Autore Topic: Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande  (Letto 229577 volte)

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Offline Selina Kyle

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Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
« il: 11 Dicembre 2009, 19:57:51 »

  • In questa discussione lo staff e gli utenti di DC Leaguers cercheranno di rispondere a tutte le vostre domande e ai vostri dubbi sul mondo e sulle pubblicazioni legate al fumetto europeo e sudamericano.
    « Ultima modifica: 24 Ottobre 2015, 20:48:27 da Azrael »


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    Offline Solomon

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #1 il: 15 Gennaio 2019, 14:22:08 »
  • E' uscito il nuovo Manicomix

    http://www.manicomix.it/
    « Ci sono momenti più di altri in cui rimbombano nelle orecchie i soliti discorsi: i fumetti sono sottocultura per definizione, si giustificano solo se hanno successo, non si possono pubblicare cose che non vendono bene, il fumetto "d'autore", poi... Tutta roba che non rende, non è un mestiere serio, è un passatempo per adolescenti, quando ti deciderai a crescere, etc. Insomma, gli argomenti di sempre.
    Il problema è che, in certi momenti, cominci a chiederti se non ci sia del vero, se tutto sommato gli altri non abbiano ragione e se non sarebbe più saggio rientrare nei ranghi.
    Per non sprofondare definitivamente nella depressione mi misi al tavolo: man mano che i fogli si riempivano di disegni, il mio umore migliorava fino a raggiungere l'esaltante sensazione di felicità creativa.

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #2 il: 15 Gennaio 2019, 16:03:20 »
  • E' uscito il nuovo Manicomix

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    Days of hate di knot è zezelj :w00t:
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    Offline Texhnolyze

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #3 il: 15 Gennaio 2019, 16:13:39 »
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    Offline Solomon

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #4 il: 15 Gennaio 2019, 21:23:52 »
  • Qualcuno ha letto le BéDé storiche DIXIE ROAD e LA COMPAGNIA FOLIES BERGERE, pubblicate in Ai confini della Storia?
    Li ho visti oggi in una bancarella, e paiono interessanti.
    « Ci sono momenti più di altri in cui rimbombano nelle orecchie i soliti discorsi: i fumetti sono sottocultura per definizione, si giustificano solo se hanno successo, non si possono pubblicare cose che non vendono bene, il fumetto "d'autore", poi... Tutta roba che non rende, non è un mestiere serio, è un passatempo per adolescenti, quando ti deciderai a crescere, etc. Insomma, gli argomenti di sempre.
    Il problema è che, in certi momenti, cominci a chiederti se non ci sia del vero, se tutto sommato gli altri non abbiano ragione e se non sarebbe più saggio rientrare nei ranghi.
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #5 il: 15 Gennaio 2019, 23:45:33 »
  • Qualcuno ha letto le BéDé storiche DIXIE ROAD e LA COMPAGNIA FOLIES BERGERE, pubblicate in Ai confini della Storia?
    Li ho visti oggi in una bancarella, e paiono interessanti.
    Su "Dixie Road" non posso aiutarti. "La compagnia [..]" invece la ho nell'edizione panini 9L, è un fumetto che, al netto di un paio di soluzioni banalotte su cose secondarie, ho apprezzato parecchio.
    Se ben ricordo l'edizione Ai confini della Storia è in formato ridotto rispetto alla 9L, ma i disegni penso non ne risentano più di tanto. Sono gradevoli, ma non così pieni di dettagli da necessitare un formato enorme.
    Personalmente te lo consiglio, sopratutto se il costo non è oneroso.

    Offline Solomon

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #6 il: 16 Gennaio 2019, 00:01:52 »
  • In realtà non è ridotto di molto, i volumi di Ai confini della storia sono dei bei 21x28 (ne ho già un paio). I disegni effettivamente non mi paiono il massimo.

