IL LATO OSCURO DELLA JLA

Scritto da Elena Pizzi il 24 giugno 2011 in Fumetti DC Comics con nessun commento

Da NewsaramaCBR

Peter Milligan è da anni uno dei simboli della Vertigo. Giunto negli USA e divenuto popolare oltreoceano sull’onda della British Invasion che rivoluzionò il fumetto americano a partire dagli anni ’80, ha legato indissolubilmente il proprio nome a gestioni come Hellblazer, Animal Man, Shade The Changing Man e a settembre lo attende un compito arduo: oltre a scrivere una serie dedicata alle Lanterne Rosse, l’inquietante Corpo creato da Johns, sarà impegnato a scrivere le gesta di un gruppo di “cattivi ragazzi” Vertigo che formeranno la Justice League Dark, supergruppo dal sapore “magico” in cui spiccano nomi come John ConstantineMadame Xanadu. La Vertigo entra quindi di prepotenza nel DC Universe, e sarà proprio Milligan a dover conciliare abilmente questi due mondi. Justice League Dark #1 fa parte delle 52 testate che in autunno segneranno il grande rilancio DC, e, come le altre, anche questa uscirà con il marchio DC in copertina. Milligan partecipa anche al grande evento Flashpoint attraverso il ghiotto tie-in di 3 numeri Secret Seven, in uscita in questi mesi.

Questa bizzarra JLA sarà composta da Madame Xanadu, Deadman, John Constantine, Shade, Zatanna e il nuovissimo personaggio Mindwarp.

Leggiamo insieme alcune recenti dichiarazioni sulla nuova regular in uscita:

Sì, sapevo da tempo che avrei scritto John Constantine nel DCU. Non potevo svelare nulla, ma è così. L’importante è che il John dell’Universo DC e il John Vertigo restino due cose separate, senza incroci di sorta. Il “nuovo” Constantine targato DC continuerà ad essere il personaggio che amiamo, con le stesse debolezze (altrimenti non avrebbe senso inserirlo nel nuovo contesto), ma un po’ più giovane, meno esperto.. e non è sposato! Si potranno leggere agevolmente entrambe le versioni evitando sovrapposizioni. E’ un grandissimo protagonista, e sono in grado di scriverlo in Hellblazer e nella Dark JLA senza confondere e confondermi. E’ molto bello poterlo scrivere in entrambi i modi esplorandone aspetti diversi.

Sì, credo che in parte Flashpoint abbia contribuito a questo inserimento, anche se è difficile da dire. Il fatto di scrivere un gruppo di personaggi “dark” mi attirava molto, e non si tratterà sempre di magia nera, di soprannaturale, ma di esplorare anche aspetti oscuri delle emozioni. Il caos dell’emotività umana trasposto in un fumetto mainstream di supereroi.

Il nome del gruppo è stato provvisorio per un po’, poi più lo usavamo più ci rendevamo conto che sarebbe stato difficile sceglierne un altro. E nessuna delle altre possibilità in ballo ci sembrava adatta. “Dark” si riferisce certamente al soprannaturale, del resto la vita dei protagonisti è toccata in molti modi dall’occulto. Fin dal primo storyarc comprendiamo che questi poveri bastardi si occupano di quei casi di solito non considerati. L’occulto non riguarda i supereroi.. ma “dark” si riferisce anche, appunto, al lato più misterioso, oscuro, della personalità, anche perché questi personaggi rappresentano un grande pericolo per loro e la società in cui vivono, come se fossero dei cattivi.

Questa serie si colloca a metà fra il DCU e la Vertigo: ci sono villains e superpoteri, ma ha anche un approccio diverso su altri temi, esplorando le emozioni che questo tipo di vita porta con sé. Per questi personaggi è difficile vedersi anche come membri della stessa squadra.. hanno un sacco di potenziale drammatico, possono rovinare tutto da un momento all’altro!

Abbiamo discusso molto su quali protagonisti utilizzare, valutando insieme esclusioni e inserimenti, e alla fine siamo contenti della scelta. Sono lo scrittore della serie, e ci sono personaggi che ho voluto fortemente. John, Shade, la mia nuova creazione Mindwarp, June Moone e l’Incantatrice, che è stato veramente divertente scrivere per “Flashpoint”. Questa è un’opportunità ottima per esplorare territori strani e inaspettati.

Non ci sarà bisogno di reintrodurre i personaggi dall’inizio, si potrà evincere chi sono dalla storia stessa.. non volevo perdere troppo tempo su questo. Sono stato chiaro con Eddie Berganza: niente origini! E adoro i disegni di Michael Janin, è perfetto.

Lo Shade che vedremo nel DCU è la continuazione di quello che ho scritto nella mia serie, la sua ossessione per Kathy è la stessa. Il “cuore” dei protagonisti rimarrà comunque sempre lo stesso. Deadman mi ha sempre intrigato: molti di noi probabilmente si sono chiesti cosa significhi essere morti ma allo stesso tempo andarsene ancora in giro.. e in un certo senso lui è il personaggio più vivo del gruppo. Zatanna giocherà un ruolo chiave nella prima storia.. mi piace molto. E ha un certo feeling con John Constantine!

Le atmosfere sono oscure piuttosto che opprimenti o spaventose, e ovviamente considerata la presenza di John non mancherà un tocco di humor nero, doloroso, in un certo senso. Nella mia testa si è creata una sorta di analogia coi poliziotti: ci sono un sacco di poliziotti che bevono, si drogano e hanno problemi.. un vero casino. Sono interessato al modo in cui questi poteri soprannaturali rendono complicata la vita di questi personaggi: in che modo vi si relazionano? E che rapporto hanno con i loro cari? Ma non sarà solo questo.. non voglio dare un’impressione generale di sola tristezza. Del resto, questa è una serie in cui c’è Hellblazer.. e di sicuro un sacco di gente nel DCU si arrabbierà.

Justice League Dark inizia negli USA a settembre! Restate con noi!


Informazioni sull'autore

Elena Pizzi [Selina Kyle]Abita da tempo a Gotham City, anche se desidera volare per tutto l'universo insieme ad Hal Jordan. Spesso gioviale e sorridente, a volte è inaspettatamente solitaria, ma costantemente alla ricerca di ciò di cui sono fatti i sogni, cioè ciò che giace, spesso sepolto, in fondo a noi stessi. Non rinunciate mai alla forza delle vostre passioni.Leggi tutti gli articoli di Elena Pizzi