Le pazzie di Harley Quinn

Scritto da Gabriele Grillo il 18 febbraio 2015 in Altri eroi DC Comics e Comics e fumetti americani e Fumetti DC Comics con nessun commento

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Quando Harley Quinn fece il suo debutto con una piccola parte in “Un piccolo favore“, episodio del 1992 della famosa “Batman: La Serie Animata“, nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbe diventata uno dei personaggi DC più popolari e che potesse vendere così tanto. Grazie alla sua ongoing tra le più vendute in America grazie al genio del team Jimmy Palmiotti, Amanda Conner e Chad Hardin, alla sua popolarità nel franchise “Batman: Arkham” e alla sua prossima partecipazione nel film “Suicide Squad” (interpretata da Margot Robbie), è facile dire che 23 anni dopo il suo debutto, Harley è adesso più famosa che mai.

Harley Quinn fu creata da Paul Dini e Bruce Timm per la loro influente “Batman: La Serie Animata”. Originariamente doppiata da Arleen Sorkin (da cui parzialmente Dini e Timm trassero ispirazione per il personaggio), che ha reso famoso il personaggio anche grazie al suo accento di Brooklyn, la popolarità di Harley non è terminata con i cartoni animati. Harley fece il suo debutto nel mondo dei fumetti in “Le avventure di Batman” #12 (settembre 1993), albo in continuity con la serie animata, e si unì all’universo DC vero e proprio nel 1999 durante il crossover “Terra di Nessuno”, che vide Gotham City decimata da un terremoto. Da allora, Harley è diventata uno dei personaggi più importanti della DC Comics, superando addirittura in termini di importanza e di vendita i membri della Batfamiglia. Vediamo allora insieme la sua storia.

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Debutto nei cartoni animati
“Batman: La Serie Animata” – “Un piccolo favore”
Nel suo debutto, la nostra signorina del caos prende parte al piano del Joker, che coinvolge un povero sciocco di nome Charlie Collins, il quale si arrabbia con Joker mentre guidava, senza sapere con chi se la stesse prendendo. Collins giurò al Pagliaccio che avrebbe fatto qualsiasi cosa se Joker avesse risparmiato la sua vita, e Joker si assicurò la fedeltà di Collins minacciando la sua famiglia. Tutto ciò che Charley doveva fare, era aprire una porta durante una cena in onore del Commissario Gordon. Quando quella porta si aprì, spuntò fuori una donna vestita da poliziotta che trasportava una grande torta. Questa donna indossò una maschera antigas e introdusse il Joker, il quale prontamente paralizzò tutti i presenti nella stanza e appuntò una bomba nel risvolto del cappotto del Commissario. Era un classico piano a la Joker, ma quello che spiccò di più fu la sua complice: quella ragazza con il volto bianco e con l’accento di Brooklyn che si rivelò poi una grande novità per il Joker. Grazie a Charley, Batman salvò tutti, ma era chiaro che Joker aveva una nuova spalla, una signorina che avrebbe portato un enorme impatto nel mondo di Batman per gli anni a venire.
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“Harley e Pam”
