JSA: Genesi e sviluppi

Scritto da Massimo Rubbino il 25 agosto 2009 in Batman e Comics e fumetti americani e Flash e Fumetti DC Comics e Lanterna Verde con nessun commento

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Collana creata nel 1999 da James Robinson (Starman, Golden Age) e David S. Goyer (lo sceneggiatore del film Batman Begins e della trilogia su Blade), JSA è un fumetto nel quale troviamo riuniti in gruppo gli eroi degli Anni ’40 ancora arzilli (Alan Scott/Lanterna Verde, Jay Garrick/Flash) e gli eredi generazionali di quelli ormai fuori dal giro (Jack Knight/Starman, Sanderson Hawkins/Sandman, il cyborg Hourman II). La collana prende il titolo dall’omonimo gruppo creato da Gardner Fox nel 1940 sulle pagine dell’antologico All Star Comics. La JSA sarà poi di ispirazione allo stesso Fox esattamente venti anni dopo, per la creazione della Justice League of America. Di tale gruppo però non faranno più parte quei personaggi tanto in voga nei ’40 (oltre ai già citati, c’erano anche Hawkman, Atom e il Doctor Fate), bensì gli eroi che tutt’oggi fanno parte del gruppo (Batman, Superman, Lanterna Verde/Hal Jordan). Wonder Woman sarà l’unica a passare da una Lega all’altra.

Negli Anni ’50, per giustificare il fatto che certi eroi fossero stati sostituiti da nuove leve (su tutti, Jay Garrick cede il posto a Barry Allen), la DC inventò una stratagemma (in effetti fu sempre Gardner Fox, sulle pagine di Flash): gli eroi dei ’40 oggi trascurati, in realtà esistevano in una realtà parallela, Terra 2, e questo giustificava il fatto che nei fumetti non ci fossero più Alan Scott e Jay Garrick, bensì Hal Jordan e Barry.
A volte venivano pubblicate delle storie in cui il gruppo di Terra 2 (ovvero la JSA) si univa con la JLA della nostra dimensione, lottando contro il Male.

Negli anni Sandman & Co vennero dimenticati dal pubblico, per via anche di un complesso rimescolamento della carte creato da Crisi sulle Terre Infinite. Alla fine di quella mini il nostro universo e quello di Terra 2 si fusero (insieme a quello della casa editrice Charlton, i cui personaggi erano stati comprati dalla DC). Risultato: le origini della Icone vennero riscritte (Batman Anno Uno di Miller, Man of Steel di Byrne, Wonder Woman di George Perez), facendoci credere che fossero nati da poco; mentre molti personaggi di Terra 2 furono fatti invecchiare di colpo per poter lasciare le loro origini nei ’40 (Starman, Sandman). Alcuni, ci fu detto, erano invecchiati più lentamente per via dei loro poteri (sempre Jay e Alan, ad esempio), altri erano finiti in un ospizio o persino morti.

Dopo Crisis uscirono alcune miniserie sulla nuova JSA, composta dai superstiti. Tale mini ridussero ulteriormente il numero dei sopravvissuti, decimando questi vecchi eroi del passato. Il colpo di grazia fu dato da Ora Zero di Dan Jurgens: una vera strage.

La verità è che al pubblico, sin dai ’70, della JSA non fregava nulla. Ed è stato così per lungo, lungo tempo. Poi, nella primavera del 1999, un certo signor Grant Morrison decise di rispolverare i “vecchietti” usandoli come comprimari sulle pagine della Justice League of America, durante la saga intitolata I Cinque della Crisi (numeri 28-31, aprile-luglio 1999). I lettori apprezzarono, la DC Comics comprese le potenzialità commerciali di quei personaggi, il miracolo si compì: venne varata un miniserie dal titolo The Justice Society Returns, nella quale si narrava un evento del passato che, in un qualche modo, si ricollegava ai nostri giorni. Grazie ai nomi coinvolti (James Robinson, Geoff Johns, David S. Goyer, Mark Waid), la mini ebbe un ottimo successo e il duo Robinson/Goyer ebbe l’opportunità di lanciare una serie regolare. Dopo il primo ciclo di storie Robinson abbandonò la collana, per dedicarsi alla parte finale del suo Starman, e al timone arrivò Johns. La serie è andata avanti per 87 numeri (scritti tutti dal buon Geoff, tranne quel primo ciclo, una one shot di Keith Champagne e l’ultima saga, firmata Paul Levitz); poi la DC (approfittando del ciclone Crisi Infinita) ha deciso di chiudere la serie per far ripartire la numerazione da 1, sempre con Johns ai testi. Justice Society of America è oggi uno dei titoli DC più venduti, confermando come si possa fare un ottimo fumetto supereroistico senza annoiare il lettore con vecchiume (Come? Qualcuno ha nominato Chris-Paleolitico-Claremont?), né necessariamente rivoluzionare il genere (tecnica nella quale sono maestri gente come il già citato Morrison, Mark Millar, Warren Ellis e Garth Ennis).
In Italia la Play Press saltò la miniserie The Justice Society Returns per pubblicare il primo ciclo di storie della serie regolare (mal gestione abbastanza usuale per la Play). Il volume era inoltre rilegato malissimo e con alcune pagine scannerizzate direttamente dall’originale americano. Queste ragioni (e forse anche l’idiozia del lettore italiano medio, che se ne frega degli autori e compra solo se in copertina vede un eroe a lui noto), il volume fu un grosso insuccesso e non ebbe nessun seguito.
Recentemente la Planeta/DeAgostini ha annunciato d’essere interessata a questo titolo, ma è probabile che scelgano di pubblicare gli episodi della seconda serie, lasciando il resto nel limbo.
Fortunatamente siamo tutti bravi in inglese (vero?) per cui la cosa non dovrebbe crearci problemi. Basta seguire l’elenco qui di seguito e comprare i volumi DC, senza tanti patemi d’animo.

