Ma a modo loro i personaggi sono stati in parte un po' stravolti in questi 10 anni, questo è indubbio, ed essendo personaggi con una storia editoriale immensa alle spalle è normale che ci sia un discreto numero di persone deluse da certi cambiamenti.
Il punto non è tanto questo, quanto il fatto che non condivido il pensiero estremo di alcune vecchi lettori che si discostano da certi fumetti moderni come fosse veleno, lo stravolgimento totale dell'eroismo.
Attenzione, stiamo parlando dei New X-Men, degli Avengers di Bendis, dell'Hulk di Jones/Pak/Loeb, degli X-Men di Whedon/Fraction, dello Spiderman di Stracchino, del Daredevil di Bendis/Brubaker.
Dico, attenzione, perché una cosa è dire che si sono allontanati dall'eroismo puro, un'altra cosa è dire che sono diventati un branco di psicopatici, per me non esiste cosa più lontana dalla realtà.
E' un po' come la definizione del Batman di Miller, che per tutti pare essere diventato uno psicopatico. Diamine, quello di All Star magari lo è, ma in TDKR il solo fatto che si tratti d'una persona tormentata da anni ed anni di fatiche e che si spezza comunque la schiena per i suoi simili lo rende uno psicopatico ? O in DKSA ?
Ancora meglio, Year One.

Insomma, sono d'accordo con tutto, per sintetizzare, sicuramente sono d'accordo col fatto che questo momento della Marvel Quesada abbia rappresentato una deviazione dalla retta via supereroica.
Ma non sono d'accordo col dire che son diventati tutti dei bastardi, diamine. Mi pare il giudizio di qualcuno che degli ultimi 10 anni di pubblicazioni, non ha letto niente.
Si parla di persone che
vogliono fare il bene degli altri, SEMPRE, ma non ci riescono sempre, spesso per dei propri difetti.Per me sono eroi, non perfetti, ma sono eroi.
Per me se uno si droga dalla mattina alla sera e poi vede un bimbo sui binari e lo salva mettendo a rischio la sua vita, è un eroe, non è decadentismo.

Post Uniti: 23 Febbraio 2011, 14:30:57
A me invece piace leggere storie di persone comuni, persone a 360°, non eroi a 360°.
Su questo siamo diversi con buona pace di tutti. 
Mi pareva solo esagerato definire gli eroi della Marvel di Quesada degli schizofrenici con disturbo della personalità multipla perché invece si comportavano proprio come persone normali. 
il problema è che io trovo esagerato anche definirli "personaggi che si comportano come persone normali". per me non lo sono. trovo che ci siano state delle enormi forzature nella rotta del personaggio tanto che a volte mi chiedevo che cosa fosse accaduto. però cercando di livellare queste cose...considerandoli normali....ecco...ci inserisco il discorso che ho fatto poc'anzi (ammettendo la normalità)
lo so che ti piacciono i personaggi che si comportano come l'uomo della strada. a me purtroppo alla lunga stufano...proprio perchè non mi fanno riflettere, non mi fanno pensare.
non è che quella marvel non mi sia piaciuta. anzi. mi è piaciuta molto (salvo civil war). e nei topic l'ho sempre detto. solo che mi era venuta un po' a noia. ero stufo di vedere quel tipo di persone.
Ma infatti io vedo che tu comunque ti sei interessato (rispetto ad altri che hanno abbandonato a priori), ed hai continuato a leggere molte testate, trovandone alcune che ti sono piaciute.
Credo dipenda il tuo giudizio molto dall'immagine che tu hai dell'uomo in se. Tu, proprio come persona, beh, sei molto diverso dalla media, almeno questa è l'impressione che mi dai.
Sembri credere davvero in molte cose, di cui la gente se ne strafrega. Alcune cose a cui io stesso non penso che di sfuggita.
Alla fine è tutta una questione di rispecchiarsi, io mi rispecchio forse più facilmente nell'eroe drammatico e fallibile, molti di voi invece trovano meglio rispecchiarsi in persone che fanno 'tutto per il bene', perché voi stessi nella vostra vita fate davvero così.