Non l'ho amata, anzi.
Partiamo dai disegni: di una staticità mostruosa.
Sarà che per me un buon disegnatore di Superman deve essere capace di dargli estrema mobilità, come hanno fatto John Byrne, Neal Adams, Ivan Reis, Josè Luis Garcia-Lopez... e Gary Frank disegna delle statue.
La storia, poi, mi ha detto poco o nulla. Va bene, posso accettare che venga ristabilito il legame Superman/Legione (ovvero una delle poche cose del pre-Crisis che non ho mai particolarmente amato), ma è proprio la storia in sé che non mi ha lasciato nulla... è di una lentezza fastidiosa.