Autore Topic: Continuity: peso o ricchezza?  (Letto 4519 volte)

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Offline Largand

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Continuity: peso o ricchezza?
« il: 30 Marzo 2018, 11:53:12 »
  • una delle ragioni per cui Hickman "detesta" i fan degli X-Men, la loro continuity e il mazzo che si deve fare un writer scrivere una storia...
    Giuro, confesso che questa è una cosa che non ho mai capito.
    No, non mi riferisco agli X-Men in particolare.
    Parlo dei problemi che hanno gli autori DI FUMETTI con la continuity dei serials.

    Cioè, negli USA hanno avuto solo per "Sentieri" oltre un centinaio di sceneggiatori in 58 anni (1952-2009), e non parliamo di tutte altre Soap Opera che sono durate decenni ( ce ne sono due, "Febbre D'Amore" e "Beautiful" che durano ancora), con tonnellate di storie e continuity passata...ma gli sceneggiatori di fumetti hanno problemi con la continuity dei personaggi fumettistici.

    A questo punto allora gli scrittori di fumetti non si devono lamentare se vengono considerati "Autori di serie C", visto che non sanno stare al livello di sceneggiatori...da Soap Opera!!!
    « Ultima modifica: 30 Marzo 2018, 15:58:31 da Bruce Wayne »
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #1 il: 30 Marzo 2018, 12:00:24 »
  • una delle ragioni per cui Hickman "detesta" i fan degli X-Men, la loro continuity e il mazzo che si deve fare un writer scrivere una storia...
    Giuro, confesso che questa è una cosa che non ho mai capito.
    No, non mi riferisco agli X-Men in particolare.
    Parlo dei problemi che hanno gli autori DI FUMETTI con la continuity dei serials.

    Cioè, negli USA hanno avuto solo per "Sentieri" oltre un centinaio di sceneggiatori in 58 anni (1952-2009), e non parliamo di tutte altre Soap Opera che sono durate decenni ( ce ne sono due, "Febbre D'Amore" e "Beautiful" che durano ancora), con tonnellate di storie e continuity passata...ma gli sceneggiatori di fumetti hanno problemi con la continuity dei personaggi fumettistici.

    A questo punto allora gli scrittori di fumetti non si devono lamentare se vengono considerati "Autori di serie C", visto che non sanno stare al livello di sceneggiatori...da Soap Opera!!!
    Bisogna poi vedere la qualità di queste Soap Opere eh  :asd:
    Ad ogni modo tener conto di ogni evento della continuity per poter scrivere una storia credo sia frustrante per un autore specie se ha a che fare che dei lettori accaniti.
    Spesso discuto con gente che ritiene brutta la run di Aaron su Thor proprio per problemi legati alla continuity

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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #2 il: 30 Marzo 2018, 13:47:50 »
  • una delle ragioni per cui Hickman "detesta" i fan degli X-Men, la loro continuity e il mazzo che si deve fare un writer scrivere una storia...
    Giuro, confesso che questa è una cosa che non ho mai capito.
    No, non mi riferisco agli X-Men in particolare.
    Parlo dei problemi che hanno gli autori DI FUMETTI con la continuity dei serials.

    Cioè, negli USA hanno avuto solo per "Sentieri" oltre un centinaio di sceneggiatori in 58 anni (1952-2009), e non parliamo di tutte altre Soap Opera che sono durate decenni ( ce ne sono due, "Febbre D'Amore" e "Beautiful" che durano ancora), con tonnellate di storie e continuity passata...ma gli sceneggiatori di fumetti hanno problemi con la continuity dei personaggi fumettistici.

    A questo punto allora gli scrittori di fumetti non si devono lamentare se vengono considerati "Autori di serie C", visto che non sanno stare al livello di sceneggiatori...da Soap Opera!!!
    Bisogna poi vedere la qualità di queste Soap Opere eh  :asd:
    Ad ogni modo tener conto di ogni evento della continuity per poter scrivere una storia credo sia frustrante per un autore...
    Allora non si dedichino a progetti seriali.
    I fumetti sono come i telefilm (C.S.I., NCIS, Law And Order, Arrow, ecc...).
    Gli sceneggiatori che si susseguono sanno venissimo che c'è un pubblico di telespettatori che non perdonerebbero i loro eventuali strafalcioni nella continuity, e cercano quindi di non farne.

