Rilancio DC: il nuovo Superman

Scritto da Marco Cecini il 19 luglio 2011 in Fumetti DC Comics e Superman con nessun commento

Da Newsarama

di Grant Morrison e Rags Morales

Il rilancio DC incombe, ed è il momento di scoprire qualcosa di più su ciò che il futuro riserva al più grande tra gli eroi. I Co-Publisher DC Dan DiDio e Jim Lee hanno definito il reboot di Superman “più accessibile”, con l’eroe che ricomincerà la sua avventura fumettistica da capo a partire da settembre. Ecco allora tutte le loro dichiarazioni raccolte e tradotte per voi.

Abbiamo reso Superman una figura così iconica nel corso degli anni, che ci siamo persi per strada qualcosa del personaggio, e la capacità di raccontare delle storie attraverso di lui”, dice Dan DiDio. “C’è tutta questa continuity costruita attorno a questo personaggio… Noi volevamo davvero rendere Superman più accessibile per il nostro pubblico.”

DiDio continua spiegando che Action Comics di Grant Morrison e Rags Morales si collocherà cinque anni nel passato, all’ “alba dell’era dei supereroi”, dove Superman non sarà altro che un giovane alieno solo alla ricerca del suo posto nel mondo, senza i suoi genitori ad aiutarlo. Il fumetto mostrerà come a poco a poco egli potrà inventare il suo costume, che inizialmente sarà rappresentato da un paio di jeans, e scoprire i suoi poteri, a partire dal fatto che inizialmente non sarà in grado di volare, ma solo di compiere grandi balzi su edifici piuttosto alti.

Volevamo riavvicinarci a quelle caratteristiche del personaggio più vicine alla gente comune”, afferma DiDio. “E il modo migliore di farlo era tornare agli albori del personaggio, dove lo si può cogliere negli anni della sua formazione, imparare insieme a lui i suoi poteri, e come la gente ha potuto reagire alla sua presenza, tutte cose che descriveremo in Action Comics. Inoltre, vogliamo ridiscutere le sue relazioni personali, perché pensiamo che ci sia molto terreno fertile a livello editoriale in questo senso.”

Le “relazioni” di Superman saranno trattate sulla collana Superman di George Perez, che si ambienterà nel DC Universe dei nostri giorni. Qui Clark Kent sarà scapolo, e avrà un nuovo status quo all’interno del Daily Planet. Lois Lane avrà un nuovo fidanzato, un cambiamento quindi sostanziale rispetto alla situazione che vedeva Clark e Lois sposati nel DC Universe.

Il matrimonio porta un certo grado di sicurezza e di conforto nella vita di una persona”, spiega Lee. “Se hai un compagno di vita, hai sempre qualcuno su cui contare. Da un punto di vista strettamente narrativo, quindi, il matrimonio avrebbe reso le storie meno conflittuali e drammatiche. Penso che molti scrittori possano concordare sul fatto che uno dei periodi più dinamici della storia di Superman è stato quello del triangolo amoroso fra Clark Kent, Superman e Lois Lane. C’era una sorta di tensione e interesse che si riusciva a creare attraverso i personaggi gestiti con quella dinamica.”

Ma Lee aggiunge che il nuovo Superman non sarà la semplice rivisitazione del vecchio triangolo amoroso.

Introdurremo nuovi elementi”, dice, “per mezzo dei quali spiegheremo chi sia il personaggio, e renderemo Superman qualcuno che pensi di conoscere, ma che forse non conosci ancora. Abbiamo diversi assi nelle nostre maniche. E penso che Grant abbia alcune idee semplicemente incredibili riguardo non solo ciò che intende fare con Superman, ma ciò che vuole dire attraverso Clark Kent. Aggiornerà l’intera mitologia di Superman, così che la gente possa relazionarsi ad essa ad un livello più intimo e personale.”

La scelta di annullare il matrimonio – insieme alla decisione di avere sia Jonathan che Martha Kent defunti in Action Comics – è strettamente legata alla volontà di avere un Superman veramente solo in queste storie.

