Autore Topic: Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn  (Letto 16917 volte)

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Offline Clod

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Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
« Risposta #195 il: 10 Febbraio 2015, 11:58:00 »
  • c'è da dire che però che per una guerriera, le forme abbondanti non penso aiutino molto, quindi la scelta della Saldana su questo versante l'ho trovato azzeccato (poi certo, è vero che in quanto fumetto i lati tecnici sono da osservare il giusto...)

    sinceramente la Lawless non lo riterrei un paragone corretto, sia perché ormai ha i suoi anni, ma anche perché da Spartacus si è ulteriormente irrobustita (almeno questa è l'impressione avuta vedendola in Agents of S.H.I.E.L.D.)

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #196 il: 10 Febbraio 2015, 12:07:05 »
  • Xena  :wub:
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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #197 il: 10 Febbraio 2015, 12:34:57 »
  • c'è da dire che però che per una guerriera, le forme abbondanti non penso aiutino molto
    Proprio la Lawless dimostrò, negli anni '90, che si può essere "abbondanti" nelle forme ed in gamba nelle acrobazie delle Arti Marziali.



    sinceramente la Lawless non lo riterrei un paragone corretto, sia perché ormai ha i suoi anni, ma anche perché da Spartacus si è ulteriormente irrobustita (almeno questa è l'impressione avuta vedendola in Agents of S.H.I.E.L.D.)
    Ma infatti io ho detto sin dall'inizio "una come la Lucy Lawless degli anni '90".
    Adesso è troppo anziana per quel ruolo


    Citazione
    Kim no, ti prego.
    Ci sono tante bellissime ragazze con le curve, non prendere proprio lei
    Era solo un esempio.
    Dicevo che sarebbe stato meglio prendere UNA come la Kardashian, per quanto riguardava le forme dell'attrice.
    « Ultima modifica: 10 Febbraio 2015, 12:46:55 da Largand »
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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #198 il: 10 Febbraio 2015, 14:57:35 »
  • c'è da dire che però che per una guerriera, le forme abbondanti non penso aiutino molto, quindi la scelta della Saldana su questo versante l'ho trovato azzeccato (poi certo, è vero che in quanto fumetto i lati tecnici sono da osservare il giusto...)



    Ah, la Gamora del film era una guerriera? :asd:
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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #199 il: 10 Febbraio 2015, 21:45:49 »
  • Concordo onestamente anche io ho visto il film con la costante impressione che Gamora fosse una teenager coi capelli rosa (ormai ce ne sono tantissimi.. ahimé) con un riempimento di colore verde in stile paint su tutto il corpo eheheh

    Offline UltramanMattia

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #200 il: 10 Febbraio 2015, 23:58:59 »
  • Concordo onestamente anche io ho visto il film con la costante impressione che Gamora fosse una teenager coi capelli rosa (ormai ce ne sono tantissimi.. ahimé) con un riempimento di colore verde in stile paint su tutto il corpo eheheh


    Io mi riferivo più al fatto che fosse una schiappa che aveva sempre bisogno di essere salvata mentre la Gamora dei fumetti ha fatto cose tipo questa.

    Spoiler  :

    Spoiler  :
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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #201 il: 11 Febbraio 2015, 21:55:19 »
  • sisi ovviamente tutto quello che ho detto aggiunto a questa cosa che stai dicendo tu.. intendevo che anche l'estetica del personaggio nel film non aiuta

    Offline Slask

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #202 il: 12 Febbraio 2015, 11:02:25 »
  • Proprio la Lawless dimostrò, negli anni '90, che si può essere "abbondanti" nelle forme ed in gamba nelle acrobazie delle Arti Marziali.

    Bè oddio a vederla oggi quella serie non fa molto impressione su quel fronte..  la Lawless si limitava a tirare qualche calcio, per tutto il resto la sollevavano su cavi a destra e a manca mentre scalciava...