    Gli autori dei fumetti invece sanno che a leggere le loro storie saranno dei "Bambinoni Mai Cresciuti", e quindi se ne fregano altamente di scrivere storie che cozzano col passato della serie.
    Tutto qui.
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #3 il: 30 Marzo 2018, 14:48:21 »
  • una delle ragioni per cui Hickman "detesta" i fan degli X-Men, la loro continuity e il mazzo che si deve fare un writer scrivere una storia...
    Giuro, confesso che questa è una cosa che non ho mai capito.
    No, non mi riferisco agli X-Men in particolare.
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    Cioè, negli USA hanno avuto solo per "Sentieri" oltre un centinaio di sceneggiatori in 58 anni (1952-2009), e non parliamo di tutte altre Soap Opera che sono durate decenni ( ce ne sono due, "Febbre D'Amore" e "Beautiful" che durano ancora), con tonnellate di storie e continuity passata...ma gli sceneggiatori di fumetti hanno problemi con la continuity dei personaggi fumettistici.

    A questo punto allora gli scrittori di fumetti non si devono lamentare se vengono considerati "Autori di serie C", visto che non sanno stare al livello di sceneggiatori...da Soap Opera!!!
    Bisogna poi vedere la qualità di queste Soap Opere eh  :asd:
    Ad ogni modo tener conto di ogni evento della continuity per poter scrivere una storia credo sia frustrante per un autore...
    Allora non si dedichino a progetti seriali.
    I fumetti sono come i telefilm (C.S.I., NCIS, Law And Order, Arrow, ecc...).
    Gli sceneggiatori che si susseguono sanno venissimo che c'è un pubblico di telespettatori che non perdonerebbero i loro eventuali strafalcioni nella continuity, e cercano quindi di non farne.

    Gli autori dei fumetti invece sanno che a leggere le loro storie saranno dei "Bambinoni Mai Cresciuti", e quindi se ne fregano altamente di scrivere storie che cozzano col passato della serie.
    Tutto qui.
    Discorso già affrontato tante volte.. ma siamo sicuri che non siano cambiati anche i lettori nel frattempo? Lettori che preferiscono leggere una run con una sorta di inizio e di fine invece di una storia che continua per decenni.

    Anche perché rispettare la continuity diventa davvero una scampagnata in un campo minato considerando già la mole di retcon, incongruenze, reboot ecc..

    Poi un conto sono gli "errori gravi" tipo: personaggio morto che ritorna in vita dal nulla "perché sì", un conto sono piccole retcon o piccole incongruenze che l'autore adatta alla storia che vuole raccontare (per mantenerne alto il livello magari).

    Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:


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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #4 il: 30 Marzo 2018, 14:57:39 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #5 il: 30 Marzo 2018, 15:22:43 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
    Apprezzo tantissimo serie come Law and Order... ma c'è una differenza: serie del genere hanno episodi autoconclusivi con solo una leggera continuity orizzontale.

    Cosa che nei fumetti c'era forse anni fa con storie che si concludevano all'interno dello stesso numero (oggi uno story-arc dura almeno 4 numeri, di solito 6).
    Ora la situazione è diversa.

    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
    Beh, io sono decisamente contento. :D A me sta bene così (e per così intendo ciò che detto nello scorso post: passo sopra a errori minori e preferisco run di autori a se stanti).




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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #6 il: 30 Marzo 2018, 15:30:39 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...

