Autore Topic: Wonder Woman - di J.M. Straczynski e AA.VV  (Letto 16695 volte)

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Wonder Woman - di J.M. Straczynski e AA.VV
« il: 18 Maggio 2011, 17:44:48 »


  • Wonder Woman TP 1: Odissea
     
    Edizione Originale:  Wonder Woman 600-606 USA
    Testi: Louise Jones Simonson, Gail Simone, Geoff Johns, J. Michael Straczynski
    Disegni: George Pérez, Guillem March, Ivan Reis, Scott Kolins
    Formato: Libro tascabile, 176 pp., a colori.
    Prezzo: 15,95€

    Chi è Wonder Woman? Ormai, nemmeno lei, Diana di Themyscira, lo sa... ma è disposta a qualsiasi cosa pur di scoprirlo. In un mondo nel quale la nostra supereroina non è mai esistita, Diana è una giovane orfana che cerca di sopravvivere a New York, dove vive in compagnia di alcune delle Amazzoni sopravvissute alla distruzione della loro isola natale. Priva del suo lazo e della capacità di volare, Diana dovrà fare affidamento solo sulla sua determinazione, se vorrà sopravvivere a quest’odissea sul pianeta Terra, proteggere le sorelle condannate all’esilio e scoprire la verità.

    NB: per un errore di stampa, il volume è sprovvisto di prezzo nelle copertine esterne. Il prezzo è comunque presente in terza di copertina, nella sezione della checklist mensile.



    Wonder Woman TP 2: Odissea Seconda Parte

    di J.M. Straczynski, Phil Hester e AA.VV.
    (Contiene: Wonder Woman 607-614)
    16,8×25,7, B, 180 pp, col.
    € 14,95

    L’odissea di Wonder Woman continua, con Diana ancora alla ricerca di coloro che hanno fatto massacrare le Amazzoni. Più si avvicina alla verità, più i suoi avversari diventano impossibili da battere. J. Michael Straczynski conclude col botto la sua run che ha ridefinito Wonder Woman.
    « Ultima modifica: 09 Marzo 2017, 06:11:51 da Azrael »
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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #1 il: 18 Maggio 2011, 22:06:09 »
  • Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #2 il: 18 Maggio 2011, 22:12:49 »
  • Dalla Planeta

    Citazione
    Giorni di un futuro passato

    Signori e signore, ecco a voi la nuova Wonder Woman! La presentazione di questa Principessa Amazzone, “nuova” nell’aspetto e nelle origini, e rivisitata appositamente da J.M. Straczynski e Don Kramer per il loro story arc, fu all’epoca un evento che attirò l’attenzione della stampa specializzata e non, arrivando perfino sulle pagine dei quotidiani internazionali. A metà del 2010, quando cominciò a diffondersi la notizia, su molti giornali venne dato risalto a questo imminente restyling del personaggio, in alcuni casi trattando la questione con toni leggeri, in altri dando la giusta importanza a un evento che riguardava da vicino una delle icone della cultura pop americana e mondiale. Dopo ben 69 anni sulla cresta dell’onda (Wonder Woman era apparsa per la prima volta nel 1941, su All-Star Comics #8), pareva proprio che l’Amazzone fosse destinata a un importante cambio di look: a detta dei maliziosi, un gesto più che mai dovuto, anche se tardivo. Lo stesso Straczynski, parlando del costume classico del personaggio con alcune sue amiche, scoprì che il pubblico femminile si era più volte posto un dubbio per la verità legittimo: come faceva Diana a lottare contro criminali di ogni genere vestita in quel modo e senza che... non “uscisse” niente dal costume? Senza che qualcosa non andasse fuori posto? O ancora: com’era possibile che il costume indossato dall’eroina non fosse praticamente mai cambiato dalla Seconda Guerra Mondiale a oggi? In realtà, occorre fare una precisazione: in tutti questi anni, Wonder Woman ha effettivamente subito qualche cambiamento, più o meno radicale; quello operato da Straczynski non è quindi il primo tentativo di rivisitare la storia del personaggio, anche se di certo si impone per la sua particolarissima interpretazione della figura e delle origini della Principessa Amazzone.

