• 31 Luglio 2014, 13:25:58

Autore Topic: Superman: Red Son  (Letto 11446 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

The Flash

  • Visitatore
Superman: Red Son
« il: 10 Agosto 2009, 21:16:07 »


  • Superman: Red Son

    Testi: Mark Millar
    Disegni: Dave Johnson e Kilian Plunkett
    Albi originali: Superman: Red Son #1-3
    Edizione Italiana: Cartonato, Planeta DeAgostini, 15,95€
    Ultima Edizione Italiana: Cartonato, RW-Lion, 17.95€

    L’Uomo D’Acciaio da sempre rappresenta l’incarnazione per eccellenza dell’American Way. Atterrato nelle campagne del Kansas per sfuggire al destino infausto del suo pianeta, Kal-El combatte instancabilmente per regalare agli uomini un futuro migliore. Ma cosa sarebbe successo se la navicella che conteneva il piccolo esule di Krypton fosse caduta in una fattoria ucraina durante il regime staliniano? E’ questo il punto di partenza di Mark Millar per una storia che ci permette di osservare il mondo di Superman da un punto di vista totalmente nuovo.
    Tra l’altro i disegnatori coinvolti in questo progetto, Johnson e Plunkett, sono stati bravi (soprattutto nelle copertine) nel rappresentare perfettamente Superman con lo stile grafico tipico dell’arte comunista.

    Fa effetto vedere l’Azzurrone indossare l’uniforme sovietica, ed è ancora più strano osservarlo mentre opera in un contesto totalmente diverso dal solito, facendosi portavoce di valori in cui normalmente non potrebbe credere. Millar è stato esemplare nel mantenere immutate le caratteristiche sostanziali del personaggio (ovvero l'amore per il prossimo e la sua infaticabile lotta per la libertà) collocandolo però sullo sfondo della Russia staliniana.

    Mi hanno chiamato soldato, ma non era vero. Non sono mai stato un soldato. Un soldato segue sempre gli ordini. Un soldato conosce e odia il suo nemico. Un soldato combatte e muore per la sua gente.. io combattevo solo per ciò che era giusto.

    Questa graphic novel si presta inoltre ad interessanti riflessioni politiche: avrebbe potuto essere una storia nostalgica in cui gli americani sono i buoni e i russi incarnano come d’abitudine il male assoluto, ma per fortuna non è così. La realtà alternativa dipinta da Millar è un insieme di inquietanti sfumature di grigio. Lo scontro fra gli Stati Uniti e l’antico spauracchio comunista è il cuore della vicenda, ma la questione che emerge è la seguente: come si comporterebbero gli USA se i propri nemici (una volta l'URSS, adesso i terroristi) disponessero di un'arma letale capace di distruggerli? Nei fumetti DC vediamo abitualmente gli eroi americani violare la sovranità delle altre nazioni e scatenare guerre a proprio uso e consumo ignorando la politica internazionale, ma questa storia ci fa riflettere su cosa succederebbe a parti invertite, con un'America disposta a tutto pur di salvaguardare la propria incolumità.

    Le figure di spicco della continuity supermaniana ci sono tutte: Lex Luthor, Lana Lang, Lois Lane, Wonder Woman (innamoratissima di Supes), Jimmy Olsen, Hal Jordan, Braniac, e un Batman caratterizzato in maniera eccezionale. Millar riscrive infatti le origini del Cavaliere Oscuro con un esito particolarissimo, estremizzando la personalità del personaggio e trasformandolo in un folle assetato di vendetta.

    Come ho sottolineato in precedenza Superman in questa storia conserva le sue caratteristiche essenziali, anche se in quest’occasione lo vediamo piegarsi alle logiche della politica, scelta che lo porterà a fare un sacco di errori di valutazione, tentando di realizzare un’utopia socialista che di fatto non può compiersi. Supes diventa una sorta di Grande Fratello (e qui i richiami ad Orwell sono palesi) ad uso e consumo del partito comunista sovietico, trascinato al potere addirittura dallo “Zio Giò” Josif Stalin, figura che però avrebbe potuto essere sfruttata meglio all’interno della storia. Una curiosità: "Stalin" in russo significa proprio acciaio, quindi gli "uomini d'acciaio" in questa storia sono ben due.

