Ancora una volta mi viene da fare una piccola considerazione sul mondo supermaniano, ma questa volta in particolare ai genitori biologici e adottivi di Clark.
Leggendo Birthright, e avendone anche per certi versi una conoscenza personale della materia, mi sono fermato a riflettere sulla condizione di adottato di Clark.
E' bellissima l'idea di questa adozione e del modo in cui avviene. Anzitutto, come si vede benissimo in Birthright, è stupendo l'atto d'amore che muove le azioni di Jor-El e Lara. Questi due genitori che affidano al destino, in un atto di speranza, la vita del proprio figlioletto racchiude tutta la potenza dell'amore di un genitore.
Quando Clark arriva sulla Terra viene quindi adottato dai Kent. Sin da subito, proprio dall’adozione, Clark viene nuovamente avvolto da un grande amore. L’amore di un genitore è una delle forze primordiali pi grandi che c’è.
Facendo un parallelo con la recentissima letteratura di successo, Harry Potter viene salvato dagli effetti dell’invincibile maledizione della morte proprio da uno scudo eretto dalla madre in virtù del suo grande amore. Sul piano del messaggio, tralasciando quindi quella della narrazione fantasy, la metafora sta a significare che l’amore di un genitore ha una potenza sconfinata, che trascende anche la morte e l’odio più perverso.
Il fatto che Clark trovi sin da neonato questo amore, incondizionato, che lo avvolge e lo nutre di sicuro ha contribuito alla crescita dell’eroe. Crescita che, ovviamente, non si è fermata all’adozione, bensì si è protratta nel tempo attraverso una positiva educazione del rispetto per il prossimo.
Ed è un concetto molto importante questo dell’educare in un certo modo il proprio figlio. Se Superman rappresenta la nostra specialità, e i suoi poteri altro non sono che le nostre meravigliose peculiarità, il fatto che i tuoi genitori sin da sempre ti abbiano educato, anche con l’esempio e comunque sempre con affetto, al rispetto del prossimo e delle cose giuste, significa che un lavoro del genere non può che diventare determinante affinchè le capacità della persona vengano utilizzate per fini positivi.
I genitori Kent rappresentano un monito grandissimo, e sono due personaggi importantissimi nella mitologia di Superman, e questo perché è chiaro che “diventare Superman” non è solo un dono del cielo, un’attitudine casuale personale, ma, anzi, è un lavoro di gruppo.
Ne discende che l’altro grande contributo affinchè si possa instaurare un “progetto Superman” deve essere l’umiltà di fidarsi e di credere ai propri genitori.
La figura di Superman permette di discorrere di tantissime tematiche, non solo grandi sistemi, bensì anche questioni "semplici" ( si fa per dire), come la crescita e l’educazione di un ragazzo.