    Si, ma non mettere in mezzo C.S.I o Law e Order che hanno una grandissima continuity proprio, al limite Arrow va bene, ma C.S.I o Law e Order hanno una continuity con modo di dire visto che nella serie ogni tanto mettono trama che continuano quando si ricordano, oppure negli ultimi episodi delle ultime stagioni giusto per dire "guardate c'è la trama collegata", le serie con continuity sono robe come Fringe, Chuck, Twin Peaks o altre, quelle poliziesche come quelle nominate sopra sono chiamate "Procedurali" non a caso, con il caso o mostro della settimana che inizia e finisce
    lì e bon, per forza vanno avanti 50 stagioni, proprio perché di questi problemi non ne hanno :asd:
    Per il resto è il solito discorso della continuity che è croce e delizia per gli autori, alla fine ci sta che uno scrittore sia infastidito da questa per magari trame che non può attuare o magari complicata da essa, ma è anche vero che un bravo autore riesce a fruttarla a proprio vantaggio o districarsi da essa, oppure alla fine se proprio non ci riesce allora fare una serie fuori continuity e bon, visto che il multiverso molte volte serve anche per questo.
    Poi non credo proprio che le persone di oggi gradiscano poco la continuità di trama in ogni cosa, anzi c'è sempre più in ogni dove di questa :asd:

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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #7 il: 30 Marzo 2018, 15:33:38 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
    Apprezzo tantissimo serie come Law and Order... ma c'è una differenza: serie del genere hanno episodi autoconclusivi con solo una leggera continuity orizzontale.

    Cosa che nei fumetti c'era forse anni fa con storie che si concludevano all'interno dello stesso numero (oggi uno story-arc dura almeno 4 numeri, di solito 6).
    Ora la situazione è diversa.

    Non direi proprio...visto che avviene un cambio di sceneggiatore ogni circa 12 mesi, tranne che per casi rari.
    Non ci sono quindi problemi reale di continuity, ma solo una forma di pigrizia mentale da parte degli autori ("Non mi pagano abbastanza per andarmi a rileggere storie di 20 anni fa, solo per sapere se sto scrivendo inesattezze. Tanto all'Editor di queste cose gliene frega meno di me").

    Ma ripeto, se vi sta bene così, allora è tutto a posto.
    A me non andava più, e quindi ho risolto in altro modo (Un bel taglio...ZAC).

    Si, ma non mettere in mezzo C.S.I o Law e Order che hanno una grandissima continuity proprio
    E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.

    E siamo al punto di prima.
    In tv la sanno fare, mentre invece i fumettari ne sono infastiditi, e cercano di scrollarsela dalle loro storie.
     
    « Ultima modifica: 30 Marzo 2018, 15:41:14 da Largand »
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #8 il: 30 Marzo 2018, 15:42:15 »
  • Autori che riescono a -non solo rispettare la continuity- ma anche a dare valore ad essa E alla caratterizzazione dei pg, hanno la mia MASSIMA stima.
    Non è una cosa impossibile eh, ma è molto molto molto raro.
    In tal caso hai subito un top writer e una gestione al Top, almeno per quanto mi riguarda, frega niente se poi piace anche ad altri o meno.
    Nella mia lista ci metto solo 2 nomi, Geoff e Morrison.
    Sicuramente ce ne stanno altri, ma con un distacco enorme.
    Tipo Spencer.
    Menzionare il suo nome dopo aver letto solo la sua gestione su Cap forse non è il massimo, e visto che piega aveva preso la storia probabilmente non è nemmeno corretto (non abbiamo avuto il classico pg, ma una sua versione distorta), ma voglio dargli il beneficio del dubbio, poichè fece un buon lavoro con la continuity, almeno quella recente.
    Sicuramente fece un lavoro migliore di Bendis e il suo giocattolo CW II! :lol:
    Non è nemmeno così diffile poter scrivere una storia "continuity-loose", basta rispettare il giusto, e per quello bastano gli editors, non devi nemmeno fare chissà che compitini, quindi se Hickman fosse davvero bravo...si dia una mossa! -_-
    A seconda dei punti di vista del writer, e specialmente in casa Marvel, la continuity può essere vista come un ancora, o un'arma micidiale. :nono:
    Se abbiamo davvero raggiunto un punto di non ritorno, allora tanto vale fare un reboot alla New 52 o qualcosa di simile a Rebirth...che tra l'altro lo stanno facendo da anni, su ogni singolo pg e le loro mille piccole retcons, alla fine si giunge allo stesso risultato e che cazz... :P
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #9 il: 30 Marzo 2018, 15:45:45 »
  • Non è nemmeno così diffile poter scrivere una storia "continuity-loose", basta rispettare il giusto, e per quello bastano gli editors, non devi nemmeno fare chissà che compitini
    Esatto.
    Come dicevo prima...è una pigrizia mentale da parte degli autori.
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #10 il: 30 Marzo 2018, 15:48:26 »
  • Cosa che nei fumetti c'era forse anni fa con storie che si concludevano all'interno dello stesso numero (oggi uno story-arc dura almeno 4 numeri, di solito 6).
    Ora la situazione è diversa.