Volevamo trasmettere un reale senso di solitudine, una solitudine dell’uomo che si accompagnasse a quella dell’alieno solo in un pianeta non suo”, dice DiDio. “Le due scelte che abbiamo fatto, con i genitori di Clark deceduti e la scomparsa del matrimonio, hanno reso Clark un po’ più solo, così da spingerlo davvero a una maggiore curiosità di scoprire e conoscere l’umanità. Non ci sarà più quel porto sicuro costituito da moglie e genitori dal quale Clark poteva apprendere e imparare, ora dovrà spingersi in mare aperto.”

di George Perez e Jesus Merino“Ha avuto modo di imparare e capire tantissime cose insieme ai suoi genitori, ma ora il resto della scoperta della vita dovrà farlo da solo”, continua DiDio, confermando che Clark è stato cresciuto ed educato dai Kent per tutta la sua giovinezza, prima della loro morte. “Se lo avessimo tenuto sposato con Lois, grazie a lei avrebbe sempre avuto una solita base da cui partire. Invece vogliamo esplorare insieme a lui un parco di storie più grande e più vasto. Si tratta di portare il lettore a imparare e a crescere insieme a questo personaggio, ed è esattamente questa la base del lavoro che Grant e George si apprestano a fare con Superman.”

Il tema della solitudine verrà ulteriormente sottolineato dal fatto che Clark Kent soffrirà molto la sua condizione di “alieno”. Questo senso di alienazione sarà descritto non solo in Superman ed Action Comics, ma anche in Supergirl, dove vedremo al cugina di Clark arrivare sulla Terra per la prima volta.

È una delle cose che stiamo cercando di approfondire maggiormente” spiega DiDio. “Abbiamo raccontato tantissime storie nel corso degli anni dove Superman aveva abbracciato il suo lato umano, e abbiamo costruito molto a livello narrativo su questa caratterizzazione. Ora stiamo cercando di passare un pochino oltre e di fargli abbracciare il suo lato alieno, così che possiamo davvero capire come ci si senta ad essere un uomo che viene da un altro mondo, a vivere fra gli esseri umani, sentendosi non come uno di loro, ma appartenente a tutti loro.”

“Penso che il tema dell’autoconsapevolezza e dell’identità sia qualcosa di universale e, ovviamente, che sia un tema veramente potente” continua Lee. “Penso che i personaggi, non solo Superman, ma tutti i supereroi, debbano avere un volto pubblico ma anche uno privato, un’identità personale. Penso che ciò che renderà il rilancio di Settembre davvero interessante da seguire sarà il fatto che noi esploreremo lo spazio che c’è fra questi due volti, il pubblico e il privato.”

DiDio ha aggiunto poi che fra lo staff DC ci sono stati davvero pochissimi pareri negativi riguardo l’idea di cambiare lo status di Clark Kent da sposato a scapolo.

L’anno scorso si è tenuto un meeting molto ampio fra i nostri scrittori per discutere la linea generale e la direzione da imprimere al DC Universe, e uno dei temi maggiromente discussi è stato proprio quello del matrimonio di Clark e Lois”, spiega DiDio. “La maggior parte di noi ha visto i benefici che potevano derivare da questo cambiamento, perché ha visto il potenziale che una storia del genere potrebbe avere e quante possibilità, per uno scrittore alle prese con questa storia, di esplorare il personaggio in modi nuovi e più vasti. Così, quando sono stati decisi i team creativi per Superman, tutti quanti sono stati d’accordo che il matrimonio dovesse essere archiviato. Ci dava un potenziale molto maggiore per delle storie che dovessero costituire uno starting point. Avevamo davvero bisogno di un nuovo punto di partenza, e ci è sembrato che questo fosse un ottimo modo per averlo.”

