Final Crisis: parla Morrison!

Scritto da Davide Rossi il 13 gennaio 2011 in Comics e fumetti americani e Fumetti DC Comics con un commento

Per voi una lunga intervista in cui Grant Morrison racconta diverse cose riguardanti Crisi Finale! E se non l’avete ancora fatto, date un’occhiata alla nostra guida!


Final Crisis

Prima parte

Newsarama: Grant, concentriamoci su questo – qual’era il tuo obiettivo quando hai iniziato a stendere la trama di FC? Qual’era la A e qual’era la Z?

Grant Morrison: La A era Anthro e la Z era Kamandi. Dal First Boy al Last Boy, con l’intero Multiverso DC nel mezzo. Alla fine, quando fui veramente dentro la storia, cambiò un po’ forma.  Ora si conclude, come cominciò, con il First Boy, adesso Old Man.

A parte questo, il mio semplice obiettivo era quello di raggiungere il finale senza troppi problemi e/o interferneze! A parte una scena alla fine, che ho incluso su richiesta della DC, e contrariamente alle voci online, non ci sono state rescritture su Final Crisis. Ogni parola è mia. La colpa e la gloria sono tutte mie!

Il mio intento era di incarnare lo spirito dell’Universo DC come lo vedevo io – con tutte le sue folli contraddizioni e le sue gloriose inconsistenze – e minacciare quello spirito. Volevo vedere che tipo di risorse un universo come quello DC avrebbe potuto tirare fuori dalla propria storia per combattere contro un dio vivente e distruttivo.

NRAMA: Detto questo,  cosa rende tutto ciò ‘Crisi Finale’? E’ la Crisi Finale del Quarto Mondo, considerando che il Quinto Mondo è nato? D’altronde, dato che il multiverso ancora esiste, dovrebbero esserci plausibilmente altre crisi, giusto?

GM: Più di ogni altra cosa, è la Crisi Finale dei Monitors, come vedremo nel numero 7 e porta quella storia da Crisi sulle Terre Infinite ad una conclusione logica. E’ inoltre la Crisi Finale del Quarto Mondo. Come i cambiamenti, le possibilità e le regole dell’emergente Quinto Mondo sono sviluppate è qualcosa che alla quale guarderanno altri creatori DC nell’anno a venire.

E’ inoltre “finale” nel senso che riguarda tutte le fini e le apocalissi.
Mostra il DCU degradarsi, logorato nei significati, logorato anche nelle storie e nei personaggi, ridotta a nient’altro che oscurità, un Superman muto e un avido Dio Vampiro. Alla fine rompiamo anche il modo convenzionale di raccontare la storia fino a quando non rimane più nulla di familiare nello sforzo di trasmettere come dovrebbe essere la fine di un universo.

Credo dovrebbero plausibilmente esserci più ‘Crisi’ – la DC è una storia senza fine, dopotutto – ma per quello che so io non ce ne sono in programma per il prossimo futuro. D’altronde, rifiuto di prendermi la responsabilità per qualsiasi (Crisi ndr) che potrebbe sorgere dopo che me ne sarò andato io.

NRAMA: Come abbiamo potuto notare nelle nostre conversazioni con Dan circa quello che stai facendo su Final Crisis, stai spingendo il Quarto Mondo di Kirby attraverso la sua iterazione. Ovviamente, il Quarto Mondo, è stato semi-venerato da quando Kirby ha smesso di lavorarci, con cambiamenti lungo il suo cammino, ma nulla di tanto grande quanto questo. Diresti che questa è stata la tua stima nei confronti delle infinite idee di Kirby, o hai incanalato il diciannovenne che è in te, andando avanti e buttando le cose per aria per vedere quali nuovi modelli si creavano?

GM: Volevo essere fedele allo spirito del Re. Questa deve essere una storia di dei, di Dio in effetti, da qui lo stile ‘cosmico’, il linguaggio elevato, la totale e deliberata indifferenza alle regole dell’approccio ‘scenografico’ che è diventato lo stile per molti grandi scrittori di fumetti ai giorni nostri. L’enfasi sullo spettacolo e la meraviglia a scapito del ‘realismo’…è tutto il mio omaggio a Kirby.

