Gary Frank: tra Shazam e Batman

Scritto da Camillo Bongiovanni il 21 marzo 2012 in Fumetti DC Comics con nessun commento

Da CBR

Ne “La Maledizione di Shazam”, una storia di contorno che inizierà sul numero 7 del mensile “Justice League”, la DC Comics intende reinventare Capitan Marvel, fornendo un approccio più orientato verso il fantasy e metterà a tacere una disputa durata decenni grazie all’idea di rinominare ufficialmente il personaggio in Shazam. Il disegnatore Gary Frank e Geoff Johns, Capo Responsabile Creativo della DC Comics, stanno collaborando su questa storia di riserva, per riportare questo personaggio della Golden Age all’interno sia dell’epoca moderna che nei Nuovi 52.

Pubblicato in origine dalla Fawcett Comics, Capitan Marvel era l’alter-ego magico dell’adolescente Billy Batson. Scelto dal mago Shazam come campione del Bene, quando pronuncia la parola “Shazam!” – un acronimo relativo ai più grandi eroi e divinità del passato – Billy si trasforma nel più adulto supereroe Capitan Marvel. Dopo che la licenza fu acquistata dalla DC negli Anni ’70, Capitan Marvel fu di nuovo messo in commercio nel 1991. Tuttavia la disputa legale sul personaggio si è protratta per un lunghissimo periodo; la DC all’inizio citò in causa la Fawcett nel 1940 per aver infranto il diritto d’autore per quanto riguardava la grande somiglianza del personaggio nei confronti di Superman, e l’eventualità di una ulteriore disputa legale con la Marvel Comics sul nome del personaggio ha infine portato la DC a pubblicare le successive avventure di Capitan Marvel con il titolo di “Shazam!”, spingendo molti lettori che non conoscevano bene il personaggio a credere che quello fosse proprio il suo nome – fatto che è stato additato come una delle ragioni per cui Johns ha optato per il cambio di denominazione, come spiegato su un recente articolo del New York Post.
Dal punto di vista creativo della storia, “La Maledizione di Shazam” non è la prima volta in cui Frank e Jonhs sono stati reclutati per condividere un progetto. I due infatti hanno già collaborato su “Action Comics” e su “Superman:Secret Origin” a metà degli Anni 2000, mentre più avanti in questo stesso anno la DC pubblicherà la loro graphic novel “Batman:Earth One”.
Parlando con CBR News Frank ha rivelato molti dettagli sulla storia compreso quali altri membri della famiglia Marvel faranno la loro apparizione, ed ha condiviso alcune sue riflessioni sui suoi altri progetti, da “Smallville. Stagione 11” fino a “Batman:Earth One”.

Johns ha detto che la nuova versione di Billy Batson/Shazam sulla quale stai lavorando si concentra di più sull’eroe “magico” che sul supereroe. Questo aspetto come influenza la tua ridefinizione del personaggio ed i tuoi disegni?

Questa è una domanda molto difficile a cui rispondere senza poter mostrare proprio quei disegni. Per prima cosa la cappa è più simile ad un mantello, ma a parte quello, il potere magico ora fa parte del suo aspetto. L’idea è quella che ci sia sempre un fulmine che crepita attorno a lui, come se il suo potere fosse contenuto a stento. In effetti lui rappresenta un conduttore per il potere.

Oltre a spostare l’attenzione su Shazam da supereroe a personaggio più magico e fantasy, l’editor Brian Cunningham ha riportato che tu staresti volontariamente abbandonando l’aspetto da “forzuto del circo” associato al personaggio. Con queste modifiche, come intendi differenziare visivamente Shazam e Billy dagli altri supereroi del DC Universe?

Beh, qui si ritorna davvero alla prima domanda. Non stiamo mettendo da parte la forza fisica e realizzando un Gandalf in calzamaglia rossa. Mentre il rinnovamento della JLA ha grossi elementi in comune, il costume di Shazam non proviene da niente in particolare. È scaturito dalla magia e non deve per forza apparire come se provenisse da una precisa epoca storica.

Hai avuto anche la possibilità di ridefinire i personaggi di supporto ed estendere il numero di componenti della famiglia di Shazam come nel caso di Tawky Tawny o Mary?

In effetti, sì. Anche la sua famiglia attraverserà una trasformazione, ma l’idea stessa di “famiglia” è talmente al centro della storia che non avremmo potuto davvero lasciarla da parte. E potrete vedere Mr. Tawky Tawny nel secondo capitolo su “Justice League” n°8 ( o qualcosa del genere).

Dal punto di vista storico, Capitan Marvel è stato rappresentato nei modi più disparati, da personaggio molto cartoon e bambinesco fino a supereroe molto più serio. Dalle immagini del nuovo Shazam che abbiamo potuto vedere, con il mantello e i fulmini, sembrerebbe che tu ti stia dirigendo verso un punto di vista più oscuro. L’atmosfera del nuovo Shazam più orientato verso il fantasy sarà quindi molto più tetra?

