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DC Comics => Altri Eroi DC => Topic aperto da: Barry Allen - 21 Agosto 2009, 16:05:38

Titolo: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 21 Agosto 2009, 16:05:38
Questo splendido topic vi permetterà di dire la vostra sugli eroi di casa DC, su cosa rappresentano per voi, sul perché li amate, su cosa rappresentano ai vostri occhi.
Inizio io con un bel trio di personaggi, i miei preferiti.

Batman

La parola chiave che può descrivere, a mio modesto parere, il personaggio di Batman è rifiuto.
Fondamentalmente, tutto ciò che Batman ha compiuto, compie e compirà è rifiutare ciò che è accaduto quella notte ai suoi genitori. Rifiutare un mondo nel quale il debole debba soccombere al malvagio. Rifiutare la sua stessa condizione di uomo, ineluttabilmente legato a un destino di morte e impermanenza.
Come simbolo, Batman può vivere per sempre negando la sua natura di effimero mortale. Come simbolo, può vivere in un suo mondo personale dove la catena alimentare che nutre i malvagi con le vittime viene ribaltata ponendo lui in cima alla piramide.
Come simbolo, può rifiutare ogni notte che i suoi siano stati uccisi, identificando nel malcapitato di turno l'assassino dei suoi genitori e fermandolo.
C'è indubbiamente dietro un atteggiamento del genere una patologia. La negazione della realtà è una delle più scottanti tematiche affrontate dagli psicologi, e lo squilibrio psicologico di Batman non è una novità.
Siamo di fronte a una persona che rappresenta l'incoerenza personificata. Può apparire ipocrita, ma in realtà dietro tutto ciò si cela una profonda sensibilità, che lo rende incapace di filtrare le emozioni, che al contrario vive pienamente, nella rabbia, nel dolore, nella frustrazione. Tutto ciò lo rende estremamente fragile e paranoico, e la figura di Batman, che Bruce si costruisce, è anche un modo per sfuggire alle sue stesse paure, oltre che a incuterle. Costruendosi un castello di certezze, di dogmi, di ideali, celandosi dietro un'apparente corazza di freddezza e razionalità, Bruce cerca un appiglio per il proprio smarrimento.
È l’uomo più incatenato di questo mondo. Il suo passato, la sua tragedia, lo hanno marchiato a vita. La creatura che ha creato è figlia di quella notte nefasta; e lì, su quell’asfalto, non furono solo i coniugi Wayne a perdere la vita: Bruce Wayne cessò di esistere, per far posto ad un essere diverso, pronto a rinunciare a qualsiasi cosa la vita avesse in serbo per lui pur di impedire che succedesse ancora ciò che era successo a lui.
Diventato Batman riuscì ad abbattere molti dei limiti che un uomo normale si ritrova di fronte, ma se ne creò, per sua scelta, altri molti più grandi: mai avrebbe potuto avere al suo fianco qualcuno che lo amasse, mai avrebbe potuto avere una famiglia, mai avrebbe potuto godere del suo enorme patrimonio.
Spesso si dice che Bruce Wayne non sia che la maschera dietro la quale si nasconde il vero "io" dell'uomo, Batman. Ma non è propriamente così. Il milionario proprietario della Wayne Corporation non è solo un dandy frivolo e donnaiolo, la voglia fare del bene si evince perfettamente dalle donazioni a società Onlus, dalle opere pubbliche finanziate e dalla costruzione di macchinari atti al bene dell'umanità, sia nel ruolo di Batman.
Bruce è, in un certo qual modo, un brav'uomo che nega se stesso. Più che una personalità vera e una fasulla, è più giusto dire che ha due personalità. Antitetiche e complementari.
Una è rappresentata dal "piccolo Bruce", impaurito, sognatore, comprensivo, sensibile e buono, desideroso di calore umano e amore. L'altra è rappresentata da Batman: la vendetta, la notte e la giustizia.
Tanto Bruce è generoso, umile e altruista, al punto che non gli importa che il suo nome venga deriso, quanto Batman è egocentrico, orgoglioso e affetto da delirio di onnipotenza.
Si potrebbe dire forse che Batman va al di là anche della semplice duplicità che spesso gli è stata attribuita; abbiamo infatti una terza versione del personaggio dopo le due di cui sopra: Bruce Wayne, quello finto, quello leggero e superficiale, la seconda maschera creata da Bruce.
E’ un personaggio che vive di antitesi. Lo si descrive come solitario e incapace di avere dei rapporti normali con le persone, ma la schiera degli amici e degli alleati di Batman è nutrita quasi quanto quella del suo alter-ego miliardario, mondano e affabile.
Lo si descrive come un egoista incapace di pensare ad altri che a se stesso e ai suoi scopi, ma focalizzandosi per un momento sulla portata del suo sacrificio, tale descrizione non può che uscirne ribaltata. Fare della filantropia non è sufficiente, per Bruce. Non gli costerebbe niente dare l’ok a un bonifico, destinare lo 0,001 per cento dei suoi introiti ad associazioni umanitarie. Non c’è sacrificio in questa scelta, e dove non c’è sacrificio, non c’è ideale. Dove non c’è ideale, non c’è speranza.
E Batman è l’incarnazione della speranza. Nonostante la sua oscurità, nonostante il suo essere tetro.
In un mondo che ha completamente perduto la sua sensatezza, esalando l’ultimo respiro di giustizia ed equità fra gli uomini, in un mondo in cui tutti sembrano aver perso la convinzione di poter cambiare le cose, abbrutendo la loro morale solo per poter più facilmente sopravvivere alla bestialità, Batman dice “basta!”.
Immaginate una situazione disperata, circondati dai nemici e ormai pronti alla resa, e immaginate di sentire in lontananza suonare la carica della Cavalleria alleata. Immaginatevi su un campo di battaglia, moribondi e riversi a terra, coperti dal sangue e dai corpi dei vostri amici, col nemico che punta su di voi per porre fine alle ultime vostre sofferenze… Imaginate un fante rialzarsi, raccogliere la bandiera e la fiaccola della vittoria, correre coraggioso contro i nemici e guidare la vostra riscossa. Lo seguireste, sapendo che forse finirete comunque per morire, ma consapevoli che quel fante ha saputo restituirvi la speranza, anche solo per un attimo, anche solo per l’ultimo momento che vi resta. E vi rialzate, lo seguite, riprendete in mano le armi. Perché sapete che è giusto, perché avete la forza di farlo ma vi mancava la motivazione.
E Batman è questo. E’ una motivazione a combattere. L’ultimo baluardo.
Notte dopo notte, Batman combatte la follia per le strade e la follia dentro di sé. La sua non è soltanto la missione, è un giuramento. Il fatto che la sua guerra personale contro l’ingiustizia sia destinata alla sconfitta non la priva di significato di per sé: Bruce continuerà a rispettare il suo giuramento finché la morte non glielo impedirà, finché qualcuno non raccoglierà il suo manto e la sua battaglia.
I demoni interiori che lo spingono sono però del tutto personali, e non possono essere condivisi con i suoi alleati e amici. La solitudine che lo caratterizza non è tanto un elemento della sua personalità, quanto un bisogno. Batman ha la necessità di trovare se stesso, il proprio percorso individuale e spirituale, da solo. La sua ira, le sue contraddizioni e la sua instabilità mentale ed emotiva hanno bisogno di un equilibrio che non può essergli dato dal confronto con gli altri, ma che egli può trovare semplicemente nella riflessione e nel dialogo interiore. Per chi lo circonda è difficile stargli accanto e ancora più difficile capirlo, ma il rispetto e l’amore che gli altri gli tributano bastano a descrivere la sua capacità di arrivare, nonostante tutto, al cuore delle persone.
Batman è come la notte, è un ciclo lunare. E’ malinconico come un tramonto, freddo come la notte più buia, ardente e foriero di speranza come la più fulgida alba.
Che non si lasci mai baciare dai raggi del sole non è un vezzo o una ritrosia, ma la dedizione infaticabile a una missione. Perché se quest’alba è sorta senza che il sangue della violenza ne sporcasse la bellezza, non c’è abbastanza tempo per crogiolarsi alla luce del mattino quando si è giurato che anche all’alba di domani venga garantito lo stesso privilegio.

Superman

Ciò che rende Superman un personaggio speciale è la dicotomia della sua metafora; Kal-El è il più forte della galassia e al tempo stesso il più debole, è il più amato e popolare eroe del nostro tempo, ma è anche l'essere più solo, un esule in un mondo straniero. Ogni uscita di Superman contro un nemico dotato di kryptonite dimostra come il suo eroismo non stia nei muscoli e nella capacità di volare, ma nell'umanità di Clark Kent, che non tralascia di dare speranza agli uomini con il suo esempio e non smette di salvarli anche se sa che potrebbe andare incontro alla morte. E' uno spirito di sacrificio che lo rende un eroe messianico ed epico. Batman è, viveversa, l'antieroe moderno... lui non si getta mai in una situazione dalla quale non sia sicuro di poter uscire vincitore e, soprattutto, vivo.
Superman è l'eroe classico, quello alla Ettore e Achille, quello che si gettava nella mischia a cuore aperto, quello che si farebbe ammazzare pur di non sacrificare una vita umana...
Batman è un altro tipo di eroe: lui la battaglia la vince già nella Batcaverna, dova ha pianificato tutto sin nei minimi dettagli, non nel campo aperto. Batman accetterebbe di sacrificare una vita umana, se essa servisse a salvarne 10.000. In questo sta la sua "oscurità"... la sua è una giustizia efficiente, pragmatica, funzionale, reale... Sta in questo il suo fascino no? Superman è invece l'eroe delle fiabe, delle leggende. E' l'eroe dei sogni e delle speranze, ecco perché a me piace.
Siegel e Shuster, ebrei, hanno voluto ricreare il Messia in un fumetto, peraltro dandogli un nome ebraico che richiamasse alla sua funzione (Kal-El = Voce del Cielo). Inoltre che sia una figura messianica lo dimostra proprio il suo non coinvolgersi attivamente nelle questioni umane. Non è Lenin, non è Garibaldi, è Superman. Non mi risulta che Gesù abbia preso a fulmini in testa Tiberio, facendo crollare l'impero romano giusto? Eppure era il figlio di dio... Sarebbe troppo facile IMPORRE il proprio potere, molto più difficile è persuadere con l'esempio, con il sacrificio, con l'amore.
Ad oggi l'intento dei due creatori ebrei è stato ripreso da autori moderni che hanno intinto la figura messianica di Superman di caratteristiche cristiane. Basti pensare ad esempio alla morte e successiva Resurrezione di Superman, oppure a quella scena di Superman Returns che lo vede cadere a braccia divaricate, richiamando l'immagine del Cristo sulla croce. Oppure, sempre in quel film, il richiamo alla Passione attraverso il pestaggio e le sofferenze inflittegli da Luthor, o ancora, la lama di kryptonite infilatagli proprio all'altezza del costato, come la lancia di Longinus.
Tutto questo è uno strato superficiale che va poi a fondersi con ciò che Superman da decenni rappresenta all'interno dei comics: speranza, umanità, sacrificio, compassione. Che le sue azioni non portino a nulla, che l'umanità non apprenda dal suo esempio, fa anche questo parte del messaggio messianico di fondo. Voglio dire, anche nella realtà, purtroppo nel nome delle religioni sono state commesse le peggiori nefandezze, e solo pochi hanno davvero seguito un esempio giusto.
Nelle gesta di Kal-El io rivedo gli stessi intenti d'amore e fratellanza di quell'uomo di 2000 anni fa, e rivedo le stesse frustrazioni. Rivedo la difficoltà di farsi comprendere dagli uomini, rivedo il suo amore smisurato per il mondo, vessato dagli interessi terreni. Rivedo il suo rispetto per la vita, e per il libero arbitrio degli uomini. Superman potrebbe sterminare come formiche intere porzioni di globo, se volesse. Come una irrefrenabile bomba atomica a ripetizione potrebbe distruggere tutti gli eserciti che vessano la terra, tutti i ladri, potrebbe trucidare Luthor. Ma avrebbe fallito... suo compito non è ripulire, né comandare. E' insegnare...
Se il male assoluto è spesso sotto i nostri occhi, nella forma di genocidi, mutilazioni, torture, sevizie, disastri, il bene assoluto, la virtù, la giustizia sono spesso delle chimere... le si insegue perchè si sogna un mondo migliore e perfetto, ma non si ha la risposta alle tante domande. E' stata propio l'assenza di risposte a domande esistenziali a rendere gli eroi della vecchia guardia degli archetipi ormai superati per le nuove generazioni degli anni navanta, che più di ogni altra prima di loro si sono interrogati sull'esistenza e sui suoi significati. La "fighezza" dei nuovi eroi, come l'Elite, trova terreno fertile nel vuoto morale e nella relatività dei valori che l'umanità attuale ha scelto come modus cogitandi di riferimento in una società alla deriva esistenziale e, fondamentalmente, incapace di rispondere alle tante domande che gli imperativi morali, qualora si scelga di seguirli, suscitano. La grandezza di storie come Kingdom Come è anche questa..
Il problema è: se tu abusassi della tua forza per cambiare le cose, abbattendo Murdock e Bush, o rubando milioni di tonnellate di cibo e scaricandoli in Somalia o altro, non andresti a commettere qualcosa che non hai il diritto di commettere, pur se con una giusta intenzione?
Io posso anche avere ragione nel dire che Bush è un paraculo, ma se lo arrostissi con la vista calorifica mi ergerei a dio dei milioni di elettori che lo hanno votato, calpestando la loro dignità.
Il problema è proprio questo... Fare la cosa giusta non significa fare la cosa migliore in senso assoluto, ma fare la cosa migliore in quel contesto. Senza ledere la libertà altrui, senza destabilizzare un ordine che gli uomini privi di superpoteri hanno creato, portare rispetto al loro libero arbitrio. Non è casuale che i supereroi si siano ridotti ad aiutare solo nelle circostanze particolari, rapine, scippi, violenze, erc. Hic et nunc... semplicemente perché il loro potere è una responsabilità, non un privilegio.

Flash

Nello spiegarvi perché io amo Flash, devo in primo luogo soffermarmi sul significato di essere "l'uomo più veloce del mondo", poi sul perché la mia preferenza fra i tanti velocisti verta su Barry Allen.
Avere il dono della velocità, sarebbe la più grande fortuna del mondo. Percorrere immense distanze in un battito di ciglia, vedere gli oceani che ti scorrono sotto i piedi mentre li attraversi alla velocità del suono, finire di pensare a una cosa solo per rendersi poi conto che l'hai già fatta.
Essere l'uomo più veloce del mondo, muoversi alla velocità della luce, è un miracolo che rasenta l'ubiquità.
Per un uomo che si muove talmente in fretta da percepire le altre persone e il mondo come se fossero fermi, non esiste praticamente alcun limite a ciò che può fare, alle persone che può aiutare.
E' questo il più grande potere di Flash, la cosa che adoro di lui. Flash è uno, è nessuno, è centomila.
Una singola persona che si muove talmente veloce da non essere nemmeno percepita dall'occhio degli astanti, e che al tempo stesso riesce a fare contemporaneamente (ci si può muovere addirittura più veloce di un momento) così tante cose da sembrare una squadra. A League of One.
Mi piace pensare alla forza di volontà di Flash, alle sue motivazioni, come ad un acceleratore. Posso essere Superman, e spostare un palazzo. Posso essere Batman, e sfogare la mia rabbia in pugni letali.
Posso essere Flash, e correre. E correndo risolvere le cose. E se non vado abbastanza veloce, stringo i denti e accelero. Quando le gambe cominciano a indolenzirsi, spingo ancora di più. E non mollo. E tengo duro, e corro, e corro, fino a che mi passa persino la voglia di fermarmi.
E' una straordinaria metafora della vita. Quando senti che tutto ti si abbatte addosso, che i problemi sembrano insormontabili, che l'inadeguatezza o la paura ti sovrastano, corri. Chiudi gli occhi, stringi i denti, muovi le gambe, e corri. Sfida le regole, abbatti il muro delle possibilità, supera lo spazio e la luce realizzando l'improbabile.
Quando penso alla cosa più veloce del mondo, penso alla mia mente, alla mia fantasia. Posso raggiungere qualsiasi posto in un istante, posso fare cento cose in un secondo, solo pensando di farle.
Ecco perché amo così tanto Flash, perché lui rappresenta la mia fantasia che si realizza, nel tempo che ci impiego a voltare pagina.
Ma Flash è un personaggio anche estremamente solo, forse il più solo di tutti, e qui mi viene in mente Barry Allen. Immaginate di avere il tempo di pensare alla bellezza delle migliaia di sfumature che il cielo assume nelle più disparate parti del mondo, proprio mentre tutto attorno a voi si muove al rallentatore e afferrate, con quella che a voi sembra un'estrema calma, la ragazza che proprio in quel momento si stava gettando dal ponte. Eravate lì prima che lei lo sapesse, e prima che lei vi veda sarete già scomparsi.
Le vostre braccia sono attorno alla sua vita e la portano in salvo, ma prima che lei si accorga di cosa sta succedendo, voi sarete già a chilometri di distanza pronti a salvare qualcun altro.
Immaginate come era la vostra vita, una vita semplice, dedita, grama, sotto un certo punto di vista. Immaginatevi come l'oggetto del bersaglio del bulletto a scuola, come il lavoratore un pò troppo pulito e perbene che diventa lo spasso per lo scherno dei colleghi.
Immaginatevi metodici, lenti, macchinosi. Immaginatevi perennemente in ritardo.
Cosa fareste se la vostra vita cambiasse di colpo? Se tutto attorno a voi cominciasse a muoversi troppo rapidamente per farvi anche solo rendere conto di cosa sta capitando. Se l'orologio in cima alla torre battesse le ore infinite volte più lentamente di quello che da qualche tempo ha cominciato a battere nel vostro cervello.
Perennemente alla ricerca di qualcuno da salvare, non ci sarebbe il tempo per sentirvi dire "grazie", né per vedere un sorriso grato affiorare sulle labbra del vostro salvato. Sarebbe semplicemente troppo lento, e in quel secondo in cui voi potreste esservi fermati a godere della gratitudine di uno, un altro potrebbe venire colpito a morte da un proiettile, o cadere da un palazzo, o venire investito da un'auto. E voi vivreste col rimorso perenne che la vostra vanità ha condannato un innocente a perdere la vita.
E un'esistenza fino ad allora pigra, anonima, diverrebbe frenetica, carica di responsabilità. Cupa, dilaniata da una mente semplicemente troppo attiva per potersi concedere il lusso della serenità.
Sareste lì prima che lo sappiano, e sarete andati prima che vi vedano. Riuscite a immaginare qualcosa di più malinconico, una solitudine maggiore?
Nonostante ciò Barry si è sempre sforzato di sorridere, di dare forza agli altri, di trascinarli con la sua energia e fiducia. Nonostante i demoni interiori, la responsabilità e il peso che si porta dentro, agli occhi degli altri Barry figura come un uomo buono, solare, genuino, felice.
E' questa la grandezza di questo personaggio. Ha ucciso un uomo, e ha subito un processo per questo. Ha sfidato le leggi del tempo e dello spazio, solo per l'egoismo di un momento di felicità con la donna amata.
Ha molti rimorsi, e si porta dietro il peso di alcune drastiche scelte compiute in nome della giustizia.
Ma nessuno ha mai potuto mettere in dubbio il suo eroismo. Il suo ardore per la giustizia, la sua voglia di aiutare, di sacrificarsi per il bene altrui.
Quando l'universo stava per scomparire dal piano dell'esistenza, a Barry è stato chiesto di correre. E lui l'ha fatto, con tutta la forza della sua volontà, con tutta l'energia di cui era capace. Fino alla consunzione, fino a che nulla di lui è rimasto, se non il ricordo.
Nell'ultimo istante della sua vita, Barry era convinto di poter cambiare il destino dell'universo. Senza volerlo, cambiò il suo.
Per anni, mentre tutti lo consideravano morto e il suo nome era stato ereditato dal suo protetto, Barry attraversò l'universo e le dimensioni privo della sua sembianza umana, consumata dall'attrito di un folle viaggio alla velocità della luce, teso nello spazio e nel tempo alla rincorsa di un vettore invisibile e inarrestabile. Qualcuno ha detto che tornerà, qualcuno dice che non sarà più lo stesso. Io penso che vedremo l'eroe che conoscevamo come non l'abbiamo mai conosciuto.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lanterna Blu - 28 Agosto 2009, 00:17:21
ringrazio l'admin per aver mantenuto questa mia creatura a cui sono tanto affezionato! delle sue vecchie vestigia avevo salvato qualche pagina per cui piano piano recupererò i miei vecchi post  e se qualcuno vuole anche qualche post suo :)

comincio col mio d'apertura:








IL DC UNIVERSE SECONDO ME...

Un mantello, una tuta aderente, qualcosa di straordinario ed ecco che la fantasia vola.
La ricetta del supereroe sembra quanto di più semplice e anche utopico esista, ma la verità è che l’idea stessa di un essere che abbia una qualsivoglia capacità in più e la usi per il genere umano non è poi così distante dalla realtà.
Non è la regola certo, ma incontrare persone valide che ti aiutino nel loro piccolo non è per forza una rarità. Ci sono medici, ci sono pompieri, ci sono uomini e donne che dedicano la loro vita a salvare, aiutare o proteggere sconosciuti.
Il DC universe è l’emblema dei grandi eroi mascherati che dall’alto della loro divina potenza aiutano senza macchia e senza paura il prossimo.
Ad una prima vista sono perfetti, lindi, e puri.
Ho letto tante storie edite da questa casa editrice.
E ho imparato che dietro al volo, alle bat-funi, e alla super-velocità c’era altro.
Questi personaggi diventavano oscurati dai loro poteri, e sembravano quasi impossibili.
Credo che chiunque possa comprendere che volare, creare oggetti solidi di un’aliena energia o correre a super-velocità sono effettivamente cose impossibili.
Ma ogni volta che mi rapporto a questi eroi non vedo semplicemente i loro poteri. Vedo piuttosto le loro peculiarità. Migliorate e amplificate.
Ecco dove vedo l’eroismo.
Ed è un qualcosa che chiunque può fare e che già un sacco di gente fa quotidianamente.

Superman è un alieno con sembianze umane. La sua diversità è solo una scusa per dare un’ origine ai suoi poteri. È più umano lui di molti altri. Chi è Clark Kent in fondo? È un uomo, è stato adottato, è stato amato, ed è dotato di tante capacità particolari. In Clark Kent sono presenti tante lezioni: l’amore può arrivare da ogni luogo e in ogni modo. Non esiste solo la genetica, ma esiste innanzitutto la dedizione e l’educazione dei genitori!
Essere genitori significa prendersi una responsabilità immensa.
Per la formazione di un individuo è essenziale che dietro ci siano due persone pronte ad amarlo e a insegnargli tutto ciò che ritengono importante.
Clark infatti cresce con i desideri che tutti noi abbiamo: chi non desidera un amore grande?e dei buoni amici? E un buon lavoro?
Il bello di Clark è che forse tutto questo ce l’ha anche perché è Superman! Forse il vero motivo per cui Clark ha tutto questo è perché non si può negare che sia una bella persona. L’animo di Superman, non c’è solo nel costume con la esse rossa. C’è innanzitutto nel modo in cui ama, nel modo in cui soffre, e nel modo in cui si affeziona.
Ci sono medici con mogli, figli, amici….persone che lavorano tutto il giorno! E usano i loro talenti, come possono: essere un occhio attento in una diagnosi, o una mano precisa con un bisturi per salvare una persona.
Ci sono poliziotti che fanno la stessa cosa. Giudici che ogni giorno ponderano al millimetro per emettere una sentenza giusta.
Ci sono madri che si dannano per fare un doppio lavoro per i figli.
Tutte queste sono persone che usano le loro capacità per qualcun altro. E non importa che sia un figlio o un paziente, l’importante è che qualcuno alla fine ci ricava qualcosa. In un modo o in un altro esistono persone che potrebbero usare le loro capacità in altra maniera, in primis per loro stessi solamente, e non lo fanno!
Perché? Ma perché il mondo è sfaccettato. Ci sono persone che hanno ricevuto un’educazione, che credono in certe cose e quindi trovano essenziale e naturale estendere la propria capacità al prossimo.
E quindi chi è Clark Kent? È una metafora di noi stessi. Non tutti. Perché al mondo esistono criminali e persone cattive. Ma esistono anche nel mondo di Clark. Prendete Lex Luthor: grande uomo d’affari e genio assoluto. Lex è l’altra faccia della medaglia. È quella parte di noi più egoista, ma è anche quel gruppo di persone che si sono rassegnate al loro egoismo e ad una visione oscura e grigia del mondo e delle persone.
Lex alla fine ha anch’egli dei poteri. Ma li usa per se stesso. Per alcuni fa bene, per altri no. E anche questo, altro non è che la metafora della nostra vita. La scelta. A volte noi ci alziamo sul bus per far sedere una vecchietta, ben sapendo che possiamo farlo perché il nostro fisico ce lo permette. Non lo fanno tutti.
Sono piccoli gesti, è vero, ma che nella vita di alcune persone sono importanti.
Quando si legge della grandi gesta di Superman, spesso non si capisce, magari, l’idea che ci può esser dietro. Come le parabole di biblica memoria.
Superman salva aeroplani, ma c’è gente che potrebbe compiere una medesima (e rapportata) impresa, semplicemente mettendo a disposizione degli altri le proprie capacità.
Non è possibile? Io non credo. In vita mia ho conosciuto amici leali, e persone fantastiche, che nel loro piccolo si sono dannate per me e per altre persone. E questa è la metafora.

L’altro grande personaggio della DC è Batman.
Spesso l’Uomo pipistrello raccoglie maggiori consensi per il suo maggiore realismo. Questo forse dipende dal fatto che, come ho già detto, non ci sono super-poteri a offuscare la vista del lettore. Di certo Batman, non è l’esempio della quotidianità. Batman però risulta più facile da assimilare.
E credo che per l’appunto tutto dipenda dalla mancanza di poteri.
Batman è un miliardario che usa la sua fortuna per poter vestire i panni di un pipistrello che terrorizza la criminalità della sua città, e la salva quotidianamente.
Batman per molti è gadget e muscoli.
Ma la grandezza di Batman secondo me sta invece nel suo sacrificio. Batman è un uomo che esalta il suo fisico e la sua mente al massimo e li usa per combattere il crimine. Ma la cosa più impressionante è che è disposto a sacrificare tutto se stesso in modo che altri non lo debbano fare. Batman è diverso da Superman in questo. Si annulla per la sua crociata e lo fa in modo che altri non debbano soffrire.
Qualcosa che in questo mondo accade poco, certo, ma non mai. Esistono persone che si annullano per altri, sacrificano tutto, pur rimanendo umani. Certo sacrificano a volte anche parte della loro sanità mentale, ma il risultato è che altri non soffrono.
Ma Batman non ha mai sacrificato totalmente la sua umanità. Anzi in certi momenti risulta addirittura tenero a mio parere.
Basti vedere la sua recente paternità, il suo rapporto con Alfred, con Gordon, e con Barbara Gordon. Rapporti di “lavoro” che però covano molto di più.
Batman rappresenta coloro i quali hanno perso tanto e sono decisi a fare in modo che questo non accada più. E tutti i giorni combatte con la pazzia!
E forse questo è una delle metafore più belle di Batman. Lui combatte contro qualcosa che sembra inestinguibile. Anche se decidesse di usare pistole e armi definitive, ci sarebbe sempre un pazzo che arriva. E allora? Non conta ripulire il mondo…conta molto di più dedicarsi ad esso finchè ce ne sarà bisogno. Uno dei messaggi più belli di Batman. È come un medico che continua a curare tutti i casi che si trova davanti consapevole che non sta eliminando per sempre la malattia. Ma qualcuno lo sta salvando!


Altro grandissimo personaggio è sicuramente Green Lantern. Membro di una squadra di polizia intergalattica. Dotato dell’arma più potente dell’universo.
Potrebbe essere il simbolo del surreale. Ma io mi chiedo, perché?
Ogni Lanterna verde incarna dei valori e delle caratteristiche stupende e tranquillamente riscontrabili: Hal è l’amico spaccone, belloccio, sbruffone ma fedele e da cui si va sempre per ricevere conforto. A volte ti infastidisce tanto è scanzonato, ma alla fine sai che andrai da lui, perché ti tira su. Perché ti da forza.
Kyle è l’amico buono, quello sensibile, quello dolce. L’amico da cui vai per parlare di cose serie e personali. È la persona che apprezzi per il suo idealismo, per la sua bontà, per la sua sensibilità è una persona insicura a volte, e fortissima tutte le altre. Una roccia per te in qualsiasi momento.
John è l’uomo sempre in discussione. Ha a cuore molto. È un uomo con un’ideologia forte, con valori profondi, pragmatico, capace di ribellarsi in determinate occasioni, e ligio in molte altre. È un uomo interessante da ascoltare e da conoscere.
E Guy? Beh….ma lui è il grande sbruffone per eccellenza. Fa casino, con lui ti diverti, esageri, superi qualsiasi barriera, lo critichi e lui ti manda a quel paese…per poi aiutarti due minuti dopo. È irascibile, e borioso. Ma ha un cuore d’oro.
Mai conosciuto persone così? A cui magari vi siete affezionati? Lasciate stare l’anello, la responsabilità! Tutti noi abbiamo responsabilità, e anche loro hanno le loro. È ancora la metafora che interessa. Essere bravi, forti, grandiosi, a lavoro ma allo stesso tempo delle persone come altre, pieni di idee, amori, bisogni, paure, valori nella vita….significa essere come noi.

E se si parlasse di Wonder Woman? Forse la più difficile, da razionalizzare. Un mito in tutti i sensi. Ma in realtà in lei vedo tantissimi tratti umanissimi. È saggia col mondo, ma impacciata nella relazioni umane. Sa comportarsi qualso si tratta di compassione e amore fraterno, ma è quasi ridicola nell’amore e nelle forti passioni. Donna combattiva, tenace, dedita ai suoi ideali, forti e bellissimi. Una donna complessa, molto, ma anche interessante e sagace. Cosa c’è di più umano di una grande persona che viene da fuori, un po’ impacciata con i costumi locali?educata ad altre maniere? Credo che Wondy rappresenti insieme a J’onn J’onnz l’emblema di tutti gli stranieri!! Persone con difficoltà di integrazione.
Ma con tanto da insegnare.

E Freccia verde? Un personaggio emblema della passione. Ha fatto più errori lui di qualsiasi eroe de Dc universe! Tradimenti, amori impossibili, fughe dalle responsabilità. Li ha fatti tutti ma poi si è pentito, e ha cercato di rimediare, Freccia verde rappresenta la redenzione dai piccolo e grandi peccatucci di tutti i giorni. Non è un uomo perfetto, ma non è neanche uno schifo totale. E per questo ti piace, perché lui ti insegnerà sempre a seguire il cuore, a sbagliare per imparare, ma sempre per essere migliore.


Parlerei ancora di Flash. Uno dei personaggi più umani che ci sia. Tutti i Flash sono caratterizzati da una cosa…e non è la velocità!! È la famiglia. Joan, Iris, Linda! E poi strettamente legato a ciò è il concetto di legacy! Il senso di appartenenza. Con i Flash ti senti a casa. Sono una grandissima famiglia, che si aiuta a vicenda. C’è il nonno, il padre o zio, il nipote cresciuto, le zie, i nipotini nuovi. C’è l’educazione, l’eredità, il calore.
A volte li vedo come una famiglia che da generazioni si occupa dei campi, o di un’azienda. Lo fanno con impegno massimo, si dedicano anima e corpo. Lavorano e credono in ciò che fanno. E intanto vivono amori, coinvolgono altri nel loro mondo sano e genuino. E la famiglia si allarga e l tradizione continua.
Qualcosa di bellissimo.

Ecco alcuni dei più iconici personaggi del Dc universe, messi sotto i miei personali raggi-x, spogliati dei loro poteri fantastici (la fantasia del fumetto) e messi a nudo per le loro peculiarità di persone (la quotidiana realtà).

I personaggi della DC comics, sono belli per questo, se tu li leggi bene, ti puoi immedesimare in questo o quell’altro eroe….spoglialo del lato fantastico, che serve alla storia, e scoprirai che non è tanto diverso da te. Anzi per nulla. Nel loro mondo volare si può. Nel nostro no. Ma in entrambi si può fare la scelta giusta, ci si può dedicare al prossimo, si può aiutare e amare con passione. Alla fine forse sono diverse solo le leggi fisiche!

Certo sono persone che si danno da fare. Persone che credono in certe cose. Non rappresentano l’intera umanità. Solo alcuni. Ma alla fine chi rappresenta tutti? Altri personaggi non mi rappresenterebbero mai neanche per una virgola. E la loro triste rassegnazione non è nel mio spirito combattivo e positivo. Come non lo è nelle tante persone che conosco come me. Siamo solo una parte certo.

Ma il bello del DC universe è anche questo….non ti dice come è tutta l’umanità. Ti dice come sono i suoi personaggi. In cosa credono queste persone. Ti piacciono? Ti immedesimi nei loro valori e nelle loro idee? Allora li puoi prendere come guida ed esempio, a volte conforto. Non c’è rassegnazione. Ti narra le gesta di persone che si distinguono! Adatte per persone che desiderano distinguersi, ed essere speciali. Non è obbligatorio, però se si è così, allora a mio parere si troverà nei DC heroes dei gran personaggi.

Termino citando Bertolt Brecht : Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.
Ma allora dico io: se la nostra terra ha bisogno di eroi, i miei sono quelli del Dc universe! sono le loro metafore. Voglio eroi che incarnino l’amore, e la dedizione, la preoccupazione per il prossimo e per tutta la vita. Non voglio eroi che non cadono. Voglio eroi che sanno rialzarsi dopo una caduta.