    Non direi proprio...visto che avviene un cambio di sceneggiatore ogni circa 12 mesi, tranne che per casi rari.

    Ho scritto male io. "Situazione diversa" si riferica alla prima frase, non alla parentesi.

    E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.
    Stai di nuovo nominando serie con trama molto più verticale che orizzontale.
    NOn è un caso che altre serie come Breaking Bad, Lost, Mad Men, ecc.. abbiano invece previsto un inizio e una fine e quindi un numero di stagioni relativamente ridotto.


    Nella mia lista ci metto solo 2 nomi, Geoff e Morrison.
    Dei due conosco molto meglio Morrison.. E infatti ho amato il modo con cui ha costruito il suo Batman in "risposta" a ciò che era avvenuto negli anni precedenti.
    Ma anche lui si era preso alcune piccole libertà. È quello che dicevo prima, eh.. All'autore deve essere permesso un certo grado di libertà, secondo me.
    « Ultima modifica: 30 Marzo 2018, 15:52:05 da Bruce Wayne »


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    Re:Continuity: peso o ricchezza?
    « Risposta #11 il: 30 Marzo 2018, 16:06:56 »
  • E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.
    Stai di nuovo nominando serie con trama molto più verticale che orizzontale.
    NOn è un caso che altre serie come Breaking Bad, Lost, Mad Men, ecc.. abbiano invece previsto un inizio e una fine e quindi un numero di stagioni relativamente ridotto.
    Ma guarda che la "Continuity Verticale" in casa Marvel si era ridotta parecchio già negli anni '80, quando l'Editor in Chief fu Jim Shooter, proprio perché "Long John" sapeva benissimo quanto potesse essere difficoltosa gestirla.
    E col duo Gruenwald-De Falco si proseguì su quella strada.
    Problemi veri di Continuity Verticale non ce n'erano, perché gli editors sapevano fare il loro lavoro (che è quello che hanno fatto negli anni passati i Produttori Esecutivi di serie come "Star Trek", "Stargate SG-1" e "Stargate Atlantis", "Arrow", "Eureka", ecc.).

    La Continuity Verticale non è una zavorra...è un Valore Aggiunto.
    In mano ad autori con le palle quadrate.
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    Re:Re:Fantastic 4 (USA) di Slott & Pichelli
    « Risposta #12 il: 30 Marzo 2018, 16:09:59 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
    Apprezzo tantissimo serie come Law and Order... ma c'è una differenza: serie del genere hanno episodi autoconclusivi con solo una leggera continuity orizzontale.

    Cosa che nei fumetti c'era forse anni fa con storie che si concludevano all'interno dello stesso numero (oggi uno story-arc dura almeno 4 numeri, di solito 6).
    Ora la situazione è diversa.

    Non direi proprio...visto che avviene un cambio di sceneggiatore ogni circa 12 mesi, tranne che per casi rari.
    Non ci sono quindi problemi reale di continuity, ma solo una forma di pigrizia mentale da parte degli autori ("Non mi pagano abbastanza per andarmi a rileggere storie di 20 anni fa, solo per sapere se sto scrivendo inesattezze. Tanto all'Editor di queste cose gliene frega meno di me").

    Ma ripeto, se vi sta bene così, allora è tutto a posto.
    A me non andava più, e quindi ho risolto in altro modo (Un bel taglio...ZAC).

    Si, ma non mettere in mezzo C.S.I o Law e Order che hanno una grandissima continuity proprio
    E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.