Per molti episodi di “Batman: La Serie Animata”, Harley rimase fedelmente al fianco del Joker, facendo tutto ciò che il suo “budino'” le chiedeva di fare e subendo i suoi abusi. Ma nell’episodio “Harley e Pam”, Quinn si rovinò con le proprie mani. Durante una tipica rapina di Joker, lei e il suo Mr. J furono inseguiti da Batman; Harley, incidentalmente, usò una classica finta pistola di Joker, al posto di una vera, quando Batman le era vicino. Furibondo per l’errore di Harley, la cacciò dalla sua gang. Harley pianificò lei stessa una rapina per dimostrare al suo “budino” che aveva una mente adatta per il crimine, e durante il tentativo di furto si incontrò con Poison Ivy e le due fuggirono insieme. Ciò che seguì fu Harley e Ivy contro il mondo, fuggendo da Batman, Joker e il GCPD, diventando così la versione DC delle sorelle Thelma e Louise. Le due donne giurarono che nessun uomo le avrebbe mai più fatte stare male, una promessa mantenuta fino a quando l’agente Renee Montoya le ha arrestate. Harley e Pamela hanno ancora oggi un forte legame; tutto cominciò da questo episodio scritto da Paul Dini.
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“Arlecchinata”
In questo favoloso episodio di Batman: La Serie Animata, di nuovo scritto da Paul Dini, Harley dimostrò che era molto di più di una semplice donna in costume. Quando Joker ruba una bomba nucleare, solo Harley può aiutare Batman e Robin per fermare il Principe Pagliaccio del Crimine dal compiere l’impensabile. Per tutto l’episodio, i fans hanno potuto vedere scorci della donna che Harley era, prima di mettersi il cerone. Questi dettagli sono stati soltanto accennati, ma diede la chiara impressione che c’era molta profondità e una sana dose di tragedia nel personaggio. Quando Harleen scoprì che Joker aveva pianificato di lasciarla morire insieme a tutti gli altri Gothamiti, gli mostrò quanto letale possa essere una donna.
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“World’s Finest”
Quando fu annunciato il primo crossover tra le serie animate di Batman e Superman, furono anticipati tre scontri: il primo tra il Pipistrello e l’Azzurrone; il secondo tra Luthor e Joker; e il terzo tra la bodyguard di Luthor Mercy Graves e Harley Quinn. Mercy e Quinn erano entrambe state create appositamente per l’Universo DC animato ed entrambe avevano alle spalle molti fans: il risultato fu molto divertente.
Harley non è forse stata al centro di questo film animato ma, come sempre, ha rubato la scena ogni volta che è apparsa sullo schermo.
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“Tre ragazze terribili”
Nell’episodio di “Batman – Cavaliere della Notte”, Harley collabora con Ivy e la villain di Superman Livewire per sconfiggere il team Batgirl-Supergirl. Tutto inizia con Harley e Ivy che erano alla ricerca di un vantaggio contro Batman, quando un recente fuggitivo, Livewire, arriva nel loro nascondiglio. Il loro primo piano era quello di distruggere tutti i bancomat di un centro commerciale, un piano sventato da Supergirl e Batgirl. Il trio di truffatori rimane dunque con le mani vuote, ma riservano del rancore verso le due eroine. Quello che segue è una triplice ondata criminale che spingerà Supergirl e Batgirl al loro limite. Questo divertente episodio mette in risalto la tenacia di Harley, che tenta di sconfiggere Supergirl con una pistola spara guantone da pugile, salvo poi colpire se stessa. Non aveva alcuna possibilità contro la Ragazza d’Acciaio, ma ciò non la fermò e continuò a provare – ottenendo così l’ammirazione delle sue due compagne.

