ULTIMATE REPORT Stagione 1×02 – La Questione Mutante

Scritto da Dario Sicchio il 3 giugno 2015 in Fumetti Marvel Comics e Supergruppi Marvel Comics con nessun commento

È difficile stabilire una vera e propria data d’inizio per la cosiddetta “Questione Mutante”.
I mutanti in quanto tali potrebbero essere esistiti come fenomeno molto più limitato già decenni e decenni fa.
Ciò che invece è certo è che dalla fine degli anni ’80 in poi, la loro esistenza è diventata non solo nota, ma persino pubblica, fenomeno che ha generato una serie incredibile di conseguenze e cambiamenti. Di fatto, il mondo del nuovo millennio si presenta come uno scenario completamente nuovo, un mondo cambiato, proprio a causa dell’alba della razza mutante e dei suoi protagonisti. Possiamo dire a tutti gli effetti che la moderna Età degli Eroi inizia con i mutanti.

Ma facciamo un passo indietro.

 

Una Nuova Specie
Cos’è un mutante e cosa lo distingue da un Super-Umano (categoria nata con la creazione di Capitan America)? Un Super-Umano è un essere umano in possesso di capacità superiori a quelle degli altri membri della sua specie in virtù di un vero e proprio potenziamento scientemente applicato alla sua natura di base. Cose come la somministrazione di un siero speciale, o l’integrazione della sua normale struttura biologica con estensioni tecnologiche o persino alterazioni causate da incidenti fortuiti, sono fattori che rendono un umano un superumano. Parliamo di tutte quelle figure le cui capacità superiori gli sono state attribuite volontariamente o meno da un preciso processo scientifico che è andato ad intervenite su una natura preesistente.
Un mutante nasce come tale. Si tratta di una creatura biologicamente ed esteticamente del tutto analoga agli umani, che possiede alcune variazioni nel proprio genoma che le danno abilità diverse. I mutanti sono una vera e propria nuova specie sul nostro pianeta, il cosiddetto Homo Superior. A parte quanto detto, nonostante l’ovvio interesse che questo fenomeno ha innescato nella comunità scientifica, si sa ben poco dei mutanti. Le loro mutazioni appaiono incredibili e contraddicono ogni precedente nozione sul processo evolutivo. Un mutante può avere capacità inaudite, capacità magari già da tempo ipotizzate come frontiere del potenziamento umano, come la levitazione, la telepatia o la pirocinesi, e persino capacità ben più misteriose e folli, come la capacità di emettere energia, l’invulnerabilità o la proprietà di trasmutare la propria materia corporea, fino a mutazioni talmente insignificanti e inconseguenti da permettere ad un homo superior di vivere la propria intera vita senza essere a conoscenza della propria natura. Le cosiddette mutazioni, sono tra loro talmente eterogenee, da aver dato vita a delle vere e proprie sottocategorie mutanti, come ad esempio gli Evoluzionari Animali: persone la cui mutazione ha conferito fattezze e proprietà appartenenti a quelli di altre specie animali. I mutanti possono riprodursi fra loro e riprodursi con membri della razza umana (proprietà che non tutte le diverse specie, per quanto analoghe, hanno) generando esemplari di homo sapiens o di homo superior con proprietà diverse dalle loro e perfettamente in grado di riprodursi a loro volta. Esistono persino casi di umani che portano nel loro DNA una forma passiva di gene mutante che diventa però attiva nella progenie. Altro fatto noto è che i cosiddetti “poteri” mutanti non sono qualcosa di evidente da subito, ma tendono a manifestarsi ed accrescersi nella fase della pubertà e quindi dello sviluppo fisico, emotivo ed ormonale dell’individuo.
A parte questo, i mutanti sono un assoluto mistero. La scienza non può escludere che gli umani avessero in loro il potenziale per un salto evolutivo simile, ma una trasformazione del genere avrebbe normalmente richiesto anni, se non secoli, e si sarebbe dovuta concretizzare in qualcosa di preciso e circostanziato, qualcosa di collegato alle necessità scaturite dall’ambiente circostante. I mutanti invece manifestano proprietà fra le più disparate e non presentano alcun segno di “evoluzione”. Essi sono apparsi e basta. O almeno così sembra.

 

La Storia dell’Ascesa dei Mutanti

Dalla loro comparsa e da quando la loro esistenza è passata dagli ambiti del segreto militare e delle leggende metropolitane alla luce della realtà, essa ha generato per lo più paura e preoccupazione nell’opinione pubblica e nelle alte sfere della politica.