    E siamo al punto di prima.
    In tv la sanno fare, mentre invece i fumettari ne sono infastiditi, e cercano di scrollarsela dalle loro storie.

    Ripeto, se per te cose come NCIS ha una continuity pesante o davvero difficile da gestire, quindi allo stesso livello di altre serie che una trama orizzontale davvero la tengono come Stranger Things, Il Trono di Spade oppure Breaking Bad, oppure al livello di Marvel e DC rimanendo in ambito fumettistico, beh allora abbiamo concetti del tutto diversi di continuity e vuol dire che la continuity la tengono tutti, dall'A-Team a Supercar con anche i cartoni animati di Topolino e Paperino :asd:

    E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.
    Stai di nuovo nominando serie con trama molto più verticale che orizzontale.
    NOn è un caso che altre serie come Breaking Bad, Lost, Mad Men, ecc.. abbiano invece previsto un inizio e una fine e quindi un numero di stagioni relativamente ridotto.
    Ma guarda che la "Continuity Verticale" in casa Marvel si era ridotta parecchio già negli anni '80, quando l'Editor in Chief fu Jim Shooter, proprio perché "Long John" sapeva benissimo quanto potesse essere difficoltosa gestirla.
    E col duo Gruenwald-De Falco si proseguì su quella strada.
    Problemi veri di Continuity Verticale non ce n'erano, perché gli editors sapevano fare il loro lavoro (che è quello che hanno fatto negli anni passati i Produttori Esecutivi di serie come "Star Trek", "Stargate SG-1" e "Stargate Atlantis", "Arrow", "Eureka", ecc.).

    La Continuity Verticale non è una zavorra...è un Valore Aggiunto.
    In mano ad autori con le palle quadrate.

    Ma il fatto è che tutta questa mancanza di continuity alla Marvel o DC io non la vedo :asd:
    « Ultima modifica: 30 Marzo 2018, 16:12:34 da SisselMarston »

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    Re:Continuity: peso o ricchezza?
    « Risposta #13 il: 30 Marzo 2018, 16:12:32 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
    Apprezzo tantissimo serie come Law and Order... ma c'è una differenza: serie del genere hanno episodi autoconclusivi con solo una leggera continuity orizzontale.

    Cosa che nei fumetti c'era forse anni fa con storie che si concludevano all'interno dello stesso numero (oggi uno story-arc dura almeno 4 numeri, di solito 6).
    Ora la situazione è diversa.

    Non direi proprio...visto che avviene un cambio di sceneggiatore ogni circa 12 mesi, tranne che per casi rari.
    Non ci sono quindi problemi reale di continuity, ma solo una forma di pigrizia mentale da parte degli autori ("Non mi pagano abbastanza per andarmi a rileggere storie di 20 anni fa, solo per sapere se sto scrivendo inesattezze. Tanto all'Editor di queste cose gliene frega meno di me").

    Ma ripeto, se vi sta bene così, allora è tutto a posto.
    A me non andava più, e quindi ho risolto in altro modo (Un bel taglio...ZAC).

    Si, ma non mettere in mezzo C.S.I o Law e Order che hanno una grandissima continuity proprio
    E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.

    E siamo al punto di prima.
    In tv la sanno fare, mentre invece i fumettari ne sono infastiditi, e cercano di scrollarsela dalle loro storie.

    Ripeto, se per te cose come NCIS ha una continuity pesante o davvero difficile da gestire, quindi allo stesso livello di altre serie che una trama orizzontale davvero la tengono come Stranger Things, Il Trono di Spade oppure Breaking Bad, oppure al livello di Marvel e DC rimanendo in ambito fumettistico, beh allora abbiamo concetti del tutto diversi di continuity e vuol dire che la continuity la tengono tutti, dall'A-Team a Supercar con anche i cartoni animati di Topolino e Paperino :asd:
    Scusa eh, ma dal tuo discorso mi sembra di capire che fai confusione tra Continuity Verticale e Continuity Orizzontale.
    Quindi stiamo parlando di cose ben diverse.
    Sono un cittadino dello spazio. Mi ritengo quindi Apolide...e non italiano.