Mmmm. Ci sarà dell’oscurità, ma non direi che sarà tetro. Non sarà una versione cruda. Assomiglierà più che altro ad una storia fantasy su un gruppo di ragazzi e sarà disegnata in modo tale da venire apprezzata anche dai ragazzi. Questo non significa che ci saranno arcobaleni e polvere di fata, ma non sarà neppure qualcosa alla Frank Miller.

I personaggi dello S.H.A.Z.A.M. di Jonhs in “Flashpoint” hanno in qualche modo influenzato il tuo punto di vista su Shazam? Tu e Johns avete tratto qualche influenza da “Flashpoint” o dalle storie più vecchie di Capitan Marvel, o ci troviamo di fronte a una totale tabula rasa per Billy?

No, si tratta di qualcosa completamente nuovo. Ci saranno degli elementi della mitologia di Shazam (ovviamente), ma non sarà una prosecuzione di qualche storia che è già stata sviluppata.

A parte questi tratti, che genere di storia volete raccontare in questi albi di contorno? Vedremo di nuovo narrate le origini di Billy?

Sì. Le origini di Billy, di Black Adam, di Sivana, ecc., ci saranno tutte. La vicenda racconterà di un gruppo di ragazzi (quasi) normali quindi non potevamo andare avanti troppo con la storia senza prima affiancarli in quegli eventi straordinari.

Sappiamo che Shazam avrà un grosso impatto sulla Justice League più avanti in questo anno. A questo punto, tu come descriveresti questo impatto? È un qualcosa che tu e Geoff affronterete già nei vostri primi numeri?

No. La nostra storia sarà del tutto autoconclusiva. Abbiamo una certa consapevolezza su come si evolverà la vicenda per i personaggi in modo da farli rientrare in uno schema più vasto, ma per prima cosa stiamo gettando le basi per eventi successivi del nostro racconto piuttosto che creare una semplice introduzione ad un arco narrativo della JLA.

Hai collaborato con Johns anche su “Batman:Earth One”, la cui uscita è stata prevista in questo stesso anno. In che cosa la vostra collaborazione sugli albi di Shazam si è diversificata rispetto al vostro lavoro comune su “Batman:Earth One”?

Lo stile di questo volume è nettamente diverso, ma la natura intrinseca della collaborazione è rimasta essenzialmente la stessa. Parliamo spesso di dove vogliamo condurre questi personaggi e su come vogliamo farlo. Geoff parte con una idea sul genere di storia che vuole raccontare ed io cerco di inserire qualche suggerimento su come potremmo realizzarla. Discutiamo su quale sia il modo migliore per ottenere il risultato che ci prefiggiamo, ma la supervisione globale e l’atmosfera provengono tutte dal piano generale di Geoff.

A proposito di “Batman:Earth One”, cosa si dovranno aspettare i fan da questa graphic novel, sarà simile come atmosfera a “Superman:Earth One” di J. Michael Straczynski?

Penso di sì. L’idea che sta alla base di entrambi i volumi è la stessa. Abbiamo discusso sul fatto di ottenere un aspetto uniforme per i colori, ecc., ma alla fine abbiamo deciso che l’approccio migliore era di fare quello che ritenevamo giusto per la nostra storia, senza riferirci troppo all’altra.

Per concludere, stai anche lavorando sulle copertine per la serie “Smalville. Stagione 11”, quindi direi che sei una persona parecchio indaffarata! Lavorare sulle copertine di “Smallville” ti dà un punto di vista diverso per quanto riguarda disegnare Superman, o una diversa prospettiva sui tuoi altri lavori a fumetti?

Fino ad oggi ne ho fatta solo una, ma credo che i personaggi siano abbastanza diversi da quelli che ho realizzato sugli albi regolari, quindi non mi sembra che ci sia una vera connessione. Gli strumenti sono gli stessi, ma dal punto di vista creativo, si tratta di creature diverse.

Justice League n° 7, con la storia “La Maledizione di Shazam” sarà in vendita dal 21 Marzo; l’uscita di “Batman: Earth One” è stata prevista per il 4 Luglio e “Smalville. Stagione 11” verrà pubblicato in digitale il 13 Aprile, su carta il 16 Maggio.

Informazioni sull'autore

Camillo Bongiovanni [Silver Surfer]Ingegnere, nato presso i lidi della Superba, oggi vive a Sanremo, unico rappresentante di sesso maschile in una casa che condivide con la sua ragazza, 3 gatte e 3 acquari. Affascinato dai fumetti ancora prima di saper leggere, grazie a Topolino e ai F4, diventa lettore abituale di supereroi a 17 anni e da allora non ha mai smesso. Marveliano della prima ora, scopre la DC con il Batman di Burton. Oggi legge un po' di tutto, con predilezione per i comics made in Usa.Leggi tutti gli articoli di Camillo Bongiovanni