Grazie a tutti per l’attenzione.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 19:13:43
cavoli devo aggiornare la mia creaturina!! :P :P :P

questa sera ci penso un po'!!  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 21:54:33
La kryptonite. Fisionomia di un grande punto debole.

Superman è invulnerabile. I proiettili gli rimbalzano addosso, il fuoco non lo brucia, i pugnali si piegano, e gli acidi non lo sciolgono.
Nel tempo la famosa invulnerabilità di Supes è stata ridimensionata: già da Doomsday in poi (ma in definitiva con il Superman di Byrne) si è ben visto che i limiti anche fisici esistono per l'Azzurrone.

Ma la grande vulnerabilità di Superman è sempre stata quella alla kryptonite. Pezzi di roccia meteoritica del suo defunto pianeta natale che dopo l'esplosione è diventata radioattiva, e tale radioattività colpisce la fisiologia dei kryptoniani.
Krypton esplode e muta per sempre. Ogni kryptoniano sopravvissuto da quel momento in poi non avrebbe più potuto tenere in mano un pezzo del proprio pianeta senza un'adeguata protezione, o senza subirne vari effetti.

Dalla rivoluzione di Byrne sembrava che l'unica vera kryptonite esistente fosse quella verde. Di recente sono tornate kryptoniti di vario colore e vari effetti sulle fisiologie kryptoniane.

Devo dire che ho sempre apprezzato l'idea di una kryptonite, o meglio di varie kryptoniti. In sostanza perchè si crea un ossimoro gustoso, dove si affianca una quasi totale invulnerabilità ai dolori di noi terrestri, a una totale pericolosità per i dolori del proprio mondo...quasi a parafrasare un noto detto: punti deboli e buoi dei paesi tuoi.

In realtà così facendo si evidenzia come anche l'uomo più forte, anche quello che ci può sembrare così diverso da noi, così "alieno", ha i propri punti deboli che lo possono mettere a terra esattamente come accade a noi. Siamo tutti uguali, se non per i punti deboli, almeno per il fatto di avercene!
E anche il più forte e il più giusto ne è tragicamente travolto.

Non solo! La kryptonite è la metafora del fatto che sempre le cose più vicine a noi sono poi quelle che più ci feriscono. Nello specifico non saranno i materiali terrestri a ferire Clark come fanno con noi, ma di certo lo faranno quelli kryptoniani.

Per questo sono sempre stato un fan delle varie kryptoniti. Ognuna di esse è la metafora di un nostro problema: la verde sono i danni fisici, la rossa gli imprevisti, la d'oro la perdita rotale dei nostri benefici, e ora quella argentea che può sembrare la sostanza stupefacente che altera le nostre percezioni.

Superman attraverso le kryptoniti diventa un essere ancora più debole di noi. Incapace di resistere ai loro effetti, quasi come delle malattie inevitabili. Superman acquisisce ulteriori connotati di umanità quando si trova davanti al terrore verde, all'imprevisto del rosso, o alla possibilità di perdere tutti i propri poteri.

Più della magia, o delle super-botte, le Kryptoniti rendono Superman vulnerabile e simile a quell'umanità che tanto ama e tanto desidera proteggere.

Per questi motivi ritengo le kryptoniti non già dei semplici punti deboli strategici, bensì una metafora dei limiti umani.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 21:55:35
riporto dal vecchio forum alcuni post molto belli di selina:

Citazione
BATMAN

Oh sì, io amo l'Uomo Pipisrello, penso di poterlo dire. Pazzamente, follemente. A 11 anni guardavo la TAS ed ero già PERSA per lui. Del resto è ricco, e si sa, i diamanti sono i migliori amici di una ragazza. :D
Scherzi a parte, che cosa ti può colpire di un personaggio, quando sei così piccola? Adoravo il fatto che lui sembrasse invincibile, indistruttibile. Per me era creatura notturna dura ed implacabile, ma sapevo che con lui "dalla mia parte", dalla parte dei "buoni", io non avrei avuto nulla da temere. Guardare Batman era divertente (gli episodi animati del resto erano splendidi, sapevo le battute a memoria) e allo stesso emozionante. Vederlo balzare da un grattacielo all'altro con tanta grazia, soprattutto considerando che Bruce è "solo un uomo" mi lasciava a bocca aperta.

L' "amore" per Bruce l'ho sempre portato con me per anni, fino alla riscoperta adulta che tutti conoscete. Chiaramente adesso lo guardo con occhi diversi e più consapevoli, ma in alcuni momenti, in alcune serate solitarie trascorse a leggere un bel fumetto, riscopro quell'incanto che mi fa spalancare la bocca.
Leggendo tante serie così diverse e con una quantità tanto vasta di personaggi a volte mi "dimentico" di lui, nel senso che la mia mente è rapita da altri volti, vicende, storie, e succede che in un mese magari legga solo i 2 albetti USA che mi arrivano in fumetteria, Batman e DetCom.

Ma poi, improvvisamente, basta una vignetta, e ti "ricordi". Basta il suo manto nero in contrasto con la luce della luna, la sua espressione contrita e serissima, una sua battuta in grado di spezzarti il cuore in due. E sei ancora, nuovamente e perdutamente "sua". Di Batman mi colpiscono "allo stomaco" e mi emozionano tantissimo la sua dedizione, la sua maestosità e la sua solitudine. E' circondato da persone che nonostante tutto, gli vogliono bene e di cui non può fare a meno, ma la sua è una missione strettamente personale, dettata da una forte necessità di autocontrollo e controllo del mondo che lo circonda, e, per quanto la bat-family sia sssolutamente preparata e motivata, nessuno può "essere come lui" dato che il suo serratissimo percorso interiore non riguarda nessun altro. E, per chi lo circonda, è anche difficile capirlo.

Rispetto ad altre icone del DC Universe (Superman su tutti) la sua "oscurità" è un tratto preponderante, e nelle storie di gruppo appare sempre scostante, metodico, concentrato sull'obiettivo, apparentemente freddo. Eppure quando è in grado di veicolare un messaggio di speranza (succede ad esempio in "The Dark Knight" o in quella meraviglia che è "Justice") mi piace da morire, e mi emoziona tantissimo. All'uscita del cinema, l'anno scorso, ero assolutamente scossa, sono dovuta scappar via dalla sala per non "mostrare" gli occhi lucidi. :D Ecco, quando un autore riesce a coniugare "il demone" insito nella crociata per la giustizia di Batman con un' "alba di speranza" che nasce su Gotham penso che si renda grandissima giustizia al personaggio, e si mostri il suo lato più bello.

Poi certo, adoro anche il lato di Batman più cupo, quello che probabilmente lo fa amare da così tante persone, che si riconoscono, pur lontani dai suoi estremi, nei suoi tormenti e nella sua malinconia. Batman per me è questo, il crepuscolo, che anticipa una notte profonda e spesso difficile da attarversare, ma con la certezza che poi, nonostante tutto, arriverà il mattino.

Citazione
CATWOMAN

Anche in questo caso i miei ricordi risalgono alla serie animata, e al bellissimo episodio in due parti "gli artigli di Catwoman", in cui Selina fa il suo debutto nella TAS. Elegante, scalatra, bella, di classe, biondissima (in onore della sua controparte cinematografica Michelle Pfeiffer) la Gatta mi colpì subito. Mi ricordo la scena in cui Bruce Wayne si "offre all'asta" per raccogliere soldi da donare ad un ente animalista, e lei sbaraglia la concorrenza. Lui la guarda incredulo e.. scocca la scintilla. L'alchimia fra Batman&Catwoman è ufficialmente entrata dalla porta principale anche nel Batman "animato". Film di Burton ecluso, che vedo tempo dopo, di Catwoman perdo le tracce. Quando però mi riavvicino a Batman, subito mi chiedo che fine abbia fatto lei, e ritrovarla nei fumetti e con addirittura una sua serie regolare mi rende stra-felice.. sarà una delle prime regular USA a cui mi abbonerò.

Detto questo, perchè mi piace Selina Kyle? Perchè è quello che tutte le donne vorrebbero essere: bellissima, seducente, intelligente, sexy, ironica, sensuale, e soprattutto indipendente. Lei ha SCELTO cosa fare della sua vita, non si piange addosso, e ne ha sempre pagato tutte le conseguenze. Del resto i ladri (soprattutto chi "ruba ai ricchi per dare ai poveri", come Robin Hood) sanno inevitabilmente catturare la tua simpatia. E poi come si fa (dal punto di vista di una donna, intendo) a non provare un'innata empatia per un'avventuriera vestita di lattice che, con uno schiocco delle dita, fa cadere il burbero Batman ai suoi piedi?
Il gioco d'amore fra Bruce&Selina riflette quello che rende "pepate" le relazioni fra due persone: il rincorrersi, riprendersi, giocare insieme, litigare e poi fare pace, il tutto condito da un'attrazione irrefrenabile. E' innegabilmente intrigante, e mi (ci) piace. :D

C'è anche poi l'altro lato di Catwoman, quello più umano e profondo, che mi ha sempre colpito moltissimo. Selina è un'eterna lottatrice (nata in un contesto diffiile e non privilegiato) che cade, si rialza e cade nuovamente, ma senza spezzarsi mai. Ha scelto, dopo una vita trascorsa nell'illegalità, di fare la vigilante lontano dal mondo dorato degli eroi più famosi, dovendo scendere a compromessi con la realtà e con metodi poco "puliti". I personaggi disposti a lottare nel fango per una causa giusta, soprattutto se femminili, mi piacciono tantissimo. Detesto (ma anche nella vita reale) le bamboline ultraperfette, che non si scompongono mai, mangiano il prosciutto con la punta della forchetta e hanno paura di sporcarsi i pantaloni se si siedono per terra. Mi piacciono le donne che dimostrano di avere testa e cuore, e che se la situazione lo richiede sanno sfoderare grinta e carattere per prendere in mano la situazione. Ecco, Catwoman è così. E mi piace un sacco, per questo.

Poi la Gatta, in qualche modo, rappresenta le donne di oggi, che spesso devono scegliere se essere mamme o fare carriera, giustificandosi agli occhi degli altri. Catwoman in versione mamma è tenerissima, e il suo sacrificio più grande, che compie per amore della figlia, mi ha commosso tantissimo. Perchè per amore dei propri figli spesso si è portati a compiere scelte dolorose... e difficili da spiegare.

Per concludere: io sono come Catwoman? No. Non ho nè la sua classe, nè la sua eleganza, nè la sua sicurezza, nè la sua temerarietà. Ci sono giorni in cui vorrei essere come lei? Assolutamente sì, magari non così incasinata. :D Ma nei suoi tormenti di "donna", beh, mi ci sono rivista spesso. Perchè compie un percorso tortuoso che, in modi diversi chiaramente, molte di noi devono intraprendere.

Spero di non esservi sembrata troppo di parte, ma ho cercato di raccontarvi "una donna dal punto di vista di una donna", cosa che solitamente non mi piace fare, perchè si rischia di sembrare ultrafemministe.
Ma per Selina faccio volentieri un'eccezione. :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 21:58:02
La legacy e le famiglie

sono parecchio affezionato al concetto di legacy che da praticamente sempre lega tutto il dc universe.
non è un semplice nuovo eroe a vestire i panni di un personaggio già noto, spesso invece è un legame profondo, che crea poi delle vere e proprie famiglie.

il concetto di famiglie e legacy spesso è strettamente legato e pesca a piene mani nei valori più belli del nostro mondo: l'unità e l'affetto.

la famiglia dei flash ad esempio è qualcosa di unico: come dicevo nel primo intervento, a volte sembra di stare in quelle aziende di famiglia dove vedi l'amore per quel lavoro che si tramanda e si cura generazione dopo generazione.
c'è un flash, e poi un altro, e un altro ancora, e poi tante altre persona che fanno le stesse cose pur non essendo flash.

stessa cosa nella freccia family... c'è amore, c'è affetto. ci sono litigi, incomprensioni.

insomma spesso in queste famiglie si sente e odora proprio quei legami che rendono uniche la vita.

persino per una persona come bruce wayne alla fine è stato impossibile non farsi una famiglia: alfred, dick, barbara e tim compongono le uniche persone a lui davvero care :)


la legacy e le famiglie per me sono l'ennesima dimostrazione di quanto il dc universe sia una piccola super-metafora della vita di tutti i giorni!! :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 21:59:36
Lex Luthor: quando l'intelligenza si scontra con l'etica.

Lex Luthor non è un pazzo, non è psicolabile, non è affetto da una qualche patologia che ne alteri i comportamenti. Certo di lui si può riscontrare un amore considerevole per il potere e la supremazia, ma Lex Luthor è una persona sostanzialmente sana di mente. Lex sa quello che fa e lo fa perchè ha deciso di perseguire uno scopo di potere e appunto supremazia.
Lex è indubbiamente un genio. È un uomo straordinario che cammina in mezzo a tante persone normali. Lex capisce dinamiche e situazioni che una mente media e normale non sarebbe in grado di cogliere. Conosce le scienze ed è un brillante inventore.
E' dunque possibile che un uomo così intellettualmente dotato non sia capace di riconoscere un'azione giusta da un'azione ingiusta? L'etica può essere un ostacolo dell'intelligenza oppure no?
Io ho sempre visto Lex Luthor come una persona malvagia, non per pazzia, bensì per scelta. Ho sempre ritenuto, insomma, che Luthor sia il prototipo di persona dotato di un'intelligenza e una cultura tale da non potersi ritenere incapace di comprendere il giusto dall'ingiusto. Luthor a contrario quando incontra un dilemma etico usa la sua intelligenza non per risolverlo, bensì per scavalcarlo. Lex adotta delle giustificazioni di grandezza che gli consentano di fare quello che vuole.
A mio parere quindi l'unica questione psicologica che condiziona Luthor è la sua abitudine ad auto giustificarsi in virtù della sua grandezza intellettuale.
Ma rimane una semplice abitudine poiché se volesse, se si applicasse tanto quanto lo fa davanti ad un'invenzione riuscirebbe a comprendere con molta facilità i significati delle sue azioni.
E quindi che tipo di criminale è Luthor? Luthor è il criminale che può contare su una enorme intelligenza e una bassissima moralità, la quale è minima non per costituzione, bensì per indolenza e scelta. Luthor non è un criminale con modeste facoltà mentali, è un genio che decide autonomamente di delinquere.
Per questo Luthor, più di chiunque risulta l'antitesi di Superman.
Perchè entrambi hanno la capacità di distinguere il giusto dall'ingiusto, ma mentre Superman si adopera affinchè questa distinzione sia sempre riconosciuta e applicata nei confronti della giustizia, Lex non si cimenta. Lex Luthor non delinque sempre e non lo fa in modo ossessivo, lo fa solo quando gli serve. Quando Lex intravede la linea che separa il giusto dall'ingiusto semplicemente si disinteressa e la sorpassa o meno senza che questo possa essere né un atavico bisogno nè tanto meno un cruccio per lui.
Luthor non è una persona immorale. Più concretamente la sua intelligenza lo ha reso una persona amorale, cioè disinteressato ai risvolti morali delle sue azioni, che lui colloca ad un livello superiore: l'esatto opposto di Superman che ha messo le sue capacità superiori a servizio della giustizia.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 22:00:00
Oracolo: la luce nella notte più tetra.

Già in passato ho parlato di Dick Grayson come valida alternativa a Batman.
Ora mi voglio soffermare su un altro personaggio estremamente positivo dell'universo del pipistrello ossia Barbara Gordon: lei è eroe e ha scelto di esserlo.
Barbara ha davvero scelto la sua strada.
Più volte mi sono chiesto se, senza l'omicidio dei suoi genitori, il ricco Bruce Wayne avrebbe comunque sentito il bisogno di difendere i cittadini di gotham con maschera e mantello. Si possono solo fare speculazioni nel caso di Bruce, non in quello di Barbara. Lei si sa ha scelto di diventare Batgirl per un suo innato senso di giustizia. Dotata di una grande memoria fotografica, di una buona preparazione atletica e di tanta intelligenza, Barbara ha deciso di combattere il male come un faro nella notte più tetra. Il suo sorriso ricorda la scelta dei colori del suo costume: uno sfondo scuro illuminato da elementi gialli. Il tutto a simboleggiare la forza di questa ragazza.
Se già solo così si poteva intravedere una grande eroina, nella sua vita Barbara ha dovuto comunque confrontarsi con una delle più perverse tragedie. Questa non l'ha trasformata in una combattente mossa da ossessione, ma l'ha semplicemente forgiata come nel più caldo dei soli.
Violentata, resa paralitica, e schernita dal male senza limiti, Barbara si è trovata di fronte alla mancanza di una normale vendetta. Contro la mente malata del Joker infatti, né l'arresto, né l'omicidio avrebbero potuto dare un senso di appagante vendetta. Solo una cosa ci sarebbe riuscita e Barbara si dimostrò capace di attuarla. Bisognava smontare il lavoro di quel pazzo, e non potendo tornare indietro nel tempo, significava sostanzialmente rialzarsi.
Non poté farlo con le sue gambe e allora lo fece col cuore e con lo spirito.
Diventò una risorsa inestimabile, capace di modificare con pochi click le sorti di una battaglia o di un'indagine.
Barbara diventò il simbolo della vera riscossa, della vera rinascita.
Barbara è la riscossa, è l'antitesi della rassegnazione. Barbara è la speranza che anima i cuori.
Oracolo o Batgirl non importa: è Barbara Gordon il fulcro di tutto, quella luce stupenda che ti dimostra che c'è sempre un motivo per continuare.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 22:07:39
Teen titans
Da sempre, sono un fan dei Titani. Siano essi "teen" oppure già cresciuti. Queste “spalle”, nel dc universe crescono, si evolvono e cambiano.
Sono il riflesso di un aspetto molto speciale della DC...il tempo. Con la legacy e la crescita di queste spalle, si h la percezione che un po' anche li il tempo scorre.

Ma la cosa che più mi piace di questi giovani eroi è la loro crescita. La loro maturazione. Prendo in esame in particolar modo i Titani originali.

Robin, Wonder-girl, Aqualad, Kid-flash, Speedy. All'inizio sempre all'ombra dei loro mentori e poi piano piano sempre più individuali, e sempre più veri. Roy diventa un drogato e ne esce fuori, Dick è costretto ad emanciparsi bruscamente da un padre autoritario che non conosce sfumature, Donna sempre in bilico con la sua vera identità, Wally alle prese con un'eredità prematura, e Garth alla scoperta di se stesso. Sembrano davvero le storie di ognuno di noi, seppur parafrasate da un mondo di super-eroi.

Il gruppo dei Titani non è una formazione di assalto. O un'associazione. È una famiglia di persone che una famiglia non sono. Sono quella famiglia che a volte si viene a creare in un nucleo storico di amici che alla fine ti rimane sempre. Si diventa fratelli non per sangue, ma per amicizia!
A volte possono nascere degli amori, come quello fra Roy e Donna, e poi dissolversi nuovamente in un legame forte, e a volte si creano amicizie indistruttibili come quelle fra Wally e Dick.

Mentre nella JSA c'è il vincolo del commilitone, fratelli di battaglia, amici di vita, mentre nella JLA c'è il vincolo dell'onore fra combattenti, nei Titani c'è il vincolo dell'affetto.

Quel vincolo che trovi nei tuoi amici più cari. Quelli che quando ri-incontri scopri aver ereditato l'azienda di famiglia, scopri che si sono allontanati dal padre per diventare qualcosa di nuovo, scopri che hanno avuto problemi brutti e meravigliose sorprese, scopri che hanno vissuto mille vite...ma sono rimasti sempre gli stessi, scopri che sono cambiati tanto, hanno scoperto cose inedite di loro, e sono ancora migliori di prima.

Insomma scopri che la vita nella sua naturalezza è andata avanti, ma il vostro legame rimane identico! Certo il padre del vostro amico non sarà Batman, l'azienda magari non sarà il manto di Flash, la droga sarà sempre quella ma di certo la figlia che gli trovi in mano non sarà stata concepita con una pericolosa assassina, qualche tua amica non sarà propriamente un avatar di un'amazzone con mille incarnazioni, e non avrà sviluppato poteri magici....ma il bello del dc universe è che spesso ti parafrasa il tuo mondo reale con un tocco di meraviglia.

I Titani, sono i legami, la forza dell'amicizia, l'evoluzione delle persone. Un giorno, quando torni nel tuo luogo di villeggiatura con i tuoi vecchi amici, scopri che un altro gruppetto di ragazzini si sono riuniti, e rifanno le stesse cose che facevate voi. L'amicizia si è ricerata, e il mondo riprende il suo circolo che sembra chiuso, ma in realtà e aperto a tutti. E capisci che quello che hai vissuto è bello ed è naturale.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 22:08:12
Flash

Io flash l'ho conosciuto come barry allen. In primis sui nembo-kid che leggevo. Ho praticamente iniziato a leggere super-eroi li. Su quelle pagine per alcuni più ingenue, ma per me ancora oggi cariche di un eroismo che nasceva da valori veri e non compromessi dalla paura di esporsi.

Barry Allen, l'ho conosciuto ancora nel suo serial tv. Quanto adoravo quel telefilm.

Continuai a leggerlo sulle pagine fantastiche e pure dei nembo-kid, e su altri vecchi fumetti (in realtà posteriori ai nembo-kid).

Barry era la positività. Era l'eroe che tutti volevamo essere. Perennemente in ritardo, innamorato cotto di una donna, buono davvero. Nei panni di Flash la gente lo adorava. Era davvero l'eroe della città. A differenza di superman però flash rappresentava un po' lo zorro di central city. La gente percepiva per certi versi che era uno di loro, ma dotato di quel più che gli permetteva di compiere gesta impossibile.

Un giorno comprai un Flash in edicola e mi cascò il mondo. Wally West era il nuovo Velocista scarlatto,e Barry era morto.

Mi incazzai non poco!
Ma provai a leggere. E ancora la magia di Flash mi rapii!
Wally era forse ancora più umano e simpatico di Barry. Aveva reso i suoi poteri qualcosa di micidiale.

Col tempo capii perchè mi piaceva tanto Flash!
Erano i poteri. Una metafora di libertà e capacità di miglioramento.
Sembra solo un uomo veloce. Ma poi scopri cosa può fare. La potenza che può raggiungere. Con l'ingegno diventa super forte, capace di infliggere danni immensi. Diventa invisibile, quasi omnipresente. Quasi invulnerabile. Raggiunge un'intelligenza sopraffina.

L'ultimo ingrediente che si aggiunse è la legacy. Imparai a conoscere la legacy. L'amai. Lascio al post precedente l'onore di spiegare cosa significhi per me la legacy.

Ma aggiungo qua che quella della famiglia flash forse è davvero la più epica di tutte! Si libra nel tempo, e continua. Come le corse dei suoi appartenenti.

Flash è il personaggio più positivo che ci sia. Batte anche Superman. Perchè è l'idea della libertà, dell'umanità, della potenza al servizio dell'eroismo. È il bisogno di migliorarsi, e la capacità di diventare migliori partendo da una qualità e trasformandola in potenza assoluta.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 22:27:12
Nightwing: l'altro volto della tragedia

Da piccolo mi piaceva Batman. Come un ninja, forte, agile, astuto e veloce. Mi piaceva anche Robin ma mi appassionava di meno. Ma alla fin fine preferivo Superman a Batman e vistosamente.
Ricordo che un giorno nella prima fumetteria della mia vita trovai sugli scaffali un costoso primo TP play su Nightwing. Decisi di comprarlo. Era un po' un azzardo perchè il personaggio non mi attirava poi così tanto ma ero avido di DC e mi sono sempre piaciuti gli eroi ginnici.
Quel volume mi aprì un mondo.
Rimasi malissimo quando dopo vari msi mi resi conto che la play press non avrebbe più proposto la continuazione della serie. Andai a cercarlo allora su tutti i fumetti di Batman, vecchi e nuovi. Mi appassionai al costume blu e oro, mi appassionai al suo rapporto con Starfire e col Bat-universe.
Ma cosa mi aveva colpito così tanto di questo Dick Grayson.
A mano a mano che lo leggevo, e lo conoscevo, mi resi conto che Dick era l'altra faccia della tragedia! Perchè lo preferivo così tanto a Batman e perchè quasi lo accumunavo a Superman! Perchè Dick non nascondeva i suoi sentimentie  le sue emozioni proprio come facevo io. Rideva quando si doveva ridere, era allegro quando c'era da essere allegri! Era mesto e triste quando le cose andavano male. Dick non era nato ricco e non sentiva il bisogno per se stesso di ricchezze particolari. Dick sapeva essere forte, veloce, agile, addestrato, poteva guidare un team e allo stesso tempo ridere e scherzare con i suoi compagni. Non incuteva terrore bensì rispetto. Dick aveva trasformato la sua tragedia in qualcosa di positivo. Era scuro ma mai oscuro e non reprimeva se stesso. Sapeva amare con passione, faceva i suoi errori e nonostante ciò la gente lo amava comunque quasi a ricordarci che non è la perfezione a renderci grandi bensì la semplicità.
La morte dei genitori di Dick non fu un motivo per regredire in qualcosa di oscuro. Non era un vittima sebbene a volte si lamentasse. Non era mai solo sebbene fosse un orfano.
E sebbene tutto questo è da imputare a Dick Grayson non si può certo dire che l'imput non sia nato proprio da Bruce Wayne! Batman fece il più grande regalo possibile a Dick offrendogli uno sgargiante costume! Non lo vestì di nero, bensì di rosso, verde e giallo. E forse a suo modo intrise Dick Grayson di luce proprio quando il ragazzo sarebbe potuto ammantarsi dello sconforto più nero.
Ad oggi sembra che non esista un Dick Grayson nel multiverso che non sia valoroso e positivo.
Forse perchè davvero Dick è l'altra faccia della tragedia. E' la riscossa della vittima. E' la forza di un sorriso. E' l'emblema dell'amicizia e dell'amore.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 22:46:58
Clark Kent: la scelta giusta che alberga in noi

Io sono Clark Kent!
Ecco molti nella vita magari avrebbero preferito poter dichiarare "Io sono Superman", io invece sono orgoglioso di dire che sono Clark.
L'idea di Clark è qualcosa che rasenta il poetico! Un uomo non definito dai suoi poteri ma dal suo voler essere normale!
Clark ama la sua condizione perchè è l'unica che gli permette di amare, divertirsi, giocare, ridere e svagarsi.
Clark Kent è un po' come quella parte di noi stessi che sfoderiamo quando facciamo un favore alle persone senza che questi lo sappiano. Quell'istinto di bontà che scopriamo rendere più felici noi nel farla che gli altri nel riceverla. Clark è la valvola di sfogo di Superman. Persino un essere così potente impazzirebbe senza la sua dose di umanità. E cosa sarebbe Superman da pazzo?
Clark Kent non è dna è educazione. Clark Kent non è destino immutabile e scelta coerente e difesa! Difendere Clark Kent significa difendere se stesso da ciò che il mondo pretende da te. Difendersi dalla visione distorta del mondo che ti obbliga ad essere qualcuno come lui vuole, senza mai tregua. E se un uomo fortissimo desidera manifestare anche la sua goffaggine, i suoi sentimenti, la sua semplicità, e lo fa con la sua identità che difende come il bene più prezioso, allora Clark Kent per me è il sinonimo di quella parte di noi stessi importante e che ci rende unici che però spesso per paura di una presa in giro o di un disinteresse nascondiamo e camuffiamo.
Invece preferisco mostrare il mio Clark Kent interiore, le mie passioni, i miei bisogni, i miei amori e i miei desideri.
Quando magari difendo un fumetto che adoro per esempio, nonostante questo sia stilisticamente brutto e autorialmente difettoso...beh...sto difendendo il mio Clark Kent interiore, una mia passione, un mio "io".
E quando qualcuno vi osteggerà con stupidità o ottusità per la vostra peculiarità, ricordatevi sempre che potreste fregarlo con un semplice paio di occhiali...e non è da tutti!
(http://www.supermanhomepage.com/images/characters/who-images/clark2.jpg)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 10 Settembre 2009, 22:50:27
Citazione
Flash è il personaggio più positivo che ci sia. Batte anche Superman. Perchè è l'idea della libertà, dell'umanità, della potenza al servizio dell'eroismo. È il bisogno di migliorarsi, e la capacità di diventare migliori partendo da una qualità e trasformandola in potenza assoluta.

Non voglio fare il monotematico, sai che apprezzo sempre TUTTO quel che scrivi e l'equilibrio con cui lo fai, ma questo paragrafo mi ha letteralmente esaltato... E' proprio vero, soprattutto l'identificazione simbolica di Flash con il continuo miglioramento di sé, la spinta propulsiva verso il futuro e verso l'orizzonte. E' una caratteristica che sento fortemente mia, il migliorarsi costantemente, sempre di più, in un irraggiungibile anelito verso la perfezione... E proprio perché la sento mia mi fa amare il personaggio ancora di più.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 10 Settembre 2009, 22:55:18
e proprio perchè è anche una tua caratteristica che ti fa comprendere quanto come ideale anche un corridore della luce può essere realistico non ti pare? :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 11 Settembre 2009, 10:48:11
Comunque come è riuscito a gestire Waid questa cosa del "migliorarsi costantemente" con Wally credo non ci riuscirà più nemmeno Johns... Era perfetto, semplicemente una gestione perfetta del personaggio.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 11 Settembre 2009, 15:02:50
Roberto hai salvato i miei post? Grazie!  :cry: :cry: :cry:
Caspita quanto sono sentimentale quando parlo della DC.  :D
Avevo scritto anche una "lettera d'amore" ispiratissima per Supes, quella ce l'hai? Altrimenti ci "riprovo", no problem. ;)

Oracolo.. che gran donna. CHE GRAN DONNA. E' quello che una donna oggi, secondo me, dovrebbe essere o provare ad essere.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 11 Settembre 2009, 16:54:04
noooooo!! quella l'ho persa forse! non la salvai in tempo!


mi spiace  :cry:

riprovaci dai dai dai  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 11 Settembre 2009, 18:41:12
Ok, non credo che l'effetto sarà lo stesso, ma ci riprovo. :D

Come sapete io nasco come Batmaniana. Adoro Gotham, le sue strade buie, i tormenti di Bruce Wayne. E sì, mi piacciono anche i personaggi in stile Jason Todd, che fanno inorridire la Lanterna. :lol:
Ho imparato a conoscere Supes molto, troppo tardi. Pensavo, erroneamente (scusami, Kal-El) che l'Azzurrone fosse un bamboccione banale e perfettino. Ma non è così. Superman è quanto di più bello, poetico, dolce e nobile sia mai stato creato su una pagina a fumetti. E' l'essere più forte del pianeta, potrebbe avere il mondo ai suoi piedi, e invece usa i suoi poteri per fare del bene, insegnandoci a fare "la cosa giusta" o quantomeno a provarci, sempre. E' un alieno, eppure si sacrifica per amore di questo pianeta (e della donna che ama) ogni giorno. Il suo smarrimento senza Lois in "For Tomorrow" è davvero toccante e difficile da dimenticare.

Ho sbagliato, Kal. Ti ho ritenuto quello che non sei, e ti chiedo scusa. Perchè se ci fossero più persone come (anche senza mantello, i poteri non c'entrano) vivremmo in un mondo migliore. Tu sei l'amico che tutti vorremmo avere, che ci prende per mano quando abbiamo smarrito la strada e ci dice che, nonostante quanto possa essere imprevedibile la vita, andrà tutto bene... e, ogni tanto, è bello crederlo. Tu sbagli, cadi, ma lotti e ti rialzi sempre. Tu sei la luce in un mondo di oscurità. E come ho detto spesso, mi piace immaginarti così, mentre ci sorridi, gentile, da sopra le nuvole.

Grazie, Kal. Sei fatto solo di parole, colori e inchiostro... eppure sei così vivo.

(http://absolutezone.files.wordpress.com/2009/07/all-star-superman.jpg)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 11 Settembre 2009, 23:36:25
l'effetto è sempre intenso gatta!!  :cry: :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 12 Settembre 2009, 09:46:10
Gatta Supergirl...  :D

Pensate alla cosa più facile in natura per un essere umano: essere egoista e pensare a se stesso. Pensate che Superman è l'altruismo personificato, e comprenderete come rappresenti tutto ciò che un uomo dovrebbe essere. La sublimazione delle sue positività e la cancellazione che in esso c'è di meschino e basso.
Superman è la luce che splende dentro ognuno di noi, sebbene il più delle volte agli uomini risulti più facile lasciare spento l'interruttore.

Superman è il n.1... dopo lui :flash:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: nembo-kid - 12 Settembre 2009, 10:16:17
infatti io credo che al di là di tutto la risposta più ovvia alla domanda che molti pongono "perchè nn fanno un superman più cattivo e oscuro" sia proprio questo concetto. significherebbe modificare totalmente il personaggio e crarne uno nuovo. se ad esempio il messaggio di hl jordan potrebbe essere quello di tenere sempre duro, di vere coraggio, di combattere con ardore per il giusto, quello di superman (per quanto simile a volte) è quello di combattere CON TE STESSO per far vincere sempre il lato migliore di te! non è una battaglia con l'esterno, o meglio, la battaglia con l'esterno la puoi vincere SOLO se vinci la micro battaglia con te stesso. in definitiva il bene e male che si combattono fuori, si combattono anche dentro di te. se tu fai vincere dentro di te il bene, o più realisticamente i comportamnti positivi, altruisti giusti e rispettosi, hai poi le carte per combattere il male esterno. a volte anche solo con l'esempio che dai.

e questo accade spessissimo in realtà. anche se siamo bombardati da notizie brutte, e episodi raccapriccianti, non sempre invece sentiamo e veniamo a conoscenza di madri che fanno di tutto per i propri figli, di persone che sacrificano il proprio tempo per il volontariato, di amici che si danno da fare per aiutare un amico in difficoltà sacrificando piccole cose per il mondo ma grandi per la sua vita. ecco. per questo io credo che superman sia UNO, perchè è vero che sono poche le persone che si lasciano andare alla bontà. ma superman esiste in un universo supereroistico e ha senso che rimanga così senza essere cambiato perchè nel nostro mondo persone buone esitono e lui nel mondo fantastico le rapprensenta.  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 12 Settembre 2009, 18:24:42
Superman non deve essere oscuro infatti, non avrebbe senso.. lo si snatuererebbe completamente. Tra l'altro non ce n'è bisogno, nei fumetti visioni alternative (e "cattivissime") di Superman ne vediamo anche attualmente, sia con The Boys di Ennis sia in Irreedeamable di Waid, entrambi ottimi fumetti, tra l'altro. E' un tema interessante ed è giusto che sia esplorato.