    Online SisselMarston

    • ***
    • Occhialini appannati, gobbetta, sbava sui preview...
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    Re:Continuity: peso o ricchezza?
    « Risposta #14 il: 30 Marzo 2018, 16:14:48 »
  • Come si diceva: le soap potranno avere una continuity di ferro... ma il livello delle storie lascia alquanto a desiderare. :lol:
    Se rileggi bene ho anche fatto riferimento ai telefilm, e non solo alle Soap.
    Ci sono telefilm (Law and Order ad es.) che hanno quasi 20 anni di storie alle spalle, ma nonostante tutto i Produttori Esecutivi stanno bene attenti a che gli sceneggiatori di turno non combinino cazzate nella continuity della serie.

    E' una questione di rispetto.
    I produttori televisivi, se vedono che il pubblico gradisce il programma, mostrano loro il massimo rispetto, ed agiscono di conseguenza.
    Tutt'ora.

    I produttori fumettistici invece, al contrario che in passato, se ne fregano di portare rispetto verso i lettori e passano da ri-azzeramenti a reboot come fossero tempeste tropicali.

    Insomma vi trattano da decerebrati.
    Contenti voi ( io ormai ho mollato)...
    Apprezzo tantissimo serie come Law and Order... ma c'è una differenza: serie del genere hanno episodi autoconclusivi con solo una leggera continuity orizzontale.

    Cosa che nei fumetti c'era forse anni fa con storie che si concludevano all'interno dello stesso numero (oggi uno story-arc dura almeno 4 numeri, di solito 6).
    Ora la situazione è diversa.

    Non direi proprio...visto che avviene un cambio di sceneggiatore ogni circa 12 mesi, tranne che per casi rari.
    Non ci sono quindi problemi reale di continuity, ma solo una forma di pigrizia mentale da parte degli autori ("Non mi pagano abbastanza per andarmi a rileggere storie di 20 anni fa, solo per sapere se sto scrivendo inesattezze. Tanto all'Editor di queste cose gliene frega meno di me").

    Ma ripeto, se vi sta bene così, allora è tutto a posto.
    A me non andava più, e quindi ho risolto in altro modo (Un bel taglio...ZAC).

    Si, ma non mettere in mezzo C.S.I o Law e Order che hanno una grandissima continuity proprio
    E come la metti con serie come "NCIS", "Criminal Minds", "Jag" e similari?
    Lì di continuity ne trovi a tonnellate.

    E siamo al punto di prima.
    In tv la sanno fare, mentre invece i fumettari ne sono infastiditi, e cercano di scrollarsela dalle loro storie.

    Ripeto, se per te cose come NCIS ha una continuity pesante o davvero difficile da gestire, quindi allo stesso livello di altre serie che una trama orizzontale davvero la tengono come Stranger Things, Il Trono di Spade oppure Breaking Bad, oppure al livello di Marvel e DC rimanendo in ambito fumettistico, beh allora abbiamo concetti del tutto diversi di continuity e vuol dire che la continuity la tengono tutti, dall'A-Team a Supercar con anche i cartoni animati di Topolino e Paperino :asd:
    Scusa eh, ma dal tuo discorso mi sembra di capire che fai confusione tra Continuity Verticale e Continuity Orizzontale.
    Quindi stiamo parlando di cose ben diverse.

    La confusione la fai tu facendo un minestrone, mettendo in mezzo soap-opera che hanno una continuity orizzontale con NCIS che ne ha una verticale, tu hai iniziato senza fare distinzioni, quindi mettendo cose come CSI che al limite la tengono verticale confrontandola con Marvel o DC che la tengono orizzontale, che è tipo cento volte più difficile da gestire e sicuramente ancora ben presente (io neanche ho mai pensato il contrario) almeno cento volte rispetto ai procedurali che hai nominato. Tutto questo dicendo che tra l'altro tu i fumetti supereroistici li hai mollati, o mollati quasi completamente, quindi non sapendo benissimo la situazione visto che non lettore al momento (e non voglio offenderti, deduco sia cosi, non lo so) :asd:
    « Ultima modifica: 30 Marzo 2018, 16:17:09 da SisselMarston »