un'opera universale che consiglio a chiunque, anche (e sopratutto) a chi ha remore a leggere fumetti: una storia che ti tocca nell'intimo e nel profondo, il cui punto più alto è a mio parere la lettera di Valerie. V For Vendetta è tra i pochissimi lavori che rileggo più o meno regolarmente ogni 1-2 anni (insieme a "Cronache Marziane" di Ray Bradbury), eppure quella lettera mi commuove ogni volta che la leggo; la conosco quasi a memoria ma tutte le volte è come la prima.
Una graphic novel degna di "1984" di Orwell e di "Farenheit 451" di Bradbury, due capolavori della letteratura distopica.
V For Vendetta è, insieme a "The Adventures Of Luther Arkwright" di Bryan Talbot, il mio fumetto preferito in assoluto!

meglio di Watchmen? bhé dipende da come si valuta... Watchmen è una macchina perfetta, un'incastro di tanti meravigliosi dettagli e penso che tecnicamente sia, insieme a Promethea, il miglior lavoro di Alan Moore: qui lo scrittore inglese è all'apice della sperimentazione e della sua abilità nell'utilizzare ed innovare il media fumetto.
Poi intendiamoci, V For Vendetta è cmq tra i punti più alti di Moore, picchi che rimangono irraggiungibili alla stragrande maggioranza degli scrittori; il motivo per cui lo preferisco a Watchmen è che arriva a toccarti nell'animo più in profondità. O almeno è così per me.