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #203 il: 12 Febbraio 2015, 11:08:59 »
  • c'è da dire che però che per una guerriera, le forme abbondanti non penso aiutino molto
    Proprio la Lawless dimostrò, negli anni '90, che si può essere "abbondanti" nelle forme ed in gamba nelle acrobazie delle Arti Marziali.
    [/quote]

    Quali arti marziali?
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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #204 il: 12 Febbraio 2015, 12:38:50 »
  • non per essere pedante ma la LAWLESS
    non usava arti marziali nel telefilm XEENA quanto una combinazione di boxe ed effetti fx

    per me con il suo personaggio ha dato via alle BAD GIRLS DEL FUMETTO
    cioè quelle donne troppe che mettono ko al maschio, in tutti i sensi...

    lei aveva pure una dose di autoironia,
    saluti dal colle ASTAGNO DI ANCONA

    Offline UltramanMattia

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #205 il: 27 Febbraio 2015, 22:20:40 »
  • Da Badtaste:

    Citazione
    La Notte degli Oscar e i cinecomic non vanno per nulla d’accordo.

    La vittoria di Birdman (o Le Imprevedibili Virtù dell’Ignoranza) non ha fatto altro che esacerbare ulteriormente la posizione dell’Academy contro un genere che, prescindendo dalla riuscita artistica che naturalmente varia da caso a caso, contribuisce a mantenere florida un’industria. Quella stessa industria che poi consegna alle sale pellicole di certo meno mainstream di quelle cinefumettistiche anche grazie alle garanzie economiche assicurate da questo filone.

    Questo senza considerare poi che ben nove degli interpreti in gara nelle categorie di Attore e Attrice Protagonista e Non Protagonista, Michael Keaton (Batman), Benedict Cumberbatch (Doctor Strange), Mark Ruffalo (Hulk), Edward Norton (Hulk), Bradley Cooper (Guardiani della Galassia), Emma Stone (The Amazing Spider-Man), Marion Cotillard (Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno), Felicity Jones (The Amazing Spider-Man 2), e J.K.Simmons (Spider-Man), hanno o hanno avuto a che fare proprio con i tanto vituperati cinefumetti.

    A margine della kermesse, una persona direttamente interessata dall’argomento, il regista di Guardiani della Galassia James Gunn, ha deciso di entrare a gamba tesa nella questione affidando i suoi pensieri a un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

    Vi proponiamo, a seguire, la nostra traduzione:

    Non ho trovato che la battuta di Jack Black sui cinefumetti fosse offensiva, e voi? Cioè era appunto uno scherzo. Anche se quello che è stato scritto sugli Oscar non pareva sulla stessa linea.

    Nel momento in cui Dan Gilroy afferma che i partecipanti agli Independent Spirit Awards sono come dei sopravvissuti a uno tsunami di film sui supereroi – cosa che suona strana detta da uno la cui moglie (René Russo, ndr.) ha recitato in due Thor (aggiungiamo poi che Gilroy, in corsa agli Oscar con Lo Sciacallo, ha anche scritto le sceneggiature di film popolari come Real Steel e The Bourne Ultimatum, ndr.) – mi pare che voi ci siate proprio orribilmente affogati, in questo Tsunami. Ma so bene come funzionano queste cose e i discorsi delle premiazioni, quindi vi concederò il beneficio del dubbio.

    Qualunque sia il caso la verità è una sola: che in qualsiasi mezzo di espressione artistica, quello che risulta essere “popolare” è sempre stato snobbato dalle sedicenti elite. Ho già vinto più riconoscimenti di quanto mi aspettassi per Guardiani della Galassia. Quello che mi secca e infastidisce è la presunzione di tutti quelli che pensano che siccome fai film di questa portata ci metti meno amore, cura, rispetto a quelli della gente che dà vita a pellicole “indie” o a lungometraggi generalmente riconosciuti come “più seri” dagli Oscar.

    Ho fatto film di serie B, film indipendenti, film per bambini, film horror e blockbuster. In ogni ambito ho scoperto che ci sono persone pronte a realizzare un film per soldi o per nutrire la propria vanità. E che c’è chi fa quello che fa perché ama raccontare una storia, ama il cinema e vuole restituire e regalare a questo mondo parte di quella magia che ha interiorizzato grazie al lavoro di altre persone. In tutta onestà, non ho riscontrato una grande differenza fra la percentuale di gente integerrima come questa che opera in un settore rispetto all’altro.

