Autore Topic: Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo  (Letto 12187 volte)

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Offline SteSkywalker

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Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
« Risposta #150 il: 20 Settembre 2020, 14:49:41 »
  • Francamente vale per questo il parere di altre cose scritte da Azarello
    Ottime premesse pessime conclusioni

    Offline Noiro

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #151 il: 22 Settembre 2020, 19:24:01 »
  • Non apprezzare perchè non si capisce è quasi sempre sbagliato soprattutto quando è un proprio limite, come chi giudica Morrison negativamente perchè non riesce a capirlo. Si può considerare maghari troppo contorto e fatto in malo modo questo si.
    Dannato comunque non è complessa come storia, al massimo si possono avere alcune interpretazioni diverse, ma se si legge con attenzione ad una proprio conclusione ci si arriva dai.

    A me è proprio la struttura che ho trovato deludente, un po' come una storia che vorrebbe essere qualcosa di forte ed invece per quanto mi riguarda ha fallito.
    La ritengo tra le storie più mediocri delgi ultimi anni a livello di Batman.

    Però se un autore scrive in un modo che io reputo "poco piacevole", come succede a me con Morrison, mi verrebbe da sconsigliare le sue opere e dire che non è granché o che bisogna approcciarsi all'opera in un certo modo.
    Noiro-orioN

    Offline Cosmonauta

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #152 il: 22 Settembre 2020, 20:10:07 »
  • Secondo me no. Io ad esempio non consiglio mai le cose solo a mio gusto, cerco di capire l'altra persona e poi consiglio anche cose magari non di mio gradimento, ma che so piaceranno a quella persona.


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    Offline Noiro

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #153 il: 22 Settembre 2020, 23:23:29 »
  • Secondo me no. Io ad esempio non consiglio mai le cose solo a mio gusto, cerco di capire l'altra persona e poi consiglio anche cose magari non di mio gradimento, ma che so piaceranno a quella persona.

    Dipende sempre che cosa stia proponendo e a chi.
    Che poi Morrison ha comunque una fama bella solida e può essere che sono io che non capisco la sua genialità.
    Ma certe volte mi sembra un D.G. Chichester quando voleva fare Miller che ha avuto più fortuna.
    Noiro-orioN

    Offline Cosmonauta

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #154 il: 22 Settembre 2020, 23:50:15 »
  • Dipende sempre che cosa stia proponendo e a chi.
    Che poi Morrison ha comunque una fama bella solida e può essere che sono io che non capisco la sua genialità.
    Ma certe volte mi sembra un D.G. Chichester quando voleva fare Miller che ha avuto più fortuna.

    Infatti per quello dipende sempre a chi si consiglia chi. Ad esempio tra i miei amici c'è z chi non consiglierei Morrison perchè so già che non ci arriverebbe a certi concetti, o anche a chi non gli piacerebbe lo stile, nonostante sia nella mia top 3 assoluta. Ad alcuni consiglierei Bendis o Millar che sono scrittori che a me non piacciono, ma che so troverebbero il gradimento dei miei amici.

    Diverso è il discorso in cui una storia almeno io considero abbastanza brutta a prescindere, come può essere proprio Dannato che tolti i disegni di Bermejo (che io non gradisco per lo stile troppo realistico) non consiglierei per nessun altro motivo.


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    Offline Ryo Narushima

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #155 il: 26 Settembre 2020, 11:46:49 »
  • Primo volume Label che compro, davvero niente male l'edizione Panini, anche il formato a differenza di quello che credevo ci sta benissimo con questo stile di disegno.

    Ma Bermejo che cavolo di lavoro ha fatto? Stanno delle cose assurde in queste tavole :o
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    Offline Cosmonauta

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #156 il: 26 Settembre 2020, 12:24:40 »
  • Bermejo per chi piace qua ha sfornato per me il miglior lavoro della sua carriera, peccato per la storia che è l'esatto opposto per quanto mi riguarda.
    Comunque è il primo volume di quelli presi che devi leggere e commentare!


