News:

Sostenete DC Leaguers (scopri come).

Menu principale

Sergio Toppi - Topic ufficiale / antologico

Aperto da eddiekrueger, 09 Gennaio 2017, 10:52:13

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Bat-Mite

Vorrei approfittare della promozione fallati della NPE per recuperare qualche altro volume di Toppi che non ho ancora comprato.

Quale tra i seguenti mi consigliate di prendere?

- Solitudinis morbus
- Ogoniok
- Il dossier kokombo
- Dio minore
- Myetzko
- Krull


moebius



La leggenda di Potosí

di Sergio Toppi
Cartonato, 21x30 cm, 64 pp., col., 17,90 €, Edizioni NPE

Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l'incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d'argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell'esistenza.

Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente "montagna ricca") in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d'America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: "Vale un Potosì" scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell'impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell'argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.

moebius



Warramunga 1856 & M'Felewzi

di Sergio Toppi
Cartonato, 21x29.7 cm, 64 pp., b/n, 16,90 €, Edizioni NPE

Sullo sfondo di paesaggi tanto ammalianti quanto ostili, tra Australia e Africa, la purezza della natura si scontra con la ferocia degli esseri umani.
Uomini privi di senso morale, figli del progresso occidentale, cercano di imporsi su popolazioni, culture e luoghi che conservano la propria autenticità e innocenza.
L'avidità dei colonizzatori si traduce in azioni malvagie verso ciò che considerano inferiore. Sarà la loro stessa crudeltà a renderli vittime di un infausto destino.
Dal genio di Sergio Toppi, Warramunga 1856 e M'Felewzi: due storie in cui protagonista è l'umanità, nelle sue sfaccettature più nobili e meschine.

moebius

#228


Colt Frontier

di Sergio Toppi
Cartonato, 21x29.7 cm, 104 pp., b/n e col, 17,90 €, Edizioni NPE

«È incredibile come qualche pagliuzza d'oro trovata in un ruscello, possa stravolgere la vita di unpaese intero.»

Cercare l'oro nell'estremo Nord America non è un'impresa facile.
Sullo sfondo di paesaggi maestosi e silenti, selvaggi come i personaggi che li attraversano, si consuma lo scontro tra uomo e natura, tra vendetta e saggezza, tra tradimento e lealtà.
Sergio Toppi ci conduce in un viaggio attraverso luoghi lontani, tra fiumi, boschi e montagne, dove l'astuzia diventa la chiave per la sopravvivenza. Un percorso tanto impervio quanto emblematico.
Sei storie in cui la natura, magnifica e inospitale, riporta l'uomo alla sua vera dimensione: quella di un granello di polvere.

Il volume contiene le storie:
L'amore alla vita, pubblicato per la prima volta su «Il Giornalino», n. 44, Edizioni San Paolo, novembre 1976;
Una sola volta nella vita, pubblicato per la prima volta su «Il Giornalino», n. 43 - 44, Edizioni San Paolo, ottobre – novembre 1977;
Ammiraglio a riposo, pubblicato per la prima volta su «Il Giornalino», n. 22, Edizioni San Paolo, maggio 1983;
Rispondete alla mia domanda, pubblicato per la prima volta su «Il Giornalino», n. 21, Edizioni San Paolo, maggio 1983;
Una visita per John Colter, pubblicato per la prima volta su «Il Giornalino», n. 24, Edizioni San Paolo, giugno 1983;
Katana, pubblicato per la prima volta su «Comic Art», n. 40, gennaio 1988 (quest'ultima a colori!).