Alla fine, ho condensato tutta la roba DC di Kirby su una Terra parallela (51) – sembrava valesse la pena rivisitare l’idea di Kemandi in un mondo con Raggio di Luce e l’Alto Padre. On giorno, qualcuno verrà e racconterà la storia di quel mondo, ne sono sicuro.

NRAMA: Ora che tutto è fatto, torniamo sull’ unione di Crisi Finale con I Sette Soldati, così come con 52. La meta-idea di Crisi Finale per quanto tempo ti ha accompagnato?

GM: Solo dal 2006. Quando tornai alla DC nel 2003, mi lanciai su di un enorme evento crossover chiamato Hypercrisis, che non ha mai visto la luce per varie ragioni. Alcune cose di Hypercrisis finirono nei Sette Soldati, altre in All Star Superman, altre in 52 e altre trovarono una casa in Crisi Finale.

Crisi Finale è molto più piccolo e più coerente rispetto alll’idea di Hypercrisis ed è più di un ovvio sequel all’originale Crisi sulle Terre Infinite, più di quanto avevo originariamente programmato di fare. Laspetto Kirby restringe considerevolmente l’obiettivo, ragion per cui ho sentito che era importante avere anche l’aspetto della storia dei Monitor come mezzo di inquadratura. Questo ci ha permesso di espandere la possibilità della storia nella più tradizionale area delle ‘Crisi’, fatta di cieli rossi e di catastrofici mondi paralleli.

NRAMA: Una cosa verso la quale dovremmo indirizzarci sono le uscite del fumetto. Mentre CF ha avuto delle ammirevoli spedizioni per il n. 6 & 7, c’è stato qualcosa…di più lento con i numeri precedenti. Cos’è accaduto, e credi che questo ha intaccato l’impatto della storia?

GM: Ciò che è successo erano scadenze con le quali artisti molto meticolosi e scrupolosi dovettero rimettersi in pari.

Date le circostanze e dato che CF fu originariamente programmata per essere terminata in Dicembre e ora finisce a Gennaio, solo un mese dopo,  provo rispetto per tutti coloro coinvolti nel far uscire il fumetto e specialmente per Doug Mahnke, il quale ha fatto miracoli sull’ultimo numero.

Non credo che nulla di ciò abbia intaccato l’effetto della storia. CF a Batamn RIP sono stato dei best sellers per la DC l’anno scorso e sono molto contento di come tutto è andato.

Preferisco vedere l’apparente contrattempo come opportunità per migliorare la storia. Alla fine, l’arrivo di Doug è stato perfetto perché ha fornito la necessaria transizione da Superman Beyond.
Col senno di poi, il passaggio dallo stile foto realistico di JG Jones verso quello di Perez e Doug Mahnke rispecchia esattamente il modo in cui la storia cresce dal mondo di strada di un detective di Metropolis ad un fiorente cosmo di multi dimensioni a presenze divine.

NRAMA: Parlando di Batman – il più controverso aspetto della storia di CF è stato includere Batman RIP. Ovviamente, tu avevi un posto in CF dove Batman doveva essere, e nel n.6 egli conosce la sua “fine”, ma è proprio questo il modo in cui pensavi che le cose sarebbero dovute andare? Sei consapevole che ci sono molti lettori scontenti di dover seguirlo in un altro volume per arrivare alla soluzione di quella storia?

GM: Batman RIP è stato programmato sin dall’inizio della mia run come il culmine della storia di ‘Batman vs. la Mente Diabolica Definitva ‘ e ho sempre avuto intenzione di farla uscire così come voi la leggete.

Quando Dan sentì del titolo RIP mi chiese se questo conduceva alla morte di ‘Batman’, la quale era stata programmata da lui per avvenire in CF, così mi assicurai che il titolo di Batman e CF raggiungessero questo particolare punto di fine nello stesso momento e creassero un ponte tra le due opere. E’ possibile leggere Batman nel 2009/10 senza aver letto CF, comunque, quindi ho cercato di fare tutti contenti.

