Autore Topic: Superman: le nostre top 25!  (Letto 28023 volte)

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Online Heimdall

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Re:Superman: la top 25
« Risposta #330 il: 03 Dicembre 2020, 00:21:59 »
  • Complimentissimi ai vincitori  :clap: :clap:
    E complimenti, già devoluti anche in precedenza, a ClarkArrow46 sia per l'idea della classifica che per l'organizzazione del Contest.
    E poi come dice giustamente Azrael

    ma ci ha pure messo $$$ di tasca sua.

    U guaglion c'a mis e purpett  :lolle:

    P. S. Nulla togliere ai vincitori (che hanno meritato, sono stati giudicati dal selezionatore supremo  :supes2: e che invito per una birra a mie spese  :hug:) ma i miei favori erano tutti per Penny e Rain.
    Ragazzi siete i miei vincitori (anche se ve ne fate poco  :lolle:)


    Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #331 il: 03 Dicembre 2020, 00:24:20 »
  •  :lolle: :lolle: :lolle:
    Brindo con voi anche se dall'altra parte del mondo :cincin:
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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #332 il: 03 Dicembre 2020, 00:28:08 »
  • :lolle: :lolle: :lolle:
    Brindo con voi anche se dall'altra parte del mondo :cincin:

    AZ in che zona dell'Australia sei ?
    Almeno se non possiamo brindare in modo verticale con le fasce di fuso orario vediamo se possiamo farlo in diagonale  :lolle: :lolle:


    Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #333 il: 03 Dicembre 2020, 00:34:32 »
  • :lolle: :lolle: :lolle:
    Brindo con voi anche se dall'altra parte del mondo :cincin:

    AZ in che zona dell'Australia sei ?
    Almeno se non possiamo brindare in modo verticale con le fasce di fuso orario vediamo se possiamo farlo in diagonale  :lolle: :lolle:

    NSW, Sydney area.
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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #334 il: 03 Dicembre 2020, 00:48:37 »
  • :lolle: :lolle: :lolle:
    Brindo con voi anche se dall'altra parte del mondo :cincin:

    AZ in che zona dell'Australia sei ?
    Almeno se non possiamo brindare in modo verticale con le fasce di fuso orario vediamo se possiamo farlo in diagonale  :lolle: :lolle:

    NSW, Sydney area.

    Allora con rapidi e veloci calcoli trigonometrici ho concluso che se ti piazzi nel punto più alto dell'Harbour Bridge alle 03:47:39 di stanotte ci dovrebbe essere una buona congiuntura astrale che ci interconnette....  :shifty:


    Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....

    Offline Azrael

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #335 il: 03 Dicembre 2020, 01:00:32 »
  • Userò i Bat-satellite  :lolle:
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    Offline Penny-uno

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #336 il: 03 Dicembre 2020, 14:01:16 »
  • ma i miei favori erano tutti per Penny e Rain.
    Ragazzi siete i miei vincitori (anche se ve ne fate poco  :lolle:)
    :lolle: grazie fa piacere comunque  :up:

    Offline Rain

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #337 il: 03 Dicembre 2020, 17:25:34 »
  • Citazione
    Citazione da: Heimdall - Oggi alle 00:21:59
    ma i miei favori erano tutti per Penny e Rain.
    Ragazzi siete i miei vincitori (anche se ve ne fate poco  :lolle:)

    Grazie!  :hug:
    Fa piacere  ^_^

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #338 il: 04 Dicembre 2020, 09:51:25 »
  • Complimenti ai vincitori!!

    Ho letto le vostre classifiche e credo che abbiate meritato tantissimo!

    Bellissima iniziativa che sono sicuro aiuterà moltissimo i nuovi lettori!!

    Chi ha partecipato come premio di consolazione potrebbe avere una spilla nel proprio avatar tipo: top 25 superman inspiration?

     :D :D :D

    Offline ClarkArrow46

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    Re:Superman: la top 25
    « Risposta #339 il: 04 Dicembre 2020, 11:57:02 »
  • Ripubblico le 2 classifiche vincitrici Superman Inspiration del contest per poterle linkare nel post di apertura
    (non posso aggiungerle al mio perchè si supera il limite di caratteri consentito).


    1° CLASSIFICATO

    SUPERMAN INSPIRATION - TOP 15
    by 5MATT

    15. Ultimo Figlio
    di Geoff Johns, Richard Donner e Adam Kubert

    Prima che la questione diventasse molto più trattata, Johns e Donner affrontano il tema della possibile genitorialità di Superman, dando a Clark e Lois l’occasione di prendersi cura di un misterioso bambino kryptoniano arrivato sulla terra. La storia è tutta azione e spettacolo, ma non si nega comunque qualche momento intimo ed emozionante. Ci sono in gioco le dinamiche tra Lois e Clark, Krypton, la zona fantasma, Luthor e la kryptonite, eppure alla fine rimane una bella storia da leggere, ma che avrebbe potuto dare di più.

