Freeze, Mr.

Scritto da Giuseppe Urso il 5 ottobre 2010 in Batman e Manicomio Arkham e i nemici di Batman con nessun commento

Mr. Freeze

Vero Nome Victor Fries
Status Sotto chiave ad Arkham Asylum
Occupazione Scienziato esperto nel campo della criogenia
Affiliazioni Ex membro della Società
Armi ed Abilità Mr. Freeze indossa un’elaborata armatura con lo scopo di mantenere la temperatura interna sotto gli 0°. A completare l’insieme un cannone ibernante di sua invenzione, capace di congelare tutto ciò che colpisce
Base Operativa Gotham City

“Finchè c’è un Batman da distruggere, la mia vita avrà sempre un senso. Dopotutto, la vendetta è un piatto da gustare freddo”

– Gelida Esistenza –

Il Mr. Freeze algido, sadico, impassibile e calcolatore che noi tutti conosciamo è in realtà di creazione relativamente recente, opera dello sceneggiatore Paul Dini che nel 1992, all’interno della serie animata, decise di rivoluzionare il personaggio.
Prima dell’episodio Heart of Ice, Mr. Freeze era l’ennesimo freak “a tema” presente nell’ormai vasta galleria di criminali gothamiti. La sua gimmick era strettamente legata al tema “del freddo” ed i suoi crimini erano caratterizzati da un certo “tocco ghiacciato”.Mr. Freeze
Il curriculum del criminale precedente a Dini era infatti quanto di più semplice potesse mai esistere. Mentre lavorava alla creazione di un fucile congelante, il dott. Fries venne accidentalmente a contatto con i vari componenti chimici utilizzati per l’esperimento.
L’incidente manomise irrimediabilmente la sua temperatura corporea, costringendolo così a vivere solo in ambienti con clima sotto zero.
Spazio pressoché nullo fu affidato all’indagine riguardo altri aspetti del suo passato e soprattutto sulle motivazioni per le quali decise di abbracciare la vita criminale.
Un primo, lieve, cambiamento arrivò negli anni ’60 con la serie televisiva di Batman interpretata, tra gli altri, dall’attore Adam West. Il vecchio nome, Mr. Zero (utilizzato fin dall’esordio) sparisce per far posto al nome di battaglia tutt’oggi utilizzato.
Ma la vera rivoluzione arriva con la messa in onda della serie animata degli anni ’90.
L’episodio Heart of Ice ristruttura completamente l’immagine di Mr. Freeze, donandogli una profondità prima del tutto assente. Il goliardico freak in costume scompare per lasciare il posto ad uno scienziato tormentato dal ricordo di un amore ormai scomparso.
Di fronte al successo ottenuto da questa nuova versione, il mondo del fumetto non può che adattarsi, espandendone ulteriormente i confini…
Il piccolo Victor Fries aveva mostrato fin da bambino una certa passione per il freddo mondo del ghiaccio, nel quale scorgeva fascino e perfezione; sua l’abitudine quella di congelare piccoli animali al fine di conservarne bellezza nel tempo.
Dopo un’infelice infanzia trascorsa in collegio, Victor Fries assaporerà finalmente il concetto di vera felicità dopo aver conosciuto ai tempi dell’università Nora Fries, sua futura moglie. Qualche anno di gioia ed amore e poi l’inizio dell’incubo…
Nora si ammala infatti di una rara malattia incurabile, e Victor ripiega su un nuovo lavoro presso le industrie Boyle per pagare le sempre più costose cure mediche.
Di fronte al rapido peggioramento delle condizioni di salute della donna, Fries è alfine costretto a ricorrere all’ibernazione in attesa di trovare egli stesso una soluzione al problema.
Ma la situazione peggiora… Ferris Boyle, decide di sospendere i finanziamenti di ricerca dopo averne scoperto l’utilizzo privato da parte di Fries, e durante l’irruzione in sala ricerche, i marchingegni criogenetici, lì presenti, riversano i loro liquidi gelati sullo sfortunato scienziato innamorato, trasformandolo nell’uomo che oggi tutti noi conosciamo.
L’ultimo atto della tragedia si compirà da lì a poco, quando nel bel mezzo del primo scontro con Batman (intenzionato a bloccare i piani di vendetta di Fries) il neo Mr. Freeze distruggerà la teca con dentro la moglie ibernata.
L’unica donna che Victor Fries abbia mai amato lo lascia così per sempre…
Di qui il giuramento di annientare non solo Batman ma anche tutto ciò che all’eroe è caro, a cominciare dall’intera Gotham City.

