Aesop, doctor.

Scritto da Giuseppe Urso il 6 novembre 2012 in Batman e Manicomio Arkham e i nemici di Batman con nessun commento

Vero Nome Ignoto
Poteri e/o caratteristiche Vecchio ladro con la passione per le antiche fiabe di Esopo. Maestro nell’arte del Jogo Do Pau, misteriosa lotta col bastone proveniente dal Portogallo
Creatori Paul Dini e Dustin Nguyen
Prima apparizione Detective Comics #846

“Peccato che la gente consideri le favole storielle per bambini. Queste parabole trasudano un’eterna saggezza”


Maestro Illustre

“Un ragazzo a cui era stato affidato un gregge pensò che sarebbe stato divertente fare uno scherzo agli abitanti del villaggio e, fingendo che il gregge fosse in pericolo, gridò ‘Al lupo! Al lupo!’.
Gli abitanti accorsero, ma il ragazzo si mise a ridere.
Ripetè lo scherzo altre volte, e ogni volta gli abitanti del villaggio scoprivano solo di esser stati ingannati: non c’era nessun lupo.
Alla fine il lupo arrivò davvero e cominciò a dilaniare le pecore. Il ragazzo allora gridò ‘Al lupo!’, ma nessuno andò ad aiutarlo. Alla fine fu dilaniato anche il ragazzo”.

Lo scherzo del pastore
(o più semplicemente Al lupo! Al lupo!) è sicuramente tra le favole più famose di Esopo, scrittore greco vissuto approssimativamente dal 620 al 560 a.C., i cui racconti, più di trecento, sono tutt’oggi estremamente popolari in ogni parte del mondo.
Protagonisti delle favole esopiane solo perlopiù animali, attori di siparietti il cui vero compito è quello di trasmettere al lettore, tramite le famigerate morali, piccoli e grandi insegnamenti di vita.

Detective Comics #846

– Raccontastorie
Fino alle soglie degli anni Settanta era ancora ben consolidata la prassi, ereditata dagli anni Quaranta, di ingabbiare i nuovi villain all’interno di ferree strutture narrative che ne avrebbero condizionato ogni singola futura apparizione.
Si trattava di un tema ben preciso, intorno al quale si sarebbe dovuta costruire ogni mossa del personaggio interessato.
Così, per fare un esempio, il Pinguino si ritrovava a commettere crimini legati al tema ornitologico, mentre Catwoman non rubava nulla che non raffigurasse o quantomeno richiamasse un gatto.
Questa la norma.
Ancor oggi, di tanto in tanto, ecco qualche scrittore fare un tuffo nel passato per riportare a galla l’idea. E’ il caso di Paul Dini, per esempio.
Ingobbito e dalla pelle raggrinzita, il suo dottor Esopo (eventuale vero nome sconosciuto) sembrerebbe infatti rimasuglio di quell’epoca (in gran parte ormai passata) di cui si diceva, essendo le sue azioni criminali relegate all’interno di una cornice ben precisa. Nel nostro caso, le antiche fiabe greche dello scrittore Esopo.
Rapinatore provetto, in un clima di nostalgiche atmosfere camp, il nostro anziano criminale si diverte infatti a sciorinare, morale compresa, un racconto dietro l’altro, mentre, ai suoi piedi, fameliche bestie, indiscusse protagoniste delle favole esopiane, sono pronte ad accogliere quanti osino sfidare la sorte.
Per il resto, nulla si sa del vecchio Esopo, ad eccezione, nonostante il suo aspetto possa ingannare, dell’indiscussa maestria nella misteriosa arte portoghese della lotta con il bastone nota come Jogo Do Pau.

Cronologia delle Apparizioni


Informazioni sull'autore

Giuseppe Urso [Cappellaio Matto]Teinomane patologico, collezionista compulsivo di inutilità, ospite occasionale dell'Arkham Asylum. Non proprio una bella persona, insomma. Con la testa perennemente rivolta al passato, sogna un futuro da rigattiere. Nel frattempo, trascorre le sue giornate a guardare documentari su History Channel, organizzare tea-party e prendere qualsivoglia decisione dopo un bel tiro di dadi.Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Urso