    Pro:
    Una storia piacevole che sa dosare azione e sentimento.
    Contro:
    Manca quella spinta decisiva che ci si poteva aspettare da Johns e Donner.
    Tavola migliore: (N.B.: non aprire se non l’avete letta e volete evitare Spoiler)
    Spoiler: ShowHide


    14. Man and Superman di Marv Wolfman e Claudio Castellini

    Un mostro sacro come Wolfman si dedica, come da titolo, a rafforzare il mito di Clark più che di Superman, riportandolo all’inizio della sua avventura a Metropolis e mettendolo di fronte a tutti i suoi timori e le sue incertezze prima di riuscire a brillare come l’eroe che sappiamo diventerà. Ce la farà seguendo la purezza del suo animo e anche trovando ispirazione nella Lois Lane più spettacolare mai scritta. Certo, vederlo così tanto, troppo, in difficoltà all’inizio fa soffrire, ma saprà riprendersi la scena come merita.

    Pro:
    Clark e Lois splendidi, così come Castellini.
    Contro:
    Un Clark che, per rafforzare il concetto di base, viene reso troppo insicuro, al limite del fastidio.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    13. Godfall di Michael Turner e Joe Kelly

    Il pregio migliore di questa storia, oltre ad essere di per sé molto godibile, è sicuramente l’originalità. Per circa metà volume si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un elseworld, prima di riuscire a comprendere che, nonostante la sensazione straniante, stiamo leggendo una storia di Superman a tutti gli effetti. Un’avventura che riflette sul concetto di “divinità” e sulle nostre aspettative rispetto ad esso, sul ricordo, sulle responsabilità, e addirittura sul razzismo. Facendolo, introduce anche personaggi nuovi e ben caratterizzati, che forse avrebbero meritato maggior fortuna oltre questa storia. Non sarà un capolavoro, ma vale sicuramente la pena leggerla.

    Pro:
    Un’idea molto originale, personaggi nuovi e bellissimi disegni.
    Contro:
    Tanta carne al fuoco, ma un po’ di “braccino” quando c’è da tirare le somme.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    12. Kryptonite di Darwin Cooke e Tim Sale

    Superman è davvero invincibile? E se ci fosse qualcosa che potesse invece renderlo vulnerabile, potrebbe rivelarsi lo stesso un ulteriore elemento di forza? Cooke cerca di rispondere a queste e ad altre domande - coadiuvato dai deliziosi disegni di Tim Sale - mettendo un giovane e inesperto Superman, ancora alla ricerca dei suoi limiti e di un suo equilibrio, “faccia a faccia” con la sua nemesi per antonomasia: la Kryptonite. Il tutto con un ottimo uso dei comprimari (Lois, Jimmy Olsen, Ma’ e Pa’ Kent) e con un momento finale particolarmente emozionante. La penalizza una trama troppo leggera, altrimenti poteva ambire anche a posizioni più alte.

    Pro:
    Storia riflessiva e delicata, una bella analisi di un aspetto non scontato dell’essere Superman.
    Contro:
    Una trama un po’ troppo semplice e un finale che avrebbe meritato maggiore respiro.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    11. Superman: Red Son di Mark Millar, Dave Johnson e Kilian Plunkett

    Non sono un grande fan degli elseworld, ma faccio un’eccezione inserendo Red Son in classifica perché è sicuramente uno di quelli con lo spunto più interessante e affascinante. Millar cambia in fondo un solo piccolo particolare dell’arrivo di Kal-El sulla terra, facendolo atterrare in Unione Sovietica anziché negli Stati Uniti, e ci fa vedere come da premesse diverse si possano ottenere risultati diversi, riuscendo anche a lasciare perlopiù intatta la natura dei personaggi. Una rivisitazione intelligente dall’inizio alla fine.

    Pro:
    Un “what if” acuto e appassionante.
    Contro:
    Soprattutto nel finale, alcune situazioni presentate, inevitabili date le premesse, possono far storcere il naso.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    10. La morte di Superman di Dan Jurgens e AA.VV.

    Una storia che si guadagna il suo posto in top 10 più per la sua importanza che per la sua effettiva qualità. La morte di Superman, infatti, oggi può soffrire un po’ la prova del tempo dal punto di vista della trama e dei disegni, ma nonostante questo non ha perso un grammo del suo carattere e del suo potere evocativo. Provate solo a pronunciare il titolo ad alta voce: “La morte di Superman”, e già potete farvi un’idea. E poi, c’è un Doomsday che irrompe sulla scena con una potenza impareggiabile, e in poche pagine riesce a guadagnarsi “il diritto” di mettere KO il più grande supereroe di sempre senza che si possa mettere in dubbio la legittimità di questa azione. Imprescindibile.

    Pro:
    Un pezzo fondamentale della storia del fumetto supereroistico, che non può mancare nel background di un lettore di Superman.
    Contro:
    Sono passati 25 anni dalla sua pubblicazione e si sentono e vedono tutti.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    9. Superman Unchained di Scott Snyder e Jim Lee

    Un team di superstar per creare nell’ambito dei New52 un instant-classic su Superman. L’operazione riesce a metà perché se comunque ne viene fuori una storia bella e avvincente, in grado anche di crescere fino a un bellissimo finale, probabilmente non regge il confronto con altri grandi classici di Supes. Ad ogni modo, Snyder e Lee sanno cosa fare e come farlo, e questo si vede. La storia è un piacere da leggere e da vedere.