    Questa è una storia per tutti, adatta sia ai fan dell’Azzurrone sia a quelli che non hanno una conoscenza profonda di Superman. Chiaramente però i lettori di vecchia data apprezzeranno i riferimenti alla continuity tradizionale del personaggio reinterpretati in una chiave totalmente originale.

    Dopo una lunga attesa, l'edizione italiana è finalmente disponibile da maggio 2009.

    A cura di Elena Pizzi
    « Ultima modifica: 28 Novembre 2012, 23:32:33 da Azrael »

    Offline Nexus

    • Sinestro Corps
    • *
    • Concubina di Geoff Johns
    • Post: 6418
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #1 il: 25 Agosto 2009, 23:21:14 »
  • La storia in sè non mi è piaciuta fino in fondo
    Spoiler for Hiden:
    Superman che lobotomizza esseri umani va oltre il beneficio del dubbio, per non dire quanto è cieco da non accorgersi dei piani di Brainiac
    ma è di certo un buon fumetto; la lettura prosegue bene, tanto che non l'ho mai interrotta nonostante i punti sotto spoiler, e ho apprezzato particolarmente alcune idee/situazioni, come il rapporto tra Supes e Wondy, il cervello esplosivo di Lex, il ruolo di Usa e Urss in un mondo "rovesciato"...
    Molto buono il personagio di Pyotr, ma il vero punto di forza del fumetto è Batman: perfetto, con le origini riviste ( a Millar piace questa scena, la ripropone anche in Wanted :D peccato che non abbia mai scritto una storia del pipistrello...), un vero terrorista anarchico, dimostra di non dipendere dal denaro (il mantello di sacchi della spazzatura :lol:), pronto a morire per le sue idee...  Sono  d'accordo con Elena nel dire che il carattere di superman sia lo stesso delle origini, Millar non l'ha stravolto, e penso che Millar abbia visto giusto, gli States avrebbero agito  così, per come la vedo io :sisi:

    Comunque la si veda, una buona storia:
    Citazione
    Millar fa riflettere sulle diverse correnti politiche (di destra o sinistra che siano) mettendone in luce limiti, contraddizioni e sfaccettature, e crea dei "dubbi" sui loro fondamenti

    Questi sono i miei pensieri, ma non le mie parole; sono piuttosto incasinato nell'esprimermi, ma per fortuna Elena mi è venuta incontro :lol:
    Previously known as Andrea.

    Offline Lar Gand

    • Justice League
    • *
    • Casa sua è un cesso, ma i fumetti sono imbustati
    • Post: 2962
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #2 il: 26 Agosto 2009, 09:07:03 »
  • La storia in sè non mi è piaciuta fino in fondo
    Spoiler for Hiden:
    Superman che lobotomizza esseri umani va oltre il beneficio del dubbio, per non dire quanto è cieco da non accorgersi dei piani di Brainiac
    ma è di certo un buon fumetto;

    Sicuramente è una scena forte ma IMHO ci sta, lui fa quello che ritiene giusto e lo fa fino in fondo.



    Grant Morrison ha sempre ragione, non perdete tempo a pensarla in modo diverso perché sarebbe solo colpa vostra  :ahsisi:
    Grant Morrison è S.S.I. (Supremo, Sopraffino e Inarrivabile.)
    One Invasion? One Lantern!