Parte dell’introduzione del nuovo Superman all’interno del DCU la troveremo anche in Justice League, il nuovo comic che Lee sta disegnando sui testi di Geoff Johns. All’interno del fumetto, anch’esso ambientato cinque anni nel passato (come Action Comics), i membri della Justice League si conosceranno per la prima volta. E il nuovo Superman sarà uno degli eroi che avranno modo di scoprirsi l’un l’altro durante “l’alba dell’era dei supereroi”.

Si tratta di reintrodurre il concetto di supereroe all’interno dell’Universo DC, e di farlo in un modo più moderno e opportuno”, dice Lee. “Volevamo mostrare in Action Comics e in Justice League la prima emergenza pubblica rappresentata dalla comparsa di questi cosiddetti super-esseri, e quale impatto la loro presenza abbia avuto sulla società, sulla politica, sul mondo”.

“In un certo qual modo, le reazioni iniziali sono le stesse che ci sarebbero al giorno d’oggi, cioè paura, prudenza, e persone letteralmente terrorizzate da queste nuove apparizioni” continua. “È solo attraverso la comparsa di personaggi come Superman e la Justice League se la gente comincia a capire e ad accettare questi esseri per ciò che realmente sono e li vede come eroi per la prima volta, al punto da coniare per loro il termine ‘supereroi’. ”

DiDio ammette che uno dei motivi che hanno spinto al reboot di Superman è stato che, l’ultima volta che si condusse un’operazione del genere – con John Byrne alla seconda metà degli anni ’80 dopo Crisi sulle Terre Infinite – , il fumetto rappresentò un successo enorme.

È stato fatto già una volta in precedenza, e con grande successo” dice. “Speriamo di riuscire ad avere ancora la stessa fortuna. John Byrne prese le origini del personaggio per come le conoscevamo allora e le modificò, le aggiornò con nuove complessità e sfumature”, continua Lee. “Per me, quello fu il periodo d’oro come lettore di fumetti di Superman. Mi sentivo come se quella fosse la mia versione di Superman. All’epoca si creò una grandissima eccitazione e interesse per il personaggio, non solo fra i fan DC duri e puri, ma fra i lettori di fumetti in generale.”

Alla domanda se il film di prossima uscita Man of Steel, che si sta girando in queste settimane, avesse avuto una qualche influenza sul reboot di Superman nell’universo fumettistico, DiDio ha risposto: “Per nulla.

Detto ciò,” aggiunge, “dubito che chiunque inizierebbe un progetto cinematografico dedicato a Superman dove Superman sia già sposato dall’inizio.”

Lee disse tempo fa che l’obiettivo dietro la creazione di DC Entertainment era quello di lavorare in maniera più coesa con Warner Bros. , non di far sì che tutte le storie si allineassero perfettamente pur su media differenti.

Qui si tratta di fare in modo che la fonte originale del materiale, ovvero sia i fumetti, rimangano il più moderni, freschi ed interessanti possibile”, dice Lee. “I fumetti sono il motore e il contenuto creativo delle storie. È solo nei fumetti che possiamo correre dei rischi e avere più chance a livello creativo con i nostri personaggi. La nostra responsabilità è quella di continuare a tenerli vivi ed eccitanti col passare del tempo. Il compito principale di DC Entertainment è di fornire a chi produce un film o a chi lavora nell’ambito dei videogiochi o delle animazioni l’opportunità di trovare sempre nuovi temi e argomenti che abbiano potenziale interesse per utilizzi in altri media. Anche questo è parte dell’ecosistema che stiamo cercando di costruire. Non si tratta di allineare gli uni agli altri o cose del genere”, continua. “Si tratta di continuare a rendere ciò che noi produciamo a livello editoriale sempre il più importante e interessante possibile.”

Appuntamento a settembre, quindi, con un Superman nuovo di zecca!


Informazioni sull'autore

Marco Cecini [Barry Allen]Nato a Roma, classe 1982. Appassionato, volitivo, amante di tutto ciò che è epico, eroico, e che rimanda al sapore antico e primigenio del vivere. In quanto tale, il fumetto supereroistico rientra di diritto nel novero delle sue passioni più grandi.Leggi tutti gli articoli di Marco Cecini