Autore Topic: Extinction Seed - di Aicardi & Pastore  (Letto 879 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Silver Surfer

  • Avengers
  • *
  • Cena romanticamente con DiDio
  • Post: 5686
  • La risposta è dentro di noi. (Ma è sbagliata...)
Extinction Seed - di Aicardi & Pastore
« il: 22 Novembre 2011, 12:30:28 »

  • Testi: Davide Aicardi
    Disegni: Licia Pastore
    Colorazione:Alessia Nocera
    Traduzione:Andrea Plazzi (da italiano ad inglese)
    Editore: G&G Studio
    Formato: 32 pagg. spillato

    Berlino. 1963. Un’abile ladra ruba un antico cilindro accadico che nasconde un segreto destinato a cambiare il destino del mondo intero. Centro America. 1963. Una studentessa sarcastica e spietata si risveglia incatenata a un vecchio altare sacrificale, circondata dagli adepti di una misteriosa setta. Deserto del Nevada. 1963. L’assistente di un alto funzionario della Casa Bianca assiste al test di un prototipo costruito con una tecnologia che non dovrebbe esistere. New York. 2010. Un giornalista mette insieme i pezzi di un puzzle che lo portano inequivocabilmente a realizzare che il conto alla rovescia verso l’estinzione, sta battendo i suoi ultimi rintocchi.

    Progetto dello Studio G&G nato e sviluppato esclusivamente per il mercato americano, come già evidenziato nella intervista che Davide Aicardi aveva rilasciato per DC Leaguers.
    http://www.dcleaguers.it/interviste/extinction-seed-intervista-a-davide-aicardi-2/
    Dopo che è stato pubblicato negli USA il n°0 è già possibile fare qualche considerazione su questa produzione made in Italy da esportazione.
    La trama sembra essere interessante, ricca di elementi misteriosi e con un certo alone complottistico (infatti è coinvolto anche l'esercito americano) che ha tanto successo ultimamente. C'è da dire che in questo primo numero di carne al fuoco ne viene messa subito molta, visto che vengono seguite in parallelo le vicende delle tre protagoniste, alle quali si aggiunge un esperimento segreto nel deserto del Nevada e alcune indagini di un giornalista.
    Proprio per l'abbondanza di spunti e di materiale, si ha forse l'impressione di una certa frammentarietà per cui si ha solo un piccolo assaggio di quanto avverrà, ma se ne intuiscono solo vagamente i contorni. La brevità dell'albo poi (il solito 22 pagine formato USA) non aiuta in questo senso e sembra che tutto si svolga in maniera molto accennata, se non confusa. A questo si aggiungono i disegni della Pastore che sembrano colorati digitalmente già sulle matite, senza inchiostratura intermedia, con la conseguenza di creare un effetto quasi di sketch appena abbozzato. In generale comunque appaiono ben elaborati, anche se (da non amante della colorazione digitale) forse si fa troppo affidamento sul colore rispetto al disegno in sè. Le protagoniste della vicenda sembrano ben caratterizzate dal punto di vista della sceneggiatura, mentre da quello grafico si nota una certa uniformità nelle espressioni e nella definizione (in certi punti è difficile distinguere i vari personaggi femminili creando così un po' di confusione). Graficamente lo stile, come in generale succede nei titoli dello Studio G&G rimanda quasi alla Top Cow, alla Cliffhanger anni '90 o alla più recente Aspen Comics, anche per quanto riguarda la scelta dei personaggi (le bad girl mozzafiato, il ribelle di turno che le segue, l'ufficiale dell'esercito dai loschi progetti, ...), dando quindi l'impressione di un prodotto piuttosto standardizzato per introdurre il marchio nel mercato americano.
    Notevole la traduzione dall'italiano all'inglese di Andrea Plazzi, molto ricca di slang e gergalismi USA, anche se in alcuni punti traspare forse l'originale costruzione sintattica in italiano.
    Personalmente, questo primo numero non mi ha convinto molto (come credo sia facile notare), ma ovviamente non si può chiedere più di tanto da un albo che deve servire come introduzione. Sarà interessante comunque seguire come si evolvono le varie vicende ora che il lettore è stato incuriosito.
    « Ultima modifica: 22 Novembre 2011, 12:33:03 da Darkseid »

    If sacred places are spared the ravages of war... then make all places sacred. And if the holy people are to be kept harmless from war... then make all people holy.
    Previously known as Dex-Starr