Scott Snyder e il Joker

Scritto da Daniele Milia il 19 febbraio 2013 in Batman e Fumetti DC Comics con 2 commenti

Direttamente dalla CNN, ecco per voi tradotta un’intervista all’attuale scrittore di Batman riguardo la conclusione di “Death of the Family”, la storia che riporta alla ribalta il Joker nel DCnU.

Attenzione spoiler

Batman

Quali argomenti hai voluto esplorare con “Death of the Family”?

JokerLa storia mi è venuta in mente dopo la nascita del mio secondo figlio. A volte speri di non doverti preoccupare tutto il tempo dei bambini. Batman ha tutti questi alleati, questa “famiglia”. Bruce Wayne a volte dovrà avere il desiderio di non preoccuparsi di Robin, Nightwing o Batgirl! Chi può prendere questo desiderio e trasformarlo in un incubo se non il Joker? Lui dice “me ne occuperò io, li ucciderò.” Batman replicherebbe che non ha mai sperato in nulla di tutto ciò. Il Joker controreplicherebbe a Batman “Sì, tu l’hai sperato, solo che non vuoi ammetterlo.” Il Joker in questa storia è la lingua del diavolo. Ti fa spaventare di te stesso, come i miglior cattivi della letteratura sanno fare. 

Nella mia storia Joker si vede come servitore di Batman.
Storicamente il buffone di corte era l’unico che poteva consegnare notizie nefaste al re. Lui vede in Batman questo meravigliosamente contorto Re-Pipistrello. Lui vede in sé stesso la possibilità di renderlo un re più forte, più vigoroso. Il Joker vede in Batman il desiderio profondo di essere il protettore di Gotham, ma i suoi alleati sono la sua “falsa corte”.

A parte il riferimento a “Una morte in famiglia”, qual è il significato del titolo?

Volevamo dare risalto a questo momento terribile nella vita di Batman. Volevamo che per la prima volta in assoluto il Joker inseguisse la Bat-Family con questa missione omicida in mente. Lui lo fa per arrivare a Batman. Il Joker dice che li insegue per far avverare il peggior incubo di Batman per la prima volta in assoluto. Questa è la guerra del Joker contro Batman e ancora di più, contro la sua famiglia.

Perché questi cambiamenti nell’aspetto di Joker?

Il suo aspetto attuale proviene da “Detective Comics” #1 (2011). Lo scrittore di questa storia, Tony JokerS. Daniel, voleva portare il Joker fuori da Gotham per un po’, per creare nel frattempo altri cattivi. Abbiamo pensato che fosse un posto fantastico dove lasciarlo. Abbiamo deciso che ciò avrebbe funzionato tematicamente per questa storia. In “Batman” #17 scoprirete perché l’ha fatto, perché si è fatto tagliare la faccia e poi se l’è fatta legare addosso. Quest’ultimo capitolo farà crollare tutto!

Perché Joker è così pericoloso? Qual è la sua maggiore debolezza?

Joker nella letteratura è in generale il mio cattivo preferito. I miei amici hanno foto imbarazzanti di Halloween del sottoscritto vestito da Joker. Nel profondo della sua essenza, è spaventato dentro di sé e di sé stesso. I clown sono spaventosi, ma lui è Jokerfisicamente spaventoso e capace di fare cose orribili. Lui fa spaventare Batman di sé stesso. Fa temere a Batman che ci sia un pizzico di follia in lui. Prova a far credere a Batman che la pazzia sia vera. “Tu sei pazzo come me, tu appertieni ad Arkham.” Lui percepisce che nel profondo Batman vuole che questo accada. Mettere a nudo le cose più spaventose di noi stessi, le cose più spaventose che abbiamo nei nostri cuori e riderci sopra — nella loro forma più pura e cattiva, questo è ciò che fa un grande e spaventoso antagonista.

La sua debolezza è che non si aspetta che Batman ribatta. Se a Batman non gli importasse e non lo cercasse, questo ferirebbe Joker in una maniera che neanche lui si aspetterebbe. E’ un circolo vizioso. C’è un tallone d’Achille nella sua stessa ossessione per Batman.

Hai in mente un cattivo che viene subito dopo Joker?

Ogni cattivo rappresenta una diversa debolezza o paura dello stesso Batman.

BatmanL’Enigmista — che userò molto nel 2013 — è una manifestazione della paura di Batman di non essere abbastanza furbo, di non essere capace di risolvere il puzzle in tempo per salvare la città. Anche il resto dei cattivi presenti in “Batman” #16 e #17. Joker vede in loro la rappresentazione di alcune sfaccettature della psicologia di Batman.

Due-Facce è una sorta di incubo della vita di Batman. Diventerai questa terribile versione di te stesso, come Due-Facce?

Tutti rappresentano qualche profonda paura nella ricca e complessa personalità che è Bruce Wayne. L’Enigmista, Due-Facce, Ivy — tutti questi personaggi saranno presenti su Batman nell’anno venturo (riferito al 2013 ndr).

Quanto è drammatico questo finale? Quanto e quale impatto avrà su Batman e sull’attuale universo DC Comics?

Ha un grande impatto su tutta la mitologia di Batman e certamente sulle storie che verranno dopo, avrà un grande effetto su tante testate — effetti emotivi e duraturi che non voglio svelare.

Batman

Negli ultimi anni sembra che nei fumetti dei supereroi la posta in gioco stia venendo alzata sempre più, con molti cambiamenti drammatici. Cosa ne pensi?

Non è molto sul rendere le testate il più drammatiche o sconvolgenti possibile, quanto provare a raccontare la miglior storia possibile. Non è stato un ordine di partenza. (Il mio editore) dice “scrivi questo personaggio come se avessi una sola opportunità di scriverlo; procedi su questa strada”. Cosa avrei fatto se avessi avuto questi sei numeri, cosa avrei raccontato in questa storia? E’ eccitante avere questa opportunità.


Informazioni sull'autore

Daniele MiliaNato a Roma, classe 1987, attualmente vivo ad Acireale, Sicilia. Studio Relazioni Internazionali all'Università di Catania e sono appassionato di politica, sport e chiaramente sono un amante dei comics. Leggo DC, Marvel, Indipendenti ed ho una predilezione per il fumetto Vertigo. Sul forum il mio nick è Darko.Leggi tutti gli articoli di Daniele Milia