    "Se esiste un lavoro migliore nei comics che scrivere la Legione, con il suo enorme cast e le sue grandi opportunità creative, non l'ho mai avuto" - Paul Levitz

    "Abbiate fede, credete che un uomo possa volare, e con le sue ali condurvi lontano dalle vostre sofferenze" - Clark Kent - Action Comics 798

    Green Arrow

    • Visitatore
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #3 il: 26 Agosto 2009, 11:19:24 »
  • a me è piaciuto molto   :D
    ci sono legato anche per questioni "affettive" visto che è stata una delle prime cose che ho letto in originale (in italia doveva ancora arrivare ed ero troppo curioso  :asd:) e mi ha riavvicinato a superman dopo un periodo "sabbatico"

    Offline Bucky Barnes

    • Avengers
    • *
    • Cena romanticamente con DiDio
    • Post: 4052
    • Scooter Boy - Winter Soldier - Captain America
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #4 il: 31 Agosto 2009, 20:47:54 »
  • A me è piaciuto molto il finale a sorpresa e la caratterizzazione di Batman
    Conosciuto precedentemente come Doctor Mid-Nite


    http://covvo.tumblr.com/

    Offline Selina Kyle

    • Arkham Asylum
    • *
    • Sociopatico compulsivo da tastiera
    • Post: 23027
    • Biancaneve chi?
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #5 il: 31 Agosto 2009, 21:02:38 »
  • La caratterizzazione di Bats è uno degli aspetti migliori della storia, a mio parere. ;)


    Una mela al giorno...

    Offline Grimnir

    • B.P.R.D.
    • *
    • Spamma di meno, per la miseria!
    • Post: 14872
    • Mr. Wednesday in incognito
      • Yggdrasil
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #6 il: 31 Agosto 2009, 21:52:50 »
  • A me mi prende un botto questo volumetto e lo vorrei comprare in futuro ...certo però da quando frequento il forum la lista dei fumetti da comprare si è allungata in modo indecente :D!
    Il fu Morfeo
    ehi.. ragazzo.. ricordi quello che ti ho detto sulla terra, ai vecchi tempi.. su ordine e caos e quelle cazzate? L'ordine. Ciarpame.Il caos spazzatura. Erano solo nomi che descrivevano la stessa cosa: il gorgogliare, il vorticare e lo zampillare di protoplasma, illuso che ci sia un senso al mondo.. non c'è nessun senso.. c'è solo carne e morte..
    Vi veri Vniversum Vivus Vici

    Offline Akanith Wan

    • X-Men
    • *
    • Concubina di Geoff Johns
    • Post: 7952
    • Homo Sapiens Superior
      • Deliri Trasversali
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #7 il: 01 Settembre 2009, 00:19:19 »
  • Una delle opere migliori di Millar, devo assolutamente rileggermelo! :rulezza:
    "La barbarie è lo stato naturale dell'umanità", disse l'uomo della frontiera guardando ancora seriamente il cimmero. "La civiltà è innaturale. È un capriccio delle circostanze. E la barbarie, alla fine, deve sempre trionfare." da Oltre il Fiume Nero di Robert Ervin Howard

    "Crom, una spada ed un nemico su cui abbatterla, non ti chiedo nient'altro!" - Conan il Cimmero

    Ciò che non mi uccide mi rende più forte! - Friedrich Nietzsche

    La mente intelligente è una mente CURIOSA: non è soddisfatta delle spiegazioni né dalle conclusioni, e non si abbandona alla fede, perché anche la fede è una forma di conclusione. - Bruce Lee

    Provo una pena immensa per quei poveri mentecatti confinati in quella prigione euclidea che è la sanità mentale.

    Tutto mi modifica ma niente mi cambia. - Salvador Dalì

    Accetto tutto, a patto di avere una scure ben affilata! - AKA

    Come ci si può divertire in una festa dove le birre sono calde e le donne sono fredde? - Groucho Marx

    Dove l'intelligenza fallisce, la forza bruta trionfa, e viceversa!

    Cosa può cambiare la natura di un uomo? - Domanda ricorrente nel videogioco di ruolo Planescape: Torment

    Offline Ghost Rider

    • Arkham Asylum
    • *
    • Legge a malapena il suo nome...
    • Post: 101
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #8 il: 01 Settembre 2009, 14:50:44 »
  • Mi è piuaciuto molto anche per il costume di Bats molto a tema

    Sono l' unico che riesce a viaggiare in tutte e due i mondi...sono GHOST RIDER!!