    Se pensate che chi realizza film di supereroi sia un idiota, venite fuori e ditelo ad alta voce. Ma se tu, in quanto filmmaker indipendente o “più serio”, credi di mettere più amore nei tuoi personaggi di quanto facciano i fratelli Russo con Captain America, Joss Whedon con Hulk o il sottoscritto con un procione parlante, ti assicuro che stai prendendo una cantonata.

     

    Ma non finisce qua. Fra i commenti al post, un utente fa notare a Gunn che, fra le altre cose, “Gilroy ha scritto anche una pessima bozza della sceneggiatura di quel bruttissimo Superman (Superman Lives, ndr.) che la Warner Bros. non ha mai prodotto”. Gunn risponde così:

    Come quando chiedo a una ragazza di uscire, questa ti rimbalza e poi cominci a dire in giro quanto sia brutta.


    http://www.badtaste.it/2015/02/24/oscar-2015-james-gunn-difende-cinecomic-e-critica-lacademy/118040/
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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #206 il: 28 Febbraio 2015, 00:35:04 »
  • Non è certo un caso se, essendo ormai almeno 50 anni che vedo films, non ho mai cagato minimamente i giudizi, i premi e le recensioni della "critica specializzata".
    Per quanto riguarda il genere cinematografico è una professione fuori moda da almeno 80 anni, da quando cioè esistono i trailers.
    Questa "critica specializzata" ha ancora un enorme potere nel Teatro dove, purtroppo, non hai come nel cinema la possibilità di vederti le anteprime, e quindi sei costretto a fidarti dei commenti di chi ha già visto lo spettacolo.
    Ed è lì che continuano infatti a sguazzare felicemente nel loro sporco lavoro di stroncatura, ed incensano gli amici e chi li foraggia.
    Ma nel cinema non contano più un ca...niente da parecchio tempo,ormai.
    Si consolano assegnando premi a destra e a manca a gente che piace quasi solo a loro, ma alla fin fine è sempre e solo il pubblico, con il box office, a decretare quali film hanno realmente successo.
     
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    Offline UltramanMattia

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #207 il: 04 Marzo 2015, 22:30:04 »
  • la banda di "sfigati" galattici è presentata con attenzione, ognuno ha il suo background ben definito, nonché motivazioni e scopi differenti per seguire gli altri.
    Io questa cosa non l'ho assolutamente riscontrata nel film. A parte Star-Lord (ma anche su di lui si poteva fare di più), gli altri sono personaggi di cui sappiamo pochissimo. Io ho avuto l'impressione che si formasse un gruppo tra di loro "perché doveva andare così", ma non ho avuto nessuna risposta convincente dal film.

    Un'altro difetto di questo film è che dice ma non mostra.
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    Offline phoenix_81

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    « Risposta #208 il: 04 Marzo 2015, 22:59:03 »
  • Si consolano assegnando premi a destra e a manca a gente che piace quasi solo a loro, ma alla fin fine è sempre e solo il pubblico, con il box office, a decretare quali film hanno realmente successo.
     

    I critici per definizione criticano, ovvero "sottopongono a esame critico un autore o un’opera"
    Cosa c'entri questo col successo al box office non lo capisco...

    Offline moebius

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    Re:Guardiani della Galassia (2014) di James Gunn
    « Risposta #209 il: 07 Marzo 2015, 11:33:40 »
  • Si consolano assegnando premi a destra e a manca a gente che piace quasi solo a loro, ma alla fin fine è sempre e solo il pubblico, con il box office, a decretare quali film hanno realmente successo.
     

    I critici per definizione criticano, ovvero "sottopongono a esame critico un autore o un’opera"
    Cosa c'entri questo col successo al box office non lo capisco...

    Quoto, non c'entra molto.. anzi molto spesso i film che fanno più successo ai box office sono veramente pessimi, mentre quelli di vera cinematografia (e intendo quelli in cui la macchina da presa è un pennello e la pellicola è un dipinto, quelli in cui il cinema è arte: NON quelli marvel in nessun modo...) sono troppo spesso completamente sconosciuti o comunque giudicati dalla maggior parte "noiosi", "lenti", "senza trama"... non mi fiderei molto del box office.