Autore Topic: X-Men - di Jonathan Hickman  (Letto 1991 volte)

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Offline ivocco

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Re:X-Men - di Jonathan Hickman
« Risposta #30 il: 06 Marzo 2020, 11:24:49 »
  • Ciao Gente, sono nuovo del Forum, ma leggo da un vita.
    Dico anche io la mia su questo nuovo ciclo di Hickman. Premesso che l'idea non è assolutamente nuova, perchè già alla base, per quanto neppure minimamente sviluppata come ora, del periodo Utopia, mi pare che questi X-Men ci vengano rappresentati come cattivi. Sentire Tempesta e gli X-Men più "buoni" parlare di umani che devono inchinarsi e piegarsi mi lascia parecchio perplesso. A volte credo addirittura che si tratti di un universo alternativo.

    Io francamente sono convinco che tutto si incentrerà su Moira X e le linee temporali alternative nel senso che non sono convinto che "questa linea" temporale sia quella del resto del Marvel Universe.

    Sono curioso di vedere come andrà avanti anche se non mi stanno proprio simpaticissimi a essere onesti.

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #31 il: 06 Marzo 2020, 11:36:13 »
  • Sono usciti dall'evento con due palle così e con tanta voglia di trovare una volta per tutte il loro posto nel mondo, quindi è comprensibile che siano un po' "sbruffoni" e in effetti è nuovo per noi questo atteggiamento :mmm:
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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #32 il: 06 Marzo 2020, 11:42:27 »
  • Io parteggio per questi x-men sbruffoni  :sisi:
    Ne hanno prese troppe negli ultimi decenni per non reagire

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #33 il: 06 Marzo 2020, 11:47:11 »
  • Anche io credo che a livello di logica sia più sensata una reazione di questo genere rispetto a continuare ad incaponirsi sul vecchio sogno.
    In un certo senso era inevitabile ed assurdo che fino ad ora non fosse arrivata una reazione di questo tipo.

    Detto questo anche io continuo a covare forti dubbi che questi siano al 100% i nostri X-Men...

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #34 il: 06 Marzo 2020, 16:09:40 »
  • anch'io sono scettico...voglio vedere dove andranno a parare... :sisi:
    «Ho dimostrato la mia teoria. Ho provato che non c'è nessuna differenza tra me e gli altri. Basta una brutta giornata per ridurre l'uomo più assennato del pianeta a un pazzo.
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    Offline ivocco

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #35 il: 06 Marzo 2020, 17:46:50 »
  • Io parteggio per questi x-men sbruffoni  :sisi:
    Ne hanno prese troppe negli ultimi decenni per non reagire

    E su questo posso essere anche d'accordo, così come posso essere d'accordo nel modo di gestire la questione, che è la creazione di una nuova nazione mutante, con sistema politico ed economico se vogliamo indipendente. Cioè un atteggiamento innovativo, anche con l'idea del mercato nero a cui gli Stati dissidenti possono sottobanco rivolgersi per ottenere e costruire dinamiche e rapporti con Krakoa.

    Ma è il rapporto con l'homo sapiens che, negli X-Men, è totalmente cambiato. Se prima si parlava di pacifica convivenza o isolazionismo forzato, ora si parla di tolleranza verso una razza ritenuta inferiore. Per dire, si ha l'impressione che l'approccio politico/economico sia adottato soltanto perchè un approccio puramente militare sarebbe nel breve periodo rischioso, viste le potenze anche superumane eventualmente schierabili in campo. Non è una politica conservativa, ma espansionistica. E se qualche testa umana deve cadere ben venga.

    E' interessantissimo, per esempio, in X-Force, il passaggio in cui viene detto che una delle fasi di espansione riguarda la sostituzione di governi stranieri ostili con figure più amichevoli, che possano perorare l'accordo politico ed economico.

    Insomma, è come se nel mondo Marvel ci fosse un nuovo interlocutore internazionale di potenza pari a USA/RUSSIA, solo che possono spostare montagne con la forza del pensiero. In confronto Authority era un gruppo di buonsamaritani.

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #36 il: 06 Marzo 2020, 18:15:32 »
  • Io parteggio per questi x-men sbruffoni  :sisi:
    Ne hanno prese troppe negli ultimi decenni per non reagire

    E su questo posso essere anche d'accordo, così come posso essere d'accordo nel modo di gestire la questione, che è la creazione di una nuova nazione mutante, con sistema politico ed economico se vogliamo indipendente. Cioè un atteggiamento innovativo, anche con l'idea del mercato nero a cui gli Stati dissidenti possono sottobanco rivolgersi per ottenere e costruire dinamiche e rapporti con Krakoa.