-Cuore Ghiacciato-

Mr. Freeze è entrato facilmente nella memoria visiva di tutti i fan soprattutto grazie al suo aspetto certamente non usuale.
La tenuta del criminale è costituita da una pesante corazza azzurrognola munita di unità refrigeranti con il compito di mantenere la temperatura interna costantemente sotto lo zero.
Famoso poi il “fucile congelante”, personale invenzione di Fries, capace di trasformare qualunque cosa si trovi nella sua traiettoria in un gelido blocco di ghiaccio… Persone comprese.
Mr. FreezeCome se non bastasse poi, la tuta è in grado di aumentare la forza fisica di chi la indossa, rendendolo peraltro maggiormente resistente a colpi ed armi.
La maggiore pericolosità del criminale risiede innanzitutto nel profondo odio provato verso il Cavaliere Oscuro, ritenuto a torto il diretto responsabile della moglie Nora.
Quasi per contaminazione poi, il peccato dell’eroe si espande a tutto il globo. In molti comics è stato infatti evidenziato un suo desiderio di ricoprire il mondo intero di triste ghiaccio, al fine di avvicinare l’umanità tutta al perenne stato di freddezza e dolore nel quale egli stesso si trova da tempo immerso.
La riscrittura portata avanti da Paul Dini negli anni ’90 ha ammantato il personaggio di un alone di tristezza e crudeltà non riscontrabile in nessun altro criminale della rogue gallery gothamita.
Mr. Freeze è arrivato ad uniformarsi del tutto all’elemento che tanto lo rappresenta, trasformandosi così in un uomo capace di procurare al prossimo il più atroce dolore senza per questo scomporsi minimamente. Né rabbia, né gioia, né pietà.
Ogni forma di umano sentimento sembra essere stata cancellata con la scomparsa di Nora.
Tutto ciò ha portato molti a non ritenere Mr. Freeze realmente pazzo, e ciò nonostante egli sia un assiduo frequentatore dei malsani locali dell’Arkham Asylum.
Ma dietro questo particolare potrebbe in realtà nascondersi una motivazione ben diversa dalla follia. Una motivazione più tecnica. Il manicomio criminale dell’Arkham Asylum si è mostrato essere l’unica struttura in grado di poter fornire una cella adeguatamente modificata per la sopravvivenza del suo detenuto. Difficilmente il penitenziario di Blackgate potrebbe fornire tale servizio, ed i laboratori S.T.A.R concentrano generalmente le proprie attenzioni sui soli metaumani…
Delle nuove modifiche al personaggio furono apportate nel 1995 durante la pubblicazione del crossover Underworld Unleashed (mega evento Dc di quell’anno).
In questa storyline, un’entità primordiale e demoniaca, Neron, inizia a distribuire nuovi poteri in cambio di anime, e Mr. Freeze è tra i criminali che accettano il demoniaco patto.
Tale potenziamento renderà Freeze capace di generare ghiaccio e basse temperature senza l’intermediazione del famoso “fucile congelante”.
Tuttavia, il gioco dura poco. A differenza di molti altri criminali che hanno accettato il patto di Neron, Mr. Freeze viene presto privato di tale nuova capacità, ritornando in seno alla tradizione.
D’altronde, che Freeze sarebbe senza il suo fucile ghiaccia-tutto?


Informazioni sull'autore

Giuseppe Urso [Cappellaio Matto]Teinomane patologico, collezionista compulsivo di inutilità, ospite occasionale dell'Arkham Asylum. Non proprio una bella persona, insomma. Con la testa perennemente rivolta al passato, sogna un futuro da rigattiere. Nel frattempo, trascorre le sue giornate a guardare documentari su History Channel, organizzare tea-party e prendere qualsivoglia decisione dopo un bel tiro di dadi.Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Urso