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Superman: Su nel cielo - di Tom King & Andy Kubert

Aperto da Azrael, 06 Settembre 2020, 04:38:05

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0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Claudino

Ragazzi,
appena finito.

Non ve la prendete, ma sinceramente non mi è piaciuto.
L'unica parte che mi è piaciuta
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.
.

Mi è sembrato una grossa americanata, soprattutto in alcuni capitoli: il sogno americano, le strisce che ho sulla giacca, ecc...
Non lo so, troppe cose buttate lì, collegamento tra capitoli troppo flebile, inizio dei capitoli senza un perché.

Leggo solo commenti entusiasti, forse sarò strano io, ma ribadisco che mi è sembrato una grossa americanata.

ClarkArrow46

Guarda sinceramente neanche a me é piaciuto molto, ci sono concetti e simbolismi interessanti ma spesso buttati lì frettolosamente e alla rinfusa.

Non sono sorpreso che in tanti l'hanno adorata perché é certamente inusuale e per certi versi potente, ma personalmente non mi ha convinto molto, infatti ho rivenduto il volume.  :sisi:

Quindi ti capisco però..

Ti prego é Clark con la C, se scrivi un'altra volta Klark mi uccidi.  :lolle:
Spiacente, ma non sei autorizzato a visualizzare il contenuto degli spoiler.




Azrael

Non sei il solo, anche per me e' mal riuscito.
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katzenberg

#63
Letto finalmente il volume.

Bellissimo.
Una storia semplice semplice: una bambina viene rapita e per salvarla Superman si imbarcherà in una sorta di odissea in giro per l'universo.
Per fare questo dovrà abbandonare la Terra e tutti i suoi affetti mettendoli a rischio: ma lui deve farlo, perché è Superman.
Una storia narrata in maniera particolare, frammentata, che sembra volere offrire al lettore una serie di istantanee che unite tutte insieme, una volta chiuso il volume, ci faranno capire chi è Superman e perché rappresenta quello che rappresenta.
E lo fa facendoci esaltare, ridere, commuovere...facendoci emozionare insomma.
King ci racconta Superman calcando molto sul suo lato umano e mostrandoci anche i suoi limiti, fino ad apparire in certi momenti insicuro e fragile sotto certi aspetti.
Superman che riesce però ad andare oltre tutto questo non tanto grazie ai suoi poteri, quanto alla sua determinazione e forza di volontà.
Non è facile raccontare un personaggio con oltre ottant'anni di storia sulle spalle in modo inedito ed originale, ma King ci è riuscito nel modo che gli riesce meglio, ovvero facendo leva sui sentimenti e anche grazie al supporto di un Kubert davvero in splendida forma.

Voto: 9-

Penny-uno

Concordo con te: pur con uno stile narrativo inusuale (e non proprio immediato) ha raccontato in modo nuovo e intenso l'azzurrone. 

Comunque King ha una certa fissazione per la boxe, anche su Alfred Rip c'è una storia con un pezzo in cui fa indossare i guantoni a Batman.

katzenberg

Non l'ho letto...può essere che l'abbia praticata.
Ma in generale cita lo sport abbastanza spesso.
Il football in Batman e qui la gara di corsa con Flash...

5MATT

Citazione di: katzenberg il 19 Dicembre 2020, 18:38:37
Letto finalmente il volume.

Bellissimo.
Una storia semplice semplice: una bambina viene rapita e per salvarla Superman si imbarcherà in una sorta di odissea in giro per l'universo.
Per fare questo dovrà abbandonare la Terra e tutti i suoi affetti mettendoli a rischio: ma lui deve farlo, perché è Superman.
Una storia narrata in maniera particolare, frammentata, che sembra volere offrire al lettore una serie di istantanee che unite tutte insieme, una volta chiuso il volume, ci faranno capire chi è Superman e perché rappresenta quello che rappresenta.
E lo fa facendoci esaltare, ridere, commuovere...facendoci emozionare insomma.
King ci racconta Superman calcando molto sul suo lato umano e mostrandoci anche i suoi limiti, fino ad apparire in certi momenti insicuro e fragile sotto certi aspetti.
Superman che riesce però ad andare oltre tutto questo non tanto grazie ai suoi poteri, quanto alla sua determinazione e forza di volontà.
Non è facile raccontare un personaggio con oltre ottant'anni di storia sulle spalle in modo inedito ed originale, ma King ci è riuscito nel modo che gli riesce meglio, ovvero facendo leva sui sentimenti e anche grazie al supporto di un Kubert davvero in splendida forma.

Voto: 9-

:clap: :clap:
"Allora vai senza perdere altro tempo, vai veloce mentre l'ultima luce si spegne, vattene da Derry, allontanati dal ricordo... ma non dal desiderio. Quello resta, tutto ciò che eravamo e tutto ciò che credevamo da bambini, tutto quello che brillava nei nostri occhi quando eravamo sperduti e il vento soffiava nella notte. Parti e cerca di continuare a sorridere. Trovati un po' di rock and roll alla radio e vai verso tutta la vita che c'è con tutto il coraggio che riesci a trovare e tutta la fiducia che riesci ad alimentare. Sii valoroso, sii coraggioso, resisti. Tutto il resto è buio".