    Pro:
    Storia avvincente, con un bel finale. E Jim Lee, ovviamente.
    Contro:
    Un po’ di superficialità (molto snyderiana) nell’introduzione di un elemento così retrodatato che avrebbe dovuto impattare in maniera diversa su molti eventi.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    8. Per l’uomo che aveva tutto di Alan Moore e Dave Gibbons

    Torniamo nuovamente indietro nel tempo, e addirittura in epoca pre-crisis, stavolta per celebrare l’incontro tra due figure leggendarie come Superman e Alan Moore. Si tratta della mia preferita fra le storie scritte per il personaggio dal bardo, il quale, grazie a un espediente molto originale, mette Superman di fronte al suo più intimo desiderio, realizzando quindi una storia che si alterna tra la Fortezza della Solitudine e una Krypton ancora viva e abitata, nella quale Clark vive la vita che sarebbe dovuta essere, fra problemi quotidiani, conflitti e forti emozioni. In più, un cattivo - Mongul - molto incisivo e un apprezzabile contributo di Batman, Robin e Wonder Woman. Di solito non consiglierei mai storie così vecchie, ma qui vale proprio la pena fare un eccezione.

    Pro:
    Moore e Superman: può nascere qualcosa che non valga le pena leggere?
    Contro:
    Anche qui il tempo pesa, soprattutto sul lavoro di Gibbons.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    7. Action Comics di Grant Morrison

    Il rilancio per i New52 della testata di Action Comics viene affidato a Morrison, che si ritrova tra le mani un Clark giovane e inesperto e riesce a trattarlo con la sua solita certosina accuratezza, rendendogli tutte le sue caratteristiche più peculiari e, insieme, introducendo anche aspetti che a una prima impressione possono sembrare stranianti, ma che trovano compimento e piena legittimità guardando il quadro d'insieme. In più, la solita ricetta di Morrison che rifugge la “banale” storia di origini e mette in piedi una trama che merita almeno due, se non tre, riletture per apprezzare pienamente ogni passaggio della run. Bella e divertente, aveva promesso un Superman New52 che non è stato.

    Pro:
    Fa quello che deve fare: reintroduce Superman, intrattiene e appassiona.
    Contro:
    A una prima lettura può sembrare poco chiara, e magari non tutti possono apprezzare. È Morrison, d’altronde.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    6. Origini Segrete di Geoff Johns e Gary Frank

    Tra tutte le storie che trattano le origini "tradizionali" di Superman, quella di Johns è senza dubbio quella che preferisco (sì, lo so, più avanti in classifica c'è Stagioni, ma per ragioni diverse). Tutto quello che sappiamo su questo personaggio, gli elementi più caratteristici, trovano dimora in questa storia che ritengo addirittura emblematica di come si scrive una storia di origini. Divisa in due parti, la prima a Smallville (veramente spettacolare) e la seconda a Metropolis (un pelo meno ispirata), sa far stringere il cuore, emozionare ed esaltare. Mi è finita addirittura sesta in classifica? Consideratela molto più vicina a quelle che davanti rispetto a quelle dietro.

    Pro:
    Perfetta per conoscere la nascita del mito e innamorarsene subito.
    Contro:
    La seconda parte non regge pienamente il livello della prima.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    5. All Star Superman di Grant Morrison e Frank Quitely

    Questa è una storia difficile da posizionare, che solitamente tende a polarizzare tra amanti e detrattori, perciò ho scelto di metterla salomonicamente a metà della mia top 10. Sicuramente parliamo di un'opera fuori dai consueti canoni, che nasce con l'idea di rendere omaggio al personaggio Superman tout-court e senza dubbio ci riesce, grazie alla solita maestria di Morrison che riesce a renderlo, come forse nessun altro, per quello che è: l'Eroe per eccellenza, in grado di salvare con la stessa dedizione e la stessa urgenza l'intero mondo e una singola ragazza che pensa al suicidio. Però, per raggiungere il suo obiettivo, Morrison pone Superman fin troppo in alto, e finisce per tralasciare un altro pezzo molto importante del mito, e cioè Clark Kent, quell'elemento che con i suoi dubbi e le sue incertezze spesso nelle storie è ciò permette di immedesimarsi anche con un personaggio all'apparenza così irraggiungibile. La storia più bella? Per me, no. Quella definitiva su Superman? Molto probabile. Rimane comunque il fatto che chi ama il personaggio deve semplicemente leggerla. Per forza.

    Pro:
    Un omaggio a Superman come difficilmente se ne troveranno altri.
    Contro:
    Manca un po' più di attenzione per Clark Kent, e a mio giudizio richiede un'almeno discreta conoscenza del personaggio per essere apprezzata. E Quitely a me in questa storia non riesce quasi mai a convincere pienamente.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    4. Stagioni di Joeph Loeb e Tim Sale

    La maggior qualità di questa storia sono le atmosfere, così intime e delicate da farti sentire veramente parte integrante della narrazione, soprattutto nelle parti ambientate a Smallville. Siamo di fronte anche qui a un Clark alle primissime armi, ma il centro della storia per me sono i rapporti umani, le relazioni e le emozioni dei protagonisti, descritte con una sensibilità veramente rara. Tutto questo, senza perdere mai di vista che comunque si tratta di una storia di Superman, e quindi dosando anche la giusta quantità di azione ed supereroismo. Pezzo di bravura fuori scala di Joeph Loeb, che ci regala una storia immortale.

