Cacciatrice: Balestra al Crocevia

Scritto da Stefano Giovannini il 23 novembre 2012 in Batman e Fumetti DC Comics con un commento

Edizione Originale: 6 albi (in realtà sono i primi 6 albi della collana As Huntress)
Edizione italiana: Rw Lion  – Brossura – 2012 (DC miniserie n. 10)
Prezzo: 13,95 Euro
Storia: Paul Levitz
Matite: Marcus To
Chine: John Dell

In una Napoli ancora ammorbata dall’emergenza rifiuti di qualche tempo fa, la predatrice più letale di Gotham fa il suo arrivo, con l’italico alter-ego di Helena Bertinelli,  armata della sua balestra per concludere un’indagine riguardo al turismo sessuale e al mercato nero delle armi.
La cacciatrice, crociata nera e viola, farà suoi territori di caccia i simboli chiave per ogni turista che desidera vedere i punti chiave del Mediterraneo. La storia parte da Napoli per fare una breve sosta a Pompei e concludere il tour a Capri.
Durante l’indagine la crociata dalla maschera viola e armata di balestra si troverà ad affrontare un mercante arabo con pochi scrupoli che ha stretto affari con una famiglia della mafia italica. Su questo scenario l’albo si snoda fra disegni discreti e ottime tinte fino ad un finale semplice ma che il lettore non si aspetterebbe di certo.

Sinceramente, trovo molto difficile recensire questo albo cercando di tenere un profilo più incolore possibile: per ognuna delle pagine, infatti, mi è stato impossibile togliermi il sapore di luogo comune dalla bocca tanto che sarei tentato di mandare una mail a Levitz per fargli notare il grossolano errore di essersi dimenticato la pizza e il mandolino.
Difatti questo albo è la chiara dimostrazione di come gli stranieri guardino al nostro paese: fra le pagine di quest’albo vediamo poliziotti (e intendo proprio la Polizia) proteggere un mafioso di cui conoscono i traffici, italiani sempre pronti al rimorchio e, ovviamente, gli immancabili spaghetti!!

Vedere rappresentato in un albo un tema tanto pesante come quello del turismo sessuale è qualcosa di scioccante – se consideriamo anche i diretti riferimenti alla pedofilia. Un tema così complesso e “pericoloso” che forse lo stesso autore decide di non approfondire più di tanto per rispetto verso i lettori che per commercialità in sé dell’opera. Quindi, nonostante tutto, tanto di cappello per un coraggio che difficilmente si può notare nascosto nelle ombre tavola dopo tavola.
Ma purtroppo Cacciatrice: Balestra al crocevia è un albo lento e ridondante, incapace di convincere a pieno e di conquistarsi a pieno titolo un posto nella memoria a lungo termine del lettore.
Da fan della Cacciatrice (che personalmente preferisco a Bat-Girl) mi spiace dover ratificare questa mia impressione ma, sinceramente, il prezzo di 13 Euro e 95 è troppo alto per qualcosa che sembra uscire da un copia e incolla e poi spedito in tipografia; data la partenopea atmosfera che si respira leggendolo non si può non commentare con il classico “chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…chi ha dato, ha dato, ha dato…scurdámmoce ‘o ppassato,simmo ‘e Napule paisá!…” mentre lo si inserisce nella zona più buia delle nostre librerie.

Nonostante tutto questo aspetto un nuovo albo dedicato alla mia paladina preferita dell’universo DC. Anche se può sembrare – e probabilmente lo è – il personaggio più sottovalutato della Bat-family, penso proprio che abbia tutte le carte in regola per accaparrarsi quelle storie dalle tinte più oscure che s’immergono nella coscienza comune del lettore.