INTERVISTA A YALE STEWART

Scritto da Raffaele Radaelli il 28 maggio 2012 in Fumetti DC Comics e Interviste con un commento

Abbiamo intervistato per voi Yale Stewart, autore di divertentissime strisce a fumetti basate sui personaggi DC… ambientate in una scuola elementare!
Qui trovate il suo sito con tutte le strip uscite finora. Ogni lunedì e giovedì il sito viene aggiornato con nuove spassose avventure dei nostri piccoli amici.

1) Why did you choose the DC characters? Are you particularly attached to them for some reason or do you think they better suit an interpretation like yours?

That’s a good question. I don’t know if I’d say that I chose the DC characters, or that the DC characters chose me. I didn’t think to myself “oh, let’s do superheroes in elementary school; I’ll use DC characters.” It began with the image of a young Clark playing on a swing set, and grew into a story about the DC cast as elementary school students.

2) How did you choose to represent these heroes as children? Despite this we believe you have been able to capture the essence of each one of them. Their peculiar traits remain unchanged..

The great thing about the DC heroes is that they’re very much archetypes. Each one is representative of a few really strong traits that can be played with in a variety of ways. Bruce is determination and cynicism, Clark is hope and humility, Diana is kindness and strength. The list goes on. I just try to incorporate those basic fundamental ideas into how I write them for the strip.

3) How do you pattern the stories? Do you have any long term plans, or are you planning the “sketches” only in the short-medium term?

The answer is both, actually. I have a pretty large amount of stories planned for the future, but a lot of what’s been happening lately is very much written before it gets posted. I’d like to find time in the near future to sit down and really plot out how I want the series to develop so I’m not always trying to come up with a strip the night before the update.

4) How did you choose which characters include in the stories and in this “Little League”? Did you focus specifically on the most famous ones? In the future, are you going to extend the “cast”?

The group characters are essentially the original Justice League line-up, with the exception of Power Girl, because I wanted another female character. As far as extending the “cast,” there are definitely plans for other characters to appear, but I don’t know how many of them I can make recurring. Juggling seven is already tough. J’onn hasn’t had much screen-time at all.

5) Given the huge success of the film “The Avengers”, do you think of doing something similar with the Marvel characters?

I love Marvel and all of their characters, but right now I don’t have any plans for anything like that.

6) What do you think of DC Comics line for children? There’s something in particular you’d like to take part into?

I’m actually not very familiar with it, so I can’t really speak on this one.

7) Can you tell us something about your future plans? What’s “cooking”?

Right now the plan is to try and find actual, paying comics work. I love “Little League,” and want to continue doing it as long as I feel I can still make it good, but unfortunately it doesn’t pay any bills. It would be great to get to a point where I’m being paid to draw.

8) What do you want to say to your Italian fans and users of DC Leaguers?

Thank you so much for your support, and I hope you continue to enjoy the strip!

 

1) Come mai hai scelto i personaggi DC? Vi sei particolarmente legato per qualche motivo o pensi si prestino meglio ad un’interpretazione divertente di questo tipo?

E’ una buona domanda. Non saprei dire se sono stato io a scegliere i personaggi DC o se sono stati loro a scegliere me. Non ho pensato “oh, mettiamo i supereroi in una scuola elementare; userò i personaggi DC”. Tutto è iniziato con l’immagine di un giovane Clark che giocava su un’altalena. Poi l’idea è cresciuta fino a diventare una storia di questi personaggi reinterpretati come studenti di una scuola elementare.

2) Come ti è venuto in mente di rappresentare questi eroi come bambini? Nonostante questo crediamo tu sia riuscito a catturare l’essenza di ognuno. I loro tratti peculiari restano invariati..

L’aspetto grandioso degli eroi DC è che sono molto riconducibili ad archetipi. Ognuno è rappresentativo di alcuni tratti molto forti che possono essere riprodotti in una varietà di modi. Bruce è determinazione e cinismo, Clark è speranza e umiltà, Diana è gentilezza e forza. E l’elenco potrebbe continuare. Ho semplicemente provato a miscelare queste idee di base fondamentali nel modo in cui le scrivo per le strisce.

3) Come strutturi le storie? Hai dei piani a lungo termine o pianifichi gli “sketch” solo nel medio-breve periodo?

La risposta è “entrambi”. Ho un numero abbastanza ampio di storie pianificate per il futuro, ma un sacco di quello che sta accadendo ultimamente è scritto soprattutto poco prima che venga pubblicato. Mi piacerebbe trovare il tempo nel prossimo futuro, di sedermi a un tavolo e pianificare come voglio che la serie si sviluppi in modo da non dover cercare di far uscire una striscia la notte prima dell’aggiornamento.

4) Con quale criterio hai scelto i personaggi da includere in questa “Little League”? In futuro pensi di ampliare il “cast”?

I personaggi sono essenzialmente quelli della formazione originale della Justice League, ad eccezione di Power Girl, che ho aggiunto perchè volevo un’altro personaggio femminile. Per quanto riguarda l’estensione del “cast”, ci sono sicuramente dei piani per far apparire altri personaggi, ma non so quanti di loro potrò rendere ricorrenti. Mantenere l’equilibrio con sette personaggi è già problematico. J’onn, per esempio, non ha ancora avuto molto “screen-time”.

5) Visto l’enorme successo del film “The Avengers”, pensi di fare qualcosa di simile con i personaggi Marvel?

Amo la Marvel e tutti i suoi personaggi, ma al momento non ho nessun progetto simile per loro.

6) Cosa ne pensi dei progetti DC Comics dedicati ai più piccoli? Ce n’è qualcuno in particolare a cui ti piacerebbe partecipare?

In realtà non ho molta familiarità con quella linea, quindi non posso dirvi molto.

7) Puoi dirci qualcosa riguardo i tuoi progetti futuri? C’è già qualcosa che “bolle in pentola”?

Al momento l’obiettivo è cercare e trovare un lavoro retribuito nel mondo dei comic. Amo la “Little League”, e voglio continuare a lavorarci finchè sentirò di poter garantire di farlo bene, ma sfortunatamente è un lavoro che non mi paga le bollette. Sarebbe fantastico poter avere la possibilità di essere pagato per disegnare.

8) Cosa vuoi dire ai tuoi fan italiani e agli utenti di DC Leaguers?

Grazie davvero per il vostro supporto. Spero continuerete ad apprezzare le mie strip!


Informazioni sull'autore

Raffaele Radaelli [Bruce Wayne]Classe 1987, ama sezionare e analizzare fino al più piccolo particolare ogni storia. Affascinato dagli strabilianti risultati che si possono ottenere dalla commistione di testi e immagini, nutre una grande passione per Batman, Morrison, Gaiman, Moore... senza dimenticare il mitico Sergio Toppi, che ha fatto nascere la sua passione per il medium fumetto.Leggi tutti gli articoli di Raffaele Radaelli