    Pro:
    Un'atmosfera così, non si trova facilmente in una storia di supereroi.
    Contro:
    Tim Sale, contrariamente al solito, non riesce a brillare come sa nella rappresentazione dei personaggi, in modo particolare con Clark/Supes.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide


    3. Brainiac di Geoff Johns e Gary Frank

    Quando Johns è così ispirato, gli basta davvero poco per elevare un’opera a capolavoro. E qui, secondo me, l'autore (anche grazie al sempre ottimo Frank) dà il suo meglio sul personaggio, realizzando una storia che fila via drittissima e senza nessun intoppo, ridisegnando uno dei villain più iconici e carismatici di Supes e arricchendo il tutto con uno dei momenti più forti della storia di Superman/Clark Kent. Tutto questo in una storia tutto sommato abbastanza breve, il che dice molto sulla bravura dello scrittore Johns.

    Pro:
    Una storia perfettamente architettata, con tanti momenti memorabili che la rendono indimenticabile.
    Contro:
    Quando ci si accorge di essere alla fine viene voglia di averne ancora di più.
    Tavola migliore: (N.B.: non aprire se non l’avete letta e volete evitare Spoiler)
    Spoiler: ShowHide


    2. Su nel cielo di Tom King e Andy Kubert

    Tom King sembra aver avuto l'ardire di sfidare Morrison sul terreno di ASS, senza affatto sfigurare e anzi - secondo me - uscendone anche vincitore. Tanti mini-episodi, a volte a un primo impatto anche difficili da ricollegare alla trama principale (che è di per sé assai semplice), per esplorare di volta in volta un aspetto diverso del personaggio Superman, senza tralasciarne nessuno e approfondendone quindi tutte le caratteristiche principali che lo hanno reso il simbolo che di fatto è. Tra tanti momenti emozionanti, potenti, divertenti e un finale di una dolcezza da lacrime agli occhi, questa storia sono certo che diventerà un architrave fondamentale della mitologia di Superman.

    Pro:
    Tutto Superman condensato in pochi episodi. O lo amate qui, o cambiate personaggio.
    Contro:
    Uno stile narrativo per episodi che a me ha conquistato, ma che capisco possa risultare straniante.
    Tavola migliore:
    Spoiler: ShowHide



    1. Per il domani di Brian Azzarello e Jim Lee

    Se c’è stata una cosa facile nello stilare questa classifica, per me è stato scegliere il primo posto. “Per il domani” è la storia che mi ha fatto innamorare di Superman perché è quella che mi ha fatto capire davvero “chi è” Superman, quanto profondo e quando sfaccettato questo personaggio possa essere, e quanto il “man” influisca sul “super”. Nonostante la trama in sé non sia esente da difetti (sul finale infatti Azzarello sembra andare leggermente in confusione) quest’opera regala alcuni dialoghi incredibilmente belli e profondi, così come - grazie alla maestria e all’immensa grandezza di Jim Lee - alcune delle tavole di maggiore impatto e potenza visiva che potrete mai incontrare in un fumetto. “Per il domani” è poesia e forza, amore e guerra, vita  e morte. È un capolavoro assoluto e la mia storia preferita di Superman.

    Pro:
    Un’introspezione su Superman, profonda e mai banale. Disegni da andare fuori di testa.
    Contro:
    La trama tende un po' a perdersi nella seconda parte.
    Tavola migliore (di sempre):
    Spoiler: ShowHide






    2° CLASSIFICATO

    SUPERMAN TOP 10
    by Bruce Wayne

    PREMESSA:
    Non ho letto moltissime storie di Superman, anche se è un personaggio che mi piace. Ma mi piace leggerlo soprattutto all'interno di storie corali o all'interno di grandi eventi (in cui si vede ancora di più quanto questo personaggio sia fulcro del pantheon DC).
    La mia classifica tiene conto di questo, proponendo molti eventi e molti eventi corali... ma anche storie in cui Superman emerge visto dal punto di vista di altri personaggi dell'Universo DC, per meglio apprezzarne la caratterizzazione e le peculiarità.



    10: LUTHOR

    Spoiler: ShowHide


    Iniziamo questa classifica atipica in modo decisamente atipico. :lol:

    Ma come detto nella premessa, trovo che sia utile farsi guidare nella conoscenza del personaggio anche da punti di vista inusuali.
    E quale modo migliore per conoscere Superman se non attraverso gli occhi della sua arcinemesi Lex Luthor?!

    Spoiler: ShowHide


    E questa storia mette in scena un confronto che è soprattutto dialettico.
    Reso interessante dal fatto che il lettore ha informazioni in più che Lex non ha.
    Noi conosciamo Superman nella sua interezza, conosciamo la sua storia, il suo lato Clark Kent.

    Lex non riesce a concepire quella parte.
    Lui vede solo il "Super" e rigetta il "man".

    Lex odia Superman proprio per il suo volersi rendere così simili agli uomini pur essendo un alieno.
    Lex è amareggiato perché in una competizione sa di non poter vincere contro Superman... ma solo perché Superman, agli occhi di Lex, sta "barando".

    Lex è arrivato dov'è grazie alle sue capacità. E crede invece che Superman sia dove sia solo grazie ai suoi poteri.


    Come dicevo, noi lettori sappiamo che la situazione è ben diversa... ma credo che esplorare questo punto di vista sia interessante e non sia da sminuire.
    Non dobbiamo fare l'errore di credere che Superman, in quanto tale, debba essere accettato e visto da tutti allo stesso modo.
    E capire perché alcuni non lo vedono come possiamo vederlo noi, è il primo passo per aiutarli a cambiare idea. :D



    9: KINGDOM COME

    Quella che ci viene consegnata da Mark Waid e Alex Ross è una storia sicuramente corale dell'universo DC... ma da molti è considerata, e forse non completamente a torto, più una storia di Superman.

