CAPOLAVORO ASSOLUTO, e va che non credevo di poterlo dire in -questo- momento su di un fumetto di Superman. Fatto sta che è molto diverso dalla media dei fumetti di Superman, un elseworld splendido, politico, quasi una rivisitazione di 1984 di Orwell, col superuomo che diventa l'architetto di un nuovo ordine mondiale rosso e comunista, un eroe cupo combattuto fra il suo ideale d'ordine e perfezione ed il bisogno di preservare le vite umane.
Sublime poi il tocco sci-fi sul finale, mi ha fatto restare così

.
Fantastica oltre ogni modo ogni singola interpretazione degli eroi DC, da Wonder Woman al cazzutissimo Hal Jordan (Hal Jordan mi piace da morire quì, caso unico

), fino a quel capolavoro che è il Batman russo.
Ritmo parecchio veloce, ma sicuramente estremamente efficace. La parte che meno m'aveva convinto era quella iniziale, troppo classicheggiante per un elseworld. Tuttavia, sin dalla fine della Prima Parte la storia prende la piega che auspicavo.
Che fumetto, ragazzi, il miglior Millar dopo gli Ultimates per me, senza dubbio !
E pare che comprerò un fumetto di Supes dopotutto.
