Autore Topic: Marvel Masterworks: Spider-Man  (Letto 28000 volte)

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Offline Creed92

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Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
« Risposta #195 il: 23 Settembre 2020, 18:51:50 »
  • per me comunque Lee è sempre stato pesante da leggere... troppe didascalie, troppi dialoghi inutili.. felicissimo dell'entrata in scena di Conway, è qui che il ragno inizia ad ingranare davvero.

    Offline Largand

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #196 il: 24 Settembre 2020, 15:25:02 »
  • per me comunque Lee è sempre stato pesante da leggere... troppe didascalie, troppi dialoghi inutili.. felicissimo dell'entrata in scena di Conway, è qui che il ragno inizia ad ingranare davvero.
    Ma anche no.
    L'era di Lee/Romita è anche quella del Silver Spoon e del Coffe Bean, la fine del "nerdismo" di Peter ed il suo ingresso nella vita sociale del Campus (rappacificazione con Flash Thompson ed Harry Osborne), la rivelazione del volto di Mary Jane e dell'innamorarsi di Peter e Gwen, dei problemi di droga di Harry e del lento trasformarsi di Mary Jane da puttanel...da oca giuliva a ragazza su cui fare affidamento.

    Gerry Conway lavorò bene dopo Lee, ma fu un ripetersi di situazione già viste prima.
    Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

    Offline Creed92

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #197 il: 24 Settembre 2020, 18:15:55 »
  • per me comunque Lee è sempre stato pesante da leggere... troppe didascalie, troppi dialoghi inutili.. felicissimo dell'entrata in scena di Conway, è qui che il ragno inizia ad ingranare davvero.
    Ma anche no.
    L'era di Lee/Romita è anche quella del Silver Spoon e del Coffe Bean, la fine del "nerdismo" di Peter ed il suo ingresso nella vita sociale del Campus (rappacificazione con Flash Thompson ed Harry Osborne), la rivelazione del volto di Mary Jane e dell'innamorarsi di Peter e Gwen, dei problemi di droga di Harry e del lento trasformarsi di Mary Jane da puttanel...da oca giuliva a ragazza su cui fare affidamento.

    Gerry Conway lavorò bene dopo Lee, ma fu un ripetersi di situazione già viste prima.

    Ma si, a livello di character design e inventiva pura e semplice, Lee è un gigante. Ma narrativamente parlando si fa leggere con difficoltà, non so se dipende dalla silver age in generale o è proprio lui.. sta di fatto che mi è capitato più volte di dovermici immedesimare con tutte le forze nella lettura altrimenti facevo fatica ad apprezzarla. Mi ripetevo costantemente ''erano gli anni 60 ed è un fumetto per ragazzi''  :asd:
    Con Conway questa sensazione non ce l'ho, i dialoghi sono finalmente più adulti e le storie stesse scorrono via più lisce.

    Sul discorso delle situazioni già viste sono d'accordo solo in parte, perchè dopo la batosta di Gwen e più di 10 anni di vita editoriale non si può pretendere chissà quale stravolgimento, ma le novità ci sono eccome: i cloni, l'appartamento di peter, la relazione con mj, la follia di harry... e più in generale è da qui che il personaggio comincia a crescere.

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #198 il: 24 Settembre 2020, 18:28:34 »
  • Una volta tanto mi va di difendere il Sorridente  :asd:
    Con tutti i limiti e il linguaggio del tempo, le storie di Spider-man scritte da Lee scorrono bene anche oggi, a differenza di altre serie sempre da lui scritte.
    Conwey è comunque debitore di quanto fatto in 10anni editoriali e da lì ha sviluppato le cose, ma anche con lui non è andata sempre bene.
    Sto rileggendo il suo Cap su SEC e non riesco a digerirlo  :nono:
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    Offline pumui75

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #199 il: 25 Settembre 2020, 12:05:44 »
  • Concordo in particolare con Analisi di LAR SU MARY JANE : vari analisti concordano sul fatto che lei abbia fatto per anni la ESCORT.
    NEGLI anni novanta invece, dopo matrimonio, si inventarono una sua carriera di modella !

    Però gli giravano intorno svariati porconi !
    GWEN fu per anni presentata come vergine (PETER dice più di una volta che non trombarono mai ) ma poi si rivelò che faceva la porcona con OSBORN !

    saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #200 il: 25 Settembre 2020, 12:44:24 »
  • Vabbè, quella è una saga scritta 30/40 anni dopo, non la considerare.
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    Offline Ryo Narushima

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #201 il: 25 Settembre 2020, 13:48:34 »
  • Conway funziona perchè mantiene quello stile originale. Sembra più abbordabile perchè è meno didascalico, ma se salti le didascalie di Stan, il ritmo delle storie è uguale.

    La vera MJ invece per me esce durante la run di Defalco, ristampata in due volumi della collection.
    ''Perchè così ho scelto''


    Offline Creed92

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #202 il: 25 Settembre 2020, 20:12:21 »
  • Conway funziona perchè mantiene quello stile originale. Sembra più abbordabile perchè è meno didascalico, ma se salti le didascalie di Stan, il ritmo delle storie è uguale.

    Non proprio, anche durante i combattimenti spidey dice cose più ''sensate'' e in generale il tono è meno scanzonato/ingenuo.

    Offline dakaj

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #203 il: 25 Settembre 2020, 22:36:36 »
  • Conway funziona perchè mantiene quello stile originale. Sembra più abbordabile perchè è meno didascalico, ma se salti le didascalie di Stan, il ritmo delle storie è uguale.

    Non proprio, anche durante i combattimenti spidey dice cose più ''sensate'' e in generale il tono è meno scanzonato/ingenuo.

    Vero, la run di Conway me la ricordo troppo cupa

    Offline Ryo Narushima

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #204 il: 25 Settembre 2020, 23:02:46 »
  • Bhè sfido chiunque a restare felice dopo gente amata che resuscita, cloni, una zia all'ospedale e un paio di villain che cercano di distruggerti la vita :asd:
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    Offline Largand

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    Re:Marvel Masterworks: Spider-Man
    « Risposta #205 il: 26 Settembre 2020, 00:20:35 »
  • Conway funziona perchè mantiene quello stile originale. Sembra più abbordabile perchè è meno didascalico, ma se salti le didascalie di Stan, il ritmo delle storie è uguale.

    Non proprio, anche durante i combattimenti spidey dice cose più ''sensate'' e in generale il tono è meno scanzonato/ingenuo.
    Anche perché si erano abbandonati "I Favolosi Anni '60" e si era entrati negli "Impegnati" anni '70.
    Il tono scanzonato dello Spidey di Lee degli anni '60 fu una precisa scelta dell'autore.

    Stan Lee infatti, quando voleva, sapeva scrivere dialoghi senza battutine e frasi demenziali.
    Basta leggere il "Silver Surfer" di Lee/Buscema.

    Lo Spidey di Lee/Ditko /Romita era così, ed il suo incredibile, ed irripetibile, successo, lo si dovette anche a questo.
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