Ecco, buona lettura.


E imparate l’inglese, pigroni!

Per gli anglofili:

The Justice Society Returns (Robinson/Johns/Goyer/Waid/Dixon, Sadowski/Lark/Heath/Sejbjerg) $ 19.95
JSA Vol. 1: Justice Be Done (Robinson,Goyer/AA.VV.) – contiene JSA #1-5, JSA Secret Files #1 $ 17.99
JSA Vol. 2: Darkness Falls (Goyer,Johns/AA.VV.) – contiene JSA #6-15 $ 19.99
JSA Vol. 3: The Return of Hawkman (Goyer,Johns/AA.VV.) – contiene JSA #16-26, JSA Secret Files #1 $ 19.95
A questo punto da una costola della collana nasce un nuovo titolo, Hawkman, sempre scritto da Geoff Johns e disegnato da Rags Morales (Identity Crisis). Il fumetto, davvero molto bello, è consigliatissimo a TUTTI.
Hawkman Vol. 1: Endless Flight (Johns, Robinson/Morales) – contiene Hawkman, vol.IV #1/6, Hawkman Ssecret Files #1 $12.95
Hawkman Vol. 2: Enemies & Allies (Johns, Robinson/Morales) – contiene Hawkman, vol.IV #7/12 $ 14.95
Hawkman Vol. 3: Wings of Fury (Johns, Robinson/AA.VV.) – contiene Hawkman, vol.IV #15/22 $ 17.99
JSA Vol. 4: Fair Play (Johns/AA.VV.) – contiene JSA #26-31, JSA Secret Files #2 $ 17.99
JSA Vol. 5: Stealing Thunder (Johns, Goyer/AA.VV.) – contiene JSA #32-38 $ 17.99
JSA Vol. 6: Savage Times (Johns, Goyer/AA.VV.) contiene JSA #39-45 $ 14.95
JSA Vol. 7: Prince of Darkness (Johns, Goyer/AA.VV.) contiene JSA #46-55 $ 19.95
JSA Vol. 8: Black Reign (Johns/AA.VV.) contiene JSA #56-58, Hawkman #23-25 $ 12.99
JSA Vol. 9: Lost (Johns/AA.VV.) – contiene JSA #59-67 $ 19.99
JSA Vol. 10: Black Vengeance (Johns/AA.VV.) – contiene JSA #68-75, pagine selezionate dai numeri 66-67 $ 19.99
JSA Vol. 11: Mixed Signals (Johns, Champagne/AA.VV.) – contiene JSA #76-81 $ 14.99
JSA Vol. 12: Ghost Stories (Levitz/Morales,Perez,Ordway) – contiene JSA #82-87 $ 14.99

Volumi speciali

JLA/JSA: Virtue and Vice (Goyer,Johns/Pacheco) – one shot $ 17.95 – pubblicato in Italia dalla Play Press nel TP JLA/JSA: Vizi e Virtù (da leggere tra il quinto e il sesto volume) €9.00
JSA: All-Stars (Johns, Goyer, Loeb, Azzarello, Robinson/AA.VV.) – contiene l’omonima miniserie $ 14.95


Informazioni sull'autore

Massimo RubbinoNon ricorda di essere nato nel 1982; non ricorda d'essere un appassionato di fumetti dal vecchio Uomo Ragno N° 48 (Maggio 1990); non ricorda di non aver mai pubblicato su carta nulla di ciò che ha scritto; non ricorda di aver collaborato ad un sito che ha contribuito a lanciare e che adesso ha cancellato dalla sua memoria (qualcosa come W la F. it); non ricorda perché stia scrivendo questa bio in uno stile da far impallidire Beavis & Butthead.Leggi tutti gli articoli di Massimo Rubbino