Da subito la comparsa dei mutanti scatenò sentimenti di odio e paura

Persino odio.
Di base l’idea che al mondo esistano creature con un simile potere e che queste possano liberamente girare per le strade ed impiegare come meglio credono le loro abilità ha da subito suscitato la stessa isteria di massa che susciterebbe un cataclisma. Ben presto movimenti anti-mutanti nacquero in tutto il mondo ed anche le sfere politiche più moderate e permissive arrivarono a contemplare per lo meno l’ipotesi di una loro registrazione e separazione dalla popolazione “senza poteri”. Ovviamente ben presto iniziarono manifestazioni di odio e razzismo, con parate, rastrellamenti e persino, in alcune nazioni, esecuzioni pubbliche. L’odio era tanto nelle strade quanto nel privato delle case, con famiglie che scoprivano mutanti fra i proprio cari e che li denunciavano, li allontanavano o li costringevano a subire soprusi di ogni tipo. Un simile orrore non poteva continuare, ma nessun governo si sentiva nemmeno di prendere le difese dei mutanti.
Persino una nazione autoproclamatasi “civile” come gli USA mostrava posizioni che, sebbene si presentassero come più ragionevoli, erano comunque volte alla visione del fenomeno mutante come di un vero e proprio rischio.

Un eminente ex-scienziato della NASA, il Dr.Bolivar Trask,

Il Dr.Bolivar Trask

Il Dr.Bolivar Trask

portò all’attenzione del governo una delle soluzioni più rapide e controverse che fossero mai state ideate per il problema. Propose di riadattare un suo progetto volto alla costruzione di mech umanoidi da inviare come sonde su altri pianeti per testarne l’abitabilità, in un disegno per la creazione di robot in grado di identificare a distanza soggetti in possesso del gene mutante, per poi neutralizzarli con armi all’avanguardia. Trask lo chiamò il Progetto Sentinelle. Una simile iniziativa sembrò disumana persino allora e venne accantonata.

Ma l’ombra del sospetto non gravava solamente sulla comunità mutante. Un simile sconvolgimento evolutivo aveva attirato l’attenzione di ogni sorta di organizzazione scientifica e militare. Studiare i mutanti avrebbe potuto aprire nuove porte sullo studio del potenziamento umano (frontiera scientifica figlia del Progetto Rinascita ormai perduto) e sul suo impiego bellico. In molte nazioni i mutanti iniziavano ad essere rapiti ed utilizzati in terribili esperimenti, come animali da laboratorio. Gli USA si dissociarono ufficialmente da simili orrori, dichiarando a più riprese di non aver mai perseguito una politica di sfruttamento delle vite umane; ma più di una voce vorrebbe queste affermazioni come menzogne. Ad oggi molti sono gli esperti che dichiarano come gli USA siano state fra le prime nazioni a compiere esperimenti sui mutanti, ben prima che la loro esistenza divenisse pubblica. Ed in ciascuna di queste testimonianze torna a farsi presentissimo il nome della fantomatica organizzazione governativa segreta: lo S.H.I.E.L.D.
Qualunque sia la verità, gli Stati Uniti, come membri dell’ONU, furono fra i firmatari del Divieto di Sperimentazione sugli Esseri Superumani, che sebbene non impedisse a nessuno di compiere esperimenti sul concetto di potenziamento umano o di mutagene, impediva di sperimentare direttamente su soggetti mutanti, riconoscendo loro lo status di esseri umani.
Tuttavia questo non fermò, né rallentò altre nazioni o l’ondata di odio e violenza in tutto il mondo.

 

La Fratellanza dei Mutanti

Purtroppo, in un clima di tensione tale, l’odio non può che finire col diventare unilaterale. Molti mutanti iniziarono a nutrire sentimenti anti-umani e si iniziarono a diffondere anche teorie mutanti che li volevano come la razza superiore, in virtù della loro evoluzione genetica; una razza destinata a rimpiazzare l’homo sapiens come egli rimpiazzò l’uomo di Neanderthal. Ed è proprio in questo scenario che emerse la figura della più grande organizzazione terroristica dell’era moderna: la Fratellanza dei Mutanti.

