Autore Topic: Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0  (Letto 97831 volte)

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Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
« Risposta #600 il: 07 Ottobre 2021, 23:24:19 »
  • A me 'sta cosa mette sempre un po' tristezza :asd: È indubbio che da un lato abbia anche ragione, ma dall'altro quella di sparare sentenze sulla Marvel sembra ormai una moda/condizione sine-qua-non per i registi che si ritengono di un certo livello. Passare dalla critica alla rosicata è un attimo. E poi per ottenere cosa? Pubblicità? Un pompino platonico da quattro gatti sui social? Senza contare inoltre che va a sminuire il lavoro di colleghi. Boh... Meglio star zitti e far parlare i propri film (andate a vedere Dune :wub:).

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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #601 il: 07 Ottobre 2021, 23:26:14 »
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #602 il: 08 Ottobre 2021, 18:05:52 »
  • A me 'sta cosa mette sempre un po' tristezza :asd: È indubbio che da un lato abbia anche ragione, ma dall'altro quella di sparare sentenze sulla Marvel sembra ormai una moda/condizione sine-qua-non per i registi che si ritengono di un certo livello. Passare dalla critica alla rosicata è un attimo. E poi per ottenere cosa? Pubblicità? Un pompino platonico da quattro gatti sui social? Senza contare inoltre che va a sminuire il lavoro di colleghi. Boh... Meglio star zitti e far parlare i propri film (andate a vedere Dune :wub:).
    Bho io la vivo diversamente, i comicbook readers sono sempre stati visti male oppure non se li filava nessuno di striscio, time jump di 30 o 40 anni e sono "passati di moda" e in un certo senso sono pure i campioni del mondo, poi ok Cameron rimanderà in sala Avatar mille volte pur di rimanere al primo posto (PERDENTE! :lolle:), ma ormai il traguardo è stato raggiunto con Endgame ed è pazzesco.
    Se siamo arrivati a catturare l'attenzione di gente come Scorsese, Villeneuve ecc questa la dice lunga.
    Poi è vero, la differenza tra una semplice critica costruttiva e una rosicata è fine a volte, infatti questo penso sia il caso di Scorsese, perchè quando si mise a smerdare i Marvel Studios e tutto il "genere" dei cinecomics era perchè fu costretto a mandare The Irishman su Netflix, perchè ormai i cinecomics o volendo tutti i vari IP che ti lanciano dei franchise come Star Wars o Fast & Furious stanno rubando tutto l'ossigeno del Big Hollywood e proprio non c'è spazio per i piccoli film di un tempo, figuriamoci ora con la pandemia

    Da fan di questi supereroi sono felicissimo di vivere in una timeline in cui posso vedere così tanti cinecomics, ma non posso non concordare con Scorsese o con Denis V, avessero dette delle balle poi, tutte cose vere e sotto gli occhi di tutti, per dire, per quanto fosse bello BR2049 alla fine ha floppato e la gente se deve vedere un film di 3 ore preferisce riguardare Endgame per la quinta volta che The Irishman, quindi... :lol:
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #603 il: 08 Ottobre 2021, 20:32:56 »
  • ormai il traguardo è stato raggiunto con Endgame ed è pazzesco.
    Se siamo arrivati a catturare l'attenzione di gente come Scorsese, Villeneuve ecc questa la dice lunga.
    L'attenzione è stata catturata controvoglia.
    I maggiori registi, quelli autoriali, sono nemici acerrimi dei Cinecomics, ed è anche naturale.
    Gli incassi raggiunti da alcuni di questi film, bè...i registi autoriali se li possono solo sognare di notte.
    E' da li che nasce l'acredine verso "questi film fatti con lo stampino che catturano l'attenzione (ed i soldi) delle masse".

    E' come chiedere agli autori di "Report", di "Controcorrente" e di "Otto e Mezzo" cosa ne pensano di "Grande Fratello", de "L'Isola dei famosi" e di "X-Factor".

    "L'autoriale" sarà sempre nemico del "popolare".
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    « Risposta #604 il: 08 Ottobre 2021, 21:38:02 »
  • L'attenzione è stata catturata controvoglia.
    Inevitabile e comprensibile direi.
    Il problema è che queste due fazioni potrebbero coesistere tra di loro, ma non è questa la realtà dei fatti, you know...a meno che di cognome fai Nolan nessun Studios sarà disposto a spendere una barca di soldi su un caio che vuole farsi un nome con un film autoriale o semplicemente lasciare quel gap di tempo fra un blockbuster film e l'altro.
    La Disney in particolare è diventata un vero problema, specialmente ora che ha comprato anche la Fox, cioè questi qui campano solo di IPs, hanno dei sub-studios a cui dare la priorità come Marvel Studios, Lucasfilm, Pixar, Fox e ora i film della Fox Searchlight (noti per sperimentare un po') cosa faranno? Che spazio avranno?
    Siccome sono cazzi della Disney cercheranno di agevolare quei loro film un po', quindi nel limite del possibile, non piazzare quei ventordici film Marvel, Star Wars o Pixar, però il calendario mica si ferma con loro, magari ti trovi il film DC della WB o un Venom del piffero della Sony o un Fast and Furious della Universal o un Transformers della Paramount Pictures, poi magari quando ci prova la WB/Sony con un Blade Runner 2049 si trova davanti un Avengers 10 e il ciclo continua... :lolle:

    Oppure ripeto, se non è la concorrenza a fregarti, magari è proprio l'audience stesso, una mandria di zombie brainwashati da anni di franchise a go-go e quindi guarda solo quelli e non è disposta a spendere soldi per guardare film autoriali.
    Ma d'altronde...


