The Leaguers’ Corner: Preludi e Notturni

Scritto da Alessandro Grossi il 13 giugno 2011 in Comics e fumetti americani con nessun commento

Testi: Neil Gaiman
Disegni: Kelley Jones, Mike Dringenberg
Edizione Italiana: Planeta DeAgostini, brossurato, 4,95 Euro per albo.
Edizione Americana: The Sandman #1-8

INTRODUZIONE

Intorno agli anni novanta alla “DC comics” si pensò ad un progetto di rinnovamento e rilancio di alcune serie. Una di queste era Sandman, che fu presa in gestione da Neil Gaiman.
L’idea che Gaiman aveva per Sandman si sviluppava intorno a Morfeo, signore dei sogni e protagonista della storia.
Il signore dei sogni è uno dei sette Eterni, un gruppo di immortali che incarna e regola vari aspetti dell’esistenza umana.
La famiglia degli eterni è composta appunto da Sogno, Disperazione, Desiderio, Morte, Destino Distruzione e Delirio (la più giovane tra i fratelli).

PRELUDI E NOTTURNI

Dopo quest’introduzione possiamo dunque parlare del volume in questione.
Preludi e Notturni è il primo dei dieci cicli di storie che compongono uno degli assoluti capolavori del fumetto: The Sandman.
La scena si apre nel 1916 in una periferia inglese, nella dimora di un potente stregone chiamato Roderick Burgess,  il quale compie un rito magico con l’intento di catturare la morte ed ottenere la vita eterna.

Purtroppo per lui qualcosa va storto, ed egli stesso si accorge di aver evocato l’eterno sbagliato: Sogno.
Non sapendo a quale scopo sfruttare la presenza di sogno, Burgess lo imprigiona in una cella di vetro in attesa di capire come poter usare i poteri del suo “obbligato ospite”.
Per Morfeo il tempo sembra non passare mai, al contrario del suo carceriere, che con lo scorrere degli anni invecchia sempre di più.

Anni dopo, quando il figlio dello stregone Alex prende il suo posto, Morfeo riesce a trovare una via di fuga grazie al sogno di uno dei guardiani della prigione.
Cosi dopo aver condannato Burgess ad una vita di incubi e terrore, stremato dalla prigionia e dal viaggio ,Morfeo torna nel regno del sogno che ormai è andato in rovina a causa della sua assenza. Gli ultimi compagni di Morfeo ad essere rimasti nel sogno sono Lucien, il suo bibliotecario, Caino e Abele.
Solo in seguito alla visione del suo mondo caduto nella più totale disgrazia il signore delle storie parte alla ricerca di tre oggetti che lo stregone Roderick Burgess gli aveva sottratto tempo prima: un elmo, un rubino ed un sacchetto di sabbia.
Senza questi tre Morfeo si trova stanco e privo di quasi tutto il suo potere, in quanto è proprio in questi che egli stesso ha riversato una parte del proprio essere, una parte del suo stesso potere. Dopo aver consultato le Parche per scoprire dove si trovassero gli oggetti, Morfeo recupera, grazie all’aiuto di John Constantine il sacchetto di sabbia, cioè una sacca piena di infiniti granelli di sabbia in grado di provocare e regolare i sogni.

La prima reliquia da recuperare è anche la più facile, infatti per il secondo oggetto si dovrà intraprendere tutt’altra avventura, una discesa verso gli inferi dove Chornonzon, membro delle schiere infernali di Lucifero, è entrato in possesso dell’elmo che il signore dei sogni aveva forgiato all’alba dei tempi dal teschio e dalla colonna vertebrale di un dio.

L’ultima parte del potere da recuperare è infusa nel rubino che John Dee, un paziente evaso dal manicomio di Arkham , ha sottratto ai membri della JLA (Justice League of America). A ciò seguono varie vicissitudini provocate da John, dato che è difficile, per un’anima mortale, gestire un potere così grande. Si arriva infine  al momento dello scontro finale ,con Sogno che, dopo aver visto cadere in pezzi la pietra preziosa, torna a gestire la totalità dei suoi poteri.

Questa è una breve descrizione degli avvenimenti di Preludi e Notturni, il meraviglioso inizio del tragitto che ha trasformato The Sandman nella stella più splendente della Vertigo.