    Grazie per il consiglio ;) Il tipo li vende a 7 euro l'uno, diciamo che me li aveva già praticamente venduti così. Domani passo a ritirarli.
    « Ultima modifica: 16 Gennaio 2019, 00:04:15 da Solomon »
    « Ci sono momenti più di altri in cui rimbombano nelle orecchie i soliti discorsi: i fumetti sono sottocultura per definizione, si giustificano solo se hanno successo, non si possono pubblicare cose che non vendono bene, il fumetto "d'autore", poi... Tutta roba che non rende, non è un mestiere serio, è un passatempo per adolescenti, quando ti deciderai a crescere, etc. Insomma, gli argomenti di sempre.
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #7 il: 16 Gennaio 2019, 00:05:42 »
  • Li ricordavo più piccoli, tanto meglio allora. A quella cifra è sicuramente un ottimo acquisto

    Offline Solomon

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #8 il: 16 Gennaio 2019, 00:09:25 »
  • Sì, sono dei bei volumoni. Peccato che la qualità media della collana fosse particolarmente scarsa, con giusto una manciata di eccezioni (nella quale, spero, potrò includere anche i due fumetti che ho citato sopra).
    « Ci sono momenti più di altri in cui rimbombano nelle orecchie i soliti discorsi: i fumetti sono sottocultura per definizione, si giustificano solo se hanno successo, non si possono pubblicare cose che non vendono bene, il fumetto "d'autore", poi... Tutta roba che non rende, non è un mestiere serio, è un passatempo per adolescenti, quando ti deciderai a crescere, etc. Insomma, gli argomenti di sempre.
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #9 il: 16 Gennaio 2019, 10:24:28 »
  • Sono 2 volumi che ho anche io e più o meno tra i migliori della collana. Dixie Road sta sicuramente molto in alto, l'ho letto in una sola tirata. Per me, ad oggi, è il miglior fumetto di Dufaux e non parlo di sceneggiatura solo, ma è proprio il miglior fumetto su cui lui ha messo mano. Comunque, questa considerazione lascia il tempo che trova visto che ne ha fatti tanti, mi mancano Murena e Il Lamento delle Terre Perdute, ecc. In ogni caso i dialoghi sono affascinanti e molto azzeccati, si respira proprio quell'atmosfera blues on the road grazie anche ai disegni. Si può storcere il naso in un paio di scene che non hanno un seguito realistico ma quasi fantastico, comunque sono scelte che ci stanno. Per me è da leggere.
    Folies Bergere già è inferiore, parte molto bene e presenta la guerra in una via di mezzo tra Tardi e qualsiasi altro racconto enfatico. Il problema sta proprio in questa trovata di togliere il realismo in favore della religione tramite una scena che o fa sorridere o la si apprezza lo stesso per la sua originalità. Comunque, ciò che ne deriva da quella scena e quindi tutto il finale è abbastanza "banale". È più o meno un buon prodotto.

