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The Dreaming: Le Terre del Sogno - di AA.VV.

Aperto da ClarkArrow46, 11 Settembre 2023, 16:50:36

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eddiekrueger

Piccolo OT: Il povero Doherty non se la passa tanto bene purtroppo :( (ha 83 anni)
I suoi fumetti su Judge Death sono strepitosi.

Arkin Torsen

La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

eddiekrueger

Volume cinque che continua la fase di passaggio del precedente, con un arco narrativo di 8 numeri formalmente incentrato su Caino in lutto e sceneggiato da dalla Kiernan, ma de facto costituito da storie brevi, dove Hogan fa le sue ultime incursioni ai testi.
Menzione speciale per un capitolo disegnato divinamente da John Totleben, dai toni lovecraftiani e incentrato negli abissi... probabilmente una scelta mirata per familiarità a Swamp Thing 38-39 coi vampiri marini.

eddiekrueger

Volume sei che segna definitivamente la svolta della serie, da piccoli archi narrativi o storie brevi con diversi team creativi collegati dal tema di fondo e uno o più fil rouge, a unica narrazione orizzontale ad opera dell'autrice Caitlín R. Kiernan, che riprende i personaggi già utilizzati o introdotti da lei stessa nei volumi precedenti e diversi elementi a loro collegati. Vi è quindi una stabilità di personaggi sandmaniani quali Matthew, Lucien, Eva e il secondo Corinzio, che fanno da costante contorno ai nuovi protagonisti della storia.

eddiekrueger

Nel volume sette, con altri quattro capitoli della serie regolare, continua la trama orizzontale dell'autrice, arricchita con un flashabck di Lucien nel mondo della veglia. Vi è anche l'apparizione di Daniel/Sandman ma, soprattutto, la morte di uno dei personaggi ricorrenti della serie (e di quella di Sandman) che lascia un po' di dispiacere.
Continuo a leggere con piacere ma tutto sommato preferivo l'approccio "antologico" iniziale della serie, più adatto a esplorare le diverse sfaccettature delle Terre del Sogno. Ma probabilmente per dare continuità alle vendite è stato poi deciso di dipanare un'unica storia in modo da non avere punti di interruzione.

Parte migliore del volume è rappresentata dal primo e unico Special della serie scritto dal leggendario  Len Wein e con un apporto grafico del magistrale Scott Hampton.
Poco sensata la scelta di piazzarlo in coda al volume, visto che è stato pubblicato un anno prima ed è chiaramente precedente ai fatti svolti nei capitoli della serie regolare presenti del volume (es: quel personaggio lì è ancora vivo in questa storia).

eddiekrueger

Volume otto che si può definire fantasy a tutti gli effetti. L'autrice si riaggancia agli avvenimenti di una delle storie brevi del vol.3 e aggancia la protagonista dei suoi archi narrativi Madeleine Arbogast portando avanti vicissitudini che si svolgono parallelamente su Faerie e nel mondo della veglia, che poi confluiranno nel finale.

eddiekrueger

#21
Il volume nove è caratterizzato da un paio di storie particolari, una all'inizio e una alla fine dell'albo. La prima segna l'arrivo al #50 della testata, vede Caino assuefarsi alle adorazioni dei Necropolitani, nonostante le richieste di Eva e Abele di tornare con loro; inoltre è caratterizzata dall'alternarsi quattro artisti che già hanno fatto capolino nelle Terre del Sogno: Hempel, McManus, Fegredo e Totleben.
L'altra è un punto di rottura della serie caratterizzato da una storia umoristica scritta da Bill Willingham, che inserisce diversi rimandi alla serie Fables, di cui era all'epoca creatore e sceneggiatore. Non mancano anche diverse citazioni al fumetto mainstream (una su tutte il giuramento di LV), oltre ai diversi nomignoli che vengono affibbiati alla piccola gargoyle Goldie. Anche qui un comparto artistico degno di nota in cui si alternano Peter Gross, Adam Hughes, Paul Pope, Michael Kaluta e Phil Jimenez.
Il nucleo del brossurato è la storia in tre parti che gli dà il titolo, Esili, dove ritroviamo il Corinzio nella veglia alle prese con qualcosa di molto pericoloso. Un po' sottotono, spero in una ripresa nel prossimo e ultimo volume.

eddiekrueger

Il decimo e ultimo volume è quello che presenta più rimandi all'opera di Gaiman. Inizia con una breve storia legata a E.A.Poe e che richiama fortemente Sogno di mille gatti (contenuta appunto nel terzo volume di Sandman Le Terre del Sogno) e dà un attimo di respiro al lettore che segue la lunga narrazione imbastita dalla Kiernan.
Dopodiché, l'ultimo ciclo narrativo è caratterizzato, quasi come da prassi, da una guerra; guerra che mette a rischio il destino delle TdS, come già successo in Le Eumenidi.
Anche qui nuovi rimandi a The Sandman con il coinvolgimento di Bruto e Grumo, messi in scena da Gaiman in Casa di Bambola, ma recuperati dal Sandman di Jack Kirby.

Tutto sommato una buona serie, un vero e proprio sequel di Sandman che però è ben lungi da sfiorare i livelli poetici dell'opera di Gaiman.
Ho preferito i primi albi in cui i diversi team creativi si sono alternati dando ognuno una propria prospettiva alle TdS e ai suoi personaggi.

Paolo Papa

Ho finito anche io la lettura/rilettura della serie e sono d'accordo con eddy.
La serie mi è piaciuta ad eccezione del volume 8,quello veramente palloso con la sottotrama di fate, elfi etc.
vendo tanti fumetti ALAN MOORE, ATTICA, FRANK MILLER, PANINI, BAO, SALDAPRESS, MAGIC PRESS, BD, BONELLI, MONDADORI, MANGA, ETC

http://www.dcleaguers.it/forum/mercatino/(na)-vendo-grandi-saghe-planeta-nathan-never-brendon-altro/