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    Offline Hugostrange70

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #157 il: 26 Settembre 2020, 21:51:09 »
  • Dopo un anno che l avevo in libreria ho finalmente letto questo batman dannato, parto subito col dire che a me è piaciuto, forse non sarà un capolavoro ma mi è piaciuto molto. Nonostante io non conosca la maggior parte dei personaggi coinvolti, facenti parte della sfera magica della dc/Vertigo. La storia è piena suspence sin da subito, e poi mi piace un sacco quando Bruce viene psicanalizzato fin nel fondo della sua anima. Essendo un elseworld poi azzarello ha potuto prendersi parecchie libertà sui genitori di Bruce,
    Spoiler  :
    il padre viene qui dipinto come un marito traditore e uomo abbastanza meschino, credo sia la prima volta che viene dipinto così
    dicevo che ci sono molti personaggi che non conosco, tipo quel demone donna che Bruce vede sin da bambino
    Spoiler  :
    ecco io l ho capita così in soldoni, in pratica per essere il cavaliere oscuro ha stretto un patto con questo demone, sbaglio?
    La storia è molto criptica e il finale può essere interpretato in modi diversi, e potrebbe anche avere un seguito. Per i disegni be' che posso dire Lee Bermejo  :jawdrop: dipinge una gotham decadente e oscura un qualcosa di straordinario.

    Offline Ryo Narushima

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #158 il: 27 Settembre 2020, 08:53:26 »
  • Capitolo uno

    Come atmosfera, introspezione e didascalie ci siamo. Bello l'uso dei pensieri di Constantine che vanno a far parte dell'inquadratura stessa della tavola, c'è un grado di immersione maggiore. Artisticamente pazzesco, c'è proprio quello stile oscuro che piace a me, mentre apprezzo come sempre questo tipo di storie più solitarie e incentrate sui fantasmi di Bruce. Azzarello inoltre si prende le sue dovute libertà, citando dei classici veri e modificandone altri
    Spoiler  :
    tipo la storia che si apre con la barzelletta di Moore, il racconto della schiena spezzata e il padre qui dipinto come il classico uomo di potere: egoista, freddo e traditore
    Oggi si continua, me lo gusto con calma.
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    Offline Ryo Narushima

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #159 il: 27 Settembre 2020, 16:28:09 »
  • Capitolo due

    Vicenda molto più stella, scivola via in fretta, con più azione e una Harley visivamente meravigliosa. Bello il monologo iniziale sul dolore, ciò che non ci uccide ci mangia vivi, è il riassunto perfetto dell'orfano consumato a vita dal dolore.

    Da questo punto di vista Azzarello ha romanzato bene la dannazione del pipistrello. Stupenda la scena di Bruce raggomitolato, spoglio e impaurito davanti al suo costume vuoto, davanti al pipistrello, alla sua nuova vita, alla sua più grande tragedia. Artisticamente è una storia che ti lascia tanto, proprio a livello di simboli.

    Come storia niente di che finora, non lo trovo né complesso né incomprensibile, anzi è una vicenda corta e lineare. Per farmi cagare sul finale Azzarello dovrebbe impegnarsi proprio tanto, ma spero di no perchè finora mi ha preso bene.

    Constantine non mi convince, il bastardo avrà sicuramente combinato uno dei suoi soliti guai ultraterreni.
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    Offline Ryo Narushima

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #160 il: 28 Settembre 2020, 09:14:33 »
  • Capitolo 3

    L'impressione di questo finale è che manchino delle pagine, non saprei come spiegarlo in un altro modo, è come se alla fine del film ti tagliano i fondi e devi inserire immediatamente la scena finale.

    Il significato però c'è, e potrebbe essere potente quanto inutile, nel pieno stile della libera interpretazione
    Spoiler  :
    La magia di Constantine viene in aiuto a Batman, che in questa storia affronta la sua più grande paura: la trasformazione in mostro.

    La morte di Joker per lui è una dannazione, non potrebbe mai accettare che il mostro uccida qualcuno, sopratutto se è così simile a lui.

