JIM E KATE

Scritto da Elena Pizzi il 22 aprile 2010 in Fumetti DC Comics con nessun commento

Batwoman #1

SPOILER WARNING

Come avete potuto leggere nei giorni scorsi in questo articolo a luglio 2010 debutterà negli USA la nuova regular dedicata a Batwoman. Leggiamo insieme le dichiarazioni di Williams III (il quale, dopo aver disegnato i primi 6 numeri, co-scriverà la serie con W. Haden Blackman) in un’intervista rilasciata al sito specializzato CBR.

ChaseSono davvero emozionato, non me l’aspettavo. Non ho mai pensato di scrivere la serie finché non mi è stato proposto, poi ho pensato “Ok, se c’è qualcuno che può davvero rendere giustizia al personaggio, sono io”. Ho scritto buona parte della serie “Chase” (serie regolare del 1998 durata una decina di numeri e pubblicata in volume unico dalla Planeta Deagostini, ndt) e tante storie brevi disegnate da altri artisti. Con W.Haden Blackman, che coscriverà con me  Batwoman, ho scritto “Hellboy: Weird Tales” qualche anno fa. A questo si aggiunge Neve, una storia di Batman disegnata da Seth Fisher.

Sapevo che la run su Detective Comics sarebbe andata bene, non immaginavo però che la risposta sarebbe stata così positiva. Allo stesso tempo avevo fiducia nel lavoro compiuto da me e da Greg (Rucka), eravamo consapevoli che il materiale fosse buono, ma non sai mai come possano accoglierlo i fan. Come artista speravo che il personaggio (anche da un punto di vista visivo) catturasse i lettori, e mi auguravo che, dopo un paio di numeri, comprendessero quanto impegno avevamo profuso per Kate. Ci siamo relazionati con lei come se fosse una persona che conoscevamo, e credo che questo si sia riflesso nel nostro modo di renderla su carta. Anche se vive questa selvaggia, fantastica esperienza come vigilante, è comunque una ragazza con cui ti puoi identificare.. che puoi sentire.

Sarà difficile scrivere il personaggio senza Rucka (ne abbiamo parlato in questo articolo – n.d.r.), lui le ha dato una direzione ben precisa e sapeva quello che faceva. Adesso dobbiamo riflettere e rivalutare alcuni aspetti, cercando di scrivere comunque storie interessanti e ad ampio raggio, senza necessariamente basarci sulle sue idee. C’è tanta trepidazione, ma allo stesso tempo è una sfida stimolante.

Concentrarsi così tanto sull’orientamento sessuale di Kate è stato uno strano modo per introdurla al pubblico, abbastanza fuorviante tra J.H. Williams IIIl’altro. Sono felice che si sia riuscito a dimostrare che non si tratta solo di un’eroina creata per farsi pubblicità. Per anni si è parlato di una serie regolare di Batwoman, almeno, quello era il piano, ma per qualche ragione non è mai iniziata. Tuttora non so quale sia stata la decisione che abbia portato a pubblicarla su Detective Comics, ma di sicuro la scelta ha creato molta curiosità. Batwoman che sostituisce Batman su Detective Comics.. era una novità. La sua testata era comunque in cantiere da tempo, ma non necessariamente con me come scrittore: ciò si è verificato molto velocemente dopo che Greg ha deciso di andarsene per le sue ragioni. La DC quindi si è fatta avanti, ma solo dopo che io e Haden le avevamo proposto un altro progetto che è piaciuto molto… così ci siamo “spostati” direttamente sulla nuova regular.

W. Haden Blackman è molto conosciuto nel mercato dei videogame, in particolare per i progetti della “Lucasarts”. Ha molto talento, e scrive anche i fumetti di Star Wars da tanto tempo. Ha numerose idee affascinanti e interessanti.

Ho intenzione di alternarmi ad altri disegnatori sulla serie. Non posso scrivere e disegnare per un anno contemporaneamente, così penso sia davvero una buona idea dare spazio a una brava come Amy. E’ un’artista eccellente. La conosco da un paio d’anni e la seguo da vicino, per cui quando la DC ha fatto il suo nome sapevo che sarebbe stata perfetta, non vedo l’ora di collaborare con lei. Io sto lavorando sul primo arc e lei sta già realizzando il secondo, così procederemo molto in fretta. Proveremo a fare lo stesso per le storie successive. Ne disegnerò una e lei andrà avanti con quella seguente.

Scriveremo questa serie riprendendo le fila da dove ci eravamo interrotti, ma senza dare alla storia la direzione voluta da Rucka. Sarà lui a doverlo fare, eventualmente, se deciderà di tornare sul personaggio. Voglio realizzare una storia d’azione con un tocco di sentimento e dramma, riallacciandomi agli eventi già raccontati, alla separazione di Kate dal padre. Dove ci porterà? Questi personaggi solitamente sono circondati da persone che li aiutano, ma dal modo in cui Greg ha concluso il primo capitolo si capisce che Batwoman è sola. Vogliamo mostrare cosa significa vivere la propria esistenza senza nessuno su cui contare, vedendo se Kate avrà davvero bisogno di qualcuno o no. Questa è una delle direzioni che prenderemo. Inoltre c’è sua cugina, Bette Kane, che è Flamebird. […] Abbiamo diverse idee valide. Inoltre vorremmo reintrodurre un vecchio personaggio piuttosto amato che non vi svelo, ma sarà una sorpresa. Sono un po’ vago, ma non voglio dirvi molto.  Quello che faremo sarà chiaro col passare del tempo.

E’ un po’ troppo presto per parlare dei cattivi, ma sicuramente anche Batwoman avrà la sua Rogues Gallery. Tutti gli eroi DC ce l’hanno, e per ora ne abbiamo visti un paio: Alice e Cutter, il criminale comparso nella storia disegnata da Jock. Voglio aggiungerne tanti, ma non in maniera casuale… deve essere fatto in accordo con la trama che stiamo sviluppando.

Non sappiamo come il Ritorno di Bruce Wayne si intersecherà con la vita di Kate. Di sicuro dovrà accadere, trattandosi di un personaggio che opera a Gotham City è inevitabile. A che livello non ne sono ancora sicuro, bisogna trovare un equilibrio in modo da non penalizzare il personaggio. Ma aspettatevi di vederli intergire, questo sì.


Informazioni sull'autore

Elena Pizzi [Selina Kyle]Abita da tempo a Gotham City, anche se desidera volare per tutto l'universo insieme ad Hal Jordan. Spesso gioviale e sorridente, a volte è inaspettatamente solitaria, ma costantemente alla ricerca di ciò di cui sono fatti i sogni, cioè ciò che giace, spesso sepolto, in fondo a noi stessi. Non rinunciate mai alla forza delle vostre passioni.Leggi tutti gli articoli di Elena Pizzi