lenuvoleparlanti

 :ahsisi: Toppi e Battagli sono 2 autori che colleziono, a meno che ho già in volumi singoli li prendo sempre anche se mi manca un racconto solo, adoro le belle edizioni di questi 2 autori, dove si può godere del loro tratto così particolare  ;)

lenuvoleparlanti

#230
Citazione di: moebius il 03 Gennaio 2024, 13:28:06

Warramunga 1856 & M'Felewzi

di Sergio Toppi
Cartonato, 21x29.7 cm, 64 pp., b/n, 16,90 €, Edizioni NPE

Sullo sfondo di paesaggi tanto ammalianti quanto ostili, tra Australia e Africa, la purezza della natura si scontra con la ferocia degli esseri umani.
Uomini privi di senso morale, figli del progresso occidentale, cercano di imporsi su popolazioni, culture e luoghi che conservano la propria autenticità e innocenza.
L'avidità dei colonizzatori si traduce in azioni malvagie verso ciò che considerano inferiore. Sarà la loro stessa crudeltà a renderli vittime di un infausto destino.
Dal genio di Sergio Toppi, Warramunga 1856 e M'Felewzi: due storie in cui protagonista è l'umanità, nelle sue sfaccettature più nobili e meschine.


Warramunga il racconto lo ho già sia su Sacsahuaman Milano Libri Edizioni, sia su Warra Munga edizioni Dì, in compenso M'Felewzi, non ce l'ho
Quindi aspetto il codice fallati dii NPE, se lo rifaranno, per prenderlo
Altro esempio è;
Tanka che ho delle edizioni Dì e poi ripresi quando uscì anche per NPE con stesso titolo, solo perchè questa ultima ha un racconto in più; "Il ritorno di Ishi"  preso con codice fallati  ;)

moebius

Citazione di: lenuvoleparlanti il 06 Aprile 2024, 16:26:46Warramunga il racconto lo ho già sia su Sacsahuaman Milano Libri Edizioni, sia su Warra Munga edizioni Dì, in compenso M'Felewzi, non ce l'ho
Quindi aspetto il codice fallati dii NPE, se lo rifaranno, per prenderlo
Altro esempio è;
Tanka che ho delle edizioni Dì e poi ripresi quando uscì anche per NPE con stesso titolo, solo perchè questa ultima ha un racconto in più; "Il ritorno di Ishi"  preso con codice fallati  ;)
Se posso darti un'ulteriore suggestione: NPE ha gli sconti al 20% fino a fine Aprile :ahsisi:  semmai non dovessi aver voglia di attendere eventuali fallati

lenuvoleparlanti

Citazione di: moebius il 07 Aprile 2024, 00:15:12Se posso darti un'ulteriore suggestione: NPE ha gli sconti al 20% fino a fine Aprile :ahsisi:  semmai non dovessi aver voglia di attendere eventuali fallati

Ti ringrazio, lo sapevo ed aspetto il codice fallati al 50% se lo faranno ancora chiaramente, ;)  altrimenti l'anno prossimo con il 20  :(

moebius



Scene dalla Bibbia

di Sergio Toppi
Cartonato, 21x29.7 cm, 152 pp., b/n e col, 22,50 €, Edizioni NPE

Quella con «Il Giornalino» è stata per Sergio Toppi una delle collaborazioni più prolifiche della sua carriera.
Oltre trent'anni di storie disegnate e illustrazioni sui temi più vari, dalla storia alla scienza, dai protagonisti della cultura agli usi e costumi dei popoli della Terra.
Trattandosi di un periodico di stampo cattolico, non è mancata la componente religiosa. Numerosi i passi della Bibbia illustrati dal maestro, in particolare per il supplemento "Conoscere", corredati da commentari storici e interviste immaginarie di personaggi biblici.
Una produzione molto vasta sull'argomento, riproposta in questo volume in un'accurata selezione effettuata dallo stesso Toppi un anno prima della sua scomparsa.

Dalla storia di Adamo ed Eva della Genesi, passando per i numerosi racconti dei personaggi dell'Antico Testamento, fino ai vangeli e ai racconti degli apostoli nel Nuovo Testamento: un volume che dà nuova vita ad alcuni dei passaggi più significativi delle Scritture più lette e note al mondo, grazie all'arte di uno dei più grandi autori di fumetto di sempre.