    Ecco quindi il dualismo della caduta, a inizio albo cade Batman, quando si azzera tutto alla fine a cadere è invece Joker. Vorrei che non fosse mai morto, è questo il desiderio, e questo gli viene esaudito.

    Se non ricordo male questo scontro con Joker sul ponte è avvenuto nella miniserie Joker, sempre di Azzarello.
    Una storia particolare, come atmosfera e stile mi ha lasciato di più rispetto a L'ultimo Cavaliere sulla terra, ma manca uno sviluppo più concreto, o addirittura un capitolo in più che non avrebbe guastato.

    Dannato vuole fare il complesso utilizzando una sceneggiatura lineare e poverissima, ma non puoi aspettarti che tutti lo apprezzino. Può lasciarti tanto, come non lasciarti niente, è questo il suo limite.

    Miniserie difficile da inquadrare, grande prova artistica, finale che prova a lasciarti qualcosa, ma lo svolgimento manca di intreccio e complessità. Un Azzarello troppo minimalista.
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    Offline Cosmonauta

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #161 il: 28 Settembre 2020, 10:18:15 »
  • Il finale dipende dall'ainterpretazione, per me è stata una storia un po' svogliata da un lato e dall'altro un passo più lungo della gamba da parte di Azzarello, nel complesso proprio brutta.

    Il finale io l'ho visto come
    Spoiler  :
    un Batman che è rimasto davvero ferito mortalmente e non è riuscito a uccidere Joker, che quindi rimanendo vivo senza di lui lascia Batman Dannato nel fallimento. Forse tra le opzioni finali è quello che può aver più senso.


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    Offline Ryo Narushima

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #162 il: 28 Settembre 2020, 11:46:29 »
  • Riguardando un attimo la parte finale mi sono accorto che
    Spoiler  :
    all'obitorio l'anima di Batman entra nel cadavere e si chiude il cassettone, quindi probabilmente Deadman lo riporta finalmente alla pace, lasciando però in vita Joker.

    Bruce è quindi morto (?), ma almeno senza provare il rancore di non averlo afferrato sul ponte. Anche la scena con Harley serve a fargli capire le conseguenze del suo gesto, lei infatti vuole morire perchè non ha più il suo Joker.

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    Offline jack19dv

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    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #163 il: 06 Ottobre 2020, 10:09:07 »
  • A me è piaciuto molto. Anche io ho preso l'edizione Panini e sono davvero contento, i disegni (pazzeschi) si possono godere alla grande!!

    Storia comunque dal finale criptico, lascia spazio all'interpretazione dell'autore
    « Ultima modifica: 06 Ottobre 2020, 10:15:37 da jack19dv »
    "Che potere avrebbe l'Inferno se coloro che sono imprigionati non potessero sognare il Paradiso?"
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    Offline Heimdall