    Probabilmente, sono due i cambiamenti di maggior rilievo che hanno riguardato da vicino la nostra eroina. Il primo risale alla fine degli anni Sessanta, quando il suo costume classico venne sostituito da modelli più “moderni”; tra questi ce n’era uno interamente bianco di vaga ispirazione orientale e, non a caso, proposto in un periodo nel quale l’Oriente e le arti marziali facevamo sempre più di frequente capolino sulle pagine dei fumetti statunitensi (a questo proposito si veda la saga The Game of the Gods, di Walt Simonson e Jerry Ordway). L’altro cambiamento avvenne negli anni Novanta, quando Artemide divenne la nuova Wonder Woman (circostanza che obbligò Diana a cambiare costume e a indossare un giubbotto blu e una specie di shorts scuri). La prima “variazione sul tema” portava la firma di Denny O’Neil, Mike Sekowsky e Dick Giordano; la seconda, di William Messner-Loebs e Mike Deodato Jr. È curioso notare che entrambi i cambiamenti non riguardarono in modo limitato la persona di Diana, ma coinvolsero anche Themyscira, la mitica dimora delle Amazzoni che, in tutti e due i casi, risultò pesantemente danneggiata: nella prima circostanza, l’isola fu trasportata in un’altra dimensione e nella seconda venne quasi devastata da altre Amazzoni, le Bana-Mighdall. E anche in questa saga, Themyscira sarà protagonista in negativo, come potrete vedere con i vostri occhi... ammesso che le lacrime non vi annebbino la vista.

    Il rilancio della Principessa Amazzone non si limita a una semplice ammodernamento a livello estetico. Il nuovo design, concepito da Jim Lee, dà senza dubbio al personaggio un maggior senso di contemporaneità, sia da un punto di vista visuale che pratico. Ma il progetto di rivisitazione concepito da Straczynski va ben oltre: “A volte, il miglior modo per vedere attraverso una vetrata, è romperla con un pugno”, afferma lo scrittore. E nell’intraprendere questo processo di rinnovamento, lo scrittore non è andato di certo per il sottile. In queste pagine, le Amazzoni non vengono ritratte come donne idealizzate, ma come persone che sono state costrette all’esilio e che ora, è possibile incontrare in qualsiasi angolo putrescente di questo mondo così crudele e malato qual è il nostro. L’esempio dell’Oracolo, presso il quale Diana si reca all’inizio, è di per sé molto significativo: Diana si trova di fronte una giovane non vedente, con vestiti aderenti e tanto di piercing, che vive sotto un ponte pieno di graffiti, in un luogo molto più simile a una cloaca che non a una torre d’avorio. Lo sceneggiatore cita quale fonte d’ispirazione niente meno che Neil Gaiman, il quale con il suo The Sandman ci ha abituati alla trattazione “impoetica” o molto ordinaria delle divinità e dei personaggi del mito (il caso più eclatante è quello di Death, che proprio in questo frangente si trova a trattare da pari a pari con personaggi tradizionalmente molto più presenti nell’Universo DC). Questo tipo di focalizzazione dà alle avventure di Diana un tono audace e imprevedibile: se adesso l’Oracolo si presenta sotto queste vesti, allora che ne sarà delle altre figure mitologiche?; e se Wonder Woman non domina tutti i suoi poteri, quando sarà in grado di farlo e come entrerà di nuovo in possesso delle proprie straordinarie abilità? Chi ha orchestrato gli attacchi contro le Amazzoni in lungo e in largo per tutto il mondo? E a quale scopo? Perché il personaggio di Wonder Woman e il suo passato sono cambiati in modo così radicale? La trama procede a ritmo serrato, e Straczynski non si preoccupa di soffermarsi per dare risposta ai molti quesiti che rimbalzano in testa al lettore. Il quadro concepito dall’autore è poi completato dai disegni di Kramer, estremamente efficaci e ricchi di dettagli. Non dobbiamo poi dimenticare l’apporto di vari autori che si sono succeduti alle chine e né tanto meno di Alex Sinclair, il fantastico colorista già visto all’opera su Batman: Hush e Superman: Per il domani. Non sappiamo se questo story arc raccoglierà i consensi di pubblico e critica, ma di una cosa siamo certi: la DC Comics si è giocata il tutto per tutto per il rilancio della Principessa Amazzone, affidandosi ad alcuni dei migliori autori della scena fumettistica contemporanea.