Ovviamente sono consapevole di un perpetuo e cronico scontento di una particolare noiosa minoranza su internet ma cerco di non far caso alle loro costanti espressioni di insoddisfazione dato che è deprimente e spesso personalmente offensivo.

Sicuramente parte del divertimento dei fumetti include seguire storie ‘across titles’ (su più testate ndr). Se ti piacciono i fumetti, cosa c’è di così orribile nel comprarne un altro per vedere cosa succede dopo? E se non vuoi comprarlo, non rompere. Fai qualcos’altro. Comprati le sigarette o da bere o  le banane. Non so!

Ogni volta che leggo dei dolori agonizzanti dati da ‘stress (fatigue ndr) da evento’ o di quanto ‘il 3D mi faccia male alla testa…’ o di quanto sia ‘incomprensibile’ quando la maggior parte della gente lo ‘comprende’ benissimo, è come visitare un infermeria. Gli ‘Eventi’ nei fumetti dei supereroi di AFFATICANO? Sono senza parole. Bisogna ammettere che tendono a essere un po’ più eccitanti rispetto alle istruzioni delle pillole di angina ma…fatica?

I fumetti dei supereroi dovrebbero avere un ‘evento’ in ogni tavola! Lo sappiamo per istinto. Chi se ne frega ‘come’? dal momento in cui va bene così e ed ha un aspetto fantastico?

NRAMA: Mi sembra giusto. Mentre osserviamo come tutti gli elementi si colleghino in CF, data l’importanza degli elementi nella storia, perchè gli Superman Beyond è separato, pittosto che essere integrato nei capitoli popri di CF?

GM: Questa è facile. Avevo solo sette numeri per CF e la storia dei Monitor che cresceva in Superman Beyond richiedeva molto più spazio per respirare rispetto a quello disponibile nel volume principale. Lo stesso vale per Batman #682 – #683, che è una parte essenziale di CF. Spero che alla fine vengano tutti raccolti in un unica edizione.

NRAMA: Parlando di Superman Beyond – come funzione la timeline tra Beyond, CF e Legione dei 3 Mondi?

GM: Il monitor Zillo Valla recluta Superman in CF #3 che conduce a Superman Beyond #1 e 2, entrabe dei quali avvengono nello spazio di tempo tra gli ultimi battiti del cuore di Lois. Lui ritorna a salvarla in Beyond #2, per essere poi contattato dalla Legione dei Supereroi per fronteggiare un’emergenza nel 31esimo Secolo – come visto nella Legione dei 3 Mondi #1. Normalmente, la Legione è in grado di rimandarlo nel suo tempo un istante dopo che se n’era andato, quindi naturalmente si sente sicuro nell’ abbandonare la Terra dopo aver salvato Lois. Dopo il suo incontro con Superboy Prime, in Legione dei 3 Mondi, comunque, egli ritorna in CF #6 per scoprire che il tempo è collassato, Darkseid governa il mondo e Batman è morto. Oops.

Fortunatamente, porta con sé il modo per salvarci tutti.

NRAMA: uscendo da Crisi Infinita, ci sono stati un sacco di spin- offs, ecc. che hai aiutato a creare (Zio Sam e i Combattenti per la Libertà, i volumi di Brand New World). Sembra che qui, il fare economia avviene all’interno dei titoli la maggior parte delle volte. E’ stata tua intenzione rafforzare le basi del DCU ( tornando all’originale tagline, “Gli eroi muoiono; Le leggende vivono per sempre)?

GM: Non sono sicuro di aver capito la domanda (figuratevi io! Ndr). Stavo cercando di fare qualcosa che combinasse lo spirito di Kirby con la caotica natura del DCU, quindi ho provato a rimbalzare attraverso le maggiori ‘famiglie’ di personaggi – Superman, Batman, Green Lantern, Flash, The Marvels, Green Arrow and Black Canary ecc. Allo stesso tempo, volevo introdurre nuova tensione narrativa ed una più ampia gamma di personaggi etnici come il Super Young Team o Shilo Norman e Nix Uotan.