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    • In ogni leggenda c'è un briciolo di verità
    Re:Batman: Dannato - di Brian Azzarello & Lee Bermejo
    « Risposta #164 il: 06 Ottobre 2020, 23:17:31 »
  • Grazie ad un prestito di mio fratello ho potuto leggere quest' opera tanto chiacchierata (e non sempre in modo positivo) qui sul forum.
    Io mi sono fatto la mia idea (in verità ne sono tante... e neanche tutte sensate :lolle:) e volevo esporre le mie impressioni per confrontarle con le vostre !
    Innanzitutto posso dire che l'apparato grafico di Bermejo è davvero notevole e perfettamente integrato con il tipo di trama costruita. Le scene "horrorifiche" sono delineate in modo naturale e con un timbro quasi realistico.
    La particolarità del racconto è anche la presenza di diverse "guest star" provenienti dal mondo Dc/Vertigo. Alla fine della lettura posso dire che per alcuni è stato creato un buon intreccio che ne giustifica la presenza, mentre per altri mi è sembrato di vedere un tentativo di aggiungere un qualcosa che accontentasse i fan (tipo l'Etrigan rapper  :blink:).
    La storia effettivamente è bella intricata e complessa. Ad ogni lettura si possono ricavare differenti interpretazioni che poi, sommate tra loro, danno sempre diversi significati alla trama.
    Le cose da vedere, studiare, interpretare sono davvero tantissime. Ogni frase, ogni vignetta, ogni affresco deve essere studiato più volte per carpirne al meglio il significato. Molti mi saranno sfuggiti, ma altrettanti hanno attirato la mia attenzione....
    - Innanzitutto.... Batman è morto oppure no ?
    Ad una prima e rapida lettura è veramente complicato da capire. Poi, ad una seguente rilettura, si possono cominciare a notare particolari che aiutano a farsi una PROPRIA idea...
    Spoiler  :
    La storia inizia con Batman che cade dal ponte (si può notare perfettamente la figura del suo lungo mantello) e che, non si capisce come, si ritrova nelle primissime pagine nell'ambulanza.
    Quando Bruce arriva alla caverna però pone delle domande chiare al computer su quali siano le morti avvenute in zona Gotham gate Bridge. Ed il computer risponde :
    - "Individuo non identificato trovato sul ponte"
    "Posizione attuale = obitorio di Gotham"
    - "Individuo non identificato trovato nel fiume"
    "Posizione attuale : Sconosciuta"
    Se quindi ci si può rifare a queste informazioni, e dato per ipotesi che alla fine nel loculo dell'obitorio ci possa essere il Joker, sembrerebbe che il Joker sia morto sul ponte e che Batman sia caduto in acqua e poi sia sparito grazie all'intervento di Constantine.
    Logicamente la tesi non può essere avallata al 100% poiché alla fine, nei ricordi di Batman, si vede il Joker penzolare e cadere dalla balaustra del ponte....
    - Altro aspetto fondamentale si focalizza nel capire la presenza, l'importanza ed il ruolo della figura demoniaca che accompagna Bruce sin da piccolo
    Spoiler  :
    A mio parere questa presenza demoniaca (o se vogliamo proprio l'incarnazione del Demonio stesso) serve ad accompagnare la "trasformazione" ed il processo di accettazione dei dolori del piccolo Wayne. Questa infatti appare inizialmente nel parco giochi, nel momento in cui il papà è preso a parlare con una donna con un vestito verde (sotto lo sguardo stizzito della moglie), stesso vestito che indossa la donna con cui Wayne senior sta flirtando sul ponte nel flashback. E la si ritrova ogni qualvolta Bruce è "costretto" ad essere spettatore dei litigi dei propri genitori, litigi che minano la felicità sua e dell'intero nucleo familiare. E proprio per non accettare questa triste verità che il piccolo Bruce stringe un "patto" col diavolo. Infatti nella scena del vicolo in cui sono morti i genitori lei dice testualmente : "Senza lacrime per senza paura". "Tu pagare con lacrime. Accordo stato chiuso. No cambiamento"
    Come se in quel momento Bruce avesse barattato le sue lacrime per una vita senza paura, senza timore del dolore e delle sue complicazioni. Ma così facendo è come se avesse barattato la sua stessa anima !
    E l'ha barattata definitivamente nel momento in cui sono morti i genitori. In quel momento la vita di Bruce, inteso come bambino/uomo, è finita nel vicolo e lì è nato un essere dannato senza paura. Addirittura, ad una chiave di lettura più profonda, mi ha dato quasi la sensazione che lui stesso abbia ammazzato i suoi genitori, come se non volesse vederli separati e quindi tenerli uniti per l'eternità (forse è una lettura/interpretazione troppo azzardata, ma per un attimo persistente mi è balenata l'idea....).