    È facile e conveniente liquidare le parole di Martin come quelle del classico grumpy old man che urla contro le nuvole, ma: Martin Scorsese Was Right. :ahsisi:
    Se uno come lui ha difficoltà a portare sul grande schermo i suoi film, immaginatevi la futura generazione di directors...
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #605 il: 08 Ottobre 2021, 21:50:03 »
  • Andranno tutti a lavorare per la MegaDitta Marvel/Disney, sotto la guida del Duca Conte Kevin Feige, pronti a fare i più servili auguri per le feste.
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #606 il: 08 Ottobre 2021, 22:20:16 »
  • Hollywood ha fatto il suo tempo.
    Impossibile salvarla, ora bisogna aiutarla a cadere!
    Spoiler: ShowHide

    Hollywood...

    Deve essere distrutta. :nono:
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #607 il: 09 Ottobre 2021, 11:37:34 »
  • Martin Scorsese Was Right. :ahsisi:
    Se uno come lui ha difficoltà a portare sul grande schermo i suoi film, immaginatevi la futura generazione di directors...
    Guarda che non è cambiato nulla.
    Già 50 anni fa George Lucas accusava le Majors di strozzare il lavoro dei registi, e per questo che lui si era messo con gli "Indie" (Le case cinematografiche indipendenti).
    Perché se allora volevi dirigere un film doveva essere di genere crime, western, catastrofico, sentimentale, commedia (e le Majors potevano farti cambiare la sceneggiatura in corsa).
    Da quel giro non si usciva.
    Ed infatti basta guardare i film che a Scorsese "concessero" di dirigere negli anni '70:

    "America 1929-Sterminateli senza pietà", "Mean Streets", "Taxi Driver", "New York, New York". 
    Crime o sentimentali.
    Non si scappava.

    Allora non c'era spazio per il Fantasy, niente Space Opera, la Fantascienza era obbligatoriamente Post-Apocalittica o pessimista.
    Le Majors volevano ( e vogliono tuttora) che si andasse a colpo sicuro, perché i soldi ce li mettevano (mettono) loro.

    E da allora non è cambiato nulla.
    Solo che invece di film catastrofici e western al loro posto sono spuntati i film sui super eroi, che vanno ad affiancarsi a quelli crime, action, commedie e sentimentali.

    Ed i registi "autoriali" devono calare sempre la testa ed obbedire.

    Più le cose cambiano più restano le stesse...

     
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #608 il: 09 Ottobre 2021, 12:04:43 »
  • Sì, comprendo bene quello che intendi quando dici che "l'autoriale sarà sempre "nemico" del popolare", quando andavano di moda i vari westerns, la gente andava a vedere quelli, ora di popolare sono i cinecomics, quindi a "rimetterci" saranno sempre quelli poco popolari, mi sembra ovvio, ma quello che dico io è che hanno sempre potuto coesistere come minimo, ma ora?

    Specialmente in un mondo post-covid? Già chiedere questo è troppo.
    Le cose stanno certamente cambiando e non penso che tutto rimarrà come prima, non stiamo più strozzando il piccolo regista, ormai è praticamente morto. :lolle:
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    Re:Cinecomix: analisi, commenti e paragoni 2.0
    « Risposta #609 il: 09 Ottobre 2021, 12:34:49 »
  • Le cose stanno certamente cambiando e non penso che tutto rimarrà come prima, non stiamo più strozzando il piccolo regista, ormai è praticamente morto. :lolle:
    Guarda, io sono un pessimista nato, ma in questo caso sei tu che la vedi troppo nera :D .
    Il piccolo regista è come il gatto...ha sette vite. Continuerà a coesistere con le grandi produzioni come ha sempre fatto.
    Riprendendo come esempio George Lucas, lui perché era riuscito a convincere la Fox a finanziargli "Star Wars"?
    Perché aveva acquistato parecchio credito grazie al successo ed agli incassi di "American Graffiti" (ispiratore del telefilm "Happy Days").
    Fu per questo che Alan Ladd Jr. riuscì a convincere la Fox a produrre questo "strano" (Star Wars) film di Lucas.

    La strada è quella per i piccoli registi.
    Devono dare alle Majors il film che vogliono, arricchendolo con la loro firma personale.
    Se hanno successo ed incassano bene le Majors dopo accetteranno anche le idee più strampalate da questi registi (ma solo perché hanno già dimostrato di essere bravi).
    Il trucco è sempre quello.
    Dai alle Majors il film che vogliono, quelli mainstream.
    Se sei bravo e fai incassi dopo potrai sbizzarrirti con "il tuo" film.
    Le Majors non potranno negartelo, perché li hai fatti incassare bene prima, quindi SAI cosa stai facendo  ;) .
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