    Spoiler: ShowHide


    Non sono un grande fan di Alex Ross, ma devo ammettere che non riesco a immaginare questa storia disegnata da nessun altro.
    Ed è proprio Alex Ross a regalarci alcune delle immagini più belle dell'Azzurrone.

    Spoiler: ShowHide

    Spoiler: ShowHide


    È una storia non semplicissima, che pone Superman di fronte a sfide non semplicissime.

    Intanto si può vedere la situazione corrente degli eroi come una riposta alla domanda: come sarebbero se non ci fosse Superman a guidarli, a indicare loro la via?

    E durante tutta la storia, una volta deciso che è il momento di tornare, Superman deve fare i conti con decisioni complesse, che riflettono un mondo che è tratteggiato come complesso e in cui i confini tra bene e male, giusto e sbagliato non sono sempre così chiari e definiti.
    Tutto Kingdom Come è un percorso di crescita e maturazione di un Superman che (re)impara ad essere guida e faro per tutti: supereroi e umanità intera.



    8: CRISI INFINITA


    Spoiler: ShowHide


    Anche in questo caso non siamo di fronte a una vera e propria storia di Superman, ma Superman vi gioca un ruolo fondamentale.
    Anzi, c'è più di un Superman!

    Seguono Spoiler sulla storia:
    Spoiler: ShowHide

    Ignoriamo un attimo Superboy, che Johns usa per fare una certa critica meta-fumettistica.

    Abbiamo il sacrificio di Superboy, che ci ricorda cosa significa avere quella "S" sul petto.
    [Spoiler]


    Abbiamo il Superman della Golden Age, che desidera sinceramente e genuinamente un mondo più semplice e migliore.

    E abbiamo il nostro Superman, che vive, in questa storia, il suo momento più basso.
    Da ricordare l'accusa mossagli da Batman, secondo cui l'ultima volta che è stato in grado di ispirare il mondo è stato quando era morto.

    Spoiler: ShowHide


    I rapporti all'interno della Trinità, ma non solo, sono tesi. E sarà necessario toccare il fondo per poter tornare, nel finale, a rivedere un po' di luce e speranza nel rapporto profondo di amicizia tra questi tre.

    È una storia fondamentale per la storia dell'Universo DC, ma è stata una tappa fondamentale nell'evoluzione di questi personaggi.
    Crisi Infinita ha toccato tutti, ma soprattutto Superman, Batman e Wonder Woman.
    Ed è quindi una tappa fondamentale perché Superman come mai prima di questo momento, si trova a mettersi in discussione profondamente, per capire quale sia il suo ruolo nel mondo.

    E poi non vorrete mica perdervi l'occasione di vedere ben due Superman combattere fianco a fianco!?

    Spoiler: ShowHide



    [/Spoiler]



    7: SUPERMAN: UP IN THE SKY


    Spoiler: ShowHide



    Scritta da Tom King e disegnata da Any Kubert, questa storia si presenta come una serie di episodi e situazioni che Superman si ritrova ad affrontare.
    Per certi versi è anche una piacevole citazione a diverse  storie del passato per esempio la gara Flash/Superman.
    Vale la pena citare, tra gli altri, l'episodio con l'incontro di pugilato che rimanda a un notissimo precedente del passato:


    Spoiler: ShowHide




    Tra gli episodi che più mi sono piaciuti (anche se ho dovuto rielabolarlo un po' e farlo "decantare") c'è quello in cui Superman cerca di sconfiggere la "burocrazia" solo per riuscire a chiamare la sua Lois.
    È un episodio che deriva probabilmente dall'esperienza sul campo in Iraq da parte di King stesso, ma è comunque una bella espressione, presentata in modo un po' meno classico del solito, del legame di amore che lega Clark a sua moglie.


    È una storia che vale la pena leggere perché soprattutto nel finale risulta "andare a segno".

    Può essere presa ad esempio per rispondere alla domanda:
    Avendo la possibilità di salvare una sola vita, ne varrebbe la pena?
    Varrebbe la pena superare mille aversità e disavventure per salvare soltanto una piccola bambina?

    Ovviamente la risposta di Superman è: "Sì!!"



    6: INJUSTICE GODS AMONG US - YEAR ONE

    Ho apprezzato parecchia la storia del videogioco omonimo (il che era stata una sorpresa, dato che era un picchiatutto) e il fumetto scritto da Tom Taylor permette di approfondire ancora di più la storia di questa versione alternativa dell'Universo DC.

    Universo alternativo che ruota attorno, manco a dirlo, alla figura di Superman e alle sue scelte, a partire da questa, tragica:

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    È una storia scritta in modo leggero e avvincente (divertente vedere chi si schiera con chi) che offre la visione di un mondo dominato con il pugno e la volontà di ferro di Superman, deciso a guidare la Terra verso un mondo di giustizia e pace imposti ad ogni costo e con ogni mezzo.
    E forse con un brivido ci rendiamo conto che a volte, sentendo le notizie al TG, anche noi avremmo voluto che ci fosse una figura che intervenisse in questo modo, nel nostro mondo. Per rimettere le cose a posto anche a costo di usare la forza.
    Ma questa è una storia che invee permette di apprezzare ancora di più la versione classica di Superman.
    Perché è fondamentale rendersi conto di quello che Superman potrebbe fare e potrebbe diventare, sfruttando appieno il suo potere, facendo diventare ancora più importante e significativo ciò che fa e ciò che è nella sua versione canonica.



