Batman: Ego

Scritto da Roberto Besso il 9 settembre 2009 in Batman e Fumetti DC Comics con nessun commento

IIIbatmanego01_01gTesti: Darwyn Cooke, Paul Gris.
Disegni: Darwyn Cooke, Tim Sale, Bill Wray.
Albi originali: Batman: Ego and Other Tails (versione USA, cartonato) che include Batman: Ego, Gotham Knights #23, Gotham Knights #33, Catwoman: Selina’s Big Score, Solo #1, Solo #5.
Edizione italiana: Planeta De Agostini, Cartonato, 208 pp., 15,95 euro.

E’ abbastanza inconsueto che, in un volume dedicato principalmente a Batman, a rimanere impressa sia soprattutto una storia sulla Felina più conturbante di Gotham City, Selina Kyle.
Senza nulla togliere infatti a Ego, una splendida esplorazione in chiave psicoanalitica del lato oscuro del Pipistrello, le due gemme di questo volume, che include tutto il materiale realizzato dallo straordinario Darwyn Cooke sul vigilante mascherato di Gotham, sono Selina’s Big Score (Il Colpo Grosso di Selina) e Date Knight (Cavaliere per una notte, disegnata da un ottimo Tim Sale, anche se la traduzione non rende il gioco di parole insito nel titolo) che propongono una Catwoman nella sua veste più bella: beffarda, arguta, maliziosa e ammaliatrice, in grado far cadere ai suoi piedi Gotham City con uno schiocco delle dita.

Big Score è in realtà il prequel della serie di Ed Brubaker (raccolta dalla Planeta in 4 volumi) che racconta gli eventi successivi alla presunta morte di Selina avvenuta al termine della serie regolare precedente, e chi ha già letto queste storie si accorgerà subito che alcuni eventi si intrecciano perfettamente con i primi numeri della nuova gestione, disegnati dallo stesso Cooke. Si tratta di una graphic novel che rende omaggio alla grande tradizione del film poliziesco anni 50, ricca di azione e di protagonisti caratterizzati splendidamente, grazie soprattutto ad una regia sopraffina, ottimi disegni e dialoghi azzeccati. Splendido come sempre Slam Bradley, il burbero irlandese creato da Siegel alla fine degli anni ‘30 sulle pagine di Detective Comics #1 (antecedente alla nascita dello stesso Batman) che diviene parte integrante del mondo di Catwoman, con uno spessore ed un’umanità straordinariamente intensi, caratteristica tipica dei personaggi targati Brubaker/Cooke.

Cooke comunque nel corso del volume si conferma meravigliosamente abile sia come disegnatore (lo stile, retaggio del suo periodo come collaboratore di Bruce Timm ai tempi della serie animata, è assolutamente riconoscibile) che come sceneggiatore, in grado di raccontare un Batman inquietante e quasi demoniaco, celebrandone nel modo migliore il mito e la potenza nel simbolo. La già citata Ego ripropone il tema del doppio (utilizzato con grande frequenza, quando si tratta dell’Uomo Pipistrello) in maniera originale e accattivante, realizzando una storia in cui Bruce Wayne e il suo doppelganger , rappresentato come se fosse una vera e propria (spaventosa) entità a sé stante, intraprendono una lunga conversazione sulle proprie origini e il proprio destino, cercando di trovare un compromesso fra rabbia, dolore e giustizia.

La storia che invece conclude il volume, Dejà vu, ispirata, per ammissione dello stesso Cooke, a Night of the Stalker (Detective Comics #439) albo di Steve Englehart e Sal Amendola, propone un Batman silenzioso ma feroce, che come un implacabile predatore notturno emerge e poi scompare nell’oscurità per consegnare i criminali alla giustizia. Ed anche Gotham City, come sempre maestosa e pulsante, illuminata dall’eterea luce della luna, diventa anch’essa protagonista dell’eterna lotta di Batman contro il crimine, sia nell’esaltarne i trionfi che nel ricordargli le più atroci sconfitte.

Inoltre sono inserite nel volume due divertenti avventure che fanno parte dell’ambizioso progetto Black and White (e incluse nel cartonato Planeta omonimo pubblicato a fine 2008) e la già menzionata Date Knight, un incantevole valzer fra i grattacieli di Batman e Catwoman, che ogni tanto è bello ritrovare in una veste scanzonata e giocosa. L’edizione Planeta propone poi l’interessantissima introduzione dello stesso Cooke, analoga a quella presente nel volume americano, e una dettagliata biografia dell’autore, che permette di conoscere meglio la carriera di un artista dal talento straordinario. Lasciatevi catturare dal magico mondo di Darwyn Cooke, e se volete davvero apprezzare appieno il suo talento, leggete la meravigliosa saga The New Frontier, in cui egli propone una versione inconsueta ma straordinariamente epica dell’Universo DC.

A cura di Elena Pizzi