Stephen King — It

Lumatt


Lillo

Letta.
Sono un po' frastornato, devo dire che in seguito alle recensioni lette mi ero fatto aspettative diverse.
È bella, una bellissima storia, ma non nascondo che sono rimasto leggermente con l'amaro in bocca.
Forse rileggendola con meno aspettative tra qualche giorno la posso aspettare già di più

Vorador

#69
Madonna, che noia! Sono a metà e non riesco a trovare la voglia di andare avanti.
Nessun collegamento tra una situazione e l'altra, narrazione iper-compressa (laddove un po' più di respiro e meno "ansia da prestazione" avrebbero giovato), generale senso di spaesamento (in una storia dove invece il lettore dovrebbe essere preso per mano e accompagnato insieme a Superman nel suo viaggio) sono secondo me troppi e gravi difetti per una miniserie in 12 parti.
Per il momento non mi convince affatto.

Azrael

Citazione di: Vorador il 14 Febbraio 2021, 18:25:56
Madonna, che noia! Sono a metà e non riesco a trovare la voglia di andare avanti.
Nessun collegamento tra una situazione e l'altra, narrazione iper-compressa (laddove un po' più di respiro e meno "ansia da prestazione" avrebbero giovato), generale senso di spaesamento (in una storia dove invece il lettore dovrebbe essere preso per mano e accompagnato insieme a Superman nel suo viaggio) sono secondo me troppi e gravi difetti per una miniserie in 12 parti.
Per il momento non mi convince affatto.

Mi spiace, ma e' cosi tutto il volume, anche a me ha deluso.
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Vorador

Citazione di: Azrael il 14 Febbraio 2021, 23:47:14
Citazione di: Vorador il 14 Febbraio 2021, 18:25:56
Madonna, che noia! Sono a metà e non riesco a trovare la voglia di andare avanti.
Nessun collegamento tra una situazione e l'altra, narrazione iper-compressa (laddove un po' più di respiro e meno "ansia da prestazione" avrebbero giovato), generale senso di spaesamento (in una storia dove invece il lettore dovrebbe essere preso per mano e accompagnato insieme a Superman nel suo viaggio) sono secondo me troppi e gravi difetti per una miniserie in 12 parti.
Per il momento non mi convince affatto.

Mi spiace, ma e' cosi tutto il volume, anche a me ha deluso.

Non ero impazzito nemmeno per Mister Miracle a dirla tutta, e nella sua run su Batman ho trovato fin troppi difetti. Di King non sopporto la sua scrittura autocompiaciuta e il suo voler essere così artificiosamente avanguardista in certe soluzioni narrative.

katzenberg

A me quello che è piaciuto di questa storia è proprio la sua semplicità, non ci vedo nulla di complicato né tantomeno di avanguardistico.
Quelle che usa King non è che siano tecniche nuove, è che lui ha creato un suo modo di usarle che piace a chi apprezza questo genere di cose e non piace a chi ama le cose più classiche e tradizionali...

Vorador

Citazione di: katzenberg il 15 Febbraio 2021, 12:27:07
A me quello che è piaciuto di questa storia è proprio la sua semplicità, non ci vedo nulla di complicato né tantomeno di avanguardistico.
Quelle che usa King non è che siano tecniche nuove, è che lui ha creato un suo modo di usarle che piace a chi apprezza questo genere di cose e non piace a chi ama le cose più classiche e tradizionali...

La storia in sè è certamente molto semplice, ma è il modo di raccontarla inutilmente sfilacciato e poco coeso che mina la scorrevolezza. Ovviamente King l'avanguardia non sa neanche dove stia di casa... volevo semplicemente dire che con questo modo di raccontare mi sembra che cerchi sempre di risultare "alternativo" nella forma senza riuscirci mai (o comunque, mai fino in fondo).

katzenberg

Ma infatti secondo me King non vuole essere né sembrare avanguardista, sei tu che hai tirato in ballo questa cosa.
Poi sinceramente non riesco a capire il problema che tu ed altri avete ravvisato sul fatto che si passi da una situazione all'altra.
Il collegamento tra di esse è che sono le  varie tappe della ricerca della bambina.
Facile facile.
Io al contrario non avrei visto il senso di raccontare tutto per filo e per segno quando invece lo scopo dell'autore è evidenziare ,all'interno di un viaggio che si presuppone lunghissimo, solo gli episodi salienti ovvero quelli che aiutano a mettere l'accento sulle caratteristiche dell'eroe Superman che interessa fare risaltare.
A mio avviso questa scelta rende tutto più agile e snello.
Non è questione di voler risultare alternativo bensì di cercare di avere una propria voce, un proprio stile ben definito all'interno di un panorama che ormai propone sempre più spesso pallosissime minestrine riscaldate.