    5: BATMAN #36-37 "Superfriends"

    Questa storia in due numeri è la mia parte preferita della gestione di King su Batman, complici soprattutto gli stupendi disegni di Clay Mann.

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    Ho scelto di inserire questi due numeri, e sarebbero molto più in alto in classifica se non fosse per i mostri sacri che seguono, perché questa storia ci permette di esplorare meglio il rapporto che esiste tra questi due "Superamici", come dice il titolo.
    Il rapporto di amicizia e fiducia tra Bruce e Clark è una delle cose che più mi piace dell'Universo DC; ed è una delle fondamenta di questo stesso universo.
    In altre storie emerge come ci sia un sincero rapporto di amicizia e reciproca fiducia... basti pensare al fatto che sia Bruce Wayne la persona a cui Superman decide di affidare un pezzo di kryptonite.

    Alfred è come un padre.
    Dick è stato un fratello minore.
    Tim e Damian sono come dei figli.
    Gordon, come dice Selina, è un amico, ma non al livello di Clark. Clark conosce Bruce a tutto tondo.

    Ma torniamo a questa storia nello specifico, che inizia a partire dall'idea che dopo aver fatto la proposta di matrimonio a Selina, Bruce non abbia nemmeno chiamato Clark per dargli la notizia.
    Nella seconda parte invece c'è una divertente uscita a 4 (Bruce e Selina con Clark e Lois) che permette di vedere i nostri eroi calati in un contesto di "quotidianità" e normalità, atmosfere che personalmente adoro.

    In particolare è il primo numero a offrire un interessante confronto tra le due figure:
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    King parte dalle analogie:

    - Entrambi segnati dalla morte fin da piccoli. Ovviamente Bruce a livello più piccolo/umano, Clark a livello più grande/planetario. Bruce perde i genitori, Clark perde tutto il suo popolo in un olocausto.
    - Entrambi sono stati segnati dalla solitudine nei loro primi anni di vita. Bruce costretto a crescere senza genitori , Clark costretto a crescere nella diversità.
    - Entrambi avrebbero potuto reagire alla tragedia in modo opposto rispetto a quanto fatto: Bruce avrebbe potuto rispondere al male con il male diventando un killer. Clark avrebbe il potere di aprire il mondo a metà.
    - Entrambi diventano invece un simbolo positivo: sia Batman sia Superman diventano un simbolo di speranza.

    Divertenti invece le differenze:
    - Batman pensa di essere Batman perché non ha scelta e crede che Superman potesse essere chiunque e invece ha scelto di essere Superman.
    - Superman pensa di essere Superman perché non ha scelta e crede che Batman abbia scelto di essere Batman.

    - Batman pensa che "Tutti sono ispirati da [Superman]."
    - Superman pensa che "Tutti vorebbero essere [Batman]."



    Entrambi pensano che l'altro sia un uomo migliore di quanto non sia l'altro. Questo è uno degli aspetti che mi piace di più. E uno degli aspetti più belli della loro amicizia. Il fondamento di ogni amicizia!
    Il fatto che Batman e Superman, i pilastri dell'universo DC, si influenzino a vicenda, si ispirino a vicenda e spingono l'un l'altro a migliorarsi, prendendo dall'altro ciò che ritengono migliore.


    4: DOOMSDAY CLOCK

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    Su questa storia ho scritto e commentato di tutto e di più, tra topic italiano e soprattutto topic USA, quindi non voglio dilungarmi troppo.

    Anche in questo caso, come per Kingdom Come, questa è fondamentalmente una storia di Superman prima di essere una storia dell'Universo DC.
    Anche se parla molto dell'Universo DC e della sua natura... ma lo fa mettendoci al centro lui, l'Uomo d'Acciaio.
    Il supereroe che ha fatto nascere di fatto questo universo e a cui si è legato in modo indissolubile.
    I cambiamenti che coinvolgono Superman hanno conseguenze sull'Universo DC. Ogni volta che le origini del kryptoniano vengono "aggiornate" anche l'Universo DC si muove nel tempo insieme a lui.
    Questa è diventata una storia immediatamente importante per questo personaggio.

    Per non parlare dello scontro, che è innanzitutto ideologico, tra Superman e il Dr. Manhattan.
    Il primo che è un uomo di Azione, spinto sempre ad agire per fare la cosa giusta, a intervenire per salvare il mondo... o anche soltanto una vita, come abbiamo visto in una delle precedenti posizioni.
    Superman che rappresenta la Speranza. La capacità di vedere sempre il bicchiero mezzo pieno, o il bicchiere che, anche se ora è vuoto, ha in sé la capacità di riempirsi e accogliere l'acqua fino a traboccare.

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    3: ALL STAR SUPERMAN

    Non è un mistero che Grant Morrison sia il mo scrittore preferito. Trovo che sia in grado di cogliere l'essenza dei personaggi DC che scrive, dandogli un tocco di "definitività".
    Questa è la prima di 3 storie dello scozzese che finisce sul podio e che esprimono ciascuna una forma diversa di "definitività".