    Ma è il rapporto con l'homo sapiens che, negli X-Men, è totalmente cambiato. Se prima si parlava di pacifica convivenza o isolazionismo forzato, ora si parla di tolleranza verso una razza ritenuta inferiore. Per dire, si ha l'impressione che l'approccio politico/economico sia adottato soltanto perchè un approccio puramente militare sarebbe nel breve periodo rischioso, viste le potenze anche superumane eventualmente schierabili in campo. Non è una politica conservativa, ma espansionistica. E se qualche testa umana deve cadere ben venga.

    E' interessantissimo, per esempio, in X-Force, il passaggio in cui viene detto che una delle fasi di espansione riguarda la sostituzione di governi stranieri ostili con figure più amichevoli, che possano perorare l'accordo politico ed economico.

    Insomma, è come se nel mondo Marvel ci fosse un nuovo interlocutore internazionale di potenza pari a USA/RUSSIA, solo che possono spostare montagne con la forza del pensiero. In confronto Authority era un gruppo di buonsamaritani.

    Ma infatti è l'unico modo per farsi ascoltare.
    Lo vediamo anche di questi tempi...basta la scusa di un virus per azionare subito manovre economico/politiche atte a danneggiare altri paesi.
    In questa vita di Moira, chiaramente il sogno è morto o meglio ci si è svegliati dal torpore e si è iniziato a lavorare per assicurare un futuro ai mutanti.
    Personalmente erano anni che volevo vedere i mutanti agire e prendere ciò che è loro di diritto, ma questo avrebbe segnato una rottura netta col passato e quindi mi sorge il dubbio che Hickman abbia rassicurato i piani alti su questo argomento  <_<

    Offline Azrael

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #37 il: 07 Marzo 2020, 03:08:44 »

  • X-Men N.2

    Autori: Jonathan Hickman, Leinil Francis Yu
    17x26, S., 56 pp., col.|5€
    Contiene: X-Men (2020) #2-3
    MARVEL ITALIA

    • Dopo gli sconvolgenti avvenimenti di X-Force #1, gli X-Men e tutti i mutanti di Krakoa devono affrontare due nuove e inaspettate minacce!
    • Inoltre, una strana isola si sta lentamente avvicinando a Krakoa…
    • …e Ciclope, Cable e Rachel Summers vanno a indagare!
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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #38 il: 09 Marzo 2020, 17:33:56 »
  • #2

    L'approccio di Hickman per la testata ammiraglia, almeno al momento, è decisamente diverso da quello che mi aspettavo.
    Il numero inizia subito con un richiamo agli eventi accaduti su X-force
    Spoiler  :
    la morte apparente di Xavier che dovrebbe settare dei toni più cupi per questo numero e invece si parte per una missione soft con toni ben più spensierati, che si concentrano nuovamente sulla famiglia Summers 

    Inizio a capire perché Hickman abbia scelto questa versione di Cable, rispetto a quella più cazzuta...queste dinamiche sono più appropriate per questo ragazzo ( sebbene ancora lo debba digerire  :nono: )
    Piacevole vedere Krakoa
    Spoiler  :
    perdere la verginità  :pff: e ritornare ad essere Okkara...curioso di vedere Apocalisse in azione e cosa ha in mente  :sisi:



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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #39 il: 09 Marzo 2020, 18:20:47 »
  • Io parteggio per questi x-men sbruffoni  :sisi:
    Ne hanno prese troppe negli ultimi decenni per non reagire

    E su questo posso essere anche d'accordo, così come posso essere d'accordo nel modo di gestire la questione, che è la creazione di una nuova nazione mutante, con sistema politico ed economico se vogliamo indipendente. Cioè un atteggiamento innovativo, anche con l'idea del mercato nero a cui gli Stati dissidenti possono sottobanco rivolgersi per ottenere e costruire dinamiche e rapporti con Krakoa.

    Ma è il rapporto con l'homo sapiens che, negli X-Men, è totalmente cambiato. Se prima si parlava di pacifica convivenza o isolazionismo forzato, ora si parla di tolleranza verso una razza ritenuta inferiore. Per dire, si ha l'impressione che l'approccio politico/economico sia adottato soltanto perchè un approccio puramente militare sarebbe nel breve periodo rischioso, viste le potenze anche superumane eventualmente schierabili in campo. Non è una politica conservativa, ma espansionistica. E se qualche testa umana deve cadere ben venga.