    Questa collana per te ha una media qualitativa bassa? La paragoni ad historica per caso?
    Non so la media perché non ho letto tutto di entrambe e nemmeno mi interessa saperlo perché a conti fatti non sono il tipo che la vuole tutta, ma prende solo i titoli migliori o più interessanti. In base a cio non sembra affatto meno meritevole di Historica.
    Rendiamoci conto che Ai Confini della Storia propone: Era la Guerra delle Trincee, Bilal e Christin(!), I Maestri dell'Orzo (che proprio tu apprezzi tanto), Murena, La Guerra di Alan (dopo Trincee e Bilal c'è questo sicuramente), Sambre,  Dixie Road, Siegfried e per me anche L'Unicorno. Senza contare Folies Bergere, e tutte le altre cose interessanti che attualmente non ho ancora letto come Okko, Lo Scorpione, La Crociata.
    Gran parte dei titoli di Historica nemmeno li prendo in considerazione ormai, poi, ovvio, ha i suoi gioielli come Le Torri di Bois Maury, Bourgeon, Airborne 44(credo), altro, ma niente che sia superiore a quelli dell'altra collana.
    Historica ha il demerito di avere troppi titoli disegnati in maniera fin troppo standard, piatta, mentre Ai Confini era molto più personale; cioè Le Sentinelle di Breccia, per quanto sia io stesso a dire che è un titolo discreto o poco più, di certo non un 8, ma i disegni di Breccia sono uno spettacolo.
    Gasato inizialmente da Historica mi sono ritrovato a prendere molto poco( Hermann, Bourgeon e Lo Sparviero) e ciò che vorrei prendere non è tanto.
    Magari Historica avrà più titoli "da avere" rispetto a Ai Confini ma tutta 'sta differenza non c'è ed ha anche più numeri tra l'altro.
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #10 il: 16 Gennaio 2019, 12:10:32 »
  • Beh, naturalmente parlo tenendo in considerazione i miei gusti. Ho letto molte delle serie dei Confini (anche se spesso in edizioni precedenti - facile, la Panini aveva già pubblicato quasi tutto in volumi da libreria...), e ben poche mi sono davvero piaciute. E di quelle che non ho letto, egualmente, me ne interessano pochissime (sicuramente ho dei pregiudizi, ma tant'è). Se qualcuno me lo chiedesse, indicherei 7-8 serie (serie, non volumi: alcune infatti sono divise in più tomi, e quindi naturalmente il conteggio salirebbe se usassi quest'altro criterio).
    Molte sono quantomeno discrete, per carità, ma non si meritano di certo il trattamento di lusso riservato da questa collana.

    Le uscite interessanti di Historica sono - di nuovo, secondo me - molte di più. Ci sono tante cose belle che non hai menzionato, tipo Vae Victis, Belem, La battaglia, Bruce J. Hawker (e a me Vance nemmeno piace! Ma qui ha fatto un ottimo lavoro). Solo per citare le prime che mi vengono in mente.
    E poi Historica vale anche come collana in sé. Molti titoli di Ai Confini sono belli (li hai citati tu), ma l'iniziativa di per sé non ha un'idea, un progetto alla base. Ci hanno buttato dentro quello che capitava.



    PS: grazie per il parere sui titoli di cui chiedevo ;)
    « Ultima modifica: 16 Gennaio 2019, 12:23:01 da Solomon »
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #11 il: 16 Gennaio 2019, 14:34:33 »
  • Oh, 7-8 serie non sono poche considerando che Ai Confini non è tanto lunga e da un certo punto, proprio dopo Folies Bergere, col 41 inizia a svaccare pesante. Cose trascurabili, ma non così pessime, c'erano anche prima e altre funzionavano come mero passatempo, ma restavano appetibili per un qualche motivo. Sì, se consideriamo la collana è evidente la mancanza di un piano editoriale mentre Historica è molto omogenea ma, appunto, presenta tutte storie classiche; Historica è una sorta di Vecu ma aggiornata con altre opere recenti e purtroppo il punto debole sono queste, quelle su Napoleone, re, regine, la seconda guerra mondiale e via dicendo.
    Comunque, sì, non ho nominato quelle che mi interessavano di Historica ma ci sono ed alcune le ho lette altrove (Delitte, Nury).
    Vae Victis? Ecco, una serie che non mi ha mai attirato, lo stile di Mitton mi sa tanto di vecchio e il fumetto non lo è. Comunque, ho anche notato che google mi porta per lo più tavole in b/n, mentre quelle a colori sono di Bedetheque (dove ha la valutazione più bassa che io ricordi su quel sito, non che significhi molto), dunque penso che effettivamente ci guadagni in b/n. Se la consigli magari gli darò un'occhiata dal vivo.