    - In più occasioni poi si vede la presenza "ingombrante" di questa demone. Perchè ?
    Spoiler  :
    Nella mia interpretazione, e come detto in precedenza, la demone ha già "rubato" l'anima di Bruce (rendendolo perciò un "Dannato") ma in più occasioni ne esige anche le spoglie terrene....
    1) Nel fiume si vedono delle mani che afferrano le gambe di un Batman che tenta di salvarsi ed aggrapparsi alla memoria ed alla visione dei genitori, mani che tentano di risucchiarlo verso l'oscurità
    2) Quando Batman sta chiaramente strangolando Harley Quinn si vedono in una prima scena le stesse mani che cercano di afferrare Batman nella pozzanghera provocata dalla pioggia incessante e poi proprio la figura intera nella vignetta seguente. Come se nel momento in cui Bruce metta da parte la sua etica morale verso gli avversari morisse anche l'ultimo briciolo di umanità....
    3) Nel capitolo seguente infatti Batman si ritrova sotto terra in una tomba e solo l'intervento di Swamp Thing riesce a strapparlo alla tumulazione. Ma la demone arriva inveperita esigendo il corpo di Bruce dicendo : "Senza lacrime... Essere mio... Promesso... Giurato" e facendo leva su un accordo stipulato in passato.
    - Quale significato dare alla scena del vicolo in cui sono morti i coniugi Wayne ?
    Spoiler  :
    Per me questa scena rappresenta la vera battaglia di Bruce per riscattare la propria anima. Ma non nel senso più poetico ed epico del gesto (guadagnandosela con azioni meritevoli) ma proprio strappandola con forza dalle grinfia della demone. Questo è possibile ovviamente grazie all'aiuto di Zatanna che fa da medium tra il Batman adulto e l'anima perduta del Bruce bambino, di Constantine che mette a disposizione i suoi poteri magici e a Deadman che interviene (sotto forma di ratto) nel distrarre la figura malefica che stringe a sé l'anima sottratta del ragazzo.
    Infatti, non appena riescono nell'opera, Batman decide di presentarsi davanti al giudizio dell'Onnipotente....
    - Chi è il barbone svalvolato che si vede più volte lungo la storia ?
    Spoiler  :
    Il barbone che parla a Gordon, che si manifesta dal nulla nel palazzo infuocato e che si trova nell'obitorio alla fine è, per stessa ammissione di Constantine, l'Onnipotente. Infatti in conclusione si ritrovano proprio di fronte e lui deve giudicare l'operato e le azioni di Batman "con la stessa intransigenza con cui tu giudichi gli altri"...
    - Quindi quale è la colpa di cui si è macchiato Batman e che spesso gli viene rinfacciata da più parti ?
    Spoiler  :
    La colpa principale di Batman (e di cui lui stesso si accusa pesantemente) non è stato uccidere Joker ma non averlo salvato quando ne aveva la possibilità poiché "ho avuto paura di quello che lui avrebbe fatto dopo la mia dipartita". Insomma la sua colpa non è stata quella di spezzare una vita ma quella di non averla salvata, anche se era la vita del suo peggior nemico.
    - Come interpretare il finale ?
    Il finale è altamente criptico e si presta a diverse letture/interpretazioni...
    Spoiler  :
    Secondo la mia sensibilità si vede chiaramente che dopo la richiesta di volerlo ancora vivo il destino cambia e la figura che cade dal ponte diventa Joker mentre inizialmente era Batman (guardate la figura del mantello nella prima scena). Questo può solo significare che una volta riconquistata la sua anima per Batman la cosa più naturale, non potendo rimediare all'errore compiuto in precedenza, fosse quella di barattare la propria vita, la propria anima in cambio di quella del suo peggior avversario. Lasciando sì libero campo alle sue future malvagità ma non venendo meno ai propri ideali ed ottenendo una redenzione alla sua "dannazione".
    Chiudo ammettendo che molte delle mie interpretazioni potranno sembrare azzardate o, addirittura, prive di senso ma sono il frutto dei tanti flash mentali che mi ha provocato questo spiazzante volume.
    Detto ciò non mi sento di consigliarlo al 100% senza esitazioni ma vi consiglierei, qualora vi fosse possibile, di non privarvi repentinamente della possibilità di valutarlo e di crearvi le VOSTRE personali idee  :up:


    Non è una brutta cosa rendersi conto che non si hanno tutte le risposte. Poi cominci a fare le domande giuste....