    È interessante notare fra l’altro come per Straczynski questo rinnovamento del personaggio fosse un evento ormai inevitabile e, in un certo senso, dovuto. Per l’autore, Wonder Woman è come una Porsche in condizioni perfette che però il proprietario non tira mai fuori dal garage per paura di rovinarla: è ovvio che in circostanze simili l’autovettura sarà sempre impeccabile ma... non assolverà mai al suo scopo, ovvero quello di andare in strada e affrontare gli eventuali rischi. Tutto questo ci appare ancora più degno di nota, perché sono esattamente le stesse parole che Jonathan Kent diceva al figlio adottivo in Superman: Terra Uno. È una dichiarazione di intenti, a prescindere dai reali risultati. Nel caso di Wonder Woman, gli effetti di questa impostazione di base non saranno immediatamente visibili: l’autore si è già lasciato aperta una porta alle spalle, quasi una scappatoia, quando ha dichiarato che in effetti c’è qualcuno che si ricorda della incarnazione classica di Wonder Woman e della sua precedente esistenza nell’Universo DC, solo che si tratta di esseri dalla natura mistica... come lo Straniero Fantasma e Deadman: voleva forse farci intendere qualcosa? Questo stesso mese, la nostra eroina verrà rievocata anche da altri personaggi, di certo straordinari ma non sovrannaturali come i due menzionati qui sopra, nel volume Justice League: Generazione perduta. Su quelle pagine, i lettori seguiranno le vicende di Maxwell Lord e compagni che riguardano direttamente anche la nostra cara Diana di sempre. Ah, sì... avete letto bene: Maxwell Lord. Quello a cui Diana aveva rotto il collo, tanto per intenderci...


    Felip Tobar


    Alcune Tavole :

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #3 il: 18 Maggio 2011, 22:13:29 »
  • Posso leggere la run di Strack su WW senza aver mai letto nulla della suddetta ???
    Grazie

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #4 il: 18 Maggio 2011, 22:14:15 »
  • Posso leggere la run di Strack su WW senza aver mai letto nulla della suddetta ???
    Grazie

    Si credo proprio di si  :ahsisi:
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    « Risposta #5 il: 18 Maggio 2011, 22:16:15 »
  • Posso leggere la run di Strack su WW senza aver mai letto nulla della suddetta ???
    Grazie

    Si credo proprio di si  :ahsisi:

    Mio pure questo allora oltre a Superman...

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #6 il: 18 Maggio 2011, 22:17:43 »
  • Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...
    a dire la verità così sembra decisamente meno ridicola

    potrei perfino dare una chance alla serie

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    « Risposta #7 il: 18 Maggio 2011, 22:30:00 »
  • Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...
    a dire la verità così sembra decisamente meno ridicola

    potrei perfino dare una chance alla serie
    Analizzati a mente fredda tutti i costumi dei super eroi sono ridicoli... :D..ma così com'è sulla cover sembra un X-girl,ha perso l'iconicità del suo personaggio..
    cmq non darei una chanche a WW nemmeno se comparisse nuda....o forse si? :mmm:

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #8 il: 18 Maggio 2011, 22:38:10 »
  • Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...
    a dire la verità così sembra decisamente meno ridicola

    potrei perfino dare una chance alla serie

    C'è Strack dagliela una chance...

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #9 il: 18 Maggio 2011, 22:38:22 »
  • Wonder woman è un grande personaggio prova aleggere qualcosa e ti ricredererai!
    Cmq hai ragione con questo costume ha perso la sua iconicità!!!
    "Molti la considerano un'ossessione. Una mania compulsiva. Un irresistibile impulso ad agire. Ma così non è mai stato. Questa vita l'ho scelta. So cosa sto facendo. E potrei smettere quando voglio. Ma non oggi. E neppure domani."
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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #10 il: 18 Maggio 2011, 23:00:55 »
  • Wonder woman è un grande personaggio prova aleggere qualcosa e ti ricredererai!
    Cmq hai ragione con questo costume ha perso la sua iconicità!!!
    eh può pure essere, ma ogni volta che mi viene voglia di leggere qualcosa, guardo una cover e mi sembra solo una versione bagascia di thor xD

    Post Uniti: 18 Maggio 2011, 23:01:39
    Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...
    a dire la verità così sembra decisamente meno ridicola

    potrei perfino dare una chance alla serie
    Analizzati a mente fredda tutti i costumi dei super eroi sono ridicoli... :D..ma così com'è sulla cover sembra un X-girl,ha perso l'iconicità del suo personaggio..
    cmq non darei una chanche a WW nemmeno se comparisse nuda....o forse si? :mmm:
    quello di Jack Knight no  :batman:

    Sef-

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #11 il: 18 Maggio 2011, 23:42:50 »
  • C'è da dirlo? Ovviamente mio!  :wub: :ahsisi:

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #12 il: 19 Maggio 2011, 07:13:19 »
  • Wonder woman è un grande personaggio prova aleggere qualcosa e ti ricredererai!
    Cmq hai ragione con questo costume ha perso la sua iconicità!!!
    eh può pure essere, ma ogni volta che mi viene voglia di leggere qualcosa, guardo una cover e mi sembra solo una versione bagascia di thor xD
     :lolle: :lolle: :lolle:
    Prova a partire dai volumi di perez sono più pudici delle cover da te citate
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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #13 il: 19 Maggio 2011, 08:29:28 »
  • Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...