Alla fine volevo includere tutto questo nella storia finale dei Monitor e spiegare la loro strana relazione con il Multiverso DC, in una specie di storia di origine ‘mitica’ ispirata dal principale conflitto che definisce il mio lavoro – la guerra tra la pagina bianca/l’Oltrevuoto e l’inchiostro/il Multiverso di possibilità!

NRAMA: Riguardo le grandi leggende del DCU: Superman ha avuto il suo mini-evento, Batman sconfigge Darkseid, Flash cerca di sfuggire alla morte, Green Latnern sconfigge Nonnina…ma Wonder Woman si trasforma nel paziente zero sell Anti-vita e trascorre la maggior parte della serie come un thrall sfigurato. Perchè WW non ha un momento comparabile in quel contesto?

GM: Me lo chiedo anche io. Adoro ciò che Gail Simone (specialmente) e altri scrittori hanno fatto per dare più potere al concetto di WW ma devo ammettere che ho sempre sentito qualcosa di falso e preoccupante nel suo cuore. Quando scavai in profondità nel personaggio trovai un triste miscuglio di girl power, bondage e disturbata sessualità della quale non ci si era mai occupati. Ho sempre pensato ci fosse qualcosa di stranamente artificiale circa WW, qualcosa che non somiglia per nulla ad una donna.

Detto questo, sono rimasto abbastanza affascinato da queste contraddizioni e problemi e cercai di risolverli per quello che si trasformò in un progetto interamente diverso. In parte perchè non volli usare nulla di quel materiale in CF, ho relegato WW ad un ruolo che meglio riassume il mio originale feeling negativo riguardi il personaggio. Le mie scuse ai suoi fans e prometto di essere un po’ più costruttivo la prossima volta.

WW ha un ‘momento’ in CF #7 ma ormai, Mandrakk ha succhiato via tutta la vita alla storia!

NRAMA: Durante la scena della battaglia nel n.6, trascorri un sorprendente tempo su Tawky Tawny. A molti fan è piaciuto il momento dove sconfigge Kalibak. Quindi, la domanda, perchè quel momento era importante per te da includere mentre altri eroi importanti erano isolati o non hanno avuto i loro grandi momenti?

GM: C’è stata una forte concentrazione sulla Marvel Family in CF, per cui Tawny era parte di quello proprio come fu parte del mash-up di Kirby  e del DCU che mi hanno portato verso questo progetto.
Non ho resistito a disegnare una connessione tra la tribù della tigre del Principe Tuftan dai kamandi e Tawky Tawny. Semplicemente mi sembrava giusto. Pura poesia cosmica.

NRAMA: La scena del Satellite e l’attacco dei Giustificatori a dei caccia stellari TIE modificati? Stai rubando qualcosa a George Lucas?

GM: Sì. Questa non è stata una mia idea – Ho chiesto degli space shuttles generici nello script – ma mi sembra appropriato, visto quanto Star Wars risuona ‘Nuovi Dei’ (anche se Star Wars semplicemente non può avvicinarsi alla visione trascendentale di Kirby. I veri fans la fuori avranno sicuramente familiarità con il film di He-Man, Masters of the Universe, che è il film che si è avvicinato di più nel copiare I Nuovi Dei. Hanno anche il Boom Tube, mentre Skeletor è come Darkseid e He-man è ovviamente Orion).

NRAMA: Parlando delle creazioni di Kirby, perchè Sonny Sumo è importante? E’ li per stabilire qualcosa in più sulla Sanzione Omega?

GM: Sonny Sumo è importante perchè fornisce la connessione tra Terra-0 e casa sua su Terra-51 che la Scatola Madre di Shilo Norman usa per progettare una via di fuga dalla distrutta DC Earth. Visto? Ora ne sai ancora meno!

Tutti quei personaggi sono li perchè volevo configurare il Super Young Team con lui e Shilo Norman come un’altra potenziale serie.

NRAMA: Il cubo di Rubik è una cosa interessante; cosa ti ha spinto ad usarlo come parte del set?