Ma il Superman DC deve continuare ad essere quello che è, un simbolo di amore e speranza. Poi certo, nel corso delle sue mille avventure può incontrare difficoltà di ogni genere e affrontare dubbi e paure, ma questo è un altro discorso. La linea intrapresa attualmente dalla DC è quella giusta: sì ad un Superman moderno e sfaccettato, ma che dà il meglio di sè in storie emozionanti dal sapore antico. Non si può snaturare Superman.  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 27 Novembre 2009, 22:42:28
e dopo la "lettera d'amore" di selina.....il mio sfogo verso un vecchio fratellone:

mamma mia se ho riscoperto il mio lato supermaniano!!

oh, belli tutti eh, amo la DC....ma cavoli solo superman mi appaga al 100%. è il meglio. è l'unico in cui davvero mi riconosco. l'unico che riconosco come vero eroe.

cavoli...che emozioni. mi sono rivisto di tutto...e che sia smallville, o che sia un cartone, o un film....sempre emozioni! quando si strappa la camicia, quando vola a supervelocità, quando ispira fiducia! mamma mia...torno bambino. mi torna la fiducia.

come quando da ragazzino adolescente, tornavo da scuola depresso per l'ennesimo due di picche, o per l'ennesima presa in giro, e per tirarmi su mi guardavo lois&clark le avventure di superman! quel clark...quel superman....mi tiravano su...mi davano vigore. mi facevano capire che essere buono ed onesto non era un male. che non avrebbero capito ma un giorno avrei vinto io!

mamma mia.....che forza che è superman. è luce. è verità. è giustizia. è semplicità. è umiltà. è amore.

ho fatto bene a tornare a questo mia lato.

W superman! w gli eroi splendenti! w la speranza di una infinita bontà! :supes2: :supes2: :supes2:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 28 Novembre 2009, 09:08:11
Hai ragione, forse a conti fatti Superman è veramente il più grande di tutti...
Però non mi piace tanto quell'avatar Roby, i colori opachi stonano con quelli accesi della firma, prova questa del dio Ross:

(http://www.cogonline.net/forums/images/avatars/Superman/Alex_Ross_Superman.jpg)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 28 Novembre 2009, 14:37:46
marco  :lol:

tu mi osteggi la mia silver age?  :lol: :lol:

no scherzi a parte credo che a breve lo cambierò con uno di Frank o di Reis  ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Morfeo - 28 Novembre 2009, 14:41:35
e dopo la "lettera d'amore" di selina.....il mio sfogo verso un vecchio fratellone:

mamma mia se ho riscoperto il mio lato supermaniano!!

oh, belli tutti eh, amo la DC....ma cavoli solo superman mi appaga al 100%. è il meglio. è l'unico in cui davvero mi riconosco. l'unico che riconosco come vero eroe.

cavoli...che emozioni. mi sono rivisto di tutto...e che sia smallville, o che sia un cartone, o un film....sempre emozioni! quando si strappa la camicia, quando vola a supervelocità, quando ispira fiducia! mamma mia...torno bambino. mi torna la fiducia.

come quando da ragazzino adolescente, tornavo da scuola depresso per l'ennesimo due di picche, o per l'ennesima presa in giro, e per tirarmi su mi guardavo lois&clark le avventure di superman! quel clark...quel superman....mi tiravano su...mi davano vigore. mi facevano capire che essere buono ed onesto non era un male. che non avrebbero capito ma un giorno avrei vinto io!

mamma mia.....che forza che è superman. è luce. è verità. è giustizia. è semplicità. è umiltà. è amore.


W superman! w gli eroi splendenti! w la speranza di una infinita bontà! :supes2: :supes2: :supes2:

PAROLE SANTE  :hug: :up: !!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 28 Novembre 2009, 18:09:18
marco  :lol:

tu mi osteggi la mia silver age?  :lol: :lol:

no scherzi a parte credo che a breve lo cambierò con uno di Frank o di Reis  ;)

Giammai! Ma c'è una nuova Silver Age a cui attingere, e io ormai sono affezionato a quella!  :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 29 Novembre 2009, 09:50:15
Superman è il MIGLIORE. Semplicemente.  ^_^
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 29 Novembre 2009, 11:49:23
Io voglio sapere cosa ne pensa la Gatta del personaggio di Flash  :ahsisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 29 Novembre 2009, 16:06:34
Marco vorrei tanto scriverlo, ma conosco troppo poco del personaggio per esprimere un'opinione "argomentata". Barry su Rebirth (non ho letto ancora il #5) mi sta piacendo molto, ma dovrei ALMENO leggere il Flash di Waid per poter giudicare meglio.  :D
Aspetta che mi arrivino i primi stipendi, poi recupero.  :ahsisi:

Senza dimenticare l'omnibus di Master Geoff.  :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 29 Novembre 2009, 19:51:42
rileggendo un po' di super-verso, mi sono reso conto che effettivamente ho sempre trovato lois lane estremamente sexy. devo dire che la versione che più ho adorato viene dal telefilm lois&clark dove c'è una lois molto forte, volitiva e tenace da una parte ma anche dolce, fragile e tenera dall'altra. simile per certi versi a quella del telefilm smallville.

devo dire che pur essendoci state tante versioni di lois lane ciò che più mi piace è questa sua complessità. secondo me lois lane innanzitutto non è una gnocca stratosferica, bensì una bella donna. ha soprattutto fascino. ha carattere. una come lois ti fa innamorare per come ti sfida con uno sguardo, per come è testarda. ma sono bellissimi anche i suoi momenti di gelosia da donna risoluta...con wonderwoman o lana lang! ricordo una storia di WW dove lois doveva intervistarla, e cavoli se la contrastava :lol:
lois è la donna perfetta per superman perchè lei non è perfetta! è anzi piena di piccole sfaccettature che la rendono complessa, a volte proprio difficile! ma estremamente sexy. una come lois lane balza agli occhi di clark rispetto a WW, perchè è una sfida per la tua personalità. tu per lei devi diventare unico, speciale, e particolare. e se lo fai ti fa impazzire!
insomma lois lane è una donna che ti fa impazzire.

grande clark che te la sei conquistata  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 30 Novembre 2009, 09:43:13
A me invece è la classica donna che starebbe sui maroni :lolle:

Senza offesa eh, Clarky, tanto la moglie è tua  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 30 Novembre 2009, 10:10:27
tienti iris west va....giornalista di serie b  <_<





si scherza barryuccio!! :lolle:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 30 Novembre 2009, 10:11:44
piuttosto invece di fare il nerd a casaccio, scrivici una tua nota proprio su iris west o su qualche femmina DC che ti piace! mannaggia  :tsk:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 30 Novembre 2009, 10:21:24
Beh, la cosa che mi piace di Iris è che non è la classica donna annebbiata dall'amore per il proprio uomo; non gli perdona tutto ciò che fa, né si lascia sminuire da lui. Ma ne riconosce il valore, ne condivide la missione e il senso di giustizia, e sa incoraggiarlo anche se sa che questo può allontanarli o minare il loro rapporto.
Per Iris Barry è sempre stato innanzitutto un eroe. Non aveva senso relegare l'amore e il calore che Barry aveva dentro di sé a un'unica persona, perché lo scopo per cui Barry viveva era di essere un eroe per tutti, non solo il SUO eroe.
Scoprì quasi subito la vera identità del marito, ma tacque per non metterlo in difficoltà e non ostacolare la sua missione di Flash... Lo ha sempre sostenuto senza mai fargli pesare la sua presenza, molto raramente è divenuta "la damigella in pericolo da salvare", ed è proprio questa discreta e orgogliosa assenza di protagonismo a renderla una donna grandiosa.
A differenza di Lois, ad esempio, che sembra voler dimostrare a se stessa di essere degna del marito gettandosi nelle avventure più pericolose e, così facendo, fornendo ulteriori gatte da pelare a un Clark che ne ha parecchie già di suo, Iris vive il ruolo fondamentale di supporter di Flash senza mettergli mai, nemmeno per un momento, i bastoni fra le ruote.
Barry Allen è quello che è anche e soprattutto grazie a Iris. Un' Iris che lo ha sempre aspettato, che ha sempre rappresentato per lui la "casa" inamovibile e imprescindibile, che lo ha sempre compreso, motivato, spronato.
Dietro un grande uomo si cela una grande donna, e secondo me mai la cosa è stata vera come in questo caso. Iris è un pò quel che sarebbe stata Lana Lang se avesse sposato Clark, la stessa cosa. E la amo anche per questo, così come amo Lana Lang.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 30 Novembre 2009, 10:36:38
bravo speedy gonzales  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 02 Dicembre 2009, 20:49:43
Citazione
Per Iris Barry è sempre stato innanzitutto un eroe. Non aveva senso relegare l'amore e il calore che Barry aveva dentro di sé a un'unica persona, perché lo scopo per cui Barry viveva era di essere un eroe per tutti, non solo il SUO eroe.

Iris la conosco poco, ma questo secondo me vale anche per Lois. C'è una bellissima frase in "Krptonite" di Cooke/Sale in cui Lois dice: "Hai toccato la mia vita in modo così magico, per me sei tutto. Ma tu appartieni al mondo.. non a me."
L'ho anche citata nella rece perchè mi era piaciuta molto. ;)
Roby, adesso che sei in pieno trip supermaniano compra questo volume se riesci, è il momento giusto per leggerlo. :D


Devo dire che io Lois l'ho rivalutata. Inzialmente mi piaceva poco, forse per il suo modo di fare a volte presuntuoso, invece adesso apprezzo molto questa sua forza e spregiudicatezza. Ama Kal in modo diverso da come lo amerebbe Lana, è vero.. ma lo ama, profondamente.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Bucky Barnes - 15 Gennaio 2010, 14:38:20
Cos'è il Dc Universe secondo me? Bella domanda, alla quale è difficile dare una risposta, ma ci proverò.
Mi ricordo quando ero piccolo che mio nonno una volta al mese mi accompagnava sempre all' edicola del paese e mi comprava l' ultimo numero di Batman della playpress o della JLA, che poi mi leggeva una volta tornati a casa. Ricordo ancora l' eccitazione quando mi narrava di come Batman e company avessero sconfitto il nemico di turno e ,quando finiva di leggermelo, lo obbligavo a giocare con me con i giocattoli della serie animata di Batman.
Poi crescendo ho perso via via la passione per i supereroi fino a quando quattro anni fa mio nonno è morto, è stato un vero dramma per me. Poche settimane dopo ho ritrovato in un vecchio mobile i miei fumetti dell ' infanzia e complice il ricordo di mio nonno, complice anche l'uscita di Batman Begins gli ho divorati e ho ricominciato a seguire questo fantastico universo supereroistico.

Tutta questa introduzione è per spiegarvi che per me il DC Universe rappresenta un rifugio nel quale dimenticare la quotidianità, la dura realtà, le sofferenze, i dolori e vivere le avventure dei propri beniamini lottando fianco a fianco con Batman, Robin ecc... Ma soprattutto (ora potrete anche darmi del patetico) leggere questi fumetti mi ricorda il periodo più bello della mia giovane vita quando era mio nonno a leggermeli e ad insegnarmi la differenza tra bene e male.


Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Morfeo - 15 Gennaio 2010, 16:37:35
si può essere patetici in molti modi , te sta tranquillo che non lo sei in nessuno ,anzi hai avuto il coraggio di raccontarci un'esperienza personale come questa   :up:  :hug:!

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Bucky Barnes - 15 Gennaio 2010, 16:38:19
si può essere patetici in molti modi , te sta tranquillo che non lo sei in nessuno ,anzi hai avuto coraggio di raccontarci un'esperienza personale come questa   :up:  :hug:!


:hug: :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Occhi nella Notte - 15 Gennaio 2010, 16:47:36
leggere questi fumetti mi ricorda il periodo più bello della mia giovane vita quando era mio nonno a leggermeli e ad insegnarmi la differenza tra bene e male.

Bello cazz  :sisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 15 Gennaio 2010, 19:11:03
Cos'è il Dc Universe secondo me? Bella domanda, alla quale è difficile dare una risposta, ma ci proverò.
Mi ricordo quando ero piccolo che mio nonno una volta al mese mi accompagnava sempre all' edicola del paese e mi comprava l' ultimo numero di Batman della playpress o della JLA, che poi mi leggeva una volta tornati a casa. Ricordo ancora l' eccitazione quando mi narrava di come Batman e company avessero sconfitto il nemico di turno e ,quando finiva di leggermelo, lo obbligavo a giocare con me con i giocattoli della serie animata di Batman.
Poi crescendo ho perso via via la passione per i supereroi fino a quando quattro anni fa mio nonno è morto, è stato un vero dramma per me. Poche settimane dopo ho ritrovato in un vecchio mobile i miei fumetti dell ' infanzia e complice il ricordo di mio nonno, complice anche l'uscita di Batman Begins gli ho divorati e ho ricominciato a seguire questo fantastico universo supereroistico.

Tutta questa introduzione è per spiegarvi che per me il DC Universe rappresenta un rifugio nel quale dimenticare la quotidianità, la dura realtà, le sofferenze, i dolori e vivere le avventure dei propri beniamini lottando fianco a fianco con Batman, Robin ecc... Ma soprattutto (ora potrete anche darmi del patetico) leggere questi fumetti mi ricorda il periodo più bello della mia giovane vita quando era mio nonno a leggermeli e ad insegnarmi la differenza tra bene e male.




:clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 15 Gennaio 2010, 19:34:19
Non c'è nulla di patetico.. è bello. Il nonno sarebbe contento. :D
Anche la mia mi manca immensamente, per cui ti capisco.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lucifer - 16 Gennaio 2010, 13:31:10
Non c'è nulla di patetico.. è bello. Il nonno sarebbe contento. :D
Anche la mia mi manca immensamente, per cui ti capisco.
Purtroppo i miei sono tutti morti. :( :cry:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Bucky Barnes - 03 Febbraio 2010, 15:17:34
Grazie per la comprensione ragazzi  :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Jake Olson - 25 Aprile 2010, 23:55:34
Come già ho ribadito piu volte io Superman non lo sopportavo, troopo potente quindi difficile trovarlo interessante e poi dai non lo riconoscono solo perchè ha gli okkiali!!!! Tutto questo prima di leggerlo SENZA preconcetti... E si perchè adesso proprio non riesco farne a meno!!! Avevo preconcetti nei confronti della DC in generale e invece eccomi qui ad essere innamorato di Bat, WW, Flash e lanterna verde e logicamente superman.. Già il tanto bistrattato supes di qui ora ho l'intera collana planeta (ce l'ho fatta ho tutti i 35 volumi :)  ) il superman ke mi ha fatto dimenticare ke in edicola dovevo acquistare gli x-men perchè ero troppo intento a leggere i suoi volumi, merito anke e soprattutto di kurt busiek, jeoff johns, Robinson, jesus merino ecc... eggià se l'uomo riuscisse a superare l'ignoranza sarebbe un essere vicino alla perfezione e questo ce l'ho insegna anke superman ogni mese... spero vi sia piaciuto questo sfogo/riflessione almeno quanto a me piace leggere e parlare di superman....
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Nexus - 26 Aprile 2010, 00:01:00
E' un bell'intervento Jake :D

Abbiamo un topic in cui possiamo lasciare le nostre impressioni sui nostri eroi, http://www.dcleaguers.it/forum/altri-eroi-dc/il-dc-universe-secondo-noi/, (http://www.dcleaguers.it/forum/altri-eroi-dc/il-dc-universe-secondo-noi/,) che ne diresti di trasferire questo commento di là? Potresti anche ampliarlo, se vuoi :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Jake Olson - 26 Aprile 2010, 03:30:55
Sorry non lo sapevo :-) lascio al moderatore trasferirlo ke mi sembra la locazione migliore :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 26 Aprile 2010, 17:02:02
ottimo intervento. questo topic nasce proprio per questi "sfoghi" per parlare "di pancia e di cuore" dei personaggi che ci piacciono  :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 26 Aprile 2010, 17:03:42
Penso che a parlare per me siano la mia firma e il mio avatar  :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Raven - 02 Luglio 2010, 00:21:00
Penso che a parlare per me siano la mia firma e il mio avatar  :D
Infatti io e te andremo molto d'accordo!

Su consiglio di andrea sposto qui una "piccola" (sono prolisso, lo so!) riflessione su Flash, LV e cosa non mi va giù dei comics americani

Vorrei condividere con voi una riflessione sul ciclo di Johns sia di Flash che di Lanterna Verde per vedere se la pensate come me.
A sentire il buon mod Barry, il lavoro di Johns su Flash è encomiabile, eppure pur dopo averne letto la rece sono rimasto perplesso.
Allora, johns ci ha riportato Barry Allen ma ce l'ha ridato "musone".... francamente credo che Flash sia uno dei supereroi più belli esteticamente quanto uno dei peggio caratterizzati, perchè tra tutti i velocisti scarlatti non ce n'è mai stato uno che avesse un carisma che si imponesse, un carattere particolare o attitudini interessanti... il tutto rigorosamente imho, sia chiaro, lo so che rischio di far incazzare Barry Allen (il mod, non quello vero, ma forse anche lui! )
Cioè, Barry è l'eroe pre-Crisi che si è sacrificato per salvare il mondo, ma dalle storie che ho letto l'ho sempre trovato un tipetto un po' anonimo, anche nella pur ottima versione di JLA Year One, non chissà quale reinterpretazione, è proprio il personaggio ad essere anonimo.
Poi arriva Wally, che essendo più giovane ed essendo stato Kid Flash assieme allo zio te lo immagini per lo meno un po' solare, e invece no, sempre serio, intento a tirar cazzotti col mascellone serrato nel suo periodo anni 90 col costume "sleek" dagli occhi bianchi che era fichissimo ma, anche qui, caratterizzazione ne ho vista poca, giusto qualche divertente battibecco con Lanterna Verde/Kyle Rayner nella JLA di Morrison (la mia preferita di sempre) ma a parte questo poco e niente. Anzi spesso appare spocchioso ai limiti dell'antipatico.
Jay Garrick e Max Mercury li considero dei casi a parte ( e comunque mi paiono meglio caratterizzati degli altri).
Poi c'è Bart Allen, che quando era Impulso lo odiavo da quanto era scemo e in Young Justice ho pregato perchè qualche cattivo lo bastonasse, (invece si sono presi Superboy, se ne vanno sempre i migliori!) poi cresce e migliora un po', al punto da diventare Flash nel post Crisi Infinita, allorchè penso "Sta' a vedere che diventa come il Flash di Justice League Animated, visto che ogni tanto per i lettori nuovi mi mettono le cavolate dei cartoni!", (ovvero buffonaccio battutine e velocità, l'uomo ragno della DC praticamente, ma comunque la caratterizzazione che meglio gli si adatta secondo me, e so di bestemmiare a detta di molti!) invece no... mi ammazzano pure lui! Anche se era migliorato come personalità non lo rimpiango comunque.
Ora lo scontato ritorno di Barry, seppur in chiave malinconica e molto dopo quanto mi aspettassi (vent'anni sono proprio tanti nel mondo dei fumetti dove nessun morto rimane morto troppo a lungo, ad Hal Jordan ne sono bastati dieci, a Oliver Queen anche meno!), ad opera di Geoff e Van Sciver che han riportato il vecchio Hal, tanto che mamma DC pensa "squadra che vince non si cambia", chiamiamo anche questo "Rinascita" come con Lanternina tanto per non confondere nessuno ecc.... e sarà anche una bella storia, ma a me le resurrezioni alla Beautiful mi han sempre nauseato, ma purtroppo è un morbo che affligge sia DC che Marvel, il fumetto americano soffre di questa lotta con se stesso tra cloni, possessioni, mondi paralleli ecc! Idem dicasi per l'uomo ragno, brand new day è solo l'ennesima scemenza per azzerare un po' di pastrocchi e avvicinare nuovi lettori, arrivando perfino a cancellare eventi epocali come quelli riguardanti Civil War, ma se avessi un briciolo di dignità, tu direttore della Marvel e scrittore non tratteresti me lettore come se fossi un cerebroleso che si beve qualunque idiozia tu combini. Per me Spider-Man è finito con la saga del clone.
E su Green Lantern avevano fatto un lavoro encomiabile, non era facile sistemare il pastrocchio che Hal ha combinato nel corso degli anni, segno che A) Johns è uno scrittore con le palle B) non c'era volontà da parte degli autori prima di "Rinascita" di tornare indietro, gli avvenimenti e i disastri concernenti Hal Jordan erano troppo eclatanti perchè fosse veramente premeditato dall'inizio l'impossessamento da parte di Parallax, no, volevano dare uno scossone, sradicare un personaggio e sconvolgerlo e dimostrare che anche un buono può impazzire, io ho sempre adorato Lanterna e non me la sono mai presa quando l'ho visto impazzire, l'ho trovato anzi plausibile e capivo il suo dolore, come poi mi sono affezionato a Kyle. Sono ovviamente felice di riavere Hal, ma lo trovo davvero poco plausibile, per quanto siano stati davvero bravi a spiegare ogni minimo dettaglio del passato, dei veri professionisti, ma credo sia significativo come si risolva tutto nel dialogo tra Batman e Hal alla fine di "Rinascita", in cui Batman e Lanterna Verde sembrano rappresentare i lettori e Geoff Johns:
"Ti aspetti veramente che ci beviamo questa storia? Che eri posseduto e che ora tornerà tutto come prima?"
"Puoi farlo, oppure no. Onestamente, non me ne frega nulla!"
Bravo Geoff!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Carol Danvers - 02 Luglio 2010, 08:23:12
Se le resurrezioni sono ben costruite (e per me quelle di Superman,  Hal, Barry, Bart e Conner lo sono) a me vanno benissimo e in ogni caso per Flash: Rinascita devi leggere il volume... cmq c'è un motivo ben preciso per cui Barry è così in Rinascita e lo scoprirai leggendo...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 02 Luglio 2010, 09:03:17
Sicuramente un intervento che ho letto con piacere e che rispetto, per quanto ovviamente non lo condivida :lol:

Per dire, a me il Wally di Mark Waid è sembrato un personaggio straordinariamente carismatico... La sua lunga cavalcata nei 7 volumi di Universo DC Flash è una sorta di "bildungsroman" che prende un ragazzino che ha appena superato l'adolescenza e lo trasforma in un capo carismatico e in un leader per tutti gli altri esponenti della Velocità.

Per quanto concerne Barry... E' vero, ad oggi è più la sua aura di santità che le sue reali imprese a renderlo un Grande. Tuttavia già in Blackest Night secondo me si vede lo straordinario carisma di questo personaggio, la sua fede negli altri, la sua capacità di dare speranza. Non so se tu abbia letto BN, ma lì dentro si vede tutta la caratterizzazione che cerchi da questo personaggio, e anche di più.

Oppure, in Final Crisis, quando scuote un mondo infettato dall'equazione anti-vita semplicemente liberando sua moglie attraverso un bacio "alla speed-force"... Scena meravigliosa, nella quale Morrison sottolinea ancora una volta la capacità di Barry, rispetto agli altri velocisti, di avere il pieno controllo delle sue molecole e delle svariate funzioni della velocità.

Quando Iris gli chiede "dimmelo Barry, dimmi che andrà tutto bene" e lui "puoi scommetterci", o quando Wally gli chiede, osservando un mondo preda dell'oblio, "Ed ora cosa facciamo, Barry?" lui, con semplicità e quasi con naturalezza, risponde "Liberiamo tutti, a partire dalle nostre famiglie".

Per me questo è il carisma. Rendere possibile l'impossibile, guidare gli altri, essere un faro che illumina la strada. Per me Barry lo è  :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Raven - 02 Luglio 2010, 09:15:21
Se le resurrezioni sono ben costruite (e per me quelle di Superman,  Hal, Barry, Bart e Conner lo sono) a me vanno benissimo e in ogni caso per Flash: Rinascita devi leggere il volume... cmq c'è un motivo ben preciso per cui Barry è così in Rinascita e lo scoprirai leggendo...
Momento, momento, momento, momento, momento, momento, momento, momento... momento.......

BART E CONNER SONO TORNATI?!???!? :pazzia:
Vedi?! Che senso ha far morire dei personaggi se poi ritornano?? Cioè, sono contento di riavere Superboy però dai, capisci che intendo, si perde tutto l'effetto della loro scomparsa, è inevitabile che prima o poi ritornino! A un certo punto diventa ridicolo!

Sicuramente un intervento che ho letto con piacere e che rispetto, per quando ovviamente non lo condivida :lol:

Per dire, a me il Wally di Mark Waid è sembrato un personaggio straordinariamente carismatico... La sua lunga cavalcata nei 7 volumi di Universo DC Flash è una sorta di "bildungsroman" che prende un ragazzino che ha appena superato l'adolescenza e lo trasforma in un capo carismatico e in un leader per tutti gli altri esponenti della Velocità.

Per quanto concerne Barry... E' vero, ad oggi è più la sua aura di santità che le sue reali imprese a renderlo un Grande. Tuttavia già in Blackest Night secondo me si vede lo straordinario carisma di questo personaggio, la sua fede negli altri, la sua capacità di dare speranza. Non so se tu abbia letto BN, ma lì dentro si vede tutta la caratterizzazione che cerchi da questo personaggio, e anche di più.

Oppure, in Final Crisis, quando scuote un mondo infettato dall'equazione anti-vita semplicemente liberando sua moglie attraverso un bacio "alla speed-force"... Scena meravigliosa, nella quale Morrison sottolinea ancora una volta la capacità di Barry, rispetto agli altri velocisti, di avere il pieno controllo delle sue molecole e delle svariate funzioni della velocità.

Quando Iris gli chiede "dimmelo Barry, dimmi che andrà tutto bene" e lui "puoi scommetterci", o quanto Wally gli chiede, osservando un mondo preda dell'oblio, "Ed ora cosa facciamo, Barry?" lui, con semplicità e quasi con naturalezza, risponde "Liberiamo tutti, a partire dalle nostre famiglie".

Per me questo è il carisma. Rendere possibile l'impossibile, guidare gli altri, essere un faro che illumina la strada. Per me Barry lo è  :up:

In effetti devo ancora recuperare tutta la DC da prima di Crisi Finale in poi, le scene che mi hai descritto sono molto belle, forse potrei finalmente trovare un Flash che mi garba. E in ogni caso sono certo comunque che Rinascita mi piacerà, volevo solo sfogarmi un po' su certe cose generali dei comics! :thebest:
Per il resto i miei bannerini parlano da soli sui miei personaggi preferiti!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 02 Luglio 2010, 09:32:42
Citazione
E' vero, ad oggi è più la sua aura di santità che le sue reali imprese a renderlo un Grande.

oddio...per uno come me che ha avuto la possibilità di leggersi un po' di storie del barry pre-morte è molto più forte la sua grandiosità per le imprese che riusciva a compiere, piuttosto che la santità postuma.

non vi invito a leggere vecchie storie perchè molti non le digerirebbero, ma barry poteva fare di tutto!!! viaggiava nel tempo, attraversava gli oggetti...era un forza della natura.

sta storia che è più santo che realmente grande...oddio non è che proprio la condivida :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 02 Luglio 2010, 09:37:13
Approfondiscimi il discorso... Sai che sono sempre affascinato dalle tue reminescenze Silver Age, rimango in ascolto come un bambino entusiasta  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 02 Luglio 2010, 09:42:39
ora vado in tribunale. quando torno magari chiarisco  :lol: sai che adoro parlare di silver age  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Carol Danvers - 02 Luglio 2010, 15:34:42
Se le resurrezioni sono ben costruite (e per me quelle di Superman,  Hal, Barry, Bart e Conner lo sono) a me vanno benissimo e in ogni caso per Flash: Rinascita devi leggere il volume... cmq c'è un motivo ben preciso per cui Barry è così in Rinascita e lo scoprirai leggendo...
Momento, momento, momento, momento, momento, momento, momento, momento... momento.......

BART E CONNER SONO TORNATI?!???!? :pazzia:
Vedi?! Che senso ha far morire dei personaggi se poi ritornano?? Cioè, sono contento di riavere Superboy però dai, capisci che intendo, si perde tutto l'effetto della loro scomparsa, è inevitabile che prima o poi ritornino! A un certo punto diventa ridicolo!

Sicuramente un intervento che ho letto con piacere e che rispetto, per quando ovviamente non lo condivida :lol:

Per dire, a me il Wally di Mark Waid è sembrato un personaggio straordinariamente carismatico... La sua lunga cavalcata nei 7 volumi di Universo DC Flash è una sorta di "bildungsroman" che prende un ragazzino che ha appena superato l'adolescenza e lo trasforma in un capo carismatico e in un leader per tutti gli altri esponenti della Velocità.

Per quanto concerne Barry... E' vero, ad oggi è più la sua aura di santità che le sue reali imprese a renderlo un Grande. Tuttavia già in Blackest Night secondo me si vede lo straordinario carisma di questo personaggio, la sua fede negli altri, la sua capacità di dare speranza. Non so se tu abbia letto BN, ma lì dentro si vede tutta la caratterizzazione che cerchi da questo personaggio, e anche di più.

Oppure, in Final Crisis, quando scuote un mondo infettato dall'equazione anti-vita semplicemente liberando sua moglie attraverso un bacio "alla speed-force"... Scena meravigliosa, nella quale Morrison sottolinea ancora una volta la capacità di Barry, rispetto agli altri velocisti, di avere il pieno controllo delle sue molecole e delle svariate funzioni della velocità.

Quando Iris gli chiede "dimmelo Barry, dimmi che andrà tutto bene" e lui "puoi scommetterci", o quanto Wally gli chiede, osservando un mondo preda dell'oblio, "Ed ora cosa facciamo, Barry?" lui, con semplicità e quasi con naturalezza, risponde "Liberiamo tutti, a partire dalle nostre famiglie".

Per me questo è il carisma. Rendere possibile l'impossibile, guidare gli altri, essere un faro che illumina la strada. Per me Barry lo è  :up:

In effetti devo ancora recuperare tutta la DC da prima di Crisi Finale in poi, le scene che mi hai descritto sono molto belle, forse potrei finalmente trovare un Flash che mi garba. E in ogni caso sono certo comunque che Rinascita mi piacerà, volevo solo sfogarmi un po' su certe cose generali dei comics! :thebest:
Per il resto i miei bannerini parlano da soli sui miei personaggi preferiti!


Scusa per lo Spoiler ma Crisi Finale: Legione dei Tre Mondi (in cui tornano entrambi) è uscito da mesi...
Riguardo alle morti e resurrezioni io personalmente ritengo che i ritorni non cancellino l'impatto della loro scomparsa: in quel momento non sai se e quando torneranno... e poi il processo di morte/assenza/resurrezione apre spesso le porte alla possibilità di esplorare storie e situazioni che in precedenza erano improbabili o impossibili... e in ogni caso si parla di fumetti di supereroi: è normale che ci sia la possibilità che un personaggio ritorni dalla morte... l'importante è saperlo fare bene e variare i sistemi e le scansioni temporali dei ritorni...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Raven - 02 Luglio 2010, 15:55:37

Scusa per lo Spoiler ma Crisi Finale: Legione dei Tre Mondi (in cui tornano entrambi) è uscito da mesi...
Riguardo alle morti e resurrezioni io personalmente ritengo che i ritorni non cancellino l'impatto della loro scomparsa: in quel momento non sai se e quando torneranno... e poi il processo di morte/assenza/resurrezione apre spesso le porte alla possibilità di esplorare storie e situazioni che in precedenza erano improbabili o impossibili... e in ogni caso si parla di fumetti di supereroi: è normale che ci sia la possibilità che un personaggio ritorni dalla morte... l'importante è saperlo fare bene e variare i sistemi e le scansioni temporali dei ritorni...

Sì, ma vedi, il tuo è un discorso giusto inserito nel contesto di continuity infinita americana, ma è proprio questo il problema, tra vent'anni (o anche meno) dovranno di nuovo azzerare tutto con un'altra Crisi Finale d'Identità Infinita dell'Ora Zero nell'Ultima Notte della Blackest Night!
Per dire, nei manga le storie iniziano e finiscono, se uno muore, muore e basta e lì il colpo di scena c'è, nei comics uno muore, e dici "ok, ci vediamo tra qualche anno"! Ma questo è un discorso più complesso... è ovvio che vorremmo che le storie dei nostri eroi non finiscano mai...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Carol Danvers - 02 Luglio 2010, 16:18:12
I comics americani infatti sono impostati in maniera molto differente dai manga e credimi se uno ama il personaggio il colpo lo subisce... per dire a me hanno colpito anche la morte di Superman e di Hal anche se quando le ho lette sapevo benissimo che sarebbero ritornati perchè erano già tornati da parecchio...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 02 Luglio 2010, 16:20:51
I comics americani infatti sono impostati in maniera molto differente dai manga e credimi se uno ama il personaggio il colpo lo subisce... per dire a me hanno colpito anche la morte di Superman e di Hal anche se quando le ho lette sapevo benissimo che sarebbero ritornati perchè erano già tornati da parecchio...

Quoto in pieno!! l'effetto è devastante  :ahsisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 02 Luglio 2010, 22:51:06
dunque....il barry allen delle mie letture era una specie di macgyver dei supereroi. era fantastico. risolveva sempre tutto con la scienza. a volte con niente riusciva a creare cose assurde. altro che nulla di particolare...la piattaforma cosmica, il viaggiare ne tempo, il modo di usare la velocità!! la fantasia dell'uso della velocità a wally chi credete che gliela possa aver insegnata? barry.

barry era uno scienziato, intelligente, semplice, ma estremamente efficace.



Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 03 Luglio 2010, 09:40:01
Una sorta di MacGuyver dei supereroi è fantastica! :lolle:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 03 Luglio 2010, 11:33:19
però era così. :lol: s'inventava le cose più assurde con poche pillole di scienza. mi ricordo che da ragazzino me li divoravo quei fumetti  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 04 Luglio 2010, 18:55:44
Per me questo è il carisma. Rendere possibile l'impossibile, guidare gli altri, essere un faro che illumina la strada. Per me Barry lo è  :up:

Per me lo è qualcun altro oltre a Barry (anche se non ha superpoteri e amministra il forum :D) ma lo sai già. :D

Per Raven: Johns ha una specifica concezione dei suoi supereroi: per raggiungere la luce devono prima attraversare le ombre più oscure. E' stato così per Hal, è/sarà così anche per Barry.  ;)

Sarà l'entusiasmo post Dini/Ross, ma mi piacerebbe tornare a parlare di Wonder Woman. L'ho già fatto in passato credo, però ho comunque voglia di tornare sull'argomento, anche perchè sto cercando di entrare il più possibile in sintonia con il personaggio per il GDR.  :D

Ho un occhio di riguardo per i personaggi femminili, nei fumetti, e penso sia normale. Mi piace che siano tosti, forti, tenaci. Mi piace che abbiano un'anima profonda e complessa al di là dell'apparenza pinuppara. Alla DC ci sono tanti donzelle che mi piacciono: su tutte Oracolo, che ritengo un modello straordinario di forza e caparbietà, e ovviamente Catwoman, principalmente in versione brubakeriana/pfeiferiana, dato che con la bad girlanni 90 (che trovo molto divertente e riuscita in alcuni momenti) ho poco a che spartire. Ma Selina resta la mia preferita, tallonata da vicino da Batwoman/Kate Kane. Ma della rossa parlerò un'altra volta.  :batwoman: :D

Nel mondo dei fumetti c'è spazio per tutte per fortuna, dalle eroine più realistiche alla Rucka (per cui vado PAZZA) alle icone di purezza e bontà come Diana. E vorrei provare a spiegare perchè vorrei tanto che, come Superman, Diana potesse essere un modello di riferimento.

Al di là della straordinaria bellezza, Wonder Woman è UNA DONNA. Cosa significa essere donna, per me? Essere donna significa poter fare della propria vita quello che si desidera, ma con estrema coscienza. Poter studiare, lavorare, avere gli stessi diritti/doveri degli uomini, avere le stesse opportunità a livello salariale e professionale. Significa potersi costruire un futuro solido contando sulle proprie capacità, sulla propria testa, sulla propria volontà, pagando in prima persona le proprie scelte.
 
Wonder Woman è una guerriera che si spende per il prossimo, per la pace nel mondo. Che, come Superman, è dotata di poteri immensi, eppure promuove l'amore, la comprensione, la fratellanza, il rispetto. Difende i valori che l'hanno resa quella che è, eppure si apre agli altri, con responsabilità e coscienza. Ed è una bandiera di ideali femministi. Io non credo nel femminismo che "oppone" uomini e donne decretando le donne superiori a prescindere, perchè è la persona a fare la differenza, non il sesso. Ha senso che Wonder Woman sia portabandiera di lotte per i diritti delle donne, nel XXI secolo? Qualche anno fa avrei detto di no, oggi invece lo penso. E' bello (o perlomeno lo sarebbe, io in "The New Frontier" l'ho adorata) vederla in prima linea su tematiche come lo sfruttamento, i diritti violati, la violenza domestica. WW è una di quelle eroine che possono dare un esempio, promuovendo la forza della libertà e del coraggio. Ed è per questo che la vorrei di nuovo sugli scudi, alla ribalta, quando invece, per colpa di pessime scelte editoriali della DC, è snobbata da tutti. Spero in Strac come speravo in Rucka l'anno scorso, e credo non rimarrò delusa, se DiDio non ci mette la coda, quantomeno.  :shifty:

Vederla in "Justice" col volto ferito e deturpato ma determinata a combattere mi riempie di forza, di orgoglio.
Perchè le donne non sono (solo) le DEPRIMENTI ninfomani che vanno a prendere l'aperitivo cool in "Sex and the City". Mi piacerebbe che ogni tanto, fra le donne stesse, si parlasse di altro, oltre che di moda.
Io non piloto un aereo invisibile, non sono granchè coraggiosa, e non respingo i proiettili con i miei bracciali, ma mi piace pensare di poter essere come Diana, un giorno.. come scrissi nel mio articolo, una guerriera che ama la pace.  :D

Grazie, Principessa. Di te, come di Superman, c'è ancora veramente bisogno.

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 04 Luglio 2010, 18:57:42
Per me questo è il carisma. Rendere possibile l'impossibile, guidare gli altri, essere un faro che illumina la strada. Per me Barry lo è  :up:

Per me lo è qualcun altro oltre a Barry (anche se non ha superpoteri e amministra il forum :D) ma lo sai già. :D

Per Raven: Johns ha una specifica concezione dei suoi supereroi: per raggiungere la luce devono prima attraversare le ombre più oscure. E' stato così per Hal, è/sarà così anche per Barry.  ;)

Sarà l'entusiasmo post Dini/Ross, ma mi piacerebbe tornare a parlare di Wonder Woman. L'ho già fatto in passato credo, però ho comunque voglia di tornare sull'argomento, anche perchè sto cercando di entrare il più possibile in sintonia con il personaggio per il GDR.  :D

Ho un occhio di riguardo per i personaggi femminili, nei fumetti, e penso sia normale. Mi piace che siano tosti, forti, tenaci. Mi piace che abbiano un'anima profonda e complessa al di là dell'apparenza pinuppara. Alla DC ci sono tanti donzelle che mi piacciono: su tutte Oracolo, che ritengo un modello straordinario di forza e caparbietà, e ovviamente Catwoman, principalmente in versione brubakeriana/pfeiferiana, dato che con la bad girlanni 90 (che trovo molto divertente e riuscita in alcuni momenti) ho poco a che spartire. Ma Selina resta la mia preferita, tallonata da vicino da Batwoman/Kate Kane. Ma della rossa parlerò un'altra volta.  :batwoman: :D

Nel mondo dei fumetti c'è spazio per tutte per fortuna, dalle eroine più realistiche alla Rucka (per cui vado PAZZA) alle icone di purezza e bontà come Diana. E vorrei provare a spiegare perchè vorrei tanto che, come Superman, Diana potesse essere un modello di riferimento.

Al di là della straordinaria bellezza, Wonder Woman è UNA DONNA. Cosa significa essere donna, per me? Essere donna significa poter fare della propria vita quello che si desidera, ma con estrema coscienza. Poter studiare, lavorare, avere gli stessi diritti/doveri degli uomini, avere le stesse opportunità a livello salariale e professionale. Significa potersi costruire un futuro solido contando sulle proprie capacità, sulla propria testa, sulla propria volontà, pagando in prima persona le proprie scelte.
 
Wonder Woman è una guerriera che si spende per il prossimo, per la pace nel mondo. Che, come Superman, è dotata di poteri immensi, eppure promuove l'amore, la comprensione, la fratellanza, il rispetto. Difende i valori che l'hanno resa quella che è, eppure si apre agli altri, con responsabilità e coscienza. Ed è una bandiera di ideali femministi. Io non credo nel femminismo che "oppone" uomini e donne decretando le donne superiori a prescindere, perchè è la persona a fare la differenza, non il sesso. Ha senso che Wonder Woman sia portabandiera di lotte per i diritti delle donne, nel XXI secolo? Qualche anno fa avrei detto di no, oggi invece lo penso. E' bello (o perlomeno lo sarebbe, io in "The New Frontier" l'ho adorata) vederla in prima linea su tematiche come lo sfruttamento, i diritti violati, la violenza domestica. WW è una di quelle eroine che possono dare un esempio, promuovendo la forza della libertà e del coraggio. Ed è per questo che la vorrei di nuovo sugli scudi, alla ribalta, quando invece, per colpa di pessime scelte editoriali della DC, è snobbata da tutti. Spero in Strac come speravo in Rucka l'anno scorso, e credo non rimarrò delusa, se DiDio non ci mette la coda, quantomeno.  :shifty:

Vederla in "Justice" col volto ferito e deturpato ma determinata a combattere mi riempie di forza, di orgoglio.
Perchè le donne non sono (solo) le DEPRIMENTI ninfomani che vanno a prendere l'aperitivo cool in "Sex and the City". Mi piacerebbe che ogni tanto, fra le donne stesse, si parlasse di altro, oltre che di moda.
Io non piloto un aereo invisibile, non sono granchè coraggiosa, e non respingo i proiettili con i miei bracciali, ma mi piace pensare di poter essere come Diana, un giorno.. come scrissi nel mio articolo, una guerriera che ama la pace.  :D

Grazie, Principessa. Di te, come di Superman, c'è ancora veramente bisogno.



 :clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 04 Luglio 2010, 19:04:27
Wow Selina Wow
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 04 Luglio 2010, 19:07:22
(http://www.dynamicforces.com/images/C108955.jpg)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 04 Luglio 2010, 19:09:15
(http://www.dynamicforces.com/images/C108955.jpg)

sin dai tempi della play compro WW :wub: , per certi versi è più interessante di superman  :ahsisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Nexus - 04 Luglio 2010, 19:36:57
Citazione
Nel mondo dei fumetti c'è spazio per tutte per fortuna, dalle eroine più realistiche alla Rucka (per cui vado PAZZA) alle icone di purezza e bontà come Diana.


Ma leggere Wonder Woman di Rucka no, eh? :ahsisi:
Non te ne pentirai :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 04 Luglio 2010, 19:57:05
Per me questo è il carisma. Rendere possibile l'impossibile, guidare gli altri, essere un faro che illumina la strada. Per me Barry lo è  :up:

Per me lo è qualcun altro oltre a Barry (anche se non ha superpoteri e amministra il forum :D) ma lo sai già. :D

Per Raven: Johns ha una specifica concezione dei suoi supereroi: per raggiungere la luce devono prima attraversare le ombre più oscure. E' stato così per Hal, è/sarà così anche per Barry.  ;)

Sarà l'entusiasmo post Dini/Ross, ma mi piacerebbe tornare a parlare di Wonder Woman. L'ho già fatto in passato credo, però ho comunque voglia di tornare sull'argomento, anche perchè sto cercando di entrare il più possibile in sintonia con il personaggio per il GDR.  :D

Ho un occhio di riguardo per i personaggi femminili, nei fumetti, e penso sia normale. Mi piace che siano tosti, forti, tenaci. Mi piace che abbiano un'anima profonda e complessa al di là dell'apparenza pinuppara. Alla DC ci sono tanti donzelle che mi piacciono: su tutte Oracolo, che ritengo un modello straordinario di forza e caparbietà, e ovviamente Catwoman, principalmente in versione brubakeriana/pfeiferiana, dato che con la bad girlanni 90 (che trovo molto divertente e riuscita in alcuni momenti) ho poco a che spartire. Ma Selina resta la mia preferita, tallonata da vicino da Batwoman/Kate Kane. Ma della rossa parlerò un'altra volta.  :batwoman: :D

Nel mondo dei fumetti c'è spazio per tutte per fortuna, dalle eroine più realistiche alla Rucka (per cui vado PAZZA) alle icone di purezza e bontà come Diana. E vorrei provare a spiegare perchè vorrei tanto che, come Superman, Diana potesse essere un modello di riferimento.

Al di là della straordinaria bellezza, Wonder Woman è UNA DONNA. Cosa significa essere donna, per me? Essere donna significa poter fare della propria vita quello che si desidera, ma con estrema coscienza. Poter studiare, lavorare, avere gli stessi diritti/doveri degli uomini, avere le stesse opportunità a livello salariale e professionale. Significa potersi costruire un futuro solido contando sulle proprie capacità, sulla propria testa, sulla propria volontà, pagando in prima persona le proprie scelte.
 
Wonder Woman è una guerriera che si spende per il prossimo, per la pace nel mondo. Che, come Superman, è dotata di poteri immensi, eppure promuove l'amore, la comprensione, la fratellanza, il rispetto. Difende i valori che l'hanno resa quella che è, eppure si apre agli altri, con responsabilità e coscienza. Ed è una bandiera di ideali femministi. Io non credo nel femminismo che "oppone" uomini e donne decretando le donne superiori a prescindere, perchè è la persona a fare la differenza, non il sesso. Ha senso che Wonder Woman sia portabandiera di lotte per i diritti delle donne, nel XXI secolo? Qualche anno fa avrei detto di no, oggi invece lo penso. E' bello (o perlomeno lo sarebbe, io in "The New Frontier" l'ho adorata) vederla in prima linea su tematiche come lo sfruttamento, i diritti violati, la violenza domestica. WW è una di quelle eroine che possono dare un esempio, promuovendo la forza della libertà e del coraggio. Ed è per questo che la vorrei di nuovo sugli scudi, alla ribalta, quando invece, per colpa di pessime scelte editoriali della DC, è snobbata da tutti. Spero in Strac come speravo in Rucka l'anno scorso, e credo non rimarrò delusa, se DiDio non ci mette la coda, quantomeno.  :shifty:

Vederla in "Justice" col volto ferito e deturpato ma determinata a combattere mi riempie di forza, di orgoglio.
Perchè le donne non sono (solo) le DEPRIMENTI ninfomani che vanno a prendere l'aperitivo cool in "Sex and the City". Mi piacerebbe che ogni tanto, fra le donne stesse, si parlasse di altro, oltre che di moda.
Io non piloto un aereo invisibile, non sono granchè coraggiosa, e non respingo i proiettili con i miei bracciali, ma mi piace pensare di poter essere come Diana, un giorno.. come scrissi nel mio articolo, una guerriera che ama la pace.  :D

Grazie, Principessa. Di te, come di Superman, c'è ancora veramente bisogno.



grande Gatta.  :w00t: :w00t: :w00t:


Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 04 Luglio 2010, 20:02:09
Citazione
Nel mondo dei fumetti c'è spazio per tutte per fortuna, dalle eroine più realistiche alla Rucka (per cui vado PAZZA) alle icone di purezza e bontà come Diana.


Ma leggere Wonder Woman di Rucka no, eh? :ahsisi:
Non te ne pentirai :D

Ho letto il primo TP e l'ho adorato  :wub:
Solo che voglio avere il tempo di leggerla BENE, non nei ritagli tempo in autobus, e non ci riesco.  :cry:
E' Greg, lui merita la mia totale e proficua attenzione.  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 04 Luglio 2010, 20:16:41
grande Gatta.  :w00t: :w00t: :w00t:

Ogni tanto torno a giocare pesante  :asd: :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 04 Luglio 2010, 20:20:41
eh...magari se mi va scriverò anche io due righe su supes  :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 04 Luglio 2010, 20:25:26
eh...magari se mi va scriverò anche io due righe su supes  :)

Il team up logorroico nerd pro Supes e Wondie! Mi piace! :lolle:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 04 Luglio 2010, 20:28:18
 :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: ThePNZ - 04 Luglio 2010, 22:16:39
Per dire, nei manga le storie iniziano e finiscono, se uno muore, muore e basta e lì il colpo di scena c'è, nei comics uno muore, e dici "ok, ci vediamo tra qualche anno"! Ma questo è un discorso più complesso... è ovvio che vorremmo che le storie dei nostri eroi non finiscano mai...

Proprio come succede in Dragon Ball e Cavalieri dello Zodiaco  :P

Non entro nel discorso perchè ne so poco di DC Universe. O almeno prima mi leggo bene tutti posts.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: American_Gaijin89 - 04 Luglio 2010, 22:49:31
Penso che a parlare per me siano la mia firma e il mio avatar  :D
Infatti io e te andremo molto d'accordo!

Spoiler: ShowHide
Su consiglio di andrea sposto qui una "piccola" (sono prolisso, lo so!) riflessione su Flash, LV e cosa non mi va giù dei comics americani

Vorrei condividere  con voi una riflessione sul ciclo di Johns sia di Flash che di Lanterna Verde per vedere se la pensate come me.
A sentire il buon mod Barry, il lavoro di Johns su Flash è encomiabile, eppure pur dopo averne letto la rece sono rimasto perplesso.
Allora, johns ci ha riportato Barry Allen ma ce l'ha ridato "musone".... francamente credo che Flash sia uno dei supereroi più belli esteticamente quanto uno dei peggio caratterizzati, perchè tra tutti i velocisti scarlatti non ce n'è mai stato uno che avesse un carisma che si imponesse, un carattere particolare o attitudini interessanti... il tutto rigorosamente imho, sia chiaro, lo so che rischio di far incazzare Barry Allen (il mod, non quello vero, ma forse anche lui! )
Cioè, Barry è l'eroe pre-Crisi che si è sacrificato per salvare il mondo, ma dalle storie che ho letto l'ho sempre trovato un tipetto un po' anonimo, anche nella pur ottima versione di JLA Year One, non chissà quale reinterpretazione, è proprio il personaggio ad essere anonimo.
Poi arriva Wally, che essendo più giovane ed essendo stato Kid Flash assieme allo zio te lo immagini per lo meno un po' solare, e invece no, sempre serio, intento a tirar cazzotti col mascellone serrato nel suo periodo anni 90 col costume "sleek" dagli occhi bianchi che era fichissimo ma, anche qui, caratterizzazione ne ho vista poca, giusto qualche divertente battibecco con Lanterna Verde/Kyle Rayner nella JLA di Morrison (la mia preferita di sempre) ma a parte questo poco e niente. Anzi spesso appare spocchioso ai limiti dell'antipatico.
Jay Garrick e Max Mercury li considero dei casi a parte ( e comunque mi paiono meglio caratterizzati degli altri).
Poi c'è Bart Allen, che quando era Impulso lo odiavo da quanto era scemo e in Young Justice ho pregato perchè qualche cattivo lo bastonasse, (invece si sono presi Superboy, se ne vanno sempre i migliori!) poi cresce e migliora un po', al punto da diventare Flash nel post Crisi Infinita, allorchè penso "Sta' a vedere che diventa come il Flash di Justice League Animated, visto che ogni tanto per i lettori nuovi mi mettono le cavolate dei cartoni!", (ovvero buffonaccio battutine e velocità, l'uomo ragno della DC praticamente, ma comunque la caratterizzazione che meglio gli si adatta secondo me, e so di bestemmiare a detta di molti!) invece no... mi ammazzano pure lui! Anche se era migliorato come personalità non lo rimpiango comunque.
Ora lo scontato ritorno di Barry, seppur in chiave malinconica e molto dopo quanto mi aspettassi (vent'anni sono proprio tanti nel mondo dei fumetti dove nessun morto rimane morto troppo a lungo, ad Hal Jordan ne sono bastati dieci, a Oliver Queen anche meno!), ad opera di Geoff e Van Sciver che han riportato il vecchio Hal, tanto che mamma DC pensa "squadra che vince non si cambia", chiamiamo anche questo "Rinascita" come con Lanternina tanto per non confondere nessuno ecc.... e sarà anche una bella storia, ma a me le resurrezioni alla Beautiful mi han sempre nauseato, ma purtroppo è un morbo che affligge sia DC che Marvel, il fumetto americano soffre di questa lotta con se stesso tra cloni, possessioni, mondi paralleli ecc! Idem dicasi per l'uomo ragno, brand new day è solo l'ennesima scemenza per azzerare un po' di pastrocchi e avvicinare nuovi lettori, arrivando perfino a cancellare eventi epocali come quelli riguardanti Civil War, ma se avessi un briciolo di dignità, tu direttore della Marvel e scrittore non tratteresti me lettore come se fossi un cerebroleso che si beve qualunque idiozia tu combini. Per me Spider-Man è finito con la saga del clone.
E su Green Lantern avevano fatto un lavoro encomiabile, non era facile sistemare il pastrocchio che Hal ha combinato nel corso degli anni, segno che A) Johns è uno scrittore con le palle B) non c'era volontà da parte degli autori prima di "Rinascita" di tornare indietro, gli avvenimenti e i disastri concernenti Hal Jordan erano troppo eclatanti perchè fosse veramente premeditato dall'inizio l'impossessamento da parte di Parallax, no, volevano dare uno scossone, sradicare un personaggio e sconvolgerlo e dimostrare che anche un buono può impazzire, io ho sempre adorato Lanterna e non me la sono mai presa quando l'ho visto impazzire, l'ho trovato anzi plausibile e capivo il suo dolore, come poi mi sono affezionato a Kyle. Sono ovviamente felice di riavere Hal, ma lo trovo davvero poco plausibile, per quanto siano stati davvero bravi a spiegare ogni minimo dettaglio del passato, dei veri professionisti, ma credo sia significativo come si risolva tutto nel dialogo tra Batman e Hal alla fine di "Rinascita", in cui Batman e Lanterna Verde sembrano rappresentare i lettori e Geoff Johns:
"Ti aspetti veramente che ci beviamo questa storia? Che eri posseduto e che ora tornerà tutto come prima?"
"Puoi farlo, oppure no. Onestamente, non me ne frega nulla!"
Bravo Geoff!


Io invece mi schiero dalla tua parte Raven.
 
Tutte queste morti e resurrezioni fra Marvel e DC cominciano un pò ad infastidirmi, anche se fatte bene.

A me piacerebbe sicuramente di più vedere personaggi nuovi, volti originali dietro la stessa maschera. Quando lessi per la prima volta una storia di lanterna verde (che all'epoca era la seconda serie nei volumetti play di flash) il cavaliere di smeraldo  era impersonato dal  buon Kyle Rayner.
Io, ai tempi, non sapevo nè chi fosse Hal Jordan e neppure cosa fosse successo prima, ma Kyle mi piaceva, era un eroe che funzionava e infatti tutt'oggi è la mia lanterna.

Quel che voglio dire è che sarebbe bello che ogni generazione avesse la possibilità di avere il suo eroe. Se un giorno, dopo un'ipotetica dipartita di Kyle, l'anello fosse stato indossato da un nuovo protagonista, non mi sarei arrabbiato: Io il mio l'avevo avuto, quel nuovo personaggio sarebbe stato il preferito di un nuovo adolescente e così via.

Secondo me, una delle cose belle dell'universo DC è che si può prestare tranquillamente ad un gioco maestro-allievo potenzialmente infinito, perchè ha ben radicato nel suo dna il concetto di discendenza (per la Marvel invece sarebbe un discorso un pò diverso), ma non vedo questa caratteristica ben sfruttata e me ne rammarico.

P.s. Fermo restando che con Questo discorso non voglio minimamente minare il valore intrinseco di opere come LV rinascita.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Nexus - 04 Luglio 2010, 22:53:03
Ora capisco perché ti piace il Cap di Brubaker :lol:

Per me vanno bene un po' entrambe, sono buone le sperimentazioni ma sono affezionato alle icone dei 6 della JLA (giusta aquaman non ho capito che fa :asd:)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 04 Luglio 2010, 23:07:57
Ora capisco perché ti piace il Cap di Brubaker :lol:

Per me vanno bene un po' entrambe, sono buone le sperimentazioni ma sono affezionato alle icone dei 6 della JLA (giusta aquaman non ho capito che fa :asd:)

in mano a morrison fa il figo....con altri più o meno
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 05 Luglio 2010, 09:19:47
Citazione
Per me lo è qualcun altro oltre a Barry (anche se non ha superpoteri e amministra il forum Cheesy) ma lo sai già. Cheesy

 :cry:

Citazione
Per Raven: Johns ha una specifica concezione dei suoi supereroi: per raggiungere la luce devono prima attraversare le ombre più oscure. E' stato così per Hal, è/sarà così anche per Barry.  Wink

 :up: :hug:
Citazione
Sarà l'entusiasmo post Dini/Ross, ma mi piacerebbe tornare a parlare di Wonder Woman. L'ho già fatto in passato credo, però ho comunque voglia di tornare sull'argomento, anche perchè sto cercando di entrare il più possibile in sintonia con il personaggio per il GDR.  Cheesy

Ho un occhio di riguardo per i personaggi femminili, nei fumetti, e penso sia normale. Mi piace che siano tosti, forti, tenaci. Mi piace che abbiano un'anima profonda e complessa al di là dell'apparenza pinuppara. Alla DC ci sono tanti donzelle che mi piacciono: su tutte Oracolo, che ritengo un modello straordinario di forza e caparbietà, e ovviamente Catwoman, principalmente in versione brubakeriana/pfeiferiana, dato che con la bad girlanni 90 (che trovo molto divertente e riuscita in alcuni momenti) ho poco a che spartire. Ma Selina resta la mia preferita, tallonata da vicino da Batwoman/Kate Kane. Ma della rossa parlerò un'altra volta.  Cheesy

Nel mondo dei fumetti c'è spazio per tutte per fortuna, dalle eroine più realistiche alla Rucka (per cui vado PAZZA) alle icone di purezza e bontà come Diana. E vorrei provare a spiegare perchè vorrei tanto che, come Superman, Diana potesse essere un modello di riferimento.

Al di là della straordinaria bellezza, Wonder Woman è UNA DONNA. Cosa significa essere donna, per me? Essere donna significa poter fare della propria vita quello che si desidera, ma con estrema coscienza. Poter studiare, lavorare, avere gli stessi diritti/doveri degli uomini, avere le stesse opportunità a livello salariale e professionale. Significa potersi costruire un futuro solido contando sulle proprie capacità, sulla propria testa, sulla propria volontà, pagando in prima persona le proprie scelte.
 
Wonder Woman è una guerriera che si spende per il prossimo, per la pace nel mondo. Che, come Superman, è dotata di poteri immensi, eppure promuove l'amore, la comprensione, la fratellanza, il rispetto. Difende i valori che l'hanno resa quella che è, eppure si apre agli altri, con responsabilità e coscienza. Ed è una bandiera di ideali femministi. Io non credo nel femminismo che "oppone" uomini e donne decretando le donne superiori a prescindere, perchè è la persona a fare la differenza, non il sesso. Ha senso che Wonder Woman sia portabandiera di lotte per i diritti delle donne, nel XXI secolo? Qualche anno fa avrei detto di no, oggi invece lo penso. E' bello (o perlomeno lo sarebbe, io in "The New Frontier" l'ho adorata) vederla in prima linea su tematiche come lo sfruttamento, i diritti violati, la violenza domestica. WW è una di quelle eroine che possono dare un esempio, promuovendo la forza della libertà e del coraggio. Ed è per questo che la vorrei di nuovo sugli scudi, alla ribalta, quando invece, per colpa di pessime scelte editoriali della DC, è snobbata da tutti. Spero in Strac come speravo in Rucka l'anno scorso, e credo non rimarrò delusa, se DiDio non ci mette la coda, quantomeno.  shifty

Vederla in "Justice" col volto ferito e deturpato ma determinata a combattere mi riempie di forza, di orgoglio.
Perchè le donne non sono (solo) le DEPRIMENTI ninfomani che vanno a prendere l'aperitivo cool in "Sex and the City". Mi piacerebbe che ogni tanto, fra le donne stesse, si parlasse di altro, oltre che di moda.
Io non piloto un aereo invisibile, non sono granchè coraggiosa, e non respingo i proiettili con i miei bracciali, ma mi piace pensare di poter essere come Diana, un giorno.. come scrissi nel mio articolo, una guerriera che ama la pace.  Cheesy

Grazie, Principessa. Di te, come di Superman, c'è ancora veramente bisogno.

Spettacolare... Hai centrato appieno il concetto di donna "fare quello che ci vuole, ma con coscienza".
A volte le donne soffrono di un complesso di inferiorità tale che le porta quasi a dover dimostrare qualcosa, come se collezionare ragazzi o flirt le rendesse pari se non superiori agli uomini... E non si rendono conto che, così facendo, si stanno solo facendo usare. Diana è una donna indipendente, ma non ha bisogno di dimostrare nulla agli altri.
Sa chi è, sa quanto vale, e non scenderebbe mai a svendere se stessa. E' una persona forte e consapevole, al di là del sesso.
E' una persona che, sicuramente, varrebbe la pena diventare.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 05 Luglio 2010, 13:23:02

Spettacolare... Hai centrato appieno il concetto di donna "fare quello che ci vuole, ma con coscienza".
A volte le donne soffrono di un complesso di inferiorità tale che le porta quasi a dover dimostrare qualcosa, come se collezionare ragazzi o flirt le rendesse pari se non superiori agli uomini... E non si rendono conto che, così facendo, si stanno solo facendo usare. Diana è una donna indipendente, ma non ha bisogno di dimostrare nulla agli altri.
Sa chi è, sa quanto vale, e non scenderebbe mai a svendere se stessa. E' una persona forte e consapevole, al di là del sesso.
E' una persona che, sicuramente, varrebbe la pena diventare.

una donna cosi c'è la sogniamo  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Raven - 05 Luglio 2010, 15:33:39

Io invece mi schiero dalla tua parte Raven.
 
Tutte queste morti e resurrezioni fra Marvel e DC cominciano un pò ad infastidirmi, anche se fatte bene.

A me piacerebbe sicuramente di più vedere personaggi nuovi, volti originali dietro la stessa maschera. Quando lessi per la prima volta una storia di lanterna verde (che all'epoca era la seconda serie nei volumetti play di flash) il cavaliere di smeraldo  era impersonato dal  buon Kyle Rayner.
Io, ai tempi, non sapevo nè chi fosse Hal Jordan e neppure cosa fosse successo prima, ma Kyle mi piaceva, era un eroe che funzionava e infatti tutt'oggi è la mia lanterna.

Quel che voglio dire è che sarebbe bello che ogni generazione avesse la possibilità di avere il suo eroe. Se un giorno, dopo un'ipotetica dipartita di Kyle, l'anello fosse stato indossato da un nuovo protagonista, non mi sarei arrabbiato: Io il mio l'avevo avuto, quel nuovo personaggio sarebbe stato il preferito di un nuovo adolescente e così via.

Secondo me, una delle cose belle dell'universo DC è che si può prestare tranquillamente ad un gioco maestro-allievo potenzialmente infinito, perchè ha ben radicato nel suo dna il concetto di discendenza (per la Marvel invece sarebbe un discorso un pò diverso), ma non vedo questa caratteristica ben sfruttata e me ne rammarico.

P.s. Fermo restando che con Questo discorso non voglio minimamente minare il valore intrinseco di opere come LV rinascita.

Come ti quoto, la pensiamo alla stessa maniera, anche sui personaggi (io son un fan di Kyle, seriamente, io AMO quel ragazzo, è il personaggio DC in cui mi identifico in tutto e per tutto!) e soprattutto sulla discendenza, te guarda batman, con tutti i personaggi che ci sono, la cosa brutta di una saga come RIP è che tanto lo sappiamo che prima o poi Bruce torna, ma chi sarebbe batman al suo posto, o meglio chi inevitabilmente lo sarà in futuro non ci sarà mai dato saperlo!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: American_Gaijin89 - 05 Luglio 2010, 15:45:59
Come ti quoto, la pensiamo alla stessa maniera, anche sui personaggi (io son un fan di Kyle, seriamente, io AMO quel ragazzo, è il personaggio DC in cui mi identifico in tutto e per tutto!) e soprattutto sulla discendenza, te guarda batman, con tutti i personaggi che ci sono, la cosa brutta di una saga come RIP è che tanto lo sappiamo che prima o poi Bruce torna, ma chi sarebbe batman al suo posto, o meglio chi inevitabilmente lo sarà in futuro non ci sarà mai dato saperlo!

Il problema è che se, per un motivo qualsiasi, non lo facessero tornare, i fan  salterebbero subito alla gola pronti a imprecare ed è questo che un pò mi da fastidio...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Occhi nella Notte - 05 Luglio 2010, 16:12:20
E' una questione spinosa questa...
La serialità dei fumetti non corrisponde con quella dei personaggi stessi.
Amo la batfamily proprio perchè rappresenta in parte il tentativo di dare a Batman un futoro diverso da Wayne, ma allo stesso tempo senza Bruce so che moltissimi non guarderebbero più il pipistrello con gli stessi occhi.

Se potessi decidere io, sarei nettamente per il cambio generazionale. Prima o poi Bruce morirà e il suo posto verrà preso da un'altro per i lettori futuri, con nuove storie e nuovi villains... un pò come successo con Batman Beyond (esperimento nato proprio da questa concezione, anche se con scarsi risultati)

Il vero problema non è tanto degli eroi... quanto dei villains...
Se il Joker crepa chi cazz ci metti???? è insostituibile... è troppo carismatico ed iconico.
I più grandi eroi, i più famosi, lo sono in parte anche per i villains che hanno... se fai morire gli eroi allora devi far morire anche i cattivi... mettere una maschera ad un'altro è fattibile... trovare un nuovo cattivo carismatico e importante come Joker no!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 05 Luglio 2010, 19:26:27
E' una questione spinosa questa...
La serialità dei fumetti non corrisponde con quella dei personaggi stessi.
Amo la batfamily proprio perchè rappresenta in parte il tentativo di dare a Batman un futoro diverso da Wayne, ma allo stesso tempo senza Bruce so che moltissimi non guarderebbero più il pipistrello con gli stessi occhi.

Se potessi decidere io, sarei nettamente per il cambio generazionale. Prima o poi Bruce morirà e il suo posto verrà preso da un'altro per i lettori futuri, con nuove storie e nuovi villains... un pò come successo con Batman Beyond (esperimento nato proprio da questa concezione, anche se con scarsi risultati)

Il vero problema non è tanto degli eroi... quanto dei villains...
Se il Joker crepa chi cazz ci metti???? è insostituibile... è troppo carismatico ed iconico.
I più grandi eroi, i più famosi, lo sono in parte anche per i villains che hanno... se fai morire gli eroi allora devi far morire anche i cattivi... mettere una maschera ad un'altro è fattibile... trovare un nuovo cattivo carismatico e importante come Joker no!

il joker ora dovrebbe essere
Spoiler: ShowHide
immortale no?
dopo il bagno in "il demone che ride"
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 05 Luglio 2010, 21:01:36
Per Marco: Grazie ;)
Per me emancipazione fa rima con responsabilità. Quindi una donna può sicuramente decidere di fare di sè quello che vuole, certo, ma poi i conti con te stessa li fai tu, quando ti guardi allo specchio.