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“Amore Folle”
Fumetto: “Mad Love” di Paul Dini, Bruce Timm e Glen Murakami (1994)
Episodio di “Batman – Cavaliere della Notte”

“Mad Love” inizialmente era un fumetto one-shot che ha approfondito le origini di Harley Quinn, ma fu poi adattato in un episodio di “Batman – Cavaliere della Notte”. In entrambe le versioni, è stato rivelato che Harley era inizialmente la psichiatra Dr. Harleen Quinzel finché fu mentalmente manipolata dal suo nuovo paziente, il Joker. La storia è una tragica discesa nella follia. L’efficacia di “Mad Love” come storia è in parte dovuta al fatto che non si tira indietro dagli abusi domestici, qualcosa di intrinseco nella relazione tra Harley e Joker. Quando Quinn quasi uccise Batman, Joker divenne furioso e quasi uccise la sua amante. Quando Joker mette all’angolo Batman, il Cavaliere Oscuro stuzzica Joker: “Devo ammettere che lei è arrivata più vicina a uccidermi di quanto tu non abbia mai fatto… Budino!”. La rabbia di Joker per essere stato messo in secondo piano gli fa abbassare la guardia, permettendo a Batman di sconfiggerlo. Il momento clou dell’episodio animato e del fumetto è la tristezza di Harley, così come la depravazione e la tragica natura del suo amore per Joker.
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“Harley Quinn” #1
di Karl Kesel, Terry Dodson e Rachel Dodson (2000)
Harley Quinn fece la sua prima apparizione nell’universo DC cartaceo durante l’evento “Terra di Nessuno”. La sua introduzione è stata smorzata dal crossover, ma con il tempo ha ottenuto la sua serie personale. Scritta da Karl Kesel e disegnata da Terry Dodson e Rachel Dodson, Harley è stata spinta sotto le luci dei riflettori e ha portato avanti il suo nuovo ruolo da superstar con molta sicurezza. Nella sua prima avventura, Harley fece evadere Joker. In tipico stile Joker, quando si stanca della soffocante devozione di Harley, prova a ucciderla. Harley venne salvato da Poison Ivy, ma il tradimento di Joker l’ha portata a condurre un percorso solitario. La Murder Coaster è uno dei più grandi successi di Harley e mostrò all’universo DC che anche senza Joker, Harley è una donna letale.
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“Le Sirene di Gotham City”
di Paul Dini, Tony Bedard, Peter Calloway e Guillem March (2009-2011)
Le più grandi cattive di Gotham riunite in “Gotham City Sirens”, una serie scritta dal co-creatore di Harley Quinn Paul Dini che vede Catwoman unirsi a Harley e Ivy in un gruppo di antieroine. Nelle pagine di questa divertente serie, le tre letali signore si sono incontrate con grandi personaggi come Talia Al Ghul e Zatanna, lottando per dimostrare la loro pericolosità come qualsiasi altro dei cattivi più conosciuti di Gotham. La serie ha permesso a Dini di confrontare la relazione tra Harley e Joker al romantico legame tra Catwoman e Batman, indicando alcune analogie inquietanti tra le due coppie. Terminata proprio prima l’alba dei NEW 52, la serie vide le tre ragazze affrontare le minacce più mortali che Gotham avesse da offrire. Il tutto ha funzionato quasi come un anti-Birds of Prey e permettendo a Harley di brillare come parte integrante del team.
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“Batman: Arkham Asylum”(videogioco, 2011)
Harley divenne uno dei character più importanti nella molto influente serie “Arkham”, prodotta da Rocksteady Studios e Eidos Interactive. Harley apparve come il secondo villain del videogioco, guadagnando una nuova fetta di pubblico come risultato. Nel gioco è stata doppiata per l’ultima volta da Arleen Sorkin, la stessa attrice che la doppiò in “Batman: La Serie Animata”. Il look della versione NEW 52 è in parte ispirato a quelli della serie “Arkham”. Il suo vestito da infermiera è diventato iconico tanto quanto quello della serie animata che segnò il suo debutto. Tra la difficoltà di sconfiggerla e il dinamismo vocale di Arleen Sorkin, il videogioco ha dato al personaggio un nuovo livello di popolarità.
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NEW 52 “Suicide Squad” #1
di Adam Glass e Federico Dallocchio
Come parte del NEW 52, “Suicide Squad” #1 ha introdotto al mondo una nuova Harley, una versione più “zotica” che ha giocato un ruolo di primo piano in questo nuovo team composto da super villains arruolati dal Governo. Harley si adatta perfettamente nel mondo della Task Force X. In questo numero inaugurale della nuova Squad, Harley è stata torturata con una batteria per auto agganciata alle guance. Nonostante il dolore, Harley ci ha scherzato su e non ha mollato. Durante la tortura è stato rivelato che Harley uccise tutti gli avvocati che le venivano assegnati per difenderla a corte. Da questa insanità, ai fans era chiaro che questa Harley possedeva un lato più oscuro, ma che poteva ancora sorridere, anche se soggetta a una gran quantità di dolore e sofferenza.
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NEW 52 “Harley Quinn” #1
di Amanda Conner, Jimmy Palmiotti e Chad Hardin
Nel primo numero di questa grande serie, a Harley è stato dato un nuovo cast di supporto – incluso un castoro morto di nome Bernie, perché dopotutto è sempre Harley. Si trova anche un nuovo scopo nella vita, trasferendosi a Coney Island e facendo una nuova casa per lei in un vecchio edificio che ospita un museo delle cere e altre imprese. L’opportunità di possedere e gestire l’edificio ha dato a Harley uno scopo nella vita che non ha alcuna connessione con Joker e con il resto del suo passato. L’unico problema è che deve pagare le tasse arretrate. Senza Joker, senza Suicide Squad e nuove prospettive di vita, Harley ha provato ad assicurarsi un lavoro come terapista e si è unita a un team di roller derby al fine di salvare la sua nuova casa. La serie è presto diventata uno dei titoli DC più amati e continua a sorprendere e a deliziare ogni mese.

Fonte: CBR