GM: Ho letto un articolo di ‘New Scientist’ circa il Numero di Dio e fava a questa scena uno strano effetto che ci stava in quel momento.
Il cubo di Rubik era una buona metafora visuale per l’ irrequieto mescolare e il risistemare i colori primari che significa attività creativa nell’universo di un supereroe.

NRAMA: L’Iniziativa di Pace Globale e Lord Eye – quello è il cervello di Maxwell Lord?

GM: Mi piace pensarla così, sì. Il potenziale sembrava enorme per un volume CHECKMATE: GLOBAL PEACE AGENCY – ‘IL MONDO CHE STA ARRIVANDO E’ GIA QUI!!!’  quindi ho voluto metterci anche quello, se a qualcuno interessa. Sono un grande fan del grande lavoro di Greg Rucka sia sul personaggio di Renee Montoya che sul concetto di Checkmate e questo mi pareva un buon modo per ri-allineare Checkmate come DC’s own spy-chedelic Man from U.N.C.L.E. Franchise. Credo che Greg abbia i suoi piani per Montoya, perciò staremo a vedere cosa succederà.

NRAMA: La scena Batman/Darkseid – cosa fa la morte di Darkseid al mondo?

GM: Guarda CF #7. Darkseid sta cadendo attraverso la struttura Multiversale dentro un buco nero nel centro del Creato, rompendo cose e sconvolgendo le continuità man mano che va.

NRAMA: Poi, Metron accoglie il Quinto Mondo – l’era degli uomini come dei. Il Quinto Mondo non era il “Mondo” di Darkseid?

GM: Come Hitler pensava che il futuro appartenesse al Fuhrer e al suo glorioso Reich, anche Darkseid sopravvaluta il suo posto nella Grande Storia.

In CF, penso che Darkseid rappresenti tutte quelle vecchie, fossilizzate idee che hanno avuto il loro tempo in passato e che rimarranno nel futuro.

NRAMA: Come altri hanno puntualizzato, ci sono echi di tutto il tuo lavoro sui supereroi in CF, così come ci sono indizi di The Invisibles. In relazione al tuo corpus lavorativo, come vedi CF?

GM: E’ uno dei più altamente strutturati e impegnativi lavori che ho fatto e porta alla realizzazione molte ossessioni, credo. E’ la mia visione dei Monitor, vista ad alta quota del DCU come entità; prima che mi prenda un atteso break per fare altro lavoro. E’ la mia version sci/fi horror di tutto quello che amo della DC, tutto quello che ho pensato o sentito sulla DC, in un fumetto. Si tratta della confusione e dell’eccitazione di entrare in questo selvaggio, colorato continuum come un ragazzino, ed è un tentativo di definire cosa rende DC unica e vibrante in relazione agli altri universi di supereroi. Offre inoltre una piena cosmologia di più alte dimensioni, includendo la nostra, eun introspezione nell’impulso creativo di Dio, quindi vale il prezzo di copertina, mi piace pensarla così. E’ riempita di interessanti e “life-changing” occulti e filosofici segreti e più ne leggi, più ne vuoi.

E’ inoltre un tentativo deliberato di mostrare come le cosiddette regole possano essere spezzate per creare differenti tipi di effetti nei nostri fumetti. E’ un modo di usare i fumetti dei supereroi per parlare del mondo ‘reale’ che non si basa sui titoli dei giornali o su linguaggio ‘adulto’ e le immagini.

Mi sono chiesto come sarebbe se lo storytelling dei fumetti la smettesse di scimmiottare i film o la TV e provasse qualche trucco dall’opera, per esempio. Cosa ne dite di un fumetto denso, comico, allusivo, ermetico che si fa leggere più come poesia che come prosa? Cosa ne dite di fumetti caricati di multipli, prismatici significati e possibilità? Fumetti composti come la musica? In un mercato dominato dai “left brain books’ (parte logico/analitica del cervello ndr), credo potrebbe essere rinfrescante offrire una “right brain alternative” (parte del “sogno” e del subconscio ndr).

Proprio come Marvel Boy nel 1999 presagito il trend dello storytelling in questa ultima decade, CF è un tentativo di prevedere come la tecnica del ‘channel zapping’ dovrebbe svilupparsi come il Quinto Mondo dell’Informazione e iniziare a definirsi in opposizione alla precedente generazione di ‘regole’.