Sul tema "morte definitiva degli eroi" mi sono già espressa: nei fumetti seriali la ritengo una forzatura, perchè si tenterebbe di dare un'impronta realistica ai supereroi, che reali non saranno MAI. Possiamo immaginare che un uomo corra alla velocità della luce o che costruisca pugni con un anello verde? Allora possiamo accettare che in 70 anni ne sia invecchiati 5. ;)
Il contesto di un fumetto può essere realistico, il modo di scrivere e le tematiche possono adattarsi ai tempi, le caratterizzazioni si evolvono e diventano più sfaccettate.
Mescoliamo le carte in mille modi, e avremo saghe bellissime e diversissime come Civil War e Blackest Night.
E io amo la Batfamily, follemente.

Ma l'eroe è UN'ICONA, e tale deve rimanere. Loro devono essere fulgidi simboli di speranza per le generazioni che passano.
Non pretendiamo che il fumetto di mutandoni sia ciò che non è, se non in qualche breve e interessante parentesi. E' già meraviglioso così. :D  :wub:
Il fumetto seriale è questo, e per fortuna. Non ameremmo così tanto i nostri eroi, se portassero male i loro anni editoriali. ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 05 Luglio 2010, 21:07:45
Per dire, nei manga le storie iniziano e finiscono, se uno muore, muore e basta e lì il colpo di scena c'è, nei comics uno muore, e dici "ok, ci vediamo tra qualche anno"! Ma questo è un discorso più complesso... è ovvio che vorremmo che le storie dei nostri eroi non finiscano mai...

Proprio come succede in Dragon Ball e Cavalieri dello Zodiaco  :P

Dragon Ball e i Cavalieri dello Zodiaco non vengono pubblicati dal 1939. Sono due modi di intendere i fumetti stra-diversi. ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 05 Luglio 2010, 21:11:28
A me piacciono così come sono: immortali, iconici e immutabili... Ma umani... come il carattere più coriaceo e idealista, che nemmeno dinanzi ai colpi della fortuna china il capo ma rimane sempre fedele a se stesso :ahsisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 05 Luglio 2010, 21:13:01
e si adeguano ai tempi di oggi ma allo stesso tempo i loro modi di fare non cambieranno mai  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: ThePNZ - 05 Luglio 2010, 21:27:06
Per dire, nei manga le storie iniziano e finiscono, se uno muore, muore e basta e lì il colpo di scena c'è, nei comics uno muore, e dici "ok, ci vediamo tra qualche anno"! Ma questo è un discorso più complesso... è ovvio che vorremmo che le storie dei nostri eroi non finiscano mai...

Proprio come succede in Dragon Ball e Cavalieri dello Zodiaco  :P

Dragon Ball e i Cavalieri dello Zodiaco non vengono pubblicati dal 1939. Sono due modi di intendere i fumetti stra-diversi. ;)

Era per dire che anche nei manga le morti possono non essere definitive
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: American_Gaijin89 - 05 Luglio 2010, 21:40:00
E' una questione spinosa questa...
La serialità dei fumetti non corrisponde con quella dei personaggi stessi.
Amo la batfamily proprio perchè rappresenta in parte il tentativo di dare a Batman un futoro diverso da Wayne, ma allo stesso tempo senza Bruce so che moltissimi non guarderebbero più il pipistrello con gli stessi occhi.

Se potessi decidere io, sarei nettamente per il cambio generazionale. Prima o poi Bruce morirà e il suo posto verrà preso da un'altro per i lettori futuri, con nuove storie e nuovi villains... un pò come successo con Batman Beyond (esperimento nato proprio da questa concezione, anche se con scarsi risultati)

Il vero problema non è tanto degli eroi... quanto dei villains...
Se il Joker crepa chi cazz ci metti???? è insostituibile... è troppo carismatico ed iconico.
I più grandi eroi, i più famosi, lo sono in parte anche per i villains che hanno... se fai morire gli eroi allora devi far morire anche i cattivi... mettere una maschera ad un'altro è fattibile... trovare un nuovo cattivo carismatico e importante come Joker no!

Per i villains in effetti lo sforzo creativo dovrebbe essere decisamente superiore, improbo per molti.  :(

Per Marco: Grazie ;)
Per me emancipazione fa rima con responsabilità. Quindi una donna può sicuramente decidere di fare di sè quello che vuole, certo, ma poi i conti con te stessa li fai tu, quando ti guardi allo specchio.

Sul tema "morte definitiva degli eroi" mi sono già espressa: nei fumetti seriali la ritengo una forzatura, perchè si tenterebbe di dare un'impronta realistica ai supereroi, che reali non saranno MAI. Possiamo immaginare che un uomo corra alla velocità della luce o che costruisca pugni con un anello verde? Allora possiamo accettare che in 70 anni ne sia invecchiati 5. ;)
Il contesto di un fumetto può essere realistico, il modo di scrivere e le tematiche possono adattarsi ai tempi, le caratterizzazioni si evolvono e diventano più sfaccettate.
Mescoliamo le carte in mille modi, e avremo saghe bellissime e diversissime come Civil War e Blackest Night.
E io amo la Batfamily, follemente.

Ma l'eroe è UN'ICONA, e tale deve rimanere. Loro devono essere fulgidi simboli di speranza per le generazioni che passano.
Non pretendiamo che il fumetto di mutandoni sia ciò che non è, se non in qualche breve e interessante parentesi. E' già meraviglioso così. :D  :wub:
Il fumetto seriale è questo, e per fortuna. Non ameremmo così tanto i nostri eroi, se portassero male i loro anni editoriali. ;)

Su questa riflessione però Elena non concordo.  :(

Personalmente non ricerco il realismo, che anzi è un fattore di cui mi importa veramente poco  in questo ambito e che  spesso e volentieri ha peggiorata le serie, però l'originalità e la creatività quelle si che mi piacciono.

Il mantello di Batman, la S di superman, l'anello di Green Lantern, sono d'accordo che sono simboli, ma l'icona può sopravvivere all'uomo se la sua idea e i suoi valori vengono perpetrati. Le storie che abbiamo letto di Bruce, Clark, Diana, Hal ecc. sono nostre, non ce le toglie nessuno, un nuovo eroe non ci può privare di niente infatti, al massimo ci può donare qualcosa di nuovo di mai immaginato.

Non vorrei vedere Bruce (o chi per lui) appendere il mantello al chiodo per un eccesso di realismo, vorrei vederlo per battere strade nuove, per legare ogni generazione ad un  personaggio, per aumentare l'empatia con il lettore.

è dura ammetterlo però il ritorno di un personaggio come Barry può riscaldare il cuore solo ad un fan consolidato o ad un nostalgico della silver age, uno sconosciuto che invece si butta nella mischia e tenta coraggiosamente di raccogliere la sfida con onore, può arrivare al cuore di tutti.

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 05 Luglio 2010, 21:45:53
Il problema Iago è che ci sono corsi e ricorsi storici... Wally, o Kyle, sono stati sì gli sconosciuti che hanno raccolto il testimone gettandosi nella mischia, ma il problema è che anche loro, esaurita la carica della novità, hanno dovuto confrontarsi con la routine... E quando non hai dalla tua il carisma di essere il primo, il mito, l'icona, è difficile resistere all'usura del tempo.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: American_Gaijin89 - 05 Luglio 2010, 21:58:56
Il problema Iago è che ci sono corsi e ricorsi storici... Wally, o Kyle, sono stati sì gli sconosciuti che hanno raccolto il testimone gettandosi nella mischia, ma il problema è che anche loro, esaurita la carica della novità, hanno dovuto confrontarsi con la routine... E quando non hai dalla tua il carisma di essere il primo, il mito, l'icona, è difficile resistere all'usura del tempo.

Beh a questo ci potrebbe essere un'unica soluzione comune: puntare maggiormente su eroi totalmente nuovi (non intendo successori ma proprio nuove maschere).

Però a questo punto una domanda mi sorge spontanea:  Può una nuova ondata di eroi senza una tradizione consolidata alle spalle riconquistare una generazione?  :mmm:

Secondo me, che certe volte sono un inguaribile ottimista, Si. Però tutto questo necessita di tanta creatività, una programmazione importante alle spalle e, soprattutto, coraggio, che è un pò quello che sento mancare alle grandi case di oggi (Marvel e DC), anche se le vendite non aiutano e lo capisco.  :(

Spesso mi rifugio nelle case editrici indipendenti,anche per lunghi periodi, proprio per respirare aria nuova.

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Raven - 05 Luglio 2010, 22:01:27
Vero. E' certamente un discorso complesso, ma proprio per questo è così bello argomentarlo con voi!
Spesso si fa un confronto comics-manga proprio per questo motivo, ma è ovviamente una cosa improponibile perchè sono non solo due modi diversi di intendere fumetti, ma anche due mondi diversi! Questo perchè:

1. L'ideatore di un manga è proprietario unico del personaggio che crea, ne decide in tutto e per tutto il destino, certo se ha successo lo serializza più a lungo, magari anche controvoglia su pressioni dell'editore (vedi Toriyama con dragonball) perchè anche in oriente le regole di mercato dettano legge, ma prima o poi si arriva al THE END. Ciò nonostante la serie continua a venire ricordata e ristampata negli anni a venire.
2. L'ideatore di un un supereroe americano VENDE  la sua idea ad un colosso editoriale, che fa soldi sfruttando in ogni maniera possibile il personaggio/marchio, e questi sono sempre gli stessi dagli anni 30 e poi 60, vuoi perchè dotati di caratteri unici e di un messaggio che dura nel tempo, vuoi perchè più romanticamente rappresentano davvero la nostra mitologia moderna (anche perchè quali eroi recenti di successo conoscete che durano da almeno dieci anni ma che soprattutto dureranno nel tempo come i classici? Spawn? Gen-13? Wildcats? Io non credo) ed è bello sapere che i nostri figli leggeranno di questi eroi come pure i nostri padri, anche se non sono un tot di avventure delimtate nel tempo, ma continuano all'infinito come una telenovela, non solo per far soldi, ma anche perchè comunque tutto il mondo ama questi personaggi, una volta ne parlavo con il gestore di una fumetteria che mi disse "E poi, vorresti davvero che non ci fosssero più storie dell'uomo Ragno? Che non si raccontassero più le loro imprese?"

L'idea di un ideale perpetrato da più personaggi sotto lo stesso nome è affascinante (vedi le Lanterne Verdi) ma comunque nell'ottica dell'editoria americana non funzionerebbe, per loro sarebbe solo un cambio di nome, si andrebbe avanti all'infinito lo stesso, e quindi in questo senso meglio mantenere i personaggi unici, altrimenti sarebbe quasi peggio che far tornare più volte lo stesso personaggio in quanto magari generazioni diverse avrebbero eroi diversi ma con lo stesso nome, a che pro, se poi i miei figli leggeranno il Batman del 2034 ma io dovrò dirgli "Sì, ma non puoi capire il messaggio se non hai mai letto come agiva Bruce Wayne"?

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 05 Luglio 2010, 22:44:58
io più che altro non comprendo perchè si debba per forza navigare sempre nei solito 4 metri quadrati d'acqua, quando si ha a disposizione un oceano infinito.

la fantasia è infinita. chi vieta di creare personaggi nuovi di zecca, universi alternativi ecc che coesistano con quelli esistenti?

è come se, con tutto lo spazio che c'è nel web tutti volessero cambiare il nostro sito-forum.

non l'ho mai capito. in questo la marvel ha fatto una cosa che io personalmente ho stimato molto: la linea ultimate. tralasciando cosa pensi io degli ultimates o altro, per me l'idea di creare un nuovo universo dove si potessero scrivere "altre" storie è stata una grandissima cosa per i lettori, per gli autori e per la fantasia stessa. e se un'idea è davvero vincente è giusto che continui. e lo farà. è chiaro che l'idea però deve essere vincente. non è neanche giusto che si debba togliere una vecchia idea solo perchè altrimenti la nuova non avrebbe pubblico. è chiaro che la nuova deve poter vivere di sua linfa. così è stato per la ultimate. e le auguro tanta tanta vita ancora perchè è giusto che la sua linea esista. così come la auguro alla vertigo.

ma mai e poi mai spererei che un certo personaggio, o una linea, possa un giorno sostituirne una precedente perchè la preferisco  :)

io almeno la vedo così
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 07 Agosto 2010, 13:40:45
http://www.dcleaguers.it/news/lynda-e-wondie/ (http://www.dcleaguers.it/news/lynda-e-wondie/)

Wonder Woman secondo Lynda Carter, la protagonista del telefilm che tutti ricorderete. Omaggio BELLISSIMO a Diana, davvero.  ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 07 Agosto 2010, 13:48:55
Bel lavoro Selina!!!  :batman:

Da bambino lo amavo questo telefilm  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 07 Agosto 2010, 19:51:19
Grazie :D
Io apprezzo molto soprattutto questa frase.. è verissima

Citazione
La vera sfida nel 21esimo secolo probabilmente consiste nello sviluppare al massimo le nostre potenzialità abbracciando i suoi valori

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 08 Agosto 2010, 11:28:19
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: American_Gaijin89 - 08 Agosto 2010, 11:34:51
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.

 :+1:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 08 Agosto 2010, 11:39:17
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.
:up: :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lucifer - 08 Agosto 2010, 11:41:22
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.
:clap: :+1:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: ThePNZ - 08 Agosto 2010, 13:15:45
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.

Purtroppo la maggiorparte della gente continua a pensare che siano solo letture per ragazzini, (ma intanto i film se li vanno a vedere...) quando in realtà troverebbero molto su cui riflettere. Quando capiranno che i fumetti non sono altro che il mezzo per raccontare una storia, come lo sono un libro o un film.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 08 Agosto 2010, 14:37:07
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.

Se sia vero non lo so, ma Lynda Carter dice che leggeva le avventure di WW da bambina, e che interpretarla per lei è stato un sogno divenuto realtà.  ;)
Ne parla come "uno dei pochi modelli femminili forti dell'epoca". Wonder Woman ha anticipato nei suoi fumetti una rivoluzione femminista che era alle porte già negli anni 40, con le donne impegnate a sostituire gli uomini partiti per la guerra in tutti i tipi di lavoro.  Non so quante pulzelle leggessero Wonder Woman all'epoca (sicuramente quelle che la leggono oggi sono poche) ma è uno dei modelli più positivi che ci possano essere.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 08 Agosto 2010, 14:43:59
Gatta cambi nick? :asd:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 08 Agosto 2010, 14:45:55
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.

Purtroppo la maggiorparte della gente continua a pensare che siano solo letture per ragazzini, (ma intanto i film se li vanno a vedere...) quando in realtà troverebbero molto su cui riflettere. Quando capiranno che i fumetti non sono altro che il mezzo per raccontare una storia, come lo sono un libro o un film.

E pure che le leggessero , non cambierebbero.... chi è marcio rimane marcio... (Questo non significa che chi non legge i comics sia marcio) ....
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 08 Agosto 2010, 15:04:15
Gatta cambi nick? :asd:

Guarda, ci avevo anche pensato. :D

Ma
1) Sono troppo affezionata a Selina
2) Io non sono come Wondie :D

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 08 Agosto 2010, 15:07:39
Personalmente io rimango sempre affascinato dal potere delle icone fumettistiche... Non credo proprio che Lynda Carter leggesse fumetti o conoscesse il personaggio che andava a interpretare, prima di interpretarlo... Eppure la forza di questa icona fantastica ha saputo conquistarla.
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.

Purtroppo la maggiorparte della gente continua a pensare che siano solo letture per ragazzini, (ma intanto i film se li vanno a vedere...) quando in realtà troverebbero molto su cui riflettere. Quando capiranno che i fumetti non sono altro che il mezzo per raccontare una storia, come lo sono un libro o un film.

E pure che le leggessero , non cambierebbero.... chi è marcio rimane marcio... (Questo non significa che chi non legge i comics sia marcio) ....

Ma sai, non è detto. Cioè, leggere Superman non può trasformare un serial killer in un cherubino, ma è la "lettura" a fare la differenza. Leggere ti spinge a rifllettere su tematiche di ordine sociale/morale/politico. E leggere fumetti in cui valori positivi come la bontà, l'apertura verso il prossimo, la tolleranza, il tendere al "bene" sono valori centrali ti porterà ad essere più sensibile su certe tematiche. Poi la bacchetta magica non ce l'ha nessuno.  ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 08 Settembre 2010, 15:26:50
più leggo storie di dick grayson più sono portato a ritenerlo uno dei personaggi più belli e sfaccettati del dc universe. è incredibile. ovunque tu lo metti lui sta. con superman, con robin, nei titani, nella league, con la jsa. è un pilastro. l'emblema della completezza.  detesto quando gli autori ciccano la sua caratterizzazione rendendolo troppo insicuro. dick è un ragazzo assolutamente privo di arroganza, di superbia, ma allo stesso tempo ha carattere, è forte, risoluto, preparato.

non ha poteri...ma vederlo svolazzare con superman a volte mi fa credere che lui sia davvero un super uomo.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 08 Settembre 2010, 15:29:37
più leggo storie di dick grayson più sono portato a ritenerlo uno dei personaggi più belli e sfaccettati del dc universe. è incredibile. ovunque tu lo metti lui sta. con superman, con robin, nei titani, nella league, con la jsa. è un pilastro. l'emblema della completezza.  detesto quando gli autori ciccano la sua caratterizzazione rendendolo troppo insicuro. dick è un ragazzo assolutamente privo di arroganza, di superbia, ma allo stesso tempo ha carattere, è forte, risoluto, preparato.

non ha poteri...ma vederlo svolazzare con superman a volte mi fa credere che lui sia davvero un super uomo.

Sa farsi volere bene  :ahsisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 08 Settembre 2010, 15:33:03
più leggo storie di dick grayson più sono portato a ritenerlo uno dei personaggi più belli e sfaccettati del dc universe. è incredibile. ovunque tu lo metti lui sta. con superman, con robin, nei titani, nella league, con la jsa. è un pilastro. l'emblema della completezza.  detesto quando gli autori ciccano la sua caratterizzazione rendendolo troppo insicuro. dick è un ragazzo assolutamente privo di arroganza, di superbia, ma allo stesso tempo ha carattere, è forte, risoluto, preparato.

non ha poteri...ma vederlo svolazzare con superman a volte mi fa credere che lui sia davvero un super uomo.

Dick è un grande, ultimamente ho imparato ad apprezzarlo sempre di più.
Credo ti piacerà come sta continuando a gestirlo Morrison  :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 08 Settembre 2010, 15:47:37
più leggo storie di dick grayson più sono portato a ritenerlo uno dei personaggi più belli e sfaccettati del dc universe. è incredibile. ovunque tu lo metti lui sta. con superman, con robin, nei titani, nella league, con la jsa. è un pilastro. l'emblema della completezza.  detesto quando gli autori ciccano la sua caratterizzazione rendendolo troppo insicuro. dick è un ragazzo assolutamente privo di arroganza, di superbia, ma allo stesso tempo ha carattere, è forte, risoluto, preparato.

non ha poteri...ma vederlo svolazzare con superman a volte mi fa credere che lui sia davvero un super uomo.

Dick è un grande, ultimamente ho imparato ad apprezzarlo sempre di più.
Credo ti piacerà come sta continuando a gestirlo Morrison  :D
quello si. moltissimo. è la parte più bella di batman e robin.

però anche dini su sirens in quattro vignette lo rende in modo sublime
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 08 Settembre 2010, 19:42:52
Ti quoto assolutamente su Dick, lo sai.. io lo adoro.  :wub:

Lo trovo un personaggio moralmente di spessore, ed è questo quello che adoro di lui (ed è uno dei motivi per cui amo la bat-family in genere: è un gruppo di ragazzi/e eterogeneo ma con un senso della giustizia molto alto, cioè, vivono la loro crociata come una missione nonostante la giovane età, e lo trovo molto molto bello) e lo rende speciale. Certamente non è una caratteristica solo sua, la Dc pullula, per fortuna, di eroi autentici.. ma Dick ha davvero conosciuto un'evoluzione intensa, vera. E' cresciuto, maturato.

Lo ritengo un esempio davvero positivo, come Babs del resto.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 08 Settembre 2010, 21:38:53
guarda anche babs...le dessero più importanza. è un personaggio talmente bello, talmente forte. è fantastico davvero. se mai dick tornasse a fare nightwing invece dell'uomo topo volante mi piacerebbe tantissimo una serie con lui e oracolo.  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 08 Settembre 2010, 21:48:26
Sarebbe bello se si sposassero  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 11 Settembre 2010, 09:41:34
guarda anche babs...le dessero più importanza. è un personaggio talmente bello, talmente forte. è fantastico davvero. se mai dick tornasse a fare nightwing invece dell'uomo topo volante mi piacerebbe tantissimo una serie con lui e oracolo.  :lol:

Magari. :D
Guarda, adesso Babs è tornata sulla cresta dell'onda dato che sono ricominciarte le Birds of Prey, ma lo sai quanto vorrei anche io una sua maggiore presenza nell'universo di Batman. ;)
Comunque per trovare una bellissima Barbara (in forma grandiosa) ti basterà leggere la nuova serie di Batgirl.  ^_^
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 11 Settembre 2010, 09:51:10
non vedo l'ora!!! che personaggio mannaggia!!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Booster - 26 Settembre 2010, 23:50:50
Booster Gold

A dire il vero ho sempre odiato i viaggi nel tempo, mi fanno venire il mal di testa a pensare a come funzionino e a tutti i casini ad essi connessi. E allora perché mi sono messa a leggere le storie di un tizio che fa dei viaggi nel tempo uno dei punti cardine delle sue avventure? Per via di Booster Gold stesso. Michael (questo è il suo vero nome) si presenta al mondo come una persona egoista, un cercatore di gloria, ma non è mai stato esattamente proprio così. In realtà è una delle persone con più cuore di cui abbia mai letto. Se uno ci fa caso, è passato attraverso numerose tragedie: l’abbandono del padre, una vita sportiva agonistica rovinata (truccò delle partite di football perché gli servivano i soldi per l’intervento della madre prima, e per gli strozzini che avevano preso di mira il padre poi, non per mero guadagno personale), la morte di sua sorella, di Ralph, di Sue, di Rocket Red, il tradimento di Max Lord, la morte del suo migliore amico, quello per la pelle, il secondo Blue Beetle (Ted Kord).
E nonostante tutto questo, nonostante l’amarezza, lo sconforto, la rabbia, il dolore, non ha mai smesso di tenere agli altri, neanche nei momenti più neri ha mai perso del tutto la sua personalità solare. E’ ancora lì a ridere, a scherzare, nonostante tutto; sarebbe stato facile e comprensibile se si fosse lasciato andare, se fosse diventato un personaggio alla Batman, cupo e tormentato, incapace di fidarsi degli altri, solo. E’ maturato moltissimo, forgiato attraverso il fuoco; è diventato una persona migliore. Nonostante tutti i suoi difetti e le sue insicurezze (che sono anche ciò che lo rendono un personaggio così umano), è migliore di me: se io fossi convinta, come lo è lui, che il comportamento di Batman è stata una delle cause (se non LA causa) della morte del mio migliore amico, non l’avrei mai perdonato. A maggior ragione visto che Bats non ha mai chiesto scusa, neanche con un biglietto, e tutti gli altri eroi alla fine sono rimasti in silenzio; e invece Booster no, quando scopre che Batman non avrebbe mai trovato Brother Eye, torna indietro per aiutarlo. E continua a rispettarlo nonostante tutto, fino a ricucire i rapporti, fino a lasciare che Batman diventi una specie di confidente per lui nel momento stesso in cui si scopre la vera missione di Booster: perché Booster, il pagliaccio, colui che viene considerato “la vergogna dei supereroi” dai supereroi stessi è letteralmente l’eroe di cui nessuno sentirà mai parlare. Se non è disprezzato, è perlomeno compatito o considerato un eroe di serie zeta da persone che sono attualmente vive solo in virtù del fatto che Booster fa bene il suo lavoro. Potrebbe dire basta, ma poi chi proteggerebbe gli eroi? Lui si sacrifica e rischia la vita per persone che fondamentalmente lo trattano a pesci in faccia.
Quante volte ha salvato il tempo senza che nessuno ne sapesse niente? Quante volte ha evitato che altri viaggiatori temporali cambiassero il passato in modo che il presente non fosse mai accaduto? Quante volte avrebbe voluto gridare al cielo che tipo di missioni fa, per avere finalmente un po’ di rispetto e considerazione, ma non lo fa? Ha una forza d’animo immensa, responsabilità enormi e quasi nessuno che lo comprende e che anche solo voglia cercare di capire chi è e che cosa fa; è giudicato continuamente per i suoi errori, ma nemmeno gli eroi riconoscono (e per la maggior parte neanche sanno) i suoi meriti. E ancora si rialza, sopporta tutto e non solo va avanti, ma lo fa col sorriso, e non uno finto, di circostanza; ha una vera voglia di vivere e di vedere il lato bello delle persone e delle cose, di divertirsi. Booster Gold col tempo è diventato un grande eroe, un eroe di cui andare fieri, e anche se la storia non lo ricorderà mai sotto questa luce, lui è e sarà per sempre per me uno delle stelle più brillanti della DC.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 26 Settembre 2010, 23:57:32
 :up: :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 28 Settembre 2010, 09:28:11
Booster, hai scritto un messaggio BELLISSIMO, e hai colto alla perfezione lo spirito del topic. :D
"Lui è migliore di me..." quante volte l'ho pensato, leggendo i fumetti. Eppure noi dagli eroi possiamo sempre imparare.  :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 28 Settembre 2010, 21:50:38
Booster Gold

A dire il vero ho sempre odiato i viaggi nel tempo, mi fanno venire il mal di testa a pensare a come funzionino e a tutti i casini ad essi connessi. E allora perché mi sono messa a leggere le storie di un tizio che fa dei viaggi nel tempo uno dei punti cardine delle sue avventure? Per via di Booster Gold stesso. Michael (questo è il suo vero nome) si presenta al mondo come una persona egoista, un cercatore di gloria, ma non è mai stato esattamente proprio così. In realtà è una delle persone con più cuore di cui abbia mai letto. Se uno ci fa caso, è passato attraverso numerose tragedie: l’abbandono del padre, una vita sportiva agonistica rovinata (truccò delle partite di football perché gli servivano i soldi per l’intervento della madre prima, e per gli strozzini che avevano preso di mira il padre poi, non per mero guadagno personale), la morte di sua sorella, di Ralph, di Sue, di Rocket Red, il tradimento di Max Lord, la morte del suo migliore amico, quello per la pelle, il secondo Blue Beetle (Ted Kord).
E nonostante tutto questo, nonostante l’amarezza, lo sconforto, la rabbia, il dolore, non ha mai smesso di tenere agli altri, neanche nei momenti più neri ha mai perso del tutto la sua personalità solare. E’ ancora lì a ridere, a scherzare, nonostante tutto; sarebbe stato facile e comprensibile se si fosse lasciato andare, se fosse diventato un personaggio alla Batman, cupo e tormentato, incapace di fidarsi degli altri, solo. E’ maturato moltissimo, forgiato attraverso il fuoco; è diventato una persona migliore. Nonostante tutti i suoi difetti e le sue insicurezze (che sono anche ciò che lo rendono un personaggio così umano), è migliore di me: se io fossi convinta, come lo è lui, che il comportamento di Batman è stata una delle cause (se non LA causa) della morte del mio migliore amico, non l’avrei mai perdonato. A maggior ragione visto che Bats non ha mai chiesto scusa, neanche con un biglietto, e tutti gli altri eroi alla fine sono rimasti in silenzio; e invece Booster no, quando scopre che Batman non avrebbe mai trovato Brother Eye, torna indietro per aiutarlo. E continua a rispettarlo nonostante tutto, fino a ricucire i rapporti, fino a lasciare che Batman diventi una specie di confidente per lui nel momento stesso in cui si scopre la vera missione di Booster: perché Booster, il pagliaccio, colui che viene considerato “la vergogna dei supereroi” dai supereroi stessi è letteralmente l’eroe di cui nessuno sentirà mai parlare. Se non è disprezzato, è perlomeno compatito o considerato un eroe di serie zeta da persone che sono attualmente vive solo in virtù del fatto che Booster fa bene il suo lavoro. Potrebbe dire basta, ma poi chi proteggerebbe gli eroi? Lui si sacrifica e rischia la vita per persone che fondamentalmente lo trattano a pesci in faccia.
Quante volte ha salvato il tempo senza che nessuno ne sapesse niente? Quante volte ha evitato che altri viaggiatori temporali cambiassero il passato in modo che il presente non fosse mai accaduto? Quante volte avrebbe voluto gridare al cielo che tipo di missioni fa, per avere finalmente un po’ di rispetto e considerazione, ma non lo fa? Ha una forza d’animo immensa, responsabilità enormi e quasi nessuno che lo comprende e che anche solo voglia cercare di capire chi è e che cosa fa; è giudicato continuamente per i suoi errori, ma nemmeno gli eroi riconoscono (e per la maggior parte neanche sanno) i suoi meriti. E ancora si rialza, sopporta tutto e non solo va avanti, ma lo fa col sorriso, e non uno finto, di circostanza; ha una vera voglia di vivere e di vedere il lato bello delle persone e delle cose, di divertirsi. Booster Gold col tempo è diventato un grande eroe, un eroe di cui andare fieri, e anche se la storia non lo ricorderà mai sotto questa luce, lui è e sarà per sempre per me uno delle stelle più brillanti della DC.


 :o

Sei riuscita a mettermi curiosità nei confronti di un personaggio cui non mi è mai passato neanche per l'anticamera del cervello di dare una chance.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 29 Settembre 2010, 13:59:27
L’IMPORTANZA DI ESSERE COMPRIMARI

Jimmy Olsen e  Jim Gordon avranno una loro second feature rispettivamente su Action Comics e Detective Comics, e secondo me è davvero un’ottima notizia. Sapete che io amo moltissimo i comprimari, e oggi vorrei spendere due parole non sui “sidekick” in costume,  ma su quelli senza poteri, la cui presenza è importantissima nelle storie dei nostri eroi.

E’ normale che la nostra attenzione sia catturata dalle imprese dei nostri personaggi preferiti, uno dei motivi per cui leggiamo i fumetti è il “sense of wonder” che traspare da quelle pagine colorate. Ci siamo spesso interrogati sul “realismo” di certi personaggi rispetto ad altri, ma sapete quello che penso: quando si tratta di mutandoni il “reale” giustamente è sempre molto relativo, e per fortuna, altrimenti non ci godremmo battaglie fantasmagoriche e, soprattutto, il bene che trionfa sul male.

Ad essere “reale” più che le storie può essere l’interiorità di un personaggio: i suoi tormenti, il suo ardore, la sua sete di giustizia, i suoi errori, il suo cadere e rialzarsi. E il contesto, che può essere reso simile alla realtà in cui viviamo. E per rendere un eroe vicino alla nostra sensibilità è importante circondarlo di persone normali, senza poteri, in grado di assisterli, supportarli, essergli amica, attendendo pazientemente il loro ritorno a casa la sera.

Jimmy Olsen ad esempio è uno splendido esempio di tenace amicizia: pur “innamorato” di Superman non perde mai di vista il suo amico Clark al Planet. Il loro è un rapporto vero, intenso.

E in maniera diversa sono amici anche Batman e Jim Gordon. Jimbo, lo straordinario commissario incorruttibile che nella vita sbaglia, ma non cede mai al male. Gotham gli ha portato via una famiglia, ha stroncato la possibilità di una vita serena per sua figlia, gli ha ucciso perfino la seconda moglie in maniera inaspettata e atroce. Eppure lui è lì, sulla strada. Senza poteri, senza mantello, difende la legalità a Gotham e si adopera perché Batman faccia altrettanto, ovvero vigili senza “oltrepassare il limite”.

Ecco cosa è veramente “reale” nei fumetti, non il batarang e nemmeno la Kryptonite, ma il calore umano di chi supporta gli eroi, indirizzandoli e spronandoli. Ed è attraverso il calore umano di chi gli vuole bene che i nostri personaggi preferiti possono esprimere i propri sentimenti/sensazioni ancora più compiutamente, rendendo facile, per noi, identificarci con loro. ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lucifer - 29 Settembre 2010, 15:23:30
Davvero bello il tuo post, Booster. :+1:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clark Kent - 29 Settembre 2010, 16:42:39
post della gatta assolutamente ficherrimo!!

appeno ho tempo commento  :up: :up: :up: :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Booster - 29 Settembre 2010, 18:27:59
Si vede che Booster Gold è il mio personaggio preferito, vero?  :lol:
Sono contenta che vi sia piaciuto il mio post! E se riesco a far interessare a Booster Gold anche una sola persona, sono felice il doppio!!!  :D

Selina, il tuo post è molto bello, e direi che stai portando avanti la tua battaglia per i comprimari in modo fantastico!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 29 Settembre 2010, 18:32:31
Si vede che Booster Gold è il mio personaggio preferito, vero?  :lol:
Sono contenta che vi sia piaciuto il mio post! E se riesco a far interessare a Booster Gold anche una sola persona, sono felice il doppio!!!  :D

Selina, il tuo post è molto bello, e direi che stai portando avanti la tua battaglia per i comprimari in modo fantastico!

