19 Novembre 2021, 15:04:49
Dal tuo discorso posso estrarre pure una domanda:

Quanti leggono un libro da cui  hanno fatto il film ?
Una volta parecchia gente oggi mi sa che son una minoranza !
Per non  parlare del fatto di tutti quelli che al cinema non ci vanno mai !


Ok, ma in realtà non ho capito come hai estratto quella domanda dal mio discorso  :nono:
Modificato da Bread Pak - 7 agosto 2007 ore: 22.01
Ri-Modificato da Bread Pak - 9 marzo 2012 ore: 11.16

Ogni volta che il computer suggerisce la password a Nite Owl un informatico muore...

Largand

Io la vedo molto semplice.
Il Cinema racconta storie:

-O con una determinata serie di fotografie che vengono trasposte in sequenza;
-O  con una determinata serie di disegni che vengono trasposti in sequenza (film di animazione);

In pratica, il Fumetto sta al Fotoromanzo, così come il "Cartoon" sta al Film.
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

pumui75

Bella risposta LAR!
Ma poi se parliamo di CINEMA dobbiamo per forza parlare dei vari generi :

La commedia italiana ormai è fine a se stessa la capiamo solo noi quando un tempo invece la capivano tutti .
Oggi guardiamo i film americani per adolescenti e ci piace pensare che parlino pure di noi quando invece non è vero.
Esempio: gli armadietti nelle scuole li trovi solo in AMERICA e/o paesi anglosassoni e forse in Giappone ma ormai son famigliari.
saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

Largand

Citazione di: pumui75 il 20 Novembre 2021, 12:39:54
La commedia italiana ormai è fine a se stessa la capiamo solo noi quando un tempo invece la capivano tutti .
Oggi guardiamo i film americani per adolescenti e ci piace pensare che parlino pure di noi quando invece non è vero.
Esempio: gli armadietti nelle scuole li trovi solo in AMERICA e/o paesi anglosassoni e forse in Giappone ma ormai son famigliari.
La "Commedia italiana" all'estero prendeva solo in Francia, che aveva "La Comédie-Française", ed era abbastanza simile.
Negli USA invece andavano forte i film Neo-Realistici di De Sica ("Ladri di Biciclette", " la Ciociara").
Ma c'erano anche eccezioni.
George Lucas raccontava che da ragazzino si faceva chilometri e chilometri in bicicletta per andare al cinema a vedere i film italiani di Ercole con Steve Reeves.

Comunque il Cinema italiano ha smesso ormai da parecchio tempo di fare ottimi incassi in italia, a meno che non si tratta di far ridere.
Prima c'erano Aldo, Giovanni e Giacomo, adesso c'è Checco Zalone.
Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

superxeno

Visto Last Night in Soho. Per me film clamoroso. Il degno erede di Suspiria o comunque il cinema di genere di Bava e Fulci.
Voto altissimo 8,5 su 10.
Vi consiglio di vederlo.
Sometimes I feel so deserted

Tankorr

Film visti nell'ultima settimana:


Ghostbusters Legacy:


Non si può dire che tecnicamente sia mal fatto,  ma è totalmente superfluo. Una grande operazione nostalgia fine a se stessa. Con in più il non piccolo problema di non avere nè un briciolo dell'atmosfera ironica e stupendamente divertita dell'epoca (che, va detto, difficilmente sarebbe riproducibile adesso) nè (cosa grave) un tentativo di creare un film umoristico con ricetta nuova.


Ghostbusters , il primo, non è famoso per quello che racconta, perché di base è una storietta. È famoso per come lo racconta.


È come Frankenstain Jr, Amici miei o una Pallottola Spuntata, per fare qualche esempio a caso.


Ecco, pensate ad un sequel di Amici Miei con dei ragazzini di oggi...non con attoridi oggi, gente preparata e per quanto possibile equivalente ai giganti del passato....no, con dei ragazzini.  Bravini eh, ma comunque inadatti.


Insomma: di solito evito come la peste queste operazioni , stavolta mi hanno fregato  :lolle:




THE FRENCH DISPATCH:


Filmone! Wes Anderson probabilmente ancora più scatenato e pazzo del solito.


Film a racconti, alla fine. uno più pazzo dell'altro, uno più geniale dell'altro. Una fotografia strepitosa, degli attori strepitosi, 4 storie folli. Che parlano di vita, di morte, di amore, di arte, di ribellione e di cucina.


Da vedere e rivedere.


THE RIFKIN'S FESTIVAL


L'ultimo film di Woody Allen, ennesimo film pazzesco. Con il solito, spietato, cinismo ci mostra sia delle vite di coppia a pezzi sia una lucida riflessione tra il grande cinema del passato e la pochezza di certi fenomeni del presente.


Metacinematografico ma non solo, bello in entrambe le anime.

éala éarendel engla beorhtast
ofer middangeard monnum sended

superxeno

Citazione di: Tankorr il 04 Dicembre 2021, 05:54:33
Film visti nell'ultima settimana:


Ghostbusters Legacy:


Non si può dire che tecnicamente sia mal fatto,  ma è totalmente superfluo. Una grande operazione nostalgia fine a se stessa. Con in più il non piccolo problema di non avere nè un briciolo dell'atmosfera ironica e stupendamente divertita dell'epoca (che, va detto, difficilmente sarebbe riproducibile adesso) nè (cosa grave) un tentativo di creare un film umoristico con ricetta nuova.


Ghostbusters , il primo, non è famoso per quello che racconta, perché di base è una storietta. È famoso per come lo racconta.


È come Frankenstain Jr, Amici miei o una Pallottola Spuntata, per fare qualche esempio a caso.


Ecco, pensate ad un sequel di Amici Miei con dei ragazzini di oggi...non con attoridi oggi, gente preparata e per quanto possibile equivalente ai giganti del passato....no, con dei ragazzini.  Bravini eh, ma comunque inadatti.


Insomma: di solito evito come la peste queste operazioni , stavolta mi hanno fregato  :lolle:




THE FRENCH DISPATCH:


Filmone! Wes Anderson probabilmente ancora più scatenato e pazzo del solito.


Film a racconti, alla fine. uno più pazzo dell'altro, uno più geniale dell'altro. Una fotografia strepitosa, degli attori strepitosi, 4 storie folli. Che parlano di vita, di morte, di amore, di arte, di ribellione e di cucina.


Da vedere e rivedere.


THE RIFKIN'S FESTIVAL


L'ultimo film di Woody Allen, ennesimo film pazzesco. Con il solito, spietato, cinismo ci mostra sia delle vite di coppia a pezzi sia una lucida riflessione tra il grande cinema del passato e la pochezza di certi fenomeni del presente.


Metacinematografico ma non solo, bello in entrambe le anime.

Ghostbusters e French Dispatch ce li ho in programma anche io. Rifkin Festival mi è piaciuto un sacco.
Sometimes I feel so deserted

Clint Barton

Denis Villeneuve to Direct Adaptation of Sci-Fi Novel 'Rendezvous With Rama' by Arthur C. Clarke
https://variety.com/2021/film/news/denis-villeneuve-rendezvous-with-rama-1235134136/

Boom! :rulezza:
Il buon Denis sostanzialmente ha deciso di portare su schermo i grandi classici della fantascienza. Penso di amarlo sempre di più :ahsisi:

HCPunk

Andiamo bene!  :ahsisi:
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"Non so da dove esce l'idea che gli angeli siano beati...a me fanno cacare sotto."