    Cliff, mi sembri la persona giusta a cui chiedere, sai per caso se Al Crane è completo su Totem? Facendo il conto delle pagine penso che manchi un capitolo.
    Comunque ho letteralmente sfogliato tutti i 39 volumi della prima serie di Totem ... che spettacolo! Quanti artisti di livello venivano pubblicati e tra quelli che ho scoperto mi sono segnato Luis Garcia e Servais. Del primo c'è Nova-2 e Cronache del Senza Nome, sono entrambe complete o manca qualcosa? Del Secondo c'è Dolce Violetta e poi non so.
    Comunque, manco a farlo apposta, l'autore più rappresentativo di Totem è senza dubbio Caza, è presente in tutti o quasi i volumi, oppure Manara che ha tutto il Giuseppe Bergman del periodo. Ho visto che di Caza c'è forse tutto Scene della Vita di Periferia (Scènes de la vie de banlieue), visto che contando le pagine si trova più o meno con i 3 tomi francesi o mal che vada manca un capitolo (il capitolo nel vol 28 forse proviene da altrove, non ho visto il protagonista). Il punto qui è un altro: mi è sembrato che la pubblicazione non sia cronologica (ho visto capitoli del '77 venire prima del '74). C'è un modo per capire l'ordine di lettura? Oppure c'è un sito che ne parli o abbia tutte le schede dei vari Totem come l'Eura fa per i lancio e Skorpio?
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #12 il: 16 Gennaio 2019, 16:13:04 »
  • Ai confini della Storia ha pubblicato 35 serie, ho controllato. Su questo totale, sono un po' pochine quelle che salverei...

    Vae Victis è una bella serie, splendidamente documentata. Il tratto di Mitton non è il massimo, ma si legge davvero con piacere. Idem per Quetzalcoatl, altro suo lavoro presentato in Historica.



    Non ho mai avuto il piacere di sfogliare Totem (devo dire che mi stai facendo salire un discreto interesse), però possiedo alcuni volumi della collaterale Collana Nera che consiglio, come il disturbante Ospedale di Ted Benoit (lo stesso disegnatore dei Blake e Mortimer di Van Hamme), e la Trilogia del tempo di Corben (e va beh...).
    Non sapevo che il primo Giuseppe Bergman fosse stato pubblicato lì. Che splendido fumetto: intelligente, spiritoso e commovente come pochi. E con uno dei finali più poetici che mi sia mai capitato di leggere ("Ma che sei, un Re Mida che trasforma tutto quel che tocca in avventura?" "Guarda sotto il tavolo..." :lol:)
    « Ultima modifica: 16 Gennaio 2019, 16:21:44 da Solomon »
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    Il problema è che, in certi momenti, cominci a chiederti se non ci sia del vero, se tutto sommato gli altri non abbiano ragione e se non sarebbe più saggio rientrare nei ranghi.
    Per non sprofondare definitivamente nella depressione mi misi al tavolo: man mano che i fogli si riempivano di disegni, il mio umore migliorava fino a raggiungere l'esaltante sensazione di felicità creativa.

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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #13 il: 16 Gennaio 2019, 19:25:42 »
  • Ricordavo che non ti piacesse Giuseppe Bergman o forse ti piace solo il primo capitolo?
    Comunque, su Totem c'è tipo Sognare Forse e anche Un autore in cerca di 6 Personaggi, non so se tutto ma occupava una buona parte.
    Su Totem oltre ai tizi di Metal Hurlant ci sono Tardi, alcune chicche spagnole, va beh, parecchi altri.
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    Re:Fumetto europeo e sudamericano: le vostre domande
    « Risposta #14 il: 16 Gennaio 2019, 19:30:11 »
  • Non mi piace Manara, è diverso :asd:
    HP e Giuseppe Bergman però è un capolavoro, poco da dire. Certe tavole non si dimenticano (tipo quella in cui Manara presenta HP)



    Lo trovo un fumetto bellissimo e commovente.

    Come questo tipo abbia poi potuto tirare fuori un fumetto su Valentino Rossi o un pornazzo sugli X-men va oltre la mia comprensione.
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