    Offline Lev

    • Vertigo
    • *
    • Sveglio, ma si impegna poco
    • Post: 958
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #9 il: 03 Settembre 2009, 12:56:21 »
  • Letto stanotte (si, stanotte, essere in ferie è bello anke per questo  :D ). Mi è piaciuto molto, fa riflettere e vedere un Superman che sbaglia, diciamo così, non mi dispiace per niente..  ;)
    "La JSA potrà insegnarti a essere un eroe...
    e i Titani a essere una famiglia...
    ma la Lega...
    la Lega ti insegna a proteggere il prossimo, si...      
    ma più di ogni altra cosa...
    ti insegna a lottare."

    Oliver Queen

    "Ripensa alla storia, dice lei...Io sbevazzavo assenzio a Parigi senza mutande prima ancora che tuo padre nascesse, piccola insolente..."

    Jenny Sparks

    Offline Kolok

    • *
    • Legge a malapena il suo nome...
    • Post: 71
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #10 il: 03 Settembre 2009, 15:00:36 »
  • In lettura da ieri :w00t:

    Sembra molto promettente!

    Offline marte96

    • Arkham Asylum
    • *
    • Legge a malapena il suo nome...
    • Post: 51
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #11 il: 03 Settembre 2009, 20:54:34 »
  • personalmente o trovato il fumetto molto interessante ! un lato ( oscuro ) che non avevo mai esplorato dell' Ultimo figlio di Kripton

    Green Arrow

    • Visitatore
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #12 il: 03 Settembre 2009, 20:57:04 »
  • personalmente o trovato il fumetto molto interessante ! un lato ( oscuro ) che non avevo mai esplorato dell' Ultimo figlio di Kripton

     :ph34r:


    Offline Nexus

    • Sinestro Corps
    • *
    • Concubina di Geoff Johns
    • Post: 6418
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #13 il: 11 Settembre 2009, 23:39:28 »
  • L'ho riletto lo trovo un gran bel fumetto, non c'è dubbio, giusto alcune sfaccettature di Superman non mi piacciono (quelle che ho già accennato), ma è una gran bella storia, Luthor e Wondy sono caratterizzati benissimo, e anche Superman non è male, soprattutto all'inizio :sisi:
    Spoiler for Hiden:
    Hal ha un background da paura  :ph34r:, peccato per le altre lanterne e soprattutto per Flash, che non figurano affatto in confronto :sisi:
    Babs è eccezionale :sisi: C'è gente che rimpiange che Morrison non sia rimasto alla Marvel (follia!!!:ghost: Morrison=DC ), io rimpiango non aver avuto una storia di Batman scritta da Millar :sisi:
    Anche i disegni sono buoni, ottima l'idea di riprendere lo stile dai manifesti di propaganda del partito comunista :sisi: I costumi sono ben realizzati, in special modo quello di Batman
    Spoiler for Hiden:
    Il colbacco e il mantello, che sembra fatto coi sacchi dellì'immondizia, è incredibile, è originale e dimostra come Batman l'anarchico non abbia bisogno della sua ricchezza per essere quello che è :sisi:
    Previously known as Andrea.

    Offline Bucky Barnes

    • Avengers
    • *
    • Cena romanticamente con DiDio
    • Post: 4052
    • Scooter Boy - Winter Soldier - Captain America
    Re: Superman: Red Son
    « Risposta #14 il: 13 Settembre 2009, 12:09:57 »
  • Spoiler for Hiden:
    Il colbacco e il mantello, che sembra fatto coi sacchi dellì'immondizia, è incredibile, è originale e dimostra come Batman l'anarchico non abbia bisogno della sua ricchezza per essere quello che è :sisi:
    quoto
    Conosciuto precedentemente come Doctor Mid-Nite


    http://covvo.tumblr.com/