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    In questo caso la "definitività" è data dal fatto di avere il sapore di una classica storia di Superman, con tutti o quasi gli elementi caratteristici delle sue storie:
    il Daily Planet, Lois Lane (l'identità segreta rivelata, la storia d'amore...), Jimmy Olsen, Lex Luthor, Smallville, le minacce globali da affrontare...

    È una storia, inoltre, che ha il sapore del mito. Ci offre un'epopea che ricalca le 12 fatiche di Ercole in una grandiosa cavalcata verso la fine (?) della vita dell'eroe.

    Il Superman che ermerge dalla storia è un Superman che mostra soprattutto il suo lato "Super", il suo essere divino... ma questo non avviene troppo a scapito della sua umanità.
    Come ha avuto modo di dire Morrison in Supergods, ciò che vive Superman ricalca esattamente quello che capita a ciascuno di noi... solo che per lui tutto avviene su scala galattica:
    Citazione
    In the end, I saw Superman not as a superhero or even a science fiction character, but as a story of Everyman. We’re all Superman in our own adventures. We have our own Fortresses of Solitude we retreat to, with our own special collections of valued stuff, our own super–pets, our own “Bottle Cities” that we feel guilty for neglecting. We have our own peers and rivals and bizarre emotional or moral tangles to deal with.

    I felt I’d really grasped the concept when I saw him as Everyman, or rather as the dreamself of Everyman. That “S” is the radiant emblem of divinity we reveal when we rip off our stuffy shirts, our social masks, our neuroses, our constructed selves, and become who we truly are. Batman is obviously much cooler, but that’s because he’s a very energetic and adolescent fantasy character: a handsome billionaire playboy in black leather with a butler at this beck and call, better cars and gadgetry than James Bond, a horde of fetish femme fatales baying around his heels and no boss. That guy’s Superman day and night.

    Superman grew up baling hay on a farm. He goes to work, for a boss, in an office. He pines after a hard–working gal. Only when he tears off his shirt does that heroic, ideal inner self come to life. That’s actually a much more adult fantasy than the one Batman’s peddling but it also makes Superman a little harder to sell. He’s much more of a working class superhero.

    American writers often say they find it difficult to write Superman. They say he’s too powerful; you can’t give him problems. But Superman is a metaphor. For me, Superman has the same problems we do, but on a Paul Bunyan scale. If Superman walks the dog, he walks it around the asteroid belt because it can fly in space. When Superman’s relatives visit, they come from the 31st century and bring some hellish monster conqueror from the future. But it’s still a story about your relatives visiting.


    Il Superman di All Star è Superman all'ennesima potenza. Un esempio così alto non per essere irrangiungibile, ma perché:
    Citazione
    «Il saggio agirà come i più accorti arcieri i quali […] mirano molto più in alto del bersaglio non per raggiungere con la loro freccia tanta altezza ma per potere con l’aiuto di così alta mira, centrare il bersaglio».


    La storia alterna momenti dolci e poetici a momenti epici e trionfali.

    E con una conclusione che
    Spoiler: ShowHide
    racchiude in sé l'essenza stessa di Superman: colui che è disposto a sacrificarsi, ma soprattutto che è in grado di fare l'impossibile, come per esempio ricostruire il Sole:

    [Spoiler]
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    2: ACTION COMICS DI GRANT MORRISON

    Spoiler: ShowHide



    Ero indeciso sulle posizioni 2 e 3 di questa mia classifica. Ho deciso di far avanzare la gestione di Action Comics al secondo posto perché la sua "definitività" la considero di un gradino superiore rispetto a quella presentata da All Star Superman.

    Mi spiego meglio, ma dovrò farlo sotto Spoiler perché dovrò necessariamente parlare del finale:
    sono presenti Spoiler anche di Crisi Finale e di Batman RIP: ShowHide

    In questo caso la "definitività" di cui parlo, è la stessa che si trova in Batman RIP. È la storia "definitiva" nella misura in cui è la storia in cui viene sconfitto il Diavolo, il male assoluto.

    [Spoiler]



    E se in RIP, Batman ci riusciva grazie alle sue facoltà mentali e alla sua preparazione (con un pizzico di aiuto della sua family), Superman ci riesce coinvolgendo le persone.

    Più volte in questa run viene detto quanto Superman non solo fa del bene ma spinge gli altri a fare lo stesso. Spinge gli altri a migliorarsi.

    Come in Crisi Finale quando Batman entra nel mondo "platonico" di Darkseid e lo sconfigge rappresentando ogni volta che l'uomo/eroe/cavaliere si è ribellato al tiranno/mostro/drago, ovvero un classico topos letterario, anche qui abbiamo una riproposizione simile.
    Come si dice nel finale, in fondo la 5^ dimensione è quello. Non a caso per Morrison è la dimensione dell'immaginazione, quella delle storie... dove ogni momento accade contemporaneamente (perché le pagine di un libro sono tutte contemporaneamente esistenti), e ogni storia si ripete sempre uguale a se stessa (come le storie dei supereroi appunto).

    Batman RIP contiene di fatto tutte le storie di Batman mai scritte e che verranno scritte in futuro.
    Lo stesso vale per questa run su Superman.
    Sono storie... penta-dimensionali (:lol:) ovvero storie che contengono al loro interno tutte le altre storie di questi due eroi.
    Superman sconfigge il Diavolo. Superman sconfigge il male. È il riassunto di qualunque storia di Superman del passato, del presente e del futuro.