    E' interessantissimo, per esempio, in X-Force, il passaggio in cui viene detto che una delle fasi di espansione riguarda la sostituzione di governi stranieri ostili con figure più amichevoli, che possano perorare l'accordo politico ed economico.

    Insomma, è come se nel mondo Marvel ci fosse un nuovo interlocutore internazionale di potenza pari a USA/RUSSIA, solo che possono spostare montagne con la forza del pensiero. In confronto Authority era un gruppo di buonsamaritani.

    Ciao, benvenuto!

    Non posso che concordare con te.

    Questi X-men....non sono loro.


    E a questo punto noi lettori siamo al bivio:

    - o quella di Hickman è una versione in qualche modo farlocca ( ma allora...a che pro?)

    - o siamo di fronte alla ennesima trasformazione sensazionalistica degli X-men, per l'ennesima volta portati a forza su posizioni simil-Magneto.
    (È appena successo con il Ciclope post-AvX)

    In entrambi i casi, mi sembrano mezzucci narrativi.

    Spero, e lo spero davvero tanto, che sotto ci sia molto,  molto di più



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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #40 il: 09 Marzo 2020, 21:17:02 »
  • Io parteggio per questi x-men sbruffoni  :sisi:
    Ne hanno prese troppe negli ultimi decenni per non reagire

    E su questo posso essere anche d'accordo, così come posso essere d'accordo nel modo di gestire la questione, che è la creazione di una nuova nazione mutante, con sistema politico ed economico se vogliamo indipendente. Cioè un atteggiamento innovativo, anche con l'idea del mercato nero a cui gli Stati dissidenti possono sottobanco rivolgersi per ottenere e costruire dinamiche e rapporti con Krakoa.

    Ma è il rapporto con l'homo sapiens che, negli X-Men, è totalmente cambiato. Se prima si parlava di pacifica convivenza o isolazionismo forzato, ora si parla di tolleranza verso una razza ritenuta inferiore. Per dire, si ha l'impressione che l'approccio politico/economico sia adottato soltanto perchè un approccio puramente militare sarebbe nel breve periodo rischioso, viste le potenze anche superumane eventualmente schierabili in campo. Non è una politica conservativa, ma espansionistica. E se qualche testa umana deve cadere ben venga.

    E' interessantissimo, per esempio, in X-Force, il passaggio in cui viene detto che una delle fasi di espansione riguarda la sostituzione di governi stranieri ostili con figure più amichevoli, che possano perorare l'accordo politico ed economico.

    Insomma, è come se nel mondo Marvel ci fosse un nuovo interlocutore internazionale di potenza pari a USA/RUSSIA, solo che possono spostare montagne con la forza del pensiero. In confronto Authority era un gruppo di buonsamaritani.

    Ciao, benvenuto!

    Non posso che concordare con te.

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    E a questo punto noi lettori siamo al bivio:

    - o quella di Hickman è una versione in qualche modo farlocca ( ma allora...a che pro?)

    - o siamo di fronte alla ennesima trasformazione sensazionalistica degli X-men, per l'ennesima volta portati a forza su posizioni simil-Magneto.
    (È appena successo con il Ciclope post-AvX)

    In entrambi i casi, mi sembrano mezzucci narrativi.

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    Bisogna confidare in Hickman  :pray:
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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #41 il: 12 Marzo 2020, 00:05:48 »
  • Letto il numero 2. Sempre più strani questi X-Men. Neanche una lacrima su ció che é successo su X-Force cosa che rafforza l’idea che non sia qualcosa di definitivo.

    La butto lì. E se tutto fosse un diorama del Mondo?


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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #42 il: 17 Marzo 2020, 21:45:48 »
  • #3

    Oook, altro numero soft da parte di Hickman che introduce un gruppo ambientalista i cui membri sono...behh
    Spoiler  :
    delle vecchie toste che battano due pezzi grossi e filano via
    Ammetto che ho goduto nel vedere Shaw trattato così, specie dopo il suo monologo, ma l'ho trovato un numero decisamente sottotono, persino nel tentativo di costruire gli eventi futuri  :sisi:

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    Re:X-Men - di Jonathan Hickman
    « Risposta #43 il: 22 Marzo 2020, 18:22:59 »
  • X-Men (2020) #2-3

    Come sempre Hickman parte mooooolto lento e comincia seminare le cose che poi vedremo nei prossimi arc. Sinceramente non mi aspettavo un tono così leggero nel secondo volume dopo quello che è successo in XForce 1, ma chissà. Diciamo che la sit-com della Summers' Family devo ancora digerirla :lolle:


    Whenever I entered the Speed Force, I knew that I still had an anchor to the real world.
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