    Il restyling c'è stato proprio per questa serie.. c'è Jim Lee tra gli ideatori del nuovo look.  :D

    Allora, io riponevo tante speranze in questo rilancio. Tante davvero, Wonder Woman ne ha bisogno come il pane, ma si è trattato nel mio caso di speranza (in Strac) mal riposta, nel senso che lui per primo non ci ha creduto. I primi numeri (2-3) li avevo trovati molto carini, poi sono andata avanti e devo essere sincera, ho dimenticato del tutto la trama, per dire quanto mi ha colpito.  :(
    Anche i disegni di Kramer, sufficienti ma di certo non adatti a valorizzare Diana, piatti, a tratti spenti, non mi hanno aiutato. Leggete pure questo volume, fatevi un'idea, è sempre meglio, se si può.. la mia paura è che abbiate di Wonder Woman un'impressione che non le renda giustizia, che mal giudichiate un personaggio che ha dato tanto e tanto avrebbe da dare.. solo che è difficile da scrivere, e la DC ci crede molto poco.  :(

    Il supereroismo al femminile del resto fatica 100 volte di più, e si sa. In questo caso spero di essere totalmente smentita da voi, sperando che la gestione Strac vi faccia appassionare al personaggio.. smentitemi, ne sarò felice.  :lol:
    Parlo così però perchè ci credevo, adoro Diana, e spero sempre e ancora in un futuro migliore, anche se pare che Hester, prendendo le redini da Strac, come nel caso di Robertson per Superman, abbia fatto meglio.

    Questo secondo me è anche un bel costume, ma ci vuole di più, di più, di più per Diana. Sapete chi ci vedrei? Bendis. Non sto scherzando.  :lol:
    Ok, non sarebbe un personaggio nelle sue corde totalmente, ma le donne le sa scrivere bene. E quanto vorrei finalmente 2 anni di gestione solida, per Wondie. La Simone mi è piaciuta, ha avuto dei meriti, ma ci vuole qualcuno che (come Rucka) racconti questo splendido rapporto tra la donna e l'amazzone, tra l'ambasciatrice di pace e la guerriera indomita.. speriamo che le cose cambino, per Diana e per Supes.


    Una mela al giorno...

    Offline Nick89212009

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    Re: Wonder Woman (Nuova Serie) di J.M. Straczynski e AA.VV
    « Risposta #14 il: 19 Maggio 2011, 13:46:15 »
  • Quand'è che WW si è rifatta il look?Scosciata era meglio...

    Il restyling c'è stato proprio per questa serie.. c'è Jim Lee tra gli ideatori del nuovo look.  :D

    Allora, io riponevo tante speranze in questo rilancio. Tante davvero, Wonder Woman ne ha bisogno come il pane, ma si è trattato nel mio caso di speranza (in Strac) mal riposta, nel senso che lui per primo non ci ha creduto. I primi numeri (2-3) li avevo trovati molto carini, poi sono andata avanti e devo essere sincera, ho dimenticato del tutto la trama, per dire quanto mi ha colpito.  :(
    Anche i disegni di Kramer, sufficienti ma di certo non adatti a valorizzare Diana, piatti, a tratti spenti, non mi hanno aiutato. Leggete pure questo volume, fatevi un'idea, è sempre meglio, se si può.. la mia paura è che abbiate di Wonder Woman un'impressione che non le renda giustizia, che mal giudichiate un personaggio che ha dato tanto e tanto avrebbe da dare.. solo che è difficile da scrivere, e la DC ci crede molto poco.  :(

    Il supereroismo al femminile del resto fatica 100 volte di più, e si sa. In questo caso spero di essere totalmente smentita da voi, sperando che la gestione Strac vi faccia appassionare al personaggio.. smentitemi, ne sarò felice.  :lol:
    Parlo così però perchè ci credevo, adoro Diana, e spero sempre e ancora in un futuro migliore, anche se pare che Hester, prendendo le redini da Strac, come nel caso di Robertson per Superman, abbia fatto meglio.

    Questo secondo me è anche un bel costume, ma ci vuole di più, di più, di più per Diana. Sapete chi ci vedrei? Bendis. Non sto scherzando.  :lol:
    Ok, non sarebbe un personaggio nelle sue corde totalmente, ma le donne le sa scrivere bene. E quanto vorrei finalmente 2 anni di gestione solida, per Wondie. La Simone mi è piaciuta, ha avuto dei meriti, ma ci vuole qualcuno che (come Rucka) racconti questo splendido rapporto tra la donna e l'amazzone, tra l'ambasciatrice di pace e la guerriera indomita.. speriamo che le cose cambino, per Diana e per Supes.

    Bel commento... io con Strack fin'ora mi sono sempre trovato bene... ripongo molte speranze in questa serie e in Suoperman... vedremo come se la cava...