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Dylan Dog - di Tiziano Sclavi 6.0

Aperto da Azrael, 28 Maggio 2020, 02:21:19

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Heimdall

@Arkin Torsen stai recuperando roba di Dylan a tutto spiano  :sisi:


Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

Paolo Papa

Citazione di: Heimdall il 25 Gennaio 2023, 08:41:42@Arkin Torsen stai recuperando roba di Dylan a tutto spiano  :sisi:

ma chi glielo fa fare  :lol:

tranne ovviamente, quando legge sclavi.

lo speciale "sogni" è l'ultimo bello della collana!
almeno fino al pianeta dei morti di bilotta
vendo tanti fumetti ALAN MOORE, ATTICA, FRANK MILLER, PANINI, BAO, SALDAPRESS, MAGIC PRESS, BD, BONELLI, MONDADORI, MANGA, ETC

http://www.dcleaguers.it/forum/mercatino/(na)-vendo-grandi-saghe-planeta-nathan-never-brendon-altro/

Chocozell

Recuperato il 435. Discreto. Idea buona, ma realizzazione un po' banale.
Devo leggere il 436, che ho già preso, e il Color Fest 43
Firma.png


Penny-uno

Anche io ho preso il 436 ma aspetto anche il 437 e li leggo tutti e quattro di fila.

superxeno

Ho 0% voglia di andare a prendere i 2/3 albi che mi mancano. Procrastiniamo quindi anche questa lettura.
Sometimes I feel so deserted

Arkin Torsen

Ho letto "Stelle cadenti" di Sclavi e Freghieri, breve storia in cui, come nella più lunga "Orrore nero", vediamo Dellamorte e Gnaghi. Nonostante le poche pagine a disposizione, gli autori suscitano emozioni.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

Arkin Torsen

Ho letto "Syrus D. Renfield", un classico di burocrazia infernale. Una breve storia di Chiaverotti e un ottimo Roi.

Sempre di Chiaverotti, ma con i disegni di Dall'Agnol, ho letto anche "Falce di luna", un bel racconto, ben disegnato,  che mi ha intrattenuto senza difficoltà.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

superxeno

Citazione di: Arkin Torsen il 27 Gennaio 2023, 18:42:50Ho letto "Syrus D. Renfield", un classico di burocrazia infernale. Una breve storia di Chiaverotti e un ottimo Roi.

Sempre di Chiaverotti, ma con i disegni di Dall'Agnol, ho letto anche "Falce di luna", un bel racconto, ben disegnato,  che mi ha intrattenuto senza difficoltà.

Falce di luna a me era piaciuto un sacco, era in un dylandoggone ricordo. Il 2 o il 3. O forse proprio il primo.
Sometimes I feel so deserted

Arkin Torsen

Ho letto "Phobia". Barbato sceneggia una storia densa e interessante, a tratti forse un po' farraginosa. Il modo in cui Cossu disegna il corpo di Dylan non mi piace, ma il resto sì.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

Arkin Torsen

Ho letto "Lama di rasoio". Sclavi sceneggia una storia à la Blade Runner ma più leggera. Mi sono divertito e appassionato, durante la lettura. Mi piace lo stile personale di Tacconi, anche se qualche ghigno di Dylan mi è risultato di troppo.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

pumui75

saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

Arkin Torsen

Ho letto "Chi ha ucciso Babbo Natale?". Una buona storia di Ruju, solida e interessante. Disegni di Casertano ottimi! L'atmosfera natalizia, con tanta neve, è azzeccata.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

Arkin Torsen

Ho letto il numero 437: "...ma con un lamento".
La primissima sequenza funziona bene, mi ha ricordato "Anna per sempre", con un'associazione che è pure semplice visto che anche lì c'era Gerasi ai disegni.
La seconda avrebbe potuto essere memorabile, se Baraldi non avesse deciso ancora una volta di inserire i suoi testi ridondanti e banali. Per fortuna, c'è la terza piena di splatter a risollevare un po' la storia, ma poi si va avanti per aggiunzione di scene messe lì "perché sì", come accade dall'inizio di questa trilogia.
È tutto forzatissimo, un colpo di spugna stucchevole, con passaggi palesemente raffazzonati per raggiungere l'obiettivo. La parte relativa al tesserino è semplicemente imbarazzante. Tanto quanto aver scelto Lanzoni per il soggetto della restaurazione.
"Restaurazione" che è un vero e proprio ossimoro per Dylan Dog, un fumetto che è sempre stato avanti, che è sempre andato in avanti. E che ora torna indietro perché quelli de "eh, i primi ciento numeri!1!1!1!!!1!1!" non ci si trovavano più. Assurdo e logico allo stesso tempo, perché sono loro che consentono a Dylan di tirare a campare. Allora, guai a farsi una domanda sul fallimento, pronti piuttosto a tornare indietro, fingendo di assecondare lo spirito originario della serie e in realtà tradendolo. In più seguendo le ripicchette di un creatore che, volendo, potrebbe portare il personaggio da un'altra parte.
La miglior vendetta è vivere bene, e stronzate del genere (John Constantine)

superxeno

Citazione di: Arkin Torsen il 05 Febbraio 2023, 10:26:35Ho letto il numero 437: "...ma con un lamento".
La primissima sequenza funziona bene, mi ha ricordato "Anna per sempre", con un'associazione che è pure semplice visto che anche lì c'era Gerasi ai disegni.
La seconda avrebbe potuto essere memorabile, se Baraldi non avesse deciso ancora una volta di inserire i suoi testi ridondanti e banali. Per fortuna, c'è la terza piena di splatter a risollevare un po' la storia, ma poi si va avanti per aggiunzione di scene messe lì "perché sì", come accade dall'inizio di questa trilogia.
È tutto forzatissimo, un colpo di spugna stucchevole, con passaggi palesemente raffazzonati per raggiungere l'obiettivo. La parte relativa al tesserino è semplicemente imbarazzante. Tanto quanto aver scelto Lanzoni per il soggetto della restaurazione.
"Restaurazione" che è un vero e proprio ossimoro per Dylan Dog, un fumetto che è sempre stato avanti, che è sempre andato in avanti. E che ora torna indietro perché quelli de "eh, i primi ciento numeri!1!1!1!!!1!1!" non ci si trovavano più. Assurdo e logico allo stesso tempo, perché sono loro che consentono a Dylan di tirare a campare. Allora, guai a farsi una domanda sul fallimento, pronti piuttosto a tornare indietro, fingendo di assecondare lo spirito originario della serie e in realtà tradendolo. In più seguendo le ripicchette di un creatore che, volendo, potrebbe portare il personaggio da un'altra parte.

Applausi a scena aperta. Hai centrato il punto su tutto: fan, zero coraggio editoriale e mera voglia di speculare di Sclavi.
E non ho neanche letto gli ultimi due  :stralol:  :stralol:   :stralol:

Sometimes I feel so deserted