Grazie. Sono sempre in prima Linea. :D
Mi sa che Booster lo recupero in inglese, almeno la gestione Johns, la pubblicazione Planeta non mi aveva molto convinto (il primo spillato mi pare tra l'altro sia molto caro)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 29 Settembre 2010, 18:40:41
No comprimari? No party  :ahsisi:

Brava Gatta  :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: ThePNZ - 29 Settembre 2010, 18:44:13
Senza i comprimari sai che noia... ben vengano i comprimari!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Booster - 29 Settembre 2010, 23:06:50
Grazie. Sono sempre in prima Linea. :D
Mi sa che Booster lo recupero in inglese, almeno la gestione Johns, la pubblicazione Planeta non mi aveva molto convinto (il primo spillato mi pare tra l'altro sia molto caro)

Il costo era: numero 1 a 6.95 euro, dal 2 al 7 a 4.95 euro, e per ora un tp a 16.95 euro (la gestione Johns sono i primi 4 numeri)
Quindi sì, a guardarci adesso, erano cari, ma visto che uscivano col contagocce (credo uno ogni 3 mesi circa) non era un grande problema   :lol:
Alla fin fine non importa in che edizione viene preso, a me interessa solo che venga letto   ;)
E per me dovresti provare anche almeno il primo numero dopo Johns; si sente chiaramente che lo scrittore è cambiato, Johns sa infondere un'energia particolare alle storie, ma secondo me le avventure rimangono interessanti e piacevoli da leggere, e soprattutto andando avanti migliorano  :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 30 Settembre 2010, 09:58:17
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Nexus - 30 Settembre 2010, 10:00:03
Succede nelle storie di Johns, Elena :sisi:

E' normale che Jurgends sia ispirato, questo personaggio l'ha inventato lui! :P
(anche se tutta questa piega spazio-temporale della serie è farina di Geoff :sisi:)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 30 Settembre 2010, 10:01:35
Sì sì, è uno dei primi numeri, mi ricordo. Infatti vorrei leggere quell'albo.  ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 30 Settembre 2010, 10:01:52
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Nexus - 30 Settembre 2010, 10:04:33
Prendi i primi due TP di Geoff e sei a posto :D

Stavo pensando di aprire un topic simile anche in stanza marvel, che dite? :mmm:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 30 Settembre 2010, 12:57:33
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Captain America - 30 Settembre 2010, 13:00:49
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 30 Settembre 2010, 13:03:53
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.

ottimo cap ora vedo se la trovo oggi in fumetteria  :asd: (quindi hai detto il N°3 dello spillato) non c'è bisogno di prendere altri numeri ?  basta questa per gustarsi una storia autoconclusiva?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Captain America - 30 Settembre 2010, 13:05:58
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.

ottimo cap ora vedo se la trovo oggi in fumetteria  :asd: (quindi hai detto il N°3 dello spillato) non c'è bisogno di prendere altri numeri ?  basta questa per gustarsi una storia autoconclusiva?
Quella scena è contenuta in quel numero, si, ma se te leggi solo quella scena non ci capisci niente di tutto il contesto.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 30 Settembre 2010, 13:20:07
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.

ottimo cap ora vedo se la trovo oggi in fumetteria  :asd: (quindi hai detto il N°3 dello spillato) non c'è bisogno di prendere altri numeri ?  basta questa per gustarsi una storia autoconclusiva?
Quella scena è contenuta in quel numero, si, ma se te leggi solo quella scena non ci capisci niente di tutto il contesto.

e quale altro numero bisogna prendere? il 2? o il 4?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lucifer - 30 Settembre 2010, 13:36:48
Comunque, Booster, mi sa che provo Booster Gold. Con quel tuo post mi hai incuriosito parecchio. :sisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Captain America - 30 Settembre 2010, 13:40:15
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.

ottimo cap ora vedo se la trovo oggi in fumetteria  :asd: (quindi hai detto il N°3 dello spillato) non c'è bisogno di prendere altri numeri ?  basta questa per gustarsi una storia autoconclusiva?
Quella scena è contenuta in quel numero, si, ma se te leggi solo quella scena non ci capisci niente di tutto il contesto.

e quale altro numero bisogna prendere? il 2? o il 4?
Allora se vuoi leggerlo solo per quella scena leggi la piccola sintesi a inizio spillato ma ti perdi un finale.
Se ti interessa Booster gold allora prendi i primi 4, a me è piaciuto ed è tra le cose di Johns che non voglio vendere.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 30 Settembre 2010, 13:47:31
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.

ottimo cap ora vedo se la trovo oggi in fumetteria  :asd: (quindi hai detto il N°3 dello spillato) non c'è bisogno di prendere altri numeri ?  basta questa per gustarsi una storia autoconclusiva?
Quella scena è contenuta in quel numero, si, ma se te leggi solo quella scena non ci capisci niente di tutto il contesto.

e quale altro numero bisogna prendere? il 2? o il 4?
Allora se vuoi leggerlo solo per quella scena leggi la piccola sintesi a inizio spillato ma ti perdi un finale.
Se ti interessa Booster gold allora prendi i primi 4, a me è piaciuto ed è tra le cose di Johns che non voglio vendere.

ok.. chiarissimo!!! vada per i 4 spillati  :P
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Booster - 30 Settembre 2010, 18:53:20
Siiiiiiiiii altra gente che darà a Booster Gold una chance!!!  :wub:
Però vi prego, ragazzi, so che Johns è uno dei migliori scrittori in circolazione (e infatti è soprattutto merito suo se Booster Gold è stato rilanciato così bene), ma date anche a Jurgens una possibilità! Comincia lentamente, ma secondo me si vede che ci tiene particolarmente a BG.
Jurgens infatti sembra ispirato con questo personaggio. ;)
A me interessa molto leggere la storia in cui Booster
Spoiler: ShowHide
torna indietro nel tempo per provare a "salvare" Oracolo dal Joker.  :cry:


Ah si, l'avevo letta! Bella!

ma questa storia esiste in italia? è in continuity?
Si che esiste e si trova nel 3 spillato della serie Booster Gold.
...visto che son pignola, mi sento di dire che la scena è nel numero 2, non nel 3, ma che comunque per capire bene tutto sarebbe meglio prendere i primi 4 numeri in quanto è tutta un'unica storia  :)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 30 Settembre 2010, 19:01:23
Ho comprato il TP americano su Bookdepository. :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Booster - 30 Settembre 2010, 19:04:28
 :hug:  :hug:  :hug:
Poi mi dici se ti è piaciuta, ok?  :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 30 Settembre 2010, 19:08:49
Certo. ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 01 Novembre 2010, 21:29:27
http://www.newsarama.com/comics/dc-women-kick-ass-101101.html (http://www.newsarama.com/comics/dc-women-kick-ass-101101.html)

L'ho taggato anche su Facebook, comunque questo è un bel sondaggio (la finale, dopo una serie di turni preliminari) fra due donzelle di cui spesso abbiamo parlato qui, Oracolo e Wonder Woman. E ho votato Barbara, perchè, pur ritenendo Diana la più grande eroina mai comparsa in un fumetto, Babs è uno splendido esempio di vita che va avanti. ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 01 Novembre 2010, 21:32:25
http://www.newsarama.com/comics/dc-women-kick-ass-101101.html (http://www.newsarama.com/comics/dc-women-kick-ass-101101.html)

L'ho taggato anche su Facebook, comunque questo è un bel sondaggio (la finale, dopo una serie di turni preliminari) fra due donzelle di cui spesso abbiamo parlato qui, Oracolo e Wonder Woman. E ho votato Barbara, perchè, pur ritenendo Diana la più grande eroina mai comparsa in un fumetto, Babs è uno splendido esempio di vita che va avanti. ;)

E' una lotta dura , alla fine ho scelto la principessa  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Captain America - 01 Novembre 2010, 21:33:29
Chi ha sviluppato la tabella è un genio  :asd: :asd: :asd: :asd:
(http://i.newsarama.com/images/dc-women-bracket.jpg)


PS ovviamente ho votato per Wondie :wub: :wub: :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 01 Novembre 2010, 21:35:39
Chi ha sviluppato la tabella è un genio  :asd: :asd: :asd: :asd:
(http://i.newsarama.com/images/dc-women-bracket.jpg)


PS ovviamente ho votato per Wondie :wub: :wub: :wub:

Wow bel grafico!!!   :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 01 Novembre 2010, 23:29:09
barbara gordon  :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 02 Novembre 2010, 11:23:22
Sinceramente io non avrei messo Oracolo contro Wondy, avrei messo Catwoman  :sisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 02 Novembre 2010, 17:38:40
Sinceramente io non avrei messo Oracolo contro Wondy, avrei messo Catwoman  :sisi:

Io sono più contenta che ci sia Oracolo, anche se sembra strano.  ;)
Del resto Catwoman negli ultimi due anni è abbastanza scomparsa (Dini a parte) per cui è normale che la non la si voti.
Babs ha uno zoccolo duro di fan evidentemente, e ciò mi fa felice.  :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 02 Novembre 2010, 17:39:46
Sinceramente io non avrei messo Oracolo contro Wondy, avrei messo Catwoman  :sisi:

Io sono più contenta che ci sia Oracolo, anche se sembra strano.  ;)
Del resto Catwoman negli ultimi due anni è abbastanza scomparsa (Dini a parte) per cui è normale che la non la si voti.
Babs ha uno zoccolo duro di fan evidentemente, e ciò mi fa felice.  :D


pure a me...senza offesa per la gatta eh  ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 02 Novembre 2010, 17:40:51
Ele, è proprio strano strano... Catwoman sarà pure scomparsa, ma Barbara, non me ne voglia, non è mai nemmeno "comparsa".
Io credo sia un dato oggettivo che Catwoman è uno dei personaggi di punta della DC, serie o non serie regolare, Barbara purtroppo non credo la si possa definire "di punta", con tutta la buona volontà...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 02 Novembre 2010, 17:57:28
Per Roby: Penso che Barbara alla fine se lo meriti, come personaggio, per i motivi di cui abbiamo parlato tante volte. ;)
Come Dick Grayson, è uno dei comprimari che ha conosciuto un'evoluzione "vera", per quanto traumatica, nel suo caso. Rivederla come Batgirl a me piacerebbe, ma è giusto che rimanga Oracolo.. a dimostrazione che la vita può piegarti ma non spezzarti. Che è possibile non cedere al male.

E la visibilità in parte conta a mio parere, nel senso che Barbara non compare mai come personaggio di rilievo nelle serie principali, almeno nell'ultimo periodo (fino a Crisi Inifinita la si vedeva spesso), ma è protagonista indiscussa della nuova serie Batgirl e ha il suo ruolo ben definito nelle Birds of Prey.. e la Simone ha al seguito uno stuolo di fan rumorosissimi, soprattutto su Internet. :D  :D

Barbara e Wondie incarnano l'autentico spirito della DC, in modo diverso.

Citazione
Ele, è proprio strano strano... Catwoman sarà pure scomparsa, ma Barbara, non me ne voglia, non è mai nemmeno "comparsa".
Io credo sia un dato oggettivo che Catwoman è uno dei personaggi di punta della DC, serie o non serie regolare, Barbara purtroppo non credo la si possa definire "di punta", con tutta la buona volontà...

Catwoman è sicuramente più nota al grande pubblico e famosa a livello d'immagine, vero. ;)
Barbara non è un personaggio di punta, ma, per quanto meno celebre e celebrata di Catwoman (e meno accattivante per il pubblico in genere, credo) negli anni 60-70 soprattutto (questo non c'entra col risultato del sondaggio, lo scrivo per specificare  ;) ) era stra-popolare. La primissima Batgirl nella storia editoriale DC è scomparsa quasi subito, lei invece è sopravvissuta alle crisi, al multiverso e alle mode.
Il risultato del sondaggio è abbastanza "a sorpresa" anche per me, evidentemente Babs ha uno zoccolo duro di fan che io stessa non mi aspettavo.

Catwoman è stato un personaggio di punta del bat-mondo, probabilmente più in chiave villain che in chiave vigilante. Adesso non più, da qualche tempo. :(
Che io perori la causa di Barbara e non quella di Catwoman è piuttosto bizzarro, me ne rendo conto.  :lol: :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 02 Novembre 2010, 18:28:53
perchè è un bel personaggio Ele....nulla togliere a selina....ma babs è davvero geniale  ;) una paralitica che lotta con i pc...stupendo!!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2011, 17:10:46
Due anni fa ho scritto queste cose:

Clark Kent: la scelta giusta che alberga in noi

Io sono Clark Kent!
Ecco molti nella vita magari avrebbero preferito poter dichiarare "Io sono Superman", io invece sono orgoglioso di dire che sono Clark.
L'idea di Clark è qualcosa che rasenta il poetico! Un uomo non definito dai suoi poteri ma dal suo voler essere normale!
Clark ama la sua condizione perchè è l'unica che gli permette di amare, divertirsi, giocare, ridere e svagarsi.
Clark Kent è un po' come quella parte di noi stessi che sfoderiamo quando facciamo un favore alle persone senza che questi lo sappiano. Quell'istinto di bontà che scopriamo rendere più felici noi nel farla che gli altri nel riceverla. Clark è la valvola di sfogo di Superman. Persino un essere così potente impazzirebbe senza la sua dose di umanità. E cosa sarebbe Superman da pazzo?
Clark Kent non è dna è educazione. Clark Kent non è destino immutabile e scelta coerente e difesa! Difendere Clark Kent significa difendere se stesso da ciò che il mondo pretende da te. Difendersi dalla visione distorta del mondo che ti obbliga ad essere qualcuno come lui vuole, senza mai tregua. E se un uomo fortissimo desidera manifestare anche la sua goffaggine, i suoi sentimenti, la sua semplicità, e lo fa con la sua identità che difende come il bene più prezioso, allora Clark Kent per me è il sinonimo di quella parte di noi stessi importante e che ci rende unici che però spesso per paura di una presa in giro o di un disinteresse nascondiamo e camuffiamo.
Invece preferisco mostrare il mio Clark Kent interiore, le mie passioni, i miei bisogni, i miei amori e i miei desideri.
Quando magari difendo un fumetto che adoro per esempio, nonostante questo sia stilisticamente brutto e autorialmente difettoso...beh...sto difendendo il mio Clark Kent interiore, una mia passione, un mio "io".
E quando qualcuno vi osteggerà con stupidità o ottusità per la vostra peculiarità, ricordatevi sempre che potreste fregarlo con un semplice paio di occhiali...e non è da tutti!
(http://www.supermanhomepage.com/images/characters/who-images/clark2.jpg)

Citazione
Superman è un alieno con sembianze umane. La sua diversità è solo una scusa per dare un’ origine ai suoi poteri. È più umano lui di molti altri. Chi è Clark Kent in fondo? È un uomo, è stato adottato, è stato amato, ed è dotato di tante capacità particolari. In Clark Kent sono presenti tante lezioni: l’amore può arrivare da ogni luogo e in ogni modo. Non esiste solo la genetica, ma esiste innanzitutto la dedizione e l’educazione dei genitori!
Essere genitori significa prendersi una responsabilità immensa.
Per la formazione di un individuo è essenziale che dietro ci siano due persone pronte ad amarlo e a insegnargli tutto ciò che ritengono importante.
Clark infatti cresce con i desideri che tutti noi abbiamo: chi non desidera un amore grande?e dei buoni amici? E un buon lavoro?
Il bello di Clark è che forse tutto questo ce l’ha anche perché è Superman! Forse il vero motivo per cui Clark ha tutto questo è perché non si può negare che sia una bella persona. L’animo di Superman, non c’è solo nel costume con la esse rossa. C’è innanzitutto nel modo in cui ama, nel modo in cui soffre, e nel modo in cui si affeziona.
Ci sono medici con mogli, figli, amici….persone che lavorano tutto il giorno! E usano i loro talenti, come possono: essere un occhio attento in una diagnosi, o una mano precisa con un bisturi per salvare una persona.
Ci sono poliziotti che fanno la stessa cosa. Giudici che ogni giorno ponderano al millimetro per emettere una sentenza giusta.
Ci sono madri che si dannano per fare un doppio lavoro per i figli.
Tutte queste sono persone che usano le loro capacità per qualcun altro. E non importa che sia un figlio o un paziente, l’importante è che qualcuno alla fine ci ricava qualcosa. In un modo o in un altro esistono persone che potrebbero usare le loro capacità in altra maniera, in primis per loro stessi solamente, e non lo fanno!
Perché? Ma perché il mondo è sfaccettato. Ci sono persone che hanno ricevuto un’educazione, che credono in certe cose e quindi trovano essenziale e naturale estendere la propria capacità al prossimo.
E quindi chi è Clark Kent? È una metafora di noi stessi. Non tutti. Perché al mondo esistono criminali e persone cattive. Ma esistono anche nel mondo di Clark. Prendete Lex Luthor: grande uomo d’affari e genio assoluto. Lex è l’altra faccia della medaglia. È quella parte di noi più egoista, ma è anche quel gruppo di persone che si sono rassegnate al loro egoismo e ad una visione oscura e grigia del mondo e delle persone.
Lex alla fine ha anch’egli dei poteri. Ma li usa per se stesso. Per alcuni fa bene, per altri no. E anche questo, altro non è che la metafora della nostra vita. La scelta. A volte noi ci alziamo sul bus per far sedere una vecchietta, ben sapendo che possiamo farlo perché il nostro fisico ce lo permette. Non lo fanno tutti.
Sono piccoli gesti, è vero, ma che nella vita di alcune persone sono importanti.
Quando si legge della grandi gesta di Superman, spesso non si capisce, magari, l’idea che ci può esser dietro. Come le parabole di biblica memoria.
Superman salva aeroplani, ma c’è gente che potrebbe compiere una medesima (e rapportata) impresa, semplicemente mettendo a disposizione degli altri le proprie capacità.
Non è possibile? Io non credo. In vita mia ho conosciuto amici leali, e persone fantastiche, che nel loro piccolo si sono dannate per me e per altre persone. E questa è la metafora.


Oggi...alla vigilia dell grande cambiamento che la Dc si appresta a fare mi viene spontaneo riflettere ancora su cosa sia diventato Superman per me.

Oggi ho comprato la sua action figure...Quei colori sgargianti, quel costume iconico mi hanno riportato alla mente tanti ricordi legati a questo personaggio.

Ricordo quando mia madre da piccino mi narrava le origini di Superman come fossero la più bella delle favole.

Mi ricordo quando sempre con lei ho visto in tv per la prima volta i film con Christopher Reeve. Insieme e divertiti per questo uomo un po' goffo con gli occhiali, che sembrava il più scemo di tutti ed invece era il più grande eroe di tutti i tempi. Una Pepsi, un pacchetto di patatine San Carlo, e iniziava il film.

Mi ricordo i primi fumetti di Superman che ho letto: si chiamava Nembo Kid ed era l'essere più potente dell'universo. Poteva fare tutto ed era il più buono del mondo.

Adoravo questa sua bontà, adoravo la sua estrema e finissima intelligenza! Ogni volta che doveva risolvere un problema riusciva a trovare un modo che fosse al contempo giusto e buono. Gli autori dovevano sforzarsi di dimostrare che una soluzione buona poteva esserci. Adoravo questa cosa.

Mi sentivo tanto io e mi spronava ad essere così.

Poi sono passato ai fumetti moderni. Era un Superman che moriva, e che tornava con i capelli lunghi.

Io però rimasi di sasso quando riuscii a leggere la storia che da sempre attendevo: il suo matrimonio!

Io sapevo che Clark era un uomo troppo speciale perchè fosse capito da chicchessia.
Ci sarebbe voluta una donna forte, intelligente, bella e speciale. E mi chiedevo sempre: ma è mai possibile che Lois Lane non comprenda questa cosa? E' lei! Lo è sempre stata! mi sembrava una forzatura non vederli sposati. Lois Lane non era la classica sciacquetta utile per qualche storia. Era una donna forte, intelligentissima, e che sapeva vedere aldilà dei semplici canoni! Era dotata come di una supervista! La donna perfetta per un uomo come Clark Kent.

E Clark? Io comprendevo il suo bisogno di trovare una donna speciale. E quando ha sposato Lois ho riconosciuto in quell'evento l'avverarsi di una bellissima cosa: due persone fantastiche si erano finalmente unite!
Adoro vedere Clark strapparsi la camicia per trasformarsi in Superman, e adoro vedere Lois inchiodare qualcuno con un articolo di fuoco. Sono due grandi. E adoro vederli insieme.
Lois è la dimostrazione che l'uomo è molto di più di un insieme di razzismo e pregiudizio e Clark è la dimostrazione che non esiste diversità che tenga quando TU sei ciò che desideri essere.

Con questo rilancio forse tante cose cambieranno. Editorialmente ha senso.

Ma se domani dovesse sparire tutto questo percorso...io spero che un giorno gli autori comprendano il significato del matrimonio fra Lois e Clark.

Ancora oggi quando amici mi chiedono "Ma Lois sa che Clark Kent è Superman?" e io rispondo "Sì, anche eprchè ora sono sposati" mi piace tantissimo vedere la loro faccia stupita e felice sentirli esclamare: "davvero? ooooh finalmente! Adesso sì che ha senso"

Eh sì...ci voleva proprio questo amore ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2011, 17:13:47
vedrai che non te lo toccano il tuo Supes... abbi fede...

comunque ti meriti un bel  :+1:

personaggi come Superman sono davvero di motivazione per gente come noi, penso che prima di snaturarli piuttosto farebbero meglio a chiuderli proprio.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 17 Giugno 2011, 17:15:25
Due anni fa ho scritto queste cose:

Clark Kent: la scelta giusta che alberga in noi

Io sono Clark Kent!
Ecco molti nella vita magari avrebbero preferito poter dichiarare "Io sono Superman", io invece sono orgoglioso di dire che sono Clark.
L'idea di Clark è qualcosa che rasenta il poetico! Un uomo non definito dai suoi poteri ma dal suo voler essere normale!
Clark ama la sua condizione perchè è l'unica che gli permette di amare, divertirsi, giocare, ridere e svagarsi.
Clark Kent è un po' come quella parte di noi stessi che sfoderiamo quando facciamo un favore alle persone senza che questi lo sappiano. Quell'istinto di bontà che scopriamo rendere più felici noi nel farla che gli altri nel riceverla. Clark è la valvola di sfogo di Superman. Persino un essere così potente impazzirebbe senza la sua dose di umanità. E cosa sarebbe Superman da pazzo?
Clark Kent non è dna è educazione. Clark Kent non è destino immutabile e scelta coerente e difesa! Difendere Clark Kent significa difendere se stesso da ciò che il mondo pretende da te. Difendersi dalla visione distorta del mondo che ti obbliga ad essere qualcuno come lui vuole, senza mai tregua. E se un uomo fortissimo desidera manifestare anche la sua goffaggine, i suoi sentimenti, la sua semplicità, e lo fa con la sua identità che difende come il bene più prezioso, allora Clark Kent per me è il sinonimo di quella parte di noi stessi importante e che ci rende unici che però spesso per paura di una presa in giro o di un disinteresse nascondiamo e camuffiamo.
Invece preferisco mostrare il mio Clark Kent interiore, le mie passioni, i miei bisogni, i miei amori e i miei desideri.
Quando magari difendo un fumetto che adoro per esempio, nonostante questo sia stilisticamente brutto e autorialmente difettoso...beh...sto difendendo il mio Clark Kent interiore, una mia passione, un mio "io".
E quando qualcuno vi osteggerà con stupidità o ottusità per la vostra peculiarità, ricordatevi sempre che potreste fregarlo con un semplice paio di occhiali...e non è da tutti!
(http://www.supermanhomepage.com/images/characters/who-images/clark2.jpg)

Citazione
Superman è un alieno con sembianze umane. La sua diversità è solo una scusa per dare un’ origine ai suoi poteri. È più umano lui di molti altri. Chi è Clark Kent in fondo? È un uomo, è stato adottato, è stato amato, ed è dotato di tante capacità particolari. In Clark Kent sono presenti tante lezioni: l’amore può arrivare da ogni luogo e in ogni modo. Non esiste solo la genetica, ma esiste innanzitutto la dedizione e l’educazione dei genitori!
Essere genitori significa prendersi una responsabilità immensa.
Per la formazione di un individuo è essenziale che dietro ci siano due persone pronte ad amarlo e a insegnargli tutto ciò che ritengono importante.
Clark infatti cresce con i desideri che tutti noi abbiamo: chi non desidera un amore grande?e dei buoni amici? E un buon lavoro?
Il bello di Clark è che forse tutto questo ce l’ha anche perché è Superman! Forse il vero motivo per cui Clark ha tutto questo è perché non si può negare che sia una bella persona. L’animo di Superman, non c’è solo nel costume con la esse rossa. C’è innanzitutto nel modo in cui ama, nel modo in cui soffre, e nel modo in cui si affeziona.
Ci sono medici con mogli, figli, amici….persone che lavorano tutto il giorno! E usano i loro talenti, come possono: essere un occhio attento in una diagnosi, o una mano precisa con un bisturi per salvare una persona.
Ci sono poliziotti che fanno la stessa cosa. Giudici che ogni giorno ponderano al millimetro per emettere una sentenza giusta.
Ci sono madri che si dannano per fare un doppio lavoro per i figli.
Tutte queste sono persone che usano le loro capacità per qualcun altro. E non importa che sia un figlio o un paziente, l’importante è che qualcuno alla fine ci ricava qualcosa. In un modo o in un altro esistono persone che potrebbero usare le loro capacità in altra maniera, in primis per loro stessi solamente, e non lo fanno!
Perché? Ma perché il mondo è sfaccettato. Ci sono persone che hanno ricevuto un’educazione, che credono in certe cose e quindi trovano essenziale e naturale estendere la propria capacità al prossimo.
E quindi chi è Clark Kent? È una metafora di noi stessi. Non tutti. Perché al mondo esistono criminali e persone cattive. Ma esistono anche nel mondo di Clark. Prendete Lex Luthor: grande uomo d’affari e genio assoluto. Lex è l’altra faccia della medaglia. È quella parte di noi più egoista, ma è anche quel gruppo di persone che si sono rassegnate al loro egoismo e ad una visione oscura e grigia del mondo e delle persone.
Lex alla fine ha anch’egli dei poteri. Ma li usa per se stesso. Per alcuni fa bene, per altri no. E anche questo, altro non è che la metafora della nostra vita. La scelta. A volte noi ci alziamo sul bus per far sedere una vecchietta, ben sapendo che possiamo farlo perché il nostro fisico ce lo permette. Non lo fanno tutti.
Sono piccoli gesti, è vero, ma che nella vita di alcune persone sono importanti.
Quando si legge della grandi gesta di Superman, spesso non si capisce, magari, l’idea che ci può esser dietro. Come le parabole di biblica memoria.
Superman salva aeroplani, ma c’è gente che potrebbe compiere una medesima (e rapportata) impresa, semplicemente mettendo a disposizione degli altri le proprie capacità.
Non è possibile? Io non credo. In vita mia ho conosciuto amici leali, e persone fantastiche, che nel loro piccolo si sono dannate per me e per altre persone. E questa è la metafora.


Oggi...alla vigilia dell grande cambiamento che la Dc si appresta a fare mi viene spontaneo riflettere ancora su cosa sia diventato Superman per me.

Oggi ho comprato la sua action figure...Quei colori sgargianti, quel costume iconico mi hanno riportato alla mente tanti ricordi legati a questo personaggio.

Ricordo quando mia madre da piccino mi narrava le origini di Superman come fossero la più bella delle favole.

Mi ricordo quando sempre con lei ho visto in tv per la prima volta i film con Christopher Reeve. Insieme e divertiti per questo uomo un po' goffo con gli occhiali, che sembrava il più scemo di tutti ed invece era il più grande eroe di tutti i tempi. Una Pepsi, un pacchetto di patatine San Carlo, e iniziava il film.

Mi ricordo i primi fumetti di Superman che ho letto: si chiamava Nembo Kid ed era l'essere più potente dell'universo. Poteva fare tutto ed era il più buono del mondo.

Adoravo questa sua bontà, adoravo la sua estrema e finissima intelligenza! Ogni volta che doveva risolvere un problema riusciva a trovare un modo che fosse al contempo giusto e buono. Gli autori dovevano sforzarsi di dimostrare che una soluzione buona poteva esserci. Adoravo questa cosa.

Mi sentivo tanto io e mi spronava ad essere così.

Poi sono passato ai fumetti moderni. Era un Superman che moriva, e che tornava con i capelli lunghi.

Io però rimasi di sasso quando riuscii a leggere la storia che da sempre attendevo: il suo matrimonio!

Io sapevo che Clark era un uomo troppo speciale perchè fosse capito da chicchessia.
Ci sarebbe voluta una donna forte, intelligente, bella e speciale. E mi chiedevo sempre: ma è mai possibile che Lois Lane non comprenda questa cosa? E' lei! Lo è sempre stata! mi sembrava una forzatura non vederli sposati. Lois Lane non era la classica sciacquetta utile per qualche storia. Era una donna forte, intelligentissima, e che sapeva vedere aldilà dei semplici canoni! Era dotata come di una supervista! La donna perfetta per un uomo come Clark Kent.

E Clark? Io comprendevo il suo bisogno di trovare una donna speciale. E quando ha sposato Lois ho riconosciuto in quell'evento l'avverarsi di una bellissima cosa: due persone fantastiche si erano finalmente unite!
Adoro vedere Clark strapparsi la camicia per trasformarsi in Superman, e adoro vedere Lois inchiodare qualcuno con un articolo di fuoco. Sono due grandi. E adoro vederli insieme.
Lois è la dimostrazione che l'uomo è molto di più di un insieme di razzismo e pregiudizio e Clark è la dimostrazione che non esiste diversità che tenga quando TU sei ciò che desideri essere.

Con questo rilancio forse tante cose cambieranno. Editorialmente ha senso.

Ma se domani dovesse sparire tutto questo percorso...io spero che un giorno gli autori comprendano il significato del matrimonio fra Lois e Clark.

Ancora oggi quando amici mi chiedono "Ma Lois sa che Clark Kent è Superman?" e io rispondo "Sì, anche eprchè ora sono sposati" mi piace tantissimo vedere la loro faccia stupita e felice sentirli esclamare: "davvero? ooooh finalmente! Adesso sì che ha senso"

Eh sì...ci voleva proprio questo amore ;)

Grandissimo Clark :clap: :clap: :clap:  :+1:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 21 Giugno 2011, 07:27:02
Clark..  :clap: :clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 21 Giugno 2011, 08:06:34
Splendido Roby.
Credo che alla fine il reboot sia meno "reboot" di quanto ci si aspetterà, e che la tenace Lois sarà ancora essenziale nella vita di Clark. Sono due persone in prima linea, in modi diversi, è vero.. due caratteri tenaci che non mollano mai. Magari il matrimonio verrà "sciolto", ma l'amore resta.
Mi piace molto come descrivi Lois, mi piace in particolare come l'hanno raccontata Rucka e Johns. E non penso che tutto verrà gettato alle ortiche, non in maniera permamente.  ;)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 01 Agosto 2011, 20:59:36
Unfaithful Gordon/Barbara/Batgirl/Batman (http://www.youtube.com/watch?v=uKtchkJYQZk#noexternalembed)

Lo posto qui perchè penso sia molto bello.. un tributo animato ad una delle eroine DC che amo di più.  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Raven - 11 Settembre 2011, 00:24:26
Citazione da: Barry Allen
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.
:kneel:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Occhi nella Notte - 12 Settembre 2011, 20:47:19
Citazione da: Barry Allen
Io penso veramente che, se più gente leggesse fumetti, la civiltà non sarebbe barbara e ignorante come invece è.
:kneel:

Per come sono impostate alcune produzioni odierne e indipendenti, alcuni potrebbero rimanere e aumentare di barbarie...  :asd:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Elfen89 - 23 Novembre 2011, 17:03:25
Secondo voi come chiameranno l'attuale Age appena conclusasi?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 13 Marzo 2012, 13:30:30
Oliver Queen

Rispolvero questo bellissimo topic che da troppo tempo mi sembra sia caduto in malora, e vi racconto cosa mi ha spinto a cambiare nickname dopo tanti anni come Barry Allen.
Gran parte dei miei malesseri esistenziali derivano dal fatto che a volte ho la percezione che questa società che abbiamo eretto, questo mausoleo di civiltà e funzionalità, di efficienza, di tecnologia, di avanguardia, altro non sia che la tomba della nostra coscienza e individualità.
La libertà di cui apparentemente godiamo non è che superficiale, è la libertà di fare ciò che si vuole, ma è una gabbia che ti impedisce di realizzarti, di vivere appieno la tua vita, di capire chi sei, cosa vuoi, e quale è il tuo scopo nel mondo. Siamo tutti incanalati in incombenze e responsabilità sin dai primi anni della nostra vita... Prima la scuola, poi il lavoro, poi la famiglia, le bollette, la macchina, le spese, le scadenze, etc.
E' un continuo rincorrere qualcosa di materiale, un continuo guardare avanti all'ultima cosa da fare, che ti impedisce però di guardarti intorno... e soprattutto di guardarti dentro.
Green Arrow rappresenta questo. E' una persona che era ubriaca di superficialità, che si era completamente immerso nelle ricchezze, nelle donne, nella libertà di fare ciò che voleva, quando voleva, alla deriva in una vita senza scopo e senza senso, apparentemente libero ma schiavo della sua insensatezza e infelicità. Schiavo di un senso di vuoto perenne.
Ritrovare se stesso, ha significato ritrovare un senso per la propria vita. Nelle piccole cose, nell'imparare ad accendere un fuoco da solo, nel sopravvivere a una notte buia e costellata di pericoli, nell'imparare a procacciarsi da solo il cibo senza che nessuno glielo serva su un vassoio d'argento.
Per la prima volta nella vita, tutto è sparito. Il dovere, la responsabilità, le incombenze, le scadenze, gli altri. C'era solo lui. La sua libertà, e la sua sopravvivenza.
Perché essere liberi significa innanzitutto capire chi si è. E soltanto quando sei a tu per tu con te stesso, puoi capire chi sei. Altrimenti sei solo il prodotto della tua cultura, del tuo ambiente, della tua famiglia, della visione che gli altri hanno di te.
Il suo ideale di giusto o sbagliato è forse il più umano e vero fra quelli di tutti gli Eroi... Bene e male, giustizia e malvagità, sono spesso una questione di prospettiva. Ma cosa può esserci di più giusto che pensare con la propria testa? Che arrivare da soli a scegliere la propria strada?
Questa è la libertà che prospetta Green Arrow, la libertà che vuole instillare negli altri. Ti dicono quel che è bene, quel che è giusto... Ma tu cosa pensi che sia giusto?
Cosa sei tu, se non quel che da te hai capito di essere? Oliver Queen il miliardario, il playboy, l'ubriacone, il ragazzino frivolo... O il cacciatore, l'arciere, l'idealista?
Oliver è animato da una passione così travolgente che a volte lo schiaccia, rimane letteralmente dilaniato dalle sue pulsioni. Così come non può trattenersi dal tradire Dinah, per quanto ne sia follemente innamorato, così non può trattenersi dal conficcare una freccia nel cranio di Prometheus, anche se sa che è sbagliato. Così come non sa impedirsi di odiare l'errore di suo figlio Roy, anche se sa che è tutta colpa sua. Lui ama e odia con un'intensità talmente elevata da sbagliare il più delle volte... E' in balia delle onde del proprio cuore così generoso, eppure non smette mai di rialzarsi, di riprovarci, di chiedere scusa, di rimediare.
E' più eroe una persona incrollabile, o colui che cade, ma, indefesso, continua a rialzarsi nonostante tutto? E perché, nonostante tutti i suoi sbagli, le persone intorno a lui non riescono ad abbandonarlo? A dispetto di tutti i suoi sbagli, la luce della passione di Oliver è così abbagliante da coinvolgere chi gli sta intorno, suo malgrado.
Il suo contestare l'autorità non è strumentale, ma morale. Ci si nasconde spesso dietro il "dovere", ma ci si ferma mai a pensare quanto questo dovere sia giusto? Un poliziotto che arresta un ragazzo che ruba una mela per fame fa il suo dovere, ma ha fatto giustizia, o solo un'altra vittima? Siamo quindi liberi di seguire una giustizia in cui crediamo, o siamo solo schiavi dell'etichetta che la società ci affibbia attraverso il lavoro, il ruolo, l'incarico, lo schema?
La strada di Green Arrow non è quella dell'anarchia, ma della scelta. Sentitevi liberi di scegliere, di dire di "no". Di opporvi ad un dovere che considerate moralmente ingiusto.
Trovo che questa forza emotiva sia veramente rivoluzionaria nel contesto degli Eroi a fumetti. Questa è la strada che i migliori autori di comics in circolazione hanno tracciato per il personaggio, e questa mi auguro che torni ad essere la sua strada per il futuro a venire.
In un mondo in cui troppo spesso deleghiamo la nostra scelta ad altri, siano essi i genitori, il capo, la televisione, o semplicemente la moda, la massa, è essenziale cominciare a rendersi conto che la nostra vita ha significato solo se siamo in grado di andare anche contro ciò che sembrerebbe giusto e conveniente fare.

Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 13 Marzo 2012, 13:43:19
Questa passione, questo sentire le cose nella pancia è uno dei motivi per cui una decina di giorni fa io e Roby ti abbiamo suggerito Green Arrow come nickname.  :lol:

Ollie si arrabbia, Ollie sbaglia, Ollie eccede, Ollie cade.. ma combatte. Io per Freccia Verde dico in maniera diversa quello che ho sempre detto per Batman, nonostante siano due personaggi differenti: ci si rispecchia in loro spesso per le loro ombrosità e fragilità. E credo che, per come sono io, passerei una serata in compagnia molto più divertente con Ollie che con Bruce (a meno che non sia il Batman di Morrison, tango della morte incluso :dsi:) perchè il mio carattere è un'unione strana di quiete ed entusiasmo. E mi piacciono le persone in gamba che sanno essere istrioniche, coinvolgenti, roboanti.. ma "vere" in questo, e non artefatte. Ollie è così, è entusiasmo genuino.

Però Ollie, come tutta la League, a modo suo.. cerca di fare la cosa giusta. Che sia Star City o la sua foresta.. questo, per me, alla fine, è quello che resta di Batman o di Ollie.. sono prima di tutto eroi. Con sfumature particolari, specifiche.. ma sono eroi.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 13 Marzo 2012, 13:48:27
Di certo non lo/mi considero un villain...  :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 13 Marzo 2012, 13:53:51
Oliver Queen

Rispolvero questo bellissimo topic che da troppo tempo mi sembra sia caduto in malora, e vi racconto cosa mi ha spinto a cambiare nickname dopo tanti anni come Barry Allen.
Gran parte dei miei malesseri esistenziali derivano dal fatto che a volte ho la percezione che questa società che abbiamo eretto, questo mausoleo di civiltà e funzionalità, di efficienza, di tecnologia, di avanguardia, altro non sia che la tomba della nostra coscienza e individualità.
La libertà di cui apparentemente godiamo non è che superficiale, è la libertà di fare ciò che si vuole, ma è una gabbia che ti impedisce di realizzarti, di vivere appieno la tua vita, di capire chi sei, cosa vuoi, e quale è il tuo scopo nel mondo. Siamo tutti incanalati in incombenze e responsabilità sin dai primi anni della nostra vita... Prima la scuola, poi il lavoro, poi la famiglia, le bollette, la macchina, le spese, le scadenze, etc.
E' un continuo rincorrere qualcosa di materiale, un continuo guardare avanti all'ultima cosa da fare, che ti impedisce però di guardarti intorno... e soprattutto di guardarti dentro.
Green Arrow rappresenta questo. E' una persona che era ubriaca di superficialità, che si era completamente immerso nelle ricchezze, nelle donne, nella libertà di fare ciò che voleva, quando voleva, alla deriva in una vita senza scopo e senza senso, apparentemente libero ma schiavo della sua insensatezza e infelicità. Schiavo di un senso di vuoto perenne.
Ritrovare se stesso, ha significato ritrovare un senso per la propria vita. Nelle piccole cose, nell'imparare ad accendere un fuoco da solo, nel sopravvivere a una notte buia e costellata di pericoli, nell'imparare a procacciarsi da solo il cibo senza che nessuno glielo serva su un vassoio d'argento.
Per la prima volta nella vita, tutto è sparito. Il dovere, la responsabilità, le incombenze, le scadenze, gli altri. C'era solo lui. La sua libertà, e la sua sopravvivenza.
Perché essere liberi significa innanzitutto capire chi si è. E soltanto quando sei a tu per tu con te stesso, puoi capire chi sei. Altrimenti sei solo il prodotto della tua cultura, del tuo ambiente, della tua famiglia, della visione che gli altri hanno di te.
Il suo ideale di giusto o sbagliato è forse il più umano e vero fra quelli di tutti gli Eroi... Bene e male, giustizia e malvagità, sono spesso una questione di prospettiva. Ma cosa può esserci di più giusto che pensare con la propria testa? Che arrivare da soli a scegliere la propria strada?
Questa è la libertà che prospetta Green Arrow, la libertà che vuole instillare negli altri. Ti dicono quel che è bene, quel che è giusto... Ma tu cosa pensi che sia giusto?
Cosa sei tu, se non quel che da te hai capito di essere? Oliver Queen il miliardario, il playboy, l'ubriacone, il ragazzino frivolo... O il cacciatore, l'arciere, l'idealista?
Oliver è animato da una passione così travolgente che a volte lo schiaccia, rimane letteralmente dilaniato dalle sue pulsioni. Così come non può trattenersi dal tradire Dinah, per quanto ne sia follemente innamorato, così non può trattenersi dal conficcare una freccia nel cranio di Prometheus, anche se sa che è sbagliato. Così come non sa impedirsi di odiare l'errore di suo figlio Roy, anche se sa che è tutta colpa sua. Lui ama e odia con un'intensità talmente elevata da sbagliare il più delle volte... E' in balia delle onde del proprio cuore così generoso, eppure non smette mai di rialzarsi, di riprovarci, di chiedere scusa, di rimediare.
E' più eroe una persona incrollabile, o colui che cade, ma, indefesso, continua a rialzarsi nonostante tutto? E perché, nonostante tutti i suoi sbagli, le persone intorno a lui non riescono ad abbandonarlo? A dispetto di tutti i suoi sbagli, la luce della passione di Oliver è così abbagliante da coinvolgere chi gli sta intorno, suo malgrado.
Il suo contestare l'autorità non è strumentale, ma morale. Ci si nasconde spesso dietro il "dovere", ma ci si ferma mai a pensare quanto questo dovere sia giusto? Un poliziotto che arresta un ragazzo che ruba una mela per fame fa il suo dovere, ma ha fatto giustizia, o solo un'altra vittima? Siamo quindi liberi di seguire una giustizia in cui crediamo, o siamo solo schiavi dell'etichetta che la società ci affibbia attraverso il lavoro, il ruolo, l'incarico, lo schema?
La strada di Green Arrow non è quella dell'anarchia, ma della scelta. Sentitevi liberi di scegliere, di dire di "no". Di opporvi ad un dovere che considerate moralmente ingiusto.
Trovo che questa forza emotiva sia veramente rivoluzionaria nel contesto degli Eroi a fumetti. Questa è la strada che i migliori autori di comics in circolazione hanno tracciato per il personaggio, e questa mi auguro che torni ad essere la sua strada per il futuro a venire.
In un mondo in cui troppo spesso deleghiamo la nostra scelta ad altri, siano essi i genitori, il capo, la televisione, o semplicemente la moda, la massa, è essenziale cominciare a rendersi conto che la nostra vita ha significato solo se siamo in grado di andare anche contro ciò che sembrerebbe giusto e conveniente fare.


molto bello!

un giorno dovrei provare a fare degli aggiornamenti ^_^
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 13 Marzo 2012, 14:22:50
Admin, tra l'altro mi ero ripromessa a suo tempo di rileggere Crisi di Identità e fare una riflessione sulla scelta di Ollie come voce narrante principale.. tematica IMPORTANTISSIMA nella storia, secondo me. Prima o poi..
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 13 Marzo 2012, 14:28:18
Ormai tu mi hai abbandonato già da tempo... :dowson:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Selina Kyle - 13 Marzo 2012, 14:28:48
Ormai tu mi hai abbandonato già da tempo... :dowson:

Eh?  :lolle:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 13 Marzo 2012, 14:32:43
Ormai tu mi hai abbandonato già da tempo... :dowson:

Eh?  :lolle:
ma dice a te o a me?  :lolle:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 02 Aprile 2012, 15:09:31
JSA

Ogni volta che leggo una storia della JSA non posso fare a meno di appassionarmi a questo gruppo.

E' amalgamato in un modo che suscita in me sempre profondo interesse.

Ci sono personaggi come il Dottor Midnite che sono favolosi. Un medico che vede solo nell'oscurità specializzato in emergenze sanitarie metaumane. E' bellissimo.

Poi c'è la cricca della vecchia guardia: Alan, Jay, Ted...sono personaggi favolosi, tridimensionali, divertenti e molto epici. Lanterna verde sprizza sempre autorità da tutti i pori. E' più potente la sua capacità di farsi ascoltare dell'anello che porta al dito. Jay ha una saggezza incredibile. Ha sempre la parolina giusta per qualsiasi situazione ed ispira speranza. Ted è l'uomo dell'azione, quello che si butta nelle circostanze col cuore che batte a mille per gli amici e gli affetti.

Ad oggi ci sono poi le seconde e terze generazioni.

Jesse Quick/Liberty Belle da "clone in gonnella" dei velocisti è diventata una donna volitiva e sensuale. Capace di guidare il gruppo quando ce n'è bisogno e adatta a qualsiasi situazione. E' sposata con l'attuale Hourman, un personaggio un po' guascone ma allo stesso tempo fiero e caparbio.
 Power girl...personaggio che ha saputo portare dalla sua una grandissima ironia. Anche lei fiera e caparbia, è anche una donna dai grandissimi poteri che sa sbagliare e imparare dai proprio errori.
 
La JSA è una scuola per nuove generazioni di eroi ma è anche una fucina sempre accesa di grandi valori: la giustizia, la salvaguardia del debole, l'amicizia e l'amore. E' un gruppo che trabocca dei migliori valori che l'umanità ha saputo creare.

Ma è anche un team che sa ancora vestire costume sgargianti, mutandoni, mantelloni, caschi e cappucci senza vergogna!  E' un tributo alla fantasia super-eroistica pura, quella non contaminata dal realismo, e che ancora si preoccupa di narrare storie che diventino un simbolo prima di una fotografia.

Per questo spero che la Dc non si dimentichi che esiste la JSA, e non si dimentichi cosa sia la JSA.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 16 Giugno 2012, 12:32:40
Ora esiste un nuovo DC universe. Con nuove prospettive.

Ma io non riesco a dimenticare il vecchio DC universe.

Superman: l'eroe per eccellenza, un uomo votato al perseguimento tenace della scelta giusta. Dotato di grandi poteri, simbolo delle grandi possibilità che ognuno di noi ha o può avere, Superman era davvero un uomo in primis e super in seconda battuta. Non rinunciava alla sua identità di Clark Kent, amava la sua donna con tutto il suo cuore, viveva per i suoi amici colleghi della vita di giornalista o compagni di avventure per la giustizia. Un uomo dai valori profondamente radicati nell'animo, educato da due persone che sin da subito, con un'adozione difficile, hanno deciso di mostrargli che l'amore è un qualcosa che può e deve scavalcare le barriere, siano esse fisiche o sociali.
Clark Kent amava vivere questa sua identità, la sua valvola di sfogo ma anche la sua essenza. Superman era ciò che gli permetteva di fare del bene. Non portava una maschera perchè la gente doveva vedere il suo sorriso rassicurante e il suo sguardo fiero, e gli occhiali del giornalista non nascondevano nulla di più del necessario.
Superman era il primo nuovo grande eroe dopo la scomparsa della JSA, e da quel momento sarebbe stato il più grande di tutti perchè la sua più grande peculiarità era quella di essere visto come un dio e di vivere in realtà sempre come il più umile fra gli uomini. Un contadino dentro. Abituato a rispettare la terra e i suoi frutti e che non si vergogna di lavorare sodo, sporcarsi e mostrarsi nella sua semplicità.
Una semplicità disarmante e luminosa.
Superman rappresentava la scelta che tutti i giorni si compie al bivio fra bene e male. Perchè non è vero che con Superman esisteva solo il bianco e il nero. Semplicemente con lui non ci si adagiava sui grigi. Quel grigio che nel tempo per gli uomini è diventato un porto sicuro, una rassicurante meta dove poter dire che in fin dei conti di più non si può fare. I grigi, quella landa di rese morali dove ognuno si ferma prima di dover fare fatica. Superman superava il bianco e il nero, ignorava i grigi e passava direttamente verso i colori. Il suo scopo era quello di raggiungere i colori del proprio mantello, della propria calzamaglia e del proprio scudo. Colori che diventavano i simboli di scelte più complesse del bianco e del nero. Più complesse di uno dei grigi. Scegliere la rabbia e la vendetta è facile, aprirsi a strade di compassione, giustizia e comprensione invece prevede un'armonia cromatica più matura e complessa che non sia il piagnisteo infantile del rancore.
Questo era Superman. Non un eroe nel quale immedesimarsi. Bensì una guida, un esempio. Una persona da voler diventare. Come un nonno saggio. Una persona semplice come chi aveva lavorato nella terra e capace di scelte difficili come chi non si è mai rassegnato alla prima emozione e preteso di costruirsele le emozioni.
Clark Kent era quella persona capace di mettere la propria famiglia e i propri cari davanti a tutto. Capace di rinunciare ad un'immagine positiva pur di difenderli. Capace di sopportare lo scherno per una schiena curva e degli occhiali curvi pur di non perdere l'opportunità di difendere i deboli e salvaguardare i propri cari.
Clark Kent aveva inventato Superman e Superman proteggeva Clark Kent. Perchè Superman come porto sicuro non aveva bisogno dei grigi....aveva la sua vita come Clark Kent.


Batman: il bambino che ha perso tutto, portatore di una delle peggiori ferite che si possano dover sopportare. Ma anche una persona che ha saputo costruire qualcosa di buono sul dolore. Un detective impareggiabile un guerriero eccezionale, un genio della tecnica. Batman è oscuro, silenzioso, e schivo con i sentimenti. Tuttavia è generoso come pochi e nulla lo fermerebbe se vi è necessità di salvare un innocente. Piaga dei criminali e mente sopraffina, Batman ha vissuto momenti estrema oscurità per poi rinascere consapevole di aver costruito non solo una leggenda della giustizia, bensì anche una grande famiglia. Coadiuvato dal suo fedele maggiordomo che ogni storia sempre di più diventava uno zio paterno e amorevole, da figli adottivi e naturali quali il grande Dick Grayson, l'altra faccia della tragedia, il ragazzo meraviglia che ha saputo sorridere di fronte al dolore, e grande spalla del Cavaliere Oscuro, Tim Drake il ragazzo tenace e grandioso che lo ama come un padre e che porta avanti al sua crociata con dedizione, Damian Wayne un figlio difficile ma speciale come il padre, che necessita di grandi quantità di amore che la vita gli ha negato, Barbara Gordon oracolo cibernetico e della vita, coscienza di Bruce Wayne, ed infine il grande Jim Gordon, commissario della polizia di Gotham city e baluardo dell’onestà.
Bruce Wayne era il simbolo della tenacia di chi dopo aver perso tutto decideva di non cadere nell'autocommiserazione. Batman non si era arreso, non avevo intrapreso una via che lo portasse a vivere comodamente dei suoi soldi dimenticando l'amore dei suoi genitori. Bruce nel tempo ha anche indurito ed esacerbato questo suo desiderio di non arrendersi, e di perseguire una via di lotta contro le ingiustizie, ma ciononostante ha saputo rifarsi. Rialzarsi di nuovo. Se Superman è l'uomo che non cede mai e continua fino a che le ginocchia non saranno consumate, Batman è l'uomo che sa sempre rialzarsi, che non conosce ferita che non sappia risanare. E' l'uomo che non si arrende davanti a nessuna sconfitta e che per questo vince sempre. Anche quando perde. Armato solo di se stesso e del timore che sa incutere, Bruce Wayne combatterà la sua eterna battaglia senza mai chiedersi quanto è alto il grattacielo dal quale si sta buttando. Perchè non c'è caduta per lui che possa significare una sconfitta.
Batman non era più realistico o umano di Superman. Era suo fratello. Spalla a spalla. Uno guarda a dritta e l'altro a manca in modo da proteggere tutti, in modo da aiutare la gente, vuoi per senso del dovere, vuoi per necessità che nessun altro male si ripeta. Uniti.

Green Lantern: poliziotti intergalattici, difensori della giustizia in ogni dove. Hal Jordan era il più fiero, Kyle Rayner il crociato dal cuore d’acciaio, John Stewart il meticoloso combattente, e Guy Gardner il più irrefrenabile. Dietro a Green Lantern esisteva una mitologia eccezionale, fondata sulle emozioni. Un miliardo di sottotesti, di idee, di valori e di riflessioni.
I corps, i guardiano, le lanterne nere, gli anelli facevano tutti parte di un complesso modo di interrogarsi sui perché della vita e della morte, sulle relazioni umane e sui concetti di giustizia. Che fosse la speranza o la forza di volontà a muoverti, la paura o la rabbia non importava. Ognuna di queste emozioni erano approfondite per dare a chi leggeva la possibilità di riconoscersi nella vita epica di questi eroi. Un percorso eccezionale dove l’avventura si mischiava alla riflessione.
Superman e Batman e gli altri eroi erano modelli a cui ispirarsi, simboli iconici di una via da seguire. Green Lantern era il Virgilio di quella via. Senza uno scopo una via sembra inutile. Senza un compagno che ti sostenga una via sembra assurda.
Hal Jordan era l'uomo che aveva imparato cosa si dovesse fare con la paura. Non era senza paura. Nella sua vita ne aveva conosciuta fin troppa. La paura dell'inadeguatezza. Di non essere abbastanza. Hal aveva imparato a confrontarsi con la paura e a vincerla.
Hal Jordan non era puro di cuore, ma il suo cuore era ricolmo di forza di volontà. Questo potere, che può albergare nel cuore degli umani come un fiume in piena, se ben usato, garantiva la capacità di resistere alla paura. Era come un balsamo mentre si è intrappolati in una melma densa e soffocante. La paura soffoca e impedisce i movimenti. La forza di volontà ti libera dalla presa della paura e ti permette di resisterle.
Hal Jordan fu la prima vera Lanterna Verde a incontrare la paura più profonda, il primo che ne sia rimasto sconfitto e il primo che l'abbia sconfitta.
Quando Hal Jordan vuole fare qualcosa la fa. Tutto lo può spaventare, ma nessuna di queste paure lo rallenta. Perchè lui le sconfigge. Come uno schiacciasassi o un fiume in piena Hal affronta la paura che gli si pone di fronte e la manda in mille pezzi.
Hal Jordan insegna che quando hai paura non devi scappare, devi premere sull'acceleratore e domare la paura. Perchè solo tu lo puoi fare. Qualcun altro ti può sostenere. Ma solo tu devi sconfiggerla.


Flash: Barry Allen e i velocisti erano la famiglia del DC universe. Il manto di Flash si passava di generazione in generazione e tutti contribuivano a mantenere salda l’idea della giustizia. Corridori instancabili, i Flash mostravano che nulla era impossibile. Collegati ad un potere indescrivibile si muovevano come un sol uomo. Non erano un corpo di polizia sebbene qualcuno fosse poliziotto. Non erano singoli grandi eroi sebbene singolarmente lo fossero anche. Erano la famiglia più bella e potente del DC universe. Barry, Wally, Bart, Iris, Linda i gemelli West…ma anche Jessi, Max e ovviamente il grande Jay erano la grande famiglia dei Flash. Ognuno col proprio nome di battaglia, con i propri colori, i “fulmini” calcavano la terra a super velocità con l’identico ideale di giustizia e onestà. La fisica diventava un gioco con i “fulmini”, e le avventure erano impareggiabili.
Potevi adorare Jay o Barry, Wally o Bart, o addirittura andare a cercare qualche Flash nel futuro se preferivi…ma l’emozione alla fine era sempre la stessa.


[continuo nei prossimi giorni]
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 16 Giugno 2012, 12:37:09
Ora esiste un nuovo DC universe. Con nuove prospettive.

Ma io non riesco a dimenticare il vecchio DC universe.


Spettacolare  :clap: :clap: :clap:

Nuovo o no, il vecchio DC Universe non lo si può dimenticare  :wub: poco importa se alcune sono o no nella continuity ufficiale, per noi ci sono e le possiamo rileggere e ricordare quando vogliamo  :wub:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 16 Giugno 2012, 12:48:47
ti ho modificato il post perché per sbaglio avevi copincollato due volte i profili di Bats e Supes :up:

Dopo pranzo me li leggo con piacere e commento, era ora che ripescassimo questo topic!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 16 Giugno 2012, 13:15:38
Sono ancora in divenire. Soprattutto GL e Flash. poi arriveranno anche altri.

Grazie mille.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 16 Giugno 2012, 20:52:15
Allora intanto ti commento i Migliori del Mondo:

Citazione
Superman: l'eroe per eccellenza, un uomo votato al perseguimento tenace della scelta giusta. Dotato di grandi poteri, simbolo delle grandi possibilità che ognuno di noi ha o può avere, Superman era davvero un uomo in primis e super in seconda battuta. Non rinunciava alla sua identità di Clark Kent, amava la sua donna con tutto il suo cuore, viveva per i suoi amici colleghi della vita di giornalista o compagni di avventure per la giustizia. Un uomo dai valori profondamente radicati nell'animo, educato da due persone che sin da subito, con un'adozione difficile, hanno deciso di mostrargli che l'amore è un qualcosa che può e deve scavalcare le barriere, siano esse fisiche o sociali.
Clark Kent amava vivere questa sua identità, la sua valvola di sfogo ma anche la sua essenza. Superman era ciò che gli permetteva di fare del bene. Non portava una maschera perchè la gente doveva vedere il suo sorriso rassicurante e il suo sguardo fiero, e gli occhiali del giornalista non nascondevano nulla di più del necessario.
Superman era il primo nuovo grande eroe dopo la scomparsa della JSA, e da quel momento sarebbe stato il più grande di tutti perchè la sua più grande peculiarità era quella di essere visto come un dio e di vivere in realtà sempre come il più umile fra gli uomini. Un contadino dentro. Abituato a rispettare la terra e i suoi frutti e che non si vergogna di lavorare sodo, sporcarsi e mostrarsi nella sua semplicità. Una semplicità disarmante e luminosa.

Mio fratello sta giocando ad Arkham City, e ne è letteralmente rapito. Non fa che ripetermi "certo che Batman è il miglior supereroe di tutti i tempi, proprio il concept è geniale".
Può darsi. Indubbiamente dalla notte dei tempi il dolore e la sofferenza hanno da sempre ispirato i migliori romanzi, le migliori poesie. C'è qualcosa di affascinante e attrattivo nel Male e nell'oscurità, lo sappiamo. E' ciò che c'è nel nostro istinto e che si contrappone a ciò che c'è nel nostro "pubblico", è normale che lo seguiremo sempre con maggiore interesse.
Ma ragioniamo un attimo.

La fine di un mondo. Una società fredda, sterile, che ha dimenticato cosa voglia dire l'empatia. Volta esclusivamente alla conquista, all'espansione, al futuro del proprio Impero.
Una società di scienziati e di menti evolute, che guarda con disprezzo e con diffidenza la genuinità dei sentimenti di razze più giovani.
L'ultimo figlio di questa società, viene catapultato in una vita che, nel XX secolo, sembrerebbe quasi un'utopia. Campi di grano, immense distese coltivate, animali, bestiame, aria pura.
La fattoria dei Kent insegna a quest'ultimo retaggio di una società asettica quale sia la forza del cuore umano. Una forza che permette a due sposi, Jonathan e Martha, di condurre una fattoria così grande da soli, solo con l'amore che li lega e con l'affetto che li tiene ancorati a quelle terre ancora vergini della civiltà.
La civiltà, sì. L'eterna nemica di Superman. La civiltà che rende apatici, la civiltà che spinge all'eccellenza e quindi alla competizione, la civiltà che spinge al predominio, la civiltà che acuisce l'individualità, la civiltà che genera prime donne.
Che cos'ha Superman di "Super"? Superman viene da un mondo che rappresenta l'apice stesso della civiltà, e approda su un pianeta fortemente lanciato verso lo sviluppo di una civiltà interstellare. Ma Clark Kent viene educato come se vivesse fuori dal mondo e fuori dal tempo. Senza computer e senza cellulari. Con l'odore del fieno nelle narici, il sole sulla schiena e l'aratro nelle mani. E' un uomo che ha conosciuto uno stile di vita che NON esiste più nel mondo di oggi, ecco perché per molti sembra un "boyscout", uno che non ha capito niente della vita, un campagnolo.
La verità è che Superman è ciò che noi tutti eravamo prima che la civiltà ci corrompesse. Il lavoro, la natura, la famiglia, i silenzi, l'immensità degli spazi.
Noi veniamo da lì. Prima delle metropoli, degli aerei, dei pc e degli iphone. I nostri nonni, i nostri genitori, vengono da lì. Dalla campagna, dalla fattoria, dalla quiete, dal lavoro.
Superman viene a ricordarci una parte di noi che nel corso degli anni abbiamo dimenticato, e dimenticandola, abbiamo finito per etichettarla come inutile e culturalmente inferiore.
Invece una grande forza potrebbe venire da quella parte che noi coviamo dentro di noi... Quella parte che non trova banale o sciocco un sorriso, che non attacca gli altri per sport o per carriera, ma solo se costretta dalle circostanze. Quella parte che aveva imparato a convivere con ciò che c'era intorno a lei, e non a distruggerlo o a dominarlo.
Io ho difficoltà a immaginare un concept più bello, più sublime di questo. C'è bisogno di scavare una fossa delle marianne per far crescere una pianta d'origano? No, bastano pochi centimetri nella terra. Pochi centimetri e un po' d'acqua. Così è Superman anche con le persone. Non c'è bisogno della forza, basta un po' d'amore e un poco d'ispirazione. E il seme dell'ideale saprà crescere anche dentro di loro.
Grazie Superman, per tutto ciò che rappresenti. Ogni volta che guarderò dove è arrivata l'umanità, mi volterò indietro a guardare da dove veniamo.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 16 Giugno 2012, 21:05:49
Allora intanto ti commento i Migliori del Mondo:

Citazione
Superman: l'eroe per eccellenza, un uomo votato al perseguimento tenace della scelta giusta. Dotato di grandi poteri, simbolo delle grandi possibilità che ognuno di noi ha o può avere, Superman era davvero un uomo in primis e super in seconda battuta. Non rinunciava alla sua identità di Clark Kent, amava la sua donna con tutto il suo cuore, viveva per i suoi amici colleghi della vita di giornalista o compagni di avventure per la giustizia. Un uomo dai valori profondamente radicati nell'animo, educato da due persone che sin da subito, con un'adozione difficile, hanno deciso di mostrargli che l'amore è un qualcosa che può e deve scavalcare le barriere, siano esse fisiche o sociali.
Clark Kent amava vivere questa sua identità, la sua valvola di sfogo ma anche la sua essenza. Superman era ciò che gli permetteva di fare del bene. Non portava una maschera perchè la gente doveva vedere il suo sorriso rassicurante e il suo sguardo fiero, e gli occhiali del giornalista non nascondevano nulla di più del necessario.
Superman era il primo nuovo grande eroe dopo la scomparsa della JSA, e da quel momento sarebbe stato il più grande di tutti perchè la sua più grande peculiarità era quella di essere visto come un dio e di vivere in realtà sempre come il più umile fra gli uomini. Un contadino dentro. Abituato a rispettare la terra e i suoi frutti e che non si vergogna di lavorare sodo, sporcarsi e mostrarsi nella sua semplicità. Una semplicità disarmante e luminosa.

Mio fratello sta giocando ad Arkham City, e ne è letteralmente rapito. Non fa che ripetermi "certo che Batman è il miglior supereroe di tutti i tempi, proprio il concept è geniale".
Può darsi. Indubbiamente dalla notte dei tempi il dolore e la sofferenza hanno da sempre ispirato i migliori romanzi, le migliori poesie. C'è qualcosa di affascinante e attrattivo nel Male e nell'oscurità, lo sappiamo. E' ciò che c'è nel nostro istinto e che si contrappone a ciò che c'è nel nostro "pubblico", è normale che lo seguiremo sempre con maggiore interesse.
Ma ragioniamo un attimo.

La fine di un mondo. Una società fredda, sterile, che ha dimenticato cosa voglia dire l'empatia. Volta esclusivamente alla conquista, all'espansione, al futuro del proprio Impero.
Una società di scienziati e di menti evolute, che guarda con disprezzo e con diffidenza la genuinità dei sentimenti di razze più giovani.
L'ultimo figlio di questa società, viene catapultato in una vita che, nel XX secolo, sembrerebbe quasi un'utopia. Campi di grano, immense distese coltivate, animali, bestiame, aria pura.
La fattoria dei Kent insegna a quest'ultimo retaggio di una società asettica quale sia la forza del cuore umano. Una forza che permette a due sposi, Jonathan e Martha, di condurre una fattoria così grande da soli, solo con l'amore che li lega e con l'affetto che li tiene ancorati a quelle terre ancora vergini della civiltà.
La civiltà, sì. L'eterna nemica di Superman. La civiltà che rende apatici, la civiltà che spinge all'eccellenza e quindi alla competizione, la civiltà che spinge al predominio, la civiltà che acuisce l'individualità, la civiltà che genera prime donne.
Che cos'ha Superman di "Super"? Superman viene da un mondo che rappresenta l'apice stesso della civiltà, e approda su un pianeta fortemente lanciato verso lo sviluppo di una civiltà interstellare. Ma Clark Kent viene educato come se vivesse fuori dal mondo e fuori dal tempo. Senza computer e senza cellulari. Con l'odore del fieno nelle narici, il sole sulla schiena e l'aratro nelle mani. E' un uomo che ha conosciuto uno stile di vita che NON esiste più nel mondo di oggi, ecco perché per molti sempre un "boyscout", uno che non ha capito niente della vita, un campagnolo.
La verità è che Superman è ciò che noi tutti eravamo prima che la civiltà ci corrompesse. Il lavoro, la natura, la famiglia, i silenzi, l'immensità degli spazi.
Noi veniamo da lì. Prima delle metropoli, degli aerei, dei pc e degli iphone. I nostri nonni, i nostri genitori, vengono da lì. Dalla campagna, dalla fattoria, dalla quiete, dal lavoro.
Superman viene a ricordarci una parte di noi che nel corso degli anni abbiamo dimenticato, e dimenticandola, abbiamo finito per etichettarla come inutile e superiore.
Invece una grande forza potrebbe venire da quella parte che noi coviamo dentro di noi... Quella parte che non trova banale o sciocco un sorriso, che non attacca gli altri per sport o per carriera, ma solo se costretta dalle circostanze. Quella parte che aveva imparato a convivere con ciò che c'era intorno a lei, e non a distruggerlo o a dominarlo.
Io ho difficoltà a immaginare un concept più bello, più sublime di questo. C'è bisogno di scavare una fossa delle marianne per far crescere una pianta d'origano? No, bastano pochi centimetri nella terra. Pochi centimetri e un po' d'acqua. Così è Superman anche con le persone. Non c'è bisogno della forza, basta un po' d'amore e un poco d'ispirazione. E il seme dell'ideale saprà crescere anche dentro di loro.
Grazie Superman, per tutto ciò che rappresenti. Ogni volta che guarderò dove è arrivata l'umanità, mi volterò indietro a guardare da dove veniamo.

:clap: :clap: :clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 16 Giugno 2012, 21:21:52
Ottimo commento Hal. :clap:

come sempre la tua dialettica mette la parola fine :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 16 Giugno 2012, 21:30:24
Grazie, mi fa piacere che conveniate con me!