Dalla prefazione di Sergio Toppi:

«Il caporedattore del giornale [«Il Giornalino» ndt.], Tommaso Matandrea, un prete, mi propose di illustrare alcuni passi della Bibbia lasciandomi assoluta libertà in materia di scelte grafiche.
Mi davano un testo da illustrare: citazioni della Bibbia, corredate da commentari storici e interviste immaginarie di personaggi biblici. Si trattava di rendere accessibili ai bambini le scene salienti della Bibbia, ricontestualizzandole. Vi era una volontà didattica molto ragionata.
Dovevo quindi trovare l'angolo giusto da cui abbordare graficamente il soggetto, e mi documentavo premurandomi di essere più rigoroso che potevo, da un punto di vista storico, pur restando fedele al testo.
Ho fin dall'inizio tentato di smarcarmi dalla rappresentazione convenzionale delle scene bibliche. Ho cercato, in tutta modestia, di restituire una visione di un Medio Oriente storicamente plausibile. Certo è che confrontarsi con un tema simile, affrontato datanti artisti immensi, era una vera e propria sfida. Ognuno ha dato la propria visione secondo l'epoca in cui viveva. In tal senso, durante il Rinascimento, gli artisti rappresentavano i personaggi della Bibbia vestiti come uomini e donne del sedicesimo secolo.
Ho così scelto di trattare il soggetto a modo mio, con il mio sguardo, e me ne assumo la responsabilità.»

moebius



Julia - L'Eterno Riposo

di Berardi Giancarlo, Sergio Toppi
Cartonato, 21x29.7 cm, 136 pp., b/n, 22,50 €, Edizioni NPE, stampato in 2000 copie numerate a mano

Un terribile delitto sconvolge Saint-George, una piccola casa di riposo alla periferia di Garden City. Un anziano ospite è stato fatto a pezzi. La brillante criminologa Julia dovrà affrontare una intricata indagine che la porterà dritta alle porte dell'inferno. Dietro la facciata di solitudine e abbandono, emergerà una drammatica verità. Dalla serie «Julia» edita dalla Sergio Bonelli Editore e creata da Giancarlo Berardi, che nel presente volume firma la sceneggiatura e una inedita prefazione. Questa è l'unica storia della nota criminologa disegnata dal grande Sergio Toppi, una occasione preziosa per scoprire il maestro sotto una luce inedita.

Dalla prefazione di Giancarlo Berardi

Nel gennaio 1998 incontrai Sergio a Milano. Gli portai un altro blocco di sceneggiatura con relativi layout, da me schizzati e rifiniti da Maurizio Mantero. Lui, timidamente, mi mostrò le prime tavole inchiostrate. Non ne era soddisfatto. Si rendeva conto che disegnare la sequenza, per un illustratore abituato all'immagine singola, era una sfida notevole. «Dimmi quello che non va» esordì, «se necessario, rifaccio». Trascorsi almeno un'ora a convincerlo che le pagine funzionavano benissimo, che quella storia l'avevo pensata su misura per lui e per il suo tratto gotico-evocativo. La caratterizzazione dei personaggi era superba e la scena dell'incubo quanto di meglio potessi sperare.

Bio autori

Sergio Toppi (Milano 1932-2012),
illustratore e fumettista italiano, è considerato uno dei più grandi autori di sempre. Numerose le collaborazioni con i maggiori editori dell'epoca (fra tutte, quella con Sergio Bonelli nella collana "Un uomo, un'avventura") e con le più prestigiose riviste di fumetto d'autore («L'Eternauta», «Orient Express» e «Corto Maltese» su tutte). Ma il suo tratto si è espresso al meglio nelle storie non realizzate su commissione. La libertà nell'impaginazione, l'accentuata verticalità delle vignette, l'uso personalissimo dei colori e l'equilibrio fra verosimiglianza storica ed elaborazione fantastica, sono gli elementi che rendono la sua produzione più vicina alla sfera dell'arte che a quella del fumetto in senso lato.

Giancarlo Berardi (15 nov. 1949)
ha cominciato a lavorare nel mondo del fumetto prima ancora di aver completato gli studi universitari. Tra le sue creazioni di maggior successo si ricordano «Ken Parker», nato dalla collaborazione con Ivo Milazzo ed esportato in tredici Paesi nel mondo, e «Julia», la famosa serie pubblicata da Sergio Bonelli Editore, tuttora in corso a distanza di oltre venticinque anni dal primo numero. Numerosissimi i riconoscimenti assegnatigli, tra cui il Premio Oesterheld, il Premio Internacional Barcelona de Comics, l'Haxtur e lo Yellow Kid.