RED HOOD: I GIORNI PERDUTI

Scritto da Stefano Giovannini il 26 settembre 2012 in Batman e Fumetti DC Comics con nessun commento

Edizione originale: Red Hood The Lost Days, miniserie di 6 numeri
Edizione italiana:  Colore, 144 pagine – RW Lion – Brossura – 2012
Prezzo: 13,95 Euro
Testi: Judd Winick
Disegni: Pablo Raimondi, Jeremy Haun

 

Jason Todd. Probabilmente è stato il Robin più odiato nella storia del Cavaliere Oscuro.
Strappato a una vita di miseria da un Batman che aveva ormai visto Dick Grayson appendere la mantellina gialla al chiodo per indossare gli abiti di Nigthwing, l’incontro fra i due nasce a Crime Alley, il vicolo più famoso di tutta Gotham City per gli amanti dell’Uomo pipistrello. E fu così, semplicemente, mentre il tenebroso Batman si apprestava a tornare alla sua Bat-mobile dopo una ronda notturna, che trovò un bambino intento a rubargli le gomme: il primo incontro fra i due.
Bruce portò a casa il piccolo Jason con l’intento di dargli un tetto e strapparlo a un futuro da criminale; fu così che pian piano venne dato ai lettori il secondo Robin.
Tutto sembrò tornare di colpo come prima: il Cavaliere oscuro aveva di nuovo al suo fianco una controparte luminosa a fargli compagnia durante le notti di caccia al crimine, tuttavia, per quanto questo nuovo Robin si sforzasse, non riuscì mai comunque a conquistarsi un piccolo angolo nel cuore del pubblico.
Fu solamente con Una morte in famiglia che Jason Todd, ora adolescente perennemente irritato, calcò veramente la parte del protagonista in una storia scioccante che i lettori hanno accolto con vero e proprio giubilo. La storia in cui il sipario cala infine addosso al giovane Robin sembrava proprio, in linea con quanto i vertici DC assicurarono all’epoca, definitiva.

Ma, come tutti noi sappiamo ampiamente, nel mondo dei fumetti nessuno, buono o cattivo che sia, resta veramente morto in eterno ed ecco che allora dopo anni arriva a Gotham un nuovo personaggio; vestito più come un motociclista che come un vigilante, in vita una utility-belt molto simile a quella del paladino ammantato di nero, un paio di pistole e una lama tanto affilata da poter tagliare addirittura un bat-cavo.
E questo nuovo personaggio non si risparmia di certo! Ingaggia una guerra senza quartiere con l’allora boss del crimine Maschera Nera, il Joker e, dulcis in fundo, Batman, in un trittico di albi mozzafiato pieni di colpi di scena che porteranno il lettore a scoprire che Jason Todd ha saputo eludere la morte.
In realtà in questi albi, editi da Planeta De Agostini in Italia e intitolati semplicemente Cappuccio Rosso, non si scopre “come” Jason riesce a risorgere dalla morte. Durante la storia vengono semplicemente illustrate poche tavole insoddisfacenti in cui l’autore, Judd Winick, tira in ballo Talia al Ghul e un pozzo di Lazzaro: troppo poco per soddisfare un vero Comics-eater. Non poteva certo bastare vedere un Jason Todd ancora ragazzo strappare la fodera della bara usando la fibbia della cintura e farsi strada nella terra umida a mani nude. Questo non era certo un finale accettabile, ma un perfetto prologo!

Arriviamo così, finalmente, dopo anni di distanza a: Cappuccio rosso – I giorni perduti! Questo è il vero anello mancante, pubblicato stavolta da Lion Comics, fra le vicissitudini di “Una morte in famiglia” e il ritorno di Jason in “Cappuccio rosso”. In queste 144 pagine illustrate da matite meravigliose troviamo la rabbia un ragazzo che si sente tradito e i sentimenti di una donna, Talia, che nonostante la sua posizione, non può sfuggire all’amore che prova per Batman.
La narrazione in realtà è molto semplice: si inizia con Jason che fa il suo ingresso nella vita di Talia e con quest’ultima che lo affida, volta per volta, a mercenari esperti in diversi campi della guerriglia per forgiare uno dei più spietati anti-eroi di sempre.
Questo è l’albo che chiude definitivamente il cerchio del percorso editoriale di Jason Todd, un albo immancabile sulle mensole della vostra libreria; tutte le domande circa ciò che era stato lasciato in sospeso con Cappuccio Rosso troveranno risposta in queste pagine. Un nuovo –anche se spietato – vigilante nasce dalle ceneri del “defunto” Robin, un vigilante che la DC Comics ha rilanciato recentemente grazie al progetto “The New 52” e alla serie Cappuccio Rosso e i fuori legge. Ma di questo, parleremo in seguito.