Dottor Kent mi auguro che vorrà ispirarsi a me quando ci racconterà il profilo di Hal Jordan :asd:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Azrael - 16 Giugno 2012, 22:05:30
Spettacolare Admin  :clap: :clap: :clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Deadpool - 16 Giugno 2012, 22:53:06
Admin mi hai commosso  :cry:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 11:13:00
Chi mi conosce sa che sono una persona che guarda molto dentro di sé. Passo delle ore perdendomi nei miei pensieri, e spesso ciò che vi trovo non mi piace.
A volte nell'animo di ognuno di noi trovano albergo pensieri negativi, paure, esasperazioni, contraddizioni. Non è facile essere in pace con se stessi, e forse ci sono persone che semplicemente nascono incapaci di esserlo. Eternamente turbolente, eternamente in contrasto, eternamente in lotta contro qualcosa. Contro se stessi, il più delle volte.
Mi piace però pensare che ci sia un modo per tenere in piedi il castello di carta di un animo così fragile e frammentato, ed è la forza di volontà.
Ciò che è importante nella vita, è indubbiamente capire chi siamo, cosa vogliamo veramente. Ma è anche la cosa più difficile da ottenere... A volte, non basta una vita per capirlo.
A volte, si vive di rimpianti proprio perché lo si è capito troppo tardi.
Ma c'è un'alternativa a questa insicurezza, una via d'uscita per chiarire i propri dubbi. Se è vero che non posso capire con certezza chi sono, almeno posso però chiarire nella mia mente ciò che devo fare, ciò cui credo di essere destinato. Posso trovare la verità che è vera per me, trovare l'idea per la quale sono pronto a vivere e morire.
Quell'Idea può riempirmi l'anima a tal punto da definirmi, da arrivare persino a rispondere alla domanda: chi sono io? Io sono quell'Idea, perché io credo in quell'Idea.
Questo è il Corpo delle Lanterne Verdi.
Questi Guerrieri di Smeraldo sono poliziotti intergalattici, sono un'élite militare, certamente, ma sono innanzitutto degli idealisti. Sono persone capaci di credere nella forza creativa della Volontà, ecco perché i loro anelli li hanno scelti.
Loro credono che la propria volontà possa vincere la paura, e possa creare un mondo migliore intorno a loro. Credono di poter difendere gli altri con la loro volontà, credono di poter essere la fiamma capace di accenderne mille altre.
Conoscono i propri limiti, conoscono le proprie debolezze, conoscono la violenza del mondo, ma non l'accettano. Non accettano di provare paura. Vogliono che le cose siano diverse. Ed hanno il potere per renderle tali, proprio in funzione di questa loro volontà.
Le Lanterne non servono i Guardiani, li seguono, certamente, come una struttura gerarchicamente ordinata impone, ma sanno bene che la loro fedeltà va all'Ideale che hanno giurato di onorare, anche quando questo Ideale si pone in aperto contrasto con ciò che i Guardiani desiderano.
In questo, le Lanterne della Terra sono le più splendenti fra tutte, un quartetto unico ed eccezionale che tanto da vicino richiama i Quattro Moschettieri di Dumas (e qui mi perdonerete se riprendo un concetto già espresso precedentemente)

- Athos: il perfezionista, lo stratega del gruppo. Minuzioso, raffinato, perfetto nello stile e inappuntabile nella realizzazione; si porta dietro però un grave dramma personale che lo tormenta. E' John Stewart.

- Porthos: genuino e spontaneo, a tratti rozzo, ma dal grande cuore; è una forza della natura inarrestabile, non ha stile ma la sua potenza non ha eguali. E' Guy Gardner.

- Aramis: idealista e ispirato dalla fede (o speranza), è innamorato della vita e delle persone, è un sognatore, capace di motivare gli altri attraverso le proprie convinzioni appassionate. E' Kyle Rayner.

- D'Artagnan: è un po' una summa dei tre precedenti, accomuna in sé una genuina natura guascona, una volontà ferrea e determinata unita ad una capacità di esecuzione proverbiale, e la passione straripante di chi ha trovato il proprio scopo nella vita. Hal Jordan non desidera altro dalla vita che essere una Lanterna Verde. E' il suo scopo e il suo sogno, divenuti realtà. Così come D'Artagnan non sognava altro che divenire moschettiere, e diventa il più grande di tutti loro.

La forza degli esseri umani è la loro più grande debolezza. L'incapacità di rispettare l'autorità, il caos insito nei loro cuori. La loro permeabilità alle emozioni.
Ma quando l'autorità dice cose sbagliate, è una debolezza o un pregio opporsi ad essa?
Hal Jordan mi ha insegnato tanto. Mi ha insegnato che non importa quanto in basso si può cadere, l'importante è trovare la forza di rialzarsi. Mi ha insegnato che anche se gli altri possono vedermi come un rinnegato, come uno sbruffone, come un esagitato, fintanto che dentro di me troverò la Volontà di essere un grande Eroe, io potrò sempre far loro cambiare idea.
Hal mi ha insegnato che anche quando tutto il mondo sembra voltarti le spalle, se credi in te stesso e nella forza del tuo Ideale, l'anello non ti abbandonerà mai.
La tua forza non ti lascerà mai solo, perché giusto o sbagliato che sia, tu non hai mai smesso di credere.
E finché credi, tieni accesa la Fiamma. Una fiamma pronta a riscaldare un universo freddo e vuoto, una fiamma pronta a dare speranza a chi si sente perso nell'oscurità. Una fiamma che non smetterà mai di bruciare, perché il suo calore è quanto di più contagioso si possa trovare nella vita. Una Fiamma Eterna.


Audiomachine - Eternal Flame (http://www.youtube.com/watch?v=-EiiM3WvBdk#ws)
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 17 Giugno 2012, 11:20:23
Grande admin...non vedo l'ora di leggere cos'hai da dire su Batman!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 11:28:42
Ma maccissimo, su Batman già illo tempore scrissi questo profilo (http://www.dcleaguers.it/faq/batman-un-profilo/), tratto proprio da questo topic, che tu mi hai meravigliosamente pubblicato sul sito  :wub:
Comunque ho già in mente, come per Superman, di integrare con un nuovo commento appena sarò ispirato.
Intanto mi andava di spendermi un po' sulle Lanterne, visto che prima non ne avevo mai parlato sinora.

p.s. dimenticavo un grande GRAZIE anche ad Az e a DP, scusate sono sempre distratto!  :lol: :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2012, 12:38:56
Ho aggiunto un po' di cose a Supes e Bats.

Adesso vedo di scrivere qualcosa su Hal e Barry. Magari pure su J'onn.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 12:50:56
Citazione
Superman rappresentava la scelta che tutti i giorni si compie al bivio fra bene e male. Perchè non è vero che con Superman esisteva solo il bianco e il nero. Semplicemente con lui non ci si adagiava sui grigi. Quel grigio che nel tempo per gli uomini è diventato un porto sicuro, una rassicurante meta dove poter dire che in fin dei conti di più non si può fare. I grigi, quella landa di rese morali dove ognuno si ferma prima di dover fare fatica. Superman superava il bianco e il nero, ignorava i grigi e passava direttamente verso i colori. Il suo scopo era quello di raggiungere i colori del proprio mantello, della propria calzamaglia e del proprio scudo. Colori che diventavano i simboli di scelte più complesse del bianco e del nero. Più complesse di uno dei grigi. Scegliere la rabbia e la vendetta è facile, aprirsi a strade di compassione, giustizia e comprensione invece prevede un'armonia cromatica più matura e complessa che non sia il piagnisteo infantile del rancore.
Questo era Superman. Non un eroe nel quale immedesimarsi. Bensì una guida, un esempio. Una persona da voler diventare. Come un nonno saggio. Una persona semplice come chi aveva lavorato nella terra e capace di scelte difficili come chi non si è mai rassegnato alla prima emozione e preteso di costruirsele le emozioni.
Clark Kent era quella persona capace di mettere la propria famiglia e i propri cari davanti a tutto. Capace di rinunciare ad un'immagine positiva pur di difenderli. Capace di sopportare lo scherno per una schiena curva e degli occhiali curvi pur di non perdere l'opportunità di difendere i deboli e salvaguardare i propri cari.
Clark Kent aveva inventato Superman e Superman proteggeva Clark Kent. Perchè Superman come porto sicuro non aveva bisogno dei grigi....aveva la sua vita come Clark Kent.

E' bellissimo questo concetto! Ed è il motivo per cui non potrei mai essere un Superman: io tendo sempre al compromesso, quindi al grigio.
Ma a volte c'è davvero bisogno di confrontarsi con personalità più "pure" e assolute, a volte chiaramente non le si capisce, o le si ritiene ottuse, fossilizzate, ma la loro energia in un certo qual modo ti permette di raddrizzare il tiro. Perché è tutta una questione di adagiarsi, è vero. Quando il compromesso non diviene più una necessità, ma uno scopo... Hai perso.
Lo scopo deve essere sempre quello del bene totale, ad ottenere meno di questo si fa presto.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2012, 13:08:20
Grazie! Sì io non potrò mai essere Superman ma non nego di cercare tutti i giorni di proteggere Clark Kent con un Superman e usare un Superman per fare ciò che nessun Clark Kent potrebbe mai fare. Cercare sempre di fare la cosa che ritengo più giusta senza compromessi, al massimo delle tappe del percorso. Posso accettare di dover compiere tanti  passi per un percorso, ma mai di dovermi adagiare a metà percorso perchè non ho più la forza di fare un altro passo.  :lol: Per questo adoro leggere Superman. Per questo adoro che esistano autori che si sforzano di creare una soluzione al problema alla Superman. Perchè se un autore sa inventarsi un "modo alla Superman", significa che non è vero che Superman è poco realistico. Il volo è poco realistico, la bat-fune è poco realistica....il ragionamento è sempre possibile invece! Superman esiste nella mente di chi lo concepisce: lo pensiamo ergo esiste  :lol:


Ho aggiunto qualcosa anche ad Hal. Barry e J'onn vanno a stasera o domani. Con calma. Li voglio fare poi bene e non è detto che anche Hal non venga rimaneggiato.

Post Uniti: 17 Giugno 2012, 13:13:25
ps. rivedere ieri gli Incredibili è stato un balsamo! Come sempre la Pixar (e anche la Disney di riflesso) offrono prodotti di altissima qualità. :lol:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 13:14:48
Citazione
Hal Jordan era l'uomo che aveva imparato cosa si dovesse fare con la paura. Non era senza paura. Nella sua vita ne aveva conosciuta fin troppa. La paura dell'inadeguatezza. Di non essere abbastanza. Hal aveva imparato a confrontarsi con la paura e a vincerla.
Hal Jordan non era puro di cuore, ma il suo cuore era ricolmo di forza di volontà. Questo potere, che può albergare nel cuore degli umani come un fiume in piena, se ben usato, garantiva la capacità di resistere alla paura. Era come un balsamo mentre si è intrappolati in una melma densa e soffocante. La paura soffoca e impedisce i movimenti. La forza di volontà ti libera dalla presa della paura e ti permette di resisterle.
Hal Jordan fu la prima vera Lanterna Verde a incontrare la paura più profonda, il primo che ne sia rimasto sconfitto e il primo che l'abbia sconfitta.
Quando Hal Jordan vuole fare qualcosa la fa. Tutto lo può spaventare, ma nessuna di queste paure lo rallenta. Perchè lui le sconfigge. Come uno schiacciasassi o un fiume in piena Hal affronta la paura che gli si pone di fronte e la manda in mille pezzi.
Hal Jordan insegna che quando hai paura non devi scappare, devi premere sull'acceleratore e domare la paura. Perchè solo tu lo puoi fare. Qualcun altro ti può sostenere. Ma solo tu devi sconfiggerla.

Mi sono ingrifato  :w00t: :rulezza:

Tu però non mi hai detto che ne pensi di ciò che ho scritto sulle Lanterne, sei d'accordo con la mia interpretazione?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2012, 13:25:52
Uh già hai ragione! l'avevo fatto per Supes ma poi mi sono dimenticato per le LV. Pardon.

 Sì mi piace molto la tua chiave di lettura. Soprattutto lo schema "moschettiere" con il quale hai diviso le LV terrestri.

La spiegazione del ruolo della forza di volontà nel concept di GL è ottimo. Ne abbiamo parlato in varie occasioni al telefono anche per il film, e ritengo che messo in una forma unica e concentrata faccia la sua porca figura. Sì, è ottimo admin  :up:
Ciò che vuole rappresentare questo personaggio è racchiuso proprio in quelle righe, ed è qualcosa di ottimo.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 13:34:01
Sì beh, in realtà stavolta ci ho proprio messo dentro l'anima nel parlarne... Ci ho messo molto di me stesso, e spero che questo sia arrivato.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2012, 13:43:13
Sì beh molto.  :hug:

Post Uniti: 17 Giugno 2012, 13:47:22
Si vede molto che ci sei tu ed è molto interessante. decisamente :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Bucky Barnes - 17 Giugno 2012, 20:49:03
Cos'è il Dc Universe secondo me? Bella domanda, alla quale è difficile dare una risposta, ma ci proverò.
Mi ricordo quando ero piccolo che mio nonno una volta al mese mi accompagnava sempre all' edicola del paese e mi comprava l' ultimo numero di Batman della playpress o della JLA, che poi mi leggeva una volta tornati a casa. Ricordo ancora l' eccitazione quando mi narrava di come Batman e company avessero sconfitto il nemico di turno e ,quando finiva di leggermelo, lo obbligavo a giocare con me con i giocattoli della serie animata di Batman.
Poi crescendo ho perso via via la passione per i supereroi fino a quando quattro anni fa mio nonno è morto, è stato un vero dramma per me. Poche settimane dopo ho ritrovato in un vecchio mobile i miei fumetti dell ' infanzia e complice il ricordo di mio nonno, complice anche l'uscita di Batman Begins gli ho divorati e ho ricominciato a seguire questo fantastico universo supereroistico.

Tutta questa introduzione è per spiegarvi che per me il DC Universe rappresenta un rifugio nel quale dimenticare la quotidianità, la dura realtà, le sofferenze, i dolori e vivere le avventure dei propri beniamini lottando fianco a fianco con Batman, Robin ecc... Ma soprattutto (ora potrete anche darmi del patetico) leggere questi fumetti mi ricorda il periodo più bello della mia giovane vita quando era mio nonno a leggermeli e ad insegnarmi la differenza tra bene e male.



Ciao post senza virgole, è venuto il momento di aggiornarti.

Il Dc Universe non suscita più su di me lo stesso fascino di due anni fa.
Ci prova eh, mi lusinga in tutti i modi possibili, mi fa l'occhiolino dagli scaffali della fumetteria ma.... Niente.

La verità è che la Dc si è trasformata nel vecchio amico delle medie, quello che credevi ti avrebbe accompagnato per tutta la vita e invece è la vita stessa che ti ha allontanato da lui.
La verità è che trovo la vecchia National Comics parecchio noiosa, sempre uguale a sè stessa.
Troppo uguale a sè stessa.
E il reboot non ha fatto che confermarmelo.

Certo Batman non lo abbandonerò mai, un po' per il legame affettivo che mi lega al personaggio, un po' perchè Snyder non lo scrive affatto male.
Per il resto penso che recupererò i capolavori(come La DP di Morrison) e poco altro.

Grazie di tutto DC, ci vediamo alla prossima rimpatriata delle medie.

P.S. mi ha commosso leggere il post che scrissi un anno e mezzo fa, che tenero :D
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 20:55:30
Ti preferivo un anno e mezzo fa :lolle:

Tieni presente che le icone, per loro stessa definizione, devono essere sempre uguali a se stesse. Come fai a dire a un concetto, a un ideale, di cambiare? La DC è bella per questo. Non è la Marvel  non sono personaggi che vivono, crescono, cambiano. La DC sono innanzitutto archetipi, sono l'incarnazione di qualcos'altro, sono l'avatar umano per un'astrazione ideale.
Questo riduce drasticamente il margine di cambiamento.
Ora stai vivendo una fase della tua vita nella quale hai bisogno di essere capito nei tuoi tumulti interiori, e situazioni troppo stantie non ti identificano. Ma crescendo tornerai ad aver bisogno dei tuoi punti fermi, Buck. Io ti aspetto al varco, ci rivediamo fra qualche anno  :ahsisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lagertha Lothbrok - 17 Giugno 2012, 21:41:03
Come ho potuto scoprire questo topic solo ora?  :o
Appena posso lascio qualche mia sensazione  ^_^
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2012, 21:59:39
Cos'è il Dc Universe secondo me? Bella domanda, alla quale è difficile dare una risposta, ma ci proverò.
Mi ricordo quando ero piccolo che mio nonno una volta al mese mi accompagnava sempre all' edicola del paese e mi comprava l' ultimo numero di Batman della playpress o della JLA, che poi mi leggeva una volta tornati a casa. Ricordo ancora l' eccitazione quando mi narrava di come Batman e company avessero sconfitto il nemico di turno e ,quando finiva di leggermelo, lo obbligavo a giocare con me con i giocattoli della serie animata di Batman.
Poi crescendo ho perso via via la passione per i supereroi fino a quando quattro anni fa mio nonno è morto, è stato un vero dramma per me. Poche settimane dopo ho ritrovato in un vecchio mobile i miei fumetti dell ' infanzia e complice il ricordo di mio nonno, complice anche l'uscita di Batman Begins gli ho divorati e ho ricominciato a seguire questo fantastico universo supereroistico.

Tutta questa introduzione è per spiegarvi che per me il DC Universe rappresenta un rifugio nel quale dimenticare la quotidianità, la dura realtà, le sofferenze, i dolori e vivere le avventure dei propri beniamini lottando fianco a fianco con Batman, Robin ecc... Ma soprattutto (ora potrete anche darmi del patetico) leggere questi fumetti mi ricorda il periodo più bello della mia giovane vita quando era mio nonno a leggermeli e ad insegnarmi la differenza tra bene e male.



Ciao post senza virgole, è venuto il momento di aggiornarti.

Il Dc Universe non suscita più su di me lo stesso fascino di due anni fa.
Ci prova eh, mi lusinga in tutti i modi possibili, mi fa l'occhiolino dagli scaffali della fumetteria ma.... Niente.

La verità è che la Dc si è trasformata nel vecchio amico delle medie, quello che credevi ti avrebbe accompagnato per tutta la vita e invece è la vita stessa che ti ha allontanato da lui.
La verità è che trovo la vecchia National Comics parecchio noiosa, sempre uguale a sè stessa.
Troppo uguale a sè stessa.
E il reboot non ha fatto che confermarmelo.

Certo Batman non lo abbandonerò mai, un po' per il legame affettivo che mi lega al personaggio, un po' perchè Snyder non lo scrive affatto male.
Per il resto penso che recupererò i capolavori(come La DP di Morrison) e poco altro.

Grazie di tutto DC, ci vediamo alla prossima rimpatriata delle medie.

P.S. mi ha commosso leggere il post che scrissi un anno e mezzo fa, che tenero :D

A me non dispiace leggere queste parole. E alcune cose le condivido pure, anche se, la mia vita ha preso una direzione ben definita e molto diversa dalla tua mi sa, e ciò che è diventato per te "noioso" per me è diventato un punto fermo. Ma non è ciò che importa. Alla fine ognuno è condannato, che lo voglia o meno, a dover vivere attivamente o passivamente solo la propria vita, e questa, in modi a volte di difficile comprensione, ti porta ad aver bisogno di una cosa piuttosto che di un'altra.

 Io spero che tu voglia davvero allontanarti dal dc universe se questo oramai ti è andato a noia. Per non andare qua e la a "criticare" come un vecchietto deluso dalla vita davanti ad un cantiere che non costruisce lui e di cui non può far parte, e invece vivere fiero la tua scelta.

D'altronde anche io anni fa ho fatto la mia scelta e non la rimpiango.

L'importante è che, quando ci si gira per guardare una vecchia via, lo si faccia per rimembrare un po' e concludere tutto con un sorriso.  :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 17 Giugno 2012, 22:31:15
Come ho potuto scoprire questo topic solo ora?  :o
Appena posso lascio qualche mia sensazione  ^_^

puoi cominciare dal commentare quello che ho scritto su GL :evilgrin:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 17 Giugno 2012, 22:32:31
Come ho potuto scoprire questo topic solo ora?  :o
Appena posso lascio qualche mia sensazione  ^_^
Vai Ivy :up:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lagertha Lothbrok - 18 Giugno 2012, 14:07:25
Come ho potuto scoprire questo topic solo ora?  :o
Appena posso lascio qualche mia sensazione  ^_^

puoi cominciare dal commentare quello che ho scritto su GL :evilgrin:
Molto volentieri, dove si trova il suddetto post in queste 14 pagine?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 18 Giugno 2012, 14:09:43
in quella precedente a questa  :sisi:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lagertha Lothbrok - 18 Giugno 2012, 15:04:32
in quella precedente a questa  :sisi:
Sto cercando da mezz'ora di scrivere qualcosa che non sia patetico, ma la verità è che quello che hai scritto mi ha fatto commuovere...
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 18 Giugno 2012, 16:06:41
allora vuol dire che siamo simili  :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Daredevil - 18 Giugno 2012, 19:48:13
Non è un post DC-oriented come da titolo, ma più in generale sui super-eroi. Fumettisticamente parlando il mio cuore è rosso, quindi non riesco a non parlare anche della Marvel :lol: E' solo l'inizio, ho molto altro da dire, se avrò tempo e voglia aggiornerò!


Quando ero piccino mi ricordo che mi alzavo bello contento per vedere la puntata giornaliera di Batman TAS, oppure al pomeriggio il cartone di Spider-Man. Erano due appuntamenti fissi, che non mi sarei mai perso. Pur non avendo, da piccolo, quasi mai letto fumetti super-eroistici, mi sentivo comunque legato a quelle figure. Compravo un sacco di action figures, guardavo a ripetizione i film... Sarà stato il destino che mi ha dato un antipasto di quello che sarebbe successo dopo :lol:

Ammetto che all'inizio della mia avventura fumettistica leggevo i fumetti di super-eroi per puro e semplice divertimento, senza stare lì a cercare significati o metafore particolari. Se una storia mi prendeva, mi divertiva, mi teneva incollato alle pagine bene, altrimenti via, bollata come brutta.
Anche ora in parte è così, ovviamente se un fumetto non mi piace c'è poco da fare, ma trovo e cerco anche altro. Sì, perchè i vari Spider-Man, Batman ecc., oltre ad essere delle icone mondiali, sono anche delle persone vive, dalle quali si può imparare, ai quali si può rifarsi in determinati momenti della tua vita.

I fumetti dei super-eroi sono delle metafore della quotidianità, che ti entrano dentro, nel profondo e dai quali non puoi più farne a meno (grazie Marco, Ele, Roby ecc.). Sono anche dei modelli di vita, dai quali attingere ed imparare. Ti stimolano a migliorarti. "Cosa farebbe ora Steve?" Sarà patetico e tutto quello che volete, ma me lo chiedo spesso :lol:

Prendete ad esempio Iron Man, in Stark Disassembled. Nonostante tutto quello che ha fatto Tony da Civil War in poi, nel momento del bisogno, i suoi amici erano là. "Perchè Iron Man ha bisogno di noi", dice Steve. Ecco, questa è una metafora bellissima! Tony ha già vinto nella vita, perchè privo di difese ha degli amici e delle persone pronte a battersi per lui, perchè ha la loro fiducia e il loro affetto.
Questa è una grande vittoria, sapere che ci sono persone che darebbero la vita per te significa tutto.

Oppure Lanterna Verde. Per quanto riguarda il discorso sulla forza di volontà, sulla luce che anima la vita, sul rialzarsi dopo essere caduti, ha già detto tutto Marco, e non saprei assolutamente dirlo meglio :lol: Quindi mi concentro un attimo su Secret Origins (che poi è la mia LV-storia preferita). Queste origini ci mostrano un ragazzo che è tutto tranne che perfetto. Anzi. E' un egoista di prima categoria, uno che pensa prima a se stesso, poi agli altri. Basti guardare come si è comportato con la sua famiglia. Ecco (ovviamente con le dovute differenze) io mi sono rivisto molto in questo "primo" Hal... E, così come ha fatto lui, nel mio piccolo, sto cercando di migliorare, di diventare una persona migliore. Di essere un ragazzo che sa fare il leader, a cui affideresti la vita, che sa infondere fiducia nei suoi compagni, di essere quell'amico che tutti (o quasi) vorrebbero.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lagertha Lothbrok - 18 Giugno 2012, 19:55:09
Mammamia, io oggi queste cose non le posso leggere...
Però ti riscrivo quello che ti ho già detto...
Non so come tu fossi prima, so solo che adesso, per me, sei già l'amico che tutti vorrebbero  :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 18 Giugno 2012, 20:03:20
Clint sei un grande. Punto.


Ho perso un po' quella voglia di esprimermi come fai tu o fa l'admin....tu non perderla mai. :hug:





Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 18 Giugno 2012, 20:04:18
Bravo Clint :clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Daredevil - 18 Giugno 2012, 20:12:32
Grazie! :lol:


Non so come tu fossi prima, so solo che adesso, per me, sei già l'amico che tutti vorrebbero  :hug:
Per me è la stessa cosa :hug:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Barry Allen - 18 Giugno 2012, 20:45:55
Ci siamo già sentiti in privato, sono veramente contento che tu abbia deciso di postare questo commento.
La vera forza di una persona è nel saper mettere a nudo il proprio cuore di fronte agli altri. Eccomi, io sono così, guardatemi pure. Ti mostri, uscendo dal nascondiglio, senza corazza, senza difese. Forte solo delle tue convinzioni. Io credo fermamente in tutto questo. E lo credo perché VOGLIO fare mia la stessa forza che leggo da anni nei fumetti. Una forza che è viva, e che esiste. Perché se qualcuno l'ha concepita, se qualcuno l'ha trovata dentro di sé ed è riuscito a metterla su carta affinché arrivasse anche agli altri, allora non può non esistere.
Chi rimane affascinato da certi modelli comportamentali così alti e puri, è già di per sé in latenza capace di esprimere egli stesso una equivalente altezza morale e purezza d'animo.
E io credo che quello di esprimere queste qualità sia davvero l'unico modo che noi abbiamo nella vita di poterci dire UOMINI.
L'unica cosa che ci distingue dalle bestie.
Se ciò che io credo di essere oggi lo devo anche ai Fumetti, credo sia un motivo più che sufficiente per continuare ad onorarli vita natural durante.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lagertha Lothbrok - 18 Giugno 2012, 20:57:17
Questo è uno dei topic più belli di tutto il forum (mi verrebbe da dire il più bello, ma non li conosco TUTTI per poterlo affermare), sicuramente per me è il più bello e significativo, ogni singolo post è un omaggio, indelebile nel cuore, a delle vere e proprio guide spirituali!
Voglio complimentarmi con tutti quelli che hanno postati qui sopra, mi fate davvero emozionare.
Grazie!
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 19 Giugno 2012, 01:14:56
Mi ricordo con quanta esitazione aprii la prima volta questo topic.... ^_^ gli voglio bene :lolle:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Batwing - 20 Agosto 2012, 03:44:49
Chi rimane affascinato da certi modelli comportamentali così alti e puri, è già di per sé in latenza capace di esprimere egli stesso una equivalente altezza morale e purezza d'animo.
Complimenti.
Ci sto ancora riflettendo.
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 01 Novembre 2012, 18:03:54
Rispolvero questo topic per incollarci una considerazione che ho partorito su Superman in un latro topic e che rappresenta bene ciò che penso del personaggio (e quindi è oggetto di questo topic)

Superman è un personaggio con cui si può riflettere sullo sfruttamento del nostro potenziale e su quante energie e volontà mettiamo per porlo in essere. Il suo sforzo di perseguire sempre una scelta giusta non è quel buonismo di cui tutti si lamentano, assolutamente no. E' proprio sbagliato vederla così.
Quello sforzo rappresenta invece il messaggio di resistere e cercare di conseguire l'obiettivo della scelta giusta che spesso è quella più difficile. E' come un allenatore che ti sprona a non mollare una corsa, o una gara, per quanto faticosa o ti invita ad allenarti, al costo del sudore, al fine di essere capace domani di vincere il traguardo. Il traguardo nel nostro caso è la scelta giusta, quella buona, che è difficile e si attua con fatica e con l'applicazione sistematica di mini azioni positive, giuste e buone, che di per sè sono più semplici, che prese singolarmente non portano chissà quali benefici, ma che unite in un insieme determinano la vera bontà.

Superman è questo. Un allenatore che, a differenza di chi ti invita a "piantarla di sudare e faticare, tanto non serve a nulla", ti sprona a provarci e farlo, e in un certo senso anche per te. Perchè quella fatica è propedeutica alla realizzazione di un sogno. E il sogno è quasi magia.


Come si possa non cogliere un'immensa poesia, un'arte strabiliante in un personaggio così bello, proprio non lo so. Mentre ben capisco che sia privilegio di pochissimi saperlo scrivere con la dovuta maestria. Ma in un certo senso....anche solo provarci dovrebbe essere un traguardo no?
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Matches Malone - 02 Novembre 2012, 11:55:05
Giusto avvocato, grande :clap:
Titolo: Re: Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Lois Lane - 21 Gennaio 2013, 14:48:57
Ancora una volta mi viene da fare una piccola considerazione sul mondo supermaniano, ma questa volta in particolare ai genitori biologici e adottivi di Clark.

Leggendo Birthright, e avendone anche per certi versi una conoscenza personale della materia, mi sono fermato a riflettere sulla condizione di adottato di Clark.

E' bellissima l'idea di questa adozione e del modo in cui avviene. Anzitutto, come si vede benissimo in Birthright, è stupendo l'atto d'amore che muove le azioni di Jor-El e Lara. Questi due genitori che affidano al destino, in un atto di speranza, la vita del proprio figlioletto racchiude tutta la potenza dell'amore di un genitore.

Quando Clark arriva sulla Terra viene quindi adottato dai Kent. Sin da subito, proprio dall’adozione, Clark viene nuovamente avvolto da un grande amore. L’amore di un genitore è una delle forze primordiali pi grandi che c’è.
Facendo un parallelo con la recentissima letteratura di successo, Harry Potter viene salvato dagli effetti dell’invincibile maledizione della morte proprio da uno scudo eretto dalla madre in virtù del suo grande amore. Sul piano del messaggio, tralasciando quindi quella della narrazione fantasy, la metafora sta a significare che l’amore di un genitore ha una potenza sconfinata, che trascende anche la morte e l’odio più perverso.

Il fatto che Clark trovi sin da neonato questo amore, incondizionato, che lo avvolge e lo nutre di sicuro ha contribuito alla crescita dell’eroe. Crescita che, ovviamente, non si è fermata all’adozione, bensì si è protratta nel tempo attraverso una positiva educazione del rispetto per il prossimo.

Ed è un concetto molto importante questo dell’educare in un certo modo il proprio figlio. Se Superman rappresenta la nostra specialità, e i suoi poteri altro non sono che le nostre meravigliose peculiarità, il fatto che i tuoi genitori sin da sempre ti abbiano educato, anche con l’esempio e comunque sempre con affetto, al rispetto del prossimo e delle cose giuste, significa che un lavoro del genere non può che diventare determinante affinchè le capacità della persona vengano utilizzate per fini positivi.

I genitori Kent rappresentano un monito grandissimo, e sono due personaggi importantissimi nella mitologia di Superman, e questo perché è chiaro che “diventare Superman” non è solo un dono del cielo, un’attitudine casuale personale, ma, anzi, è un lavoro di gruppo.
Ne discende che l’altro grande contributo affinchè si possa instaurare un “progetto Superman” deve essere l’umiltà di fidarsi e di credere ai propri genitori.

La figura di Superman permette di discorrere di tantissime tematiche, non solo grandi sistemi, bensì anche questioni "semplici" ( si fa per dire), come la crescita e l’educazione di un ragazzo.
Titolo: Re:Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Aquaman - 03 Settembre 2014, 12:21:07
riapro questo topic per una riflessione: una relazione fra i personaggi dc e marvel.
Molti hanno poteri simili, è già stato detto, però i punti di forza della Dc corrispondono a personaggi che nella marvel tutto sommato hanno minore visibilità.
es. Flash/quicksilver= il primo ha una sua testata, due serie tv, un film imminente etc.; il secondo, pur avendo poteri simili (adesso c'è questa storia della forza della velocità per flash) si è limitato ad essere gregario dei vendicatori.
Aquaman/namor= idem come sopra, il primo ha una serie (ora due) regolari, fa cmq parte del dream team JL (quando namor al più è stato membro dei difensori, solo di recente ricomparsi e poi xmen) e anche per lui cartoni e un film imminente. E' stato inoltre preso  in carico da un big come Jhons.
Freccia verde/occhio di falco= stesso discorso per il primo che nei media ha avuto un'indiscussa maggiore visibilità e occhio di falco, che ha una serie recente, va evidentemente a traino.
Hawkman/angelo= qui il discorso è più complicato perchè fra i due alati il primo ha goduto di maggiori storie regolari, ma il secondo ha avuto grossa visibilità con il gruppo un tempo più letto, gli xmen.
Thor/ww= qui il discorso si equivale,  una maggiore visibilità cinematografica per il dio del tuono ma i due personaggi mitologici hanno cmq eguale appeal.
Titolo: Re:Il DC Universe secondo noi...
Inserito da: Clod - 03 Settembre 2014, 14:01:43
Su Occhio di Falco e FV non concordo pienamente: è vero che Ollie è stato creato prima e ha goduto di più serie singole, ma d'altro canto ho sempre avuto l'impressione che Clint sapesse distinguersi maggiormente all'interno dei gruppi. Anche dal punto di vista mediatico, la situazione la trovo pari: FV ha goduto di maggior visibilità grazie ad Arrow, ma anche Clint con Avengers


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