    Spoiler: ShowHide



    [/Spoiler]


    1: CRISI FINALE E SUPERMAN BEYOND

    Spoiler: ShowHide


    Eccoci arrivati in cima a questa mia classifica.
    È una classifica forse "atipica". Queste ultime due posizioni, nonostante siano in vetta, non le consiglierei mai come prima lettura.
    Sono ben consapevole, inoltre, che questa non è una storia di Superman, ma una storia in cui Superman svolge una parte fondamentale.
    E sicuramente non è per chi cerca una storia dell'Azzurrone con le classiche atmosfere: il Daily Planet, Smallville, ecc...

    Però non posso fare a meno di metterla al primo posto (e considero Crisi Finale e Superman Beyond una storia unica, quindi sono in classifica insieme) in quanto racchiude in sé l'apice di quella "definitività" di cui ho parlato nelle ultime due posizioni.

    Innazitutto ritengo Crisi Finale la storia capolavoro, il culmine, dell'Universo DC.
    E all'interno, ciascuno dei "Big" della DC ha i suoi momenti di gloria che rimarranno scolpiti per sempre nel mito di questi personaggi.


    Il resto sotto Spoiler perché si parlerà ovviamente dei contenuti della storia:

    Spoiler: ShowHide

    Superman ha una serie di momenti epici, che hanno il sapore del mito. Gesti puri nella loro essenzialità da essere come il "blueprint" per ogni altro momento simile visto e vissuto in altre storie di Superman.

    Superman Beyond esplora l'aspetto cristologico di Superman.
    Superman scende nel limbo, a salvare ogni personaggio che potrebbe essere stato dimenticato (ovvero, Superman non lascia nessuno indietro, nemmeno coloro che sembrano più insignificanti ai nostri occhi).
    Poi "ascende" in una dimensione superiore della realtà, in cui deve intervenire per poter salvare non solo la Terra ma l'intero Multiverso dalla minaccia che incombe.
    [Spoiler]


    Il finale poi di Superman Beyond lo trovo stupendo: nel Limbo era stato trovato il libro che contiene tutte le storie... e nel cui finale il male vinceva!
    Ma decidendo di incidere quel "monito" sulla lapide, Superman dimostra di avere una consapevolezza quasi "sovrannaturale" della propria entità.
    Spoiler: ShowHide

    Con quelle parole "TO BE CONTINUED", Superman "esorcizza" il fatto che alla fine della storia il male abbia vinto.
    Perché nei comics l'ultima pagina dell'albo, non corrisponde al finale della storia. Il male sembra vincere... ma solo perché sia sconfitto dal bene nel numero successivo.
    I comics hanno una natura ciclica. Il male ci sarà sempre, e cercherà sempre di sopraffare il mondo intero... ma quel "TO BE CONTINUED" è una promessa da parte di Superman che, qualunque cosa accada, i supereroi saranno lì a combattere, per evitare che sia il male a scrivere la parola fine.
    Superman non si arrende mai. Sa di combattere una battaglia infinita, ma non per questo si tira indietro.

    Altro elemento di "definitività" in Superman Beyond è dato dal fatto che Clark riesce a salvare Lois, in punto di morte in un letto d'ospedale, facendo quello che fa sempre: facendo quello che sembra IMPOSSIBILE (riuscendo a contenere il Bleed in grado di guarirla).


    Tornando poi a Crisi Finale, abbiamo altri momenti degni di nota:
    Innanzitutto il fatto che ci sia una sola scena in cui Superman usi la forza bruta. Per il resto della storia risolve la situazione usando le parole, la sua leadership e soprattutto il suo intelletto scientifico.

    Sconfigge Darkseid con la musica. Ma quanto è bella sta cosa?!
    Spoiler: ShowHide


    Riesce a costruire un macchinario avanzatissimo, la Macchina dei Desideri, semplicemente avendolo visto una sola volta.
    E salva il mondo, esattamente come fa in ogni sua storia, "desiderando un lieto fine per ciascuno".

    Se questa storia non racchiude l'essenza stessa, distillata e resa pura e perfetta, di Superman, non so cosa lo sia.


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    Offline ClarkArrow46

    • Kryptoniani
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    • Casa sua è un cesso, ma i fumetti sono imbustati
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    Re:Superman: le nostre top 25!
    « Risposta #340 il: 04 Dicembre 2020, 12:24:55 »
  • Aggiunte nel post di apertura i link alle classifiche dei vincitori e anche alle classifiche di tutti i partecipanti al contest!

    Inoltre.. mi sembrava giusto rinominare il topic in: le nostre top 25!  :hug:

    Grazie a tutti per aver mostrato tanto interesse e in particolar modo a chi ha partecipato, abbiamo tirato fuori classifiche che sono ORO per tutti coloro che cercano le migliori storie di Superman!  :supes2:

    ------------------------------------------------

    Adesso il topic rimarrà in sola lettura, ma in futuro potrei aggiungere nuove storie alla mia top 25 e se qualcuno volesse condividere la propria classifica basta chiedere in PM!

    Per qualsiasi domanda chiedete nel topic apposito -> Superman: Tutte le vostre domande sull'Uomo d'Acciaio
    « Ultima modifica: 05 Dicembre 2020, 10:57:45 da ClarkArrow46 »