Magneto - Il Leader della Fratellanza dei Mutanti

Magneto – Il Leader della Fratellanza dei Mutanti

Un mutante, un uomo in grado di generare e controllare ogni sorta di campo magnetico, iniziò a rivendicare una serie di attacchi terribili e sanguinosi in tutto il pianeta. Egli invitava i suoi fratelli mutanti a prendere coscienza della propria superiorità e ad imbracciare le armi contro l’egemonia sapiens. Gli umani stavano occupando illecitamente un mondo che non gli spettava più, corrompendolo e deturpandolo, schiacciando i mutanti con odio e paura. Questo mutante si presentò al mondo come Magneto, invitando tutti i suoi simili ad abbandonare come lui i nomi umani che non facevano che assimilarli alla cultura di una razza mediocre ed inetta (una versione estremista e razzista di ciò che professava Malcom X, quando invitava i suoi fratelli a liberarsi dei nomi affibiatigli dagli schiavisti bianchi, ribattezzandosi autonomamente come uomini liberi). Nonostante tutti i suoi proclama e gli attentati da lui organizzati, Magneto sembrava imprendibile. Più di una voce lo voleva a capo di una città nascosta, una vera e propria Utopia Mutante, un sogno per tutti i giovani mutanti oppressi e spaventati, un luogo dove la sua razza prosperava in armonia, portando le vette del pensiero post-umano oltre ogni confine immaginabile: il modello del mondo del futuro. Una simile ideologia, una promessa tanto allettante ed un carisma come quello di Magneto non potevano non avere una presa assoluta sulla popolazione mutante, soprattutto su quella anagraficamente più giovane.
Le fila di Magneto non facevano che ingrossarsi e le cellule della Fratellanza in tutto il mondo aumentavano più velocemente di quanto i servizi segreti non riuscissero a sopprimerne.

 

L’Attentato al Pentagono

Il terribile attentato al Pentagono ad opera della Fratellanza dei Mutanti

Il terribile attentato al Pentagono ad opera della Fratellanza dei Mutanti

Questo caos raggiunse il suo tragico culmine con l’attentato del 2001 al Pentagono. Un ordigno esplosivo rase al suolo metà di ciò che era il cuore stesso dell’organizzazione politica e militare statunitense. Nessuno seppe mai come un simile ordigno fosse stato introdotto in un posto tanto sicuro. Magneto rivendicò con un video l’attentato pronunciando queste parole.

L’uomo non è che un parassita delle risorse dei mutanti. Mangia il nostro cibo, beve la nostra acqua ed occupa la terra che l’evoluzione voleva fossero i mutanti ad ereditare.
Naturalmente i nostri attacchi ai centri del vostro potere continueranno finché non consegnerete questo mondo ai suoi legittimi proprietari.
Ma state attenti. I vostri rimpiazzi stanno diventando impazienti.

Magneto rivendica l'attentato al Pentagono - Il video è trasmesso sulle reti di tutto il mondo

Magneto rivendica l’attentato al Pentagono – Il video è trasmesso sulle reti di tutto il mondo

Il neo-eletto presidente George W. Bush, messo sotto pressione dall’evento e desideroso di mostrarsi intransigente, ma al tempo stesso incapace di elaborare una soluzione reale col suo gabinetto, si limitò ad approvare il precedentemente scartato Programma Sentinelle.
Un mese dopo le Sentinelle erano attive. Questi enormi robot dotati di propulsori volavano sulle grandi città americane scansionando la popolazione ed attaccando e talvolta uccidendo qualsiasi individuo con un Gene X attivo rilevato. Questi colossi di metallo, che sorvolavano i cieli con i loro volti inespressivi rivolti verso le strade, lanciando i loro raggi scan sui cittadini, erano tanto un simbolo di sicurezza per gli umani americani, quanto un orribile persecuzione per i mutanti. Mostri nei cieli pronti ad ucciderli.
Questa soluzione sollevò moltissime polemiche anche nella comunità umana, a causa della palese violazione dei diritti umani che essa costituiva; ma erano voci sparute, soffocate dall’odio e dalla paura generali.

Le imponenti Sentinelle solcano i cieli scansionando il genoma della popolazione

Le imponenti Sentinelle solcano i cieli scansionando il genoma della popolazione

Un’osservazione però s’impone: le Sentinelle erano veri e propri miracoli tecnologici e, pur essendo state già pianificate da tempo da Trask, ci sarebbero voluti mesi se non anni per costruirle una volta approvate. Eppure, nonostante il Programma Sentinelle fosse stato inizialmente ufficialmente bocciato, appena il verdetto venne ribaltato dalla circostanze ci vollero poche settimane perché venissero approntate e lanciate.
Ciò dice una cosa molto importate ed al tempo stesso inquietante: gli USA le avevano già assemblate ben prima che il Programma venisse ufficialmente approvato.
L’America era già da tempo pronta a lanciarle. Magneto aveva semplicemente fornito loro la scusa che aspettavano.

 

 

Nella prossima puntata: Ciò che la Mente Può

 

Storia tratta da: Ultimate X-Men

Scritto da: Mark Millar

Disegni di: Adam Kubert

Colori di: Richard Isanove