Stavo tentando di distillare ogni cosa che amo dei fumetti supereroistici dentro questo caricato, condensato…artefatto, che significa usare tutte le lezioni che ho imparato scrivendo da una vita per procurarmi da vivere.

Death

Seconda parte

NRAMA: Incominciamo con l’apertura sull’altra Terra – hai menzionato in un’intervista che questo era un accenno al discorso di Obama dove scherzava sul fatto di essere stato lanciato con un razzo da Krypton sulla Terra…sebbene questo sembra un accenno a ciò, combinato con la Terra-D di Marv Wolfman – una possibile direzione che il DCU avrebbe dovuto seguire dopo la Crisi originale?
GM: Era direttamente in riferimento al commento di Obama. Volevo segnare il momento dove lo spaventoso zeitgeist della Dark Age di Bush/Blair/Bin Laden hanno lasciato il passo ad una piùù progressiva Obama Age.

Mi sono completamente scordato dell’idea di  terra-D di Marv ma sono felice che ciò si leghi anche con quello e che fornisca un altro collegamento con la Crisi originale.

NRAMA: Il cartello “La fine è vicina” di fornte alla Casa Bianca è un accenno a Watchmen?

GM: Watchmen? Cos’è? E’ quello dove al cane dell’eroe viene sfondata la testa? Bello.

No. Se è stato inteso come un accenno a Watchmen, dovrei chiedere ai profeti del destino di sembrare più come Walter Kovacs. Questo è un generico “sandwich-board guy” (quelli che si mettono sui marciapiedi con cartelli promozionali ndr) che si trova li per sbandierare  il sentimento di una Biblica apocalisse.

NRAMA: Generalmente parlando, quanto dettagliata era la tua sceneggiatura per gli altri personaggi di questo numero? (#7 ndr) E’ dipeso da Doug, o hai deciso tu chi fossero, come dovevano apparire, e da dove venivano?

GM: La sceneggiatura era molto dettagliata e ho mandato a Doug le bozze dei costumi per molti dei personaggi analoghi (evil Superman, evil WW ecc, ndr).

NRAMA: Credo che più che negli altri numeri, il #7 ha lasciato la gente un po’ sospesa…in una buona (?) maniera – l’origine e i componenti della Watchtower, il robot JLA, l’attacco dei Metal Men…sentiti libero di riempire gli spazi vuoti a riguardo, ma sembra ci sia un sacco di storia che è rimasta nella tua testa. Puoi dirci come unisci ciò che porta alla pagina finale, e cosa ci sta dietro?

GM: L’origine della Watchtower è descritta, riconoscibile ai lettori DC, tuttavia poco significativa. Il robot JLA e il Metal Men di Terra-44 sono la stessa cosa e vediamo il loro attacco e la loro sconfitta da parte di Luthor/Sivana sulla pagina successiva ecc.

Ho scelto di tralasciare quelle noiose, per come la vedo io, connessioni delle quali in realtà non abbiamo bisogno per far sì che la storia funzioni. Ho scelto di tralasciare le pesanti spiegazioni che  portano i lettori ‘up to speed’, come se li facessero dormire. E abbiamo tralasciato la serie di tie-ins tipica da crossover che devono contenere ogni dettaglio della back-story, scritti da laboriosi autori nel tentativo disperato di tornare alla loro trama. D’altra parte, il tutto è li sulla pagina in forma di parole o immagini…e quando gli spazi di storie modellate in maniera interessante possono essere aperti per dare adito ad entusiastiche speculazioni e dibattiti, è un’aggiunta al divertimento. Ricercando personaggi che pensavi fossero solo degli uomini primitivi generici o mostri, scopri che hanno storie che puoi esplorare e avventure che puoi leggere, si aggiunge un altro strato interattivo che ti porta nelle profondità dei misteri e delle complessità della realtà virtuale DC.

NRAMA: Puoi parlarci del formato che usi per raccontare la storia in questo ultimo numero – narratori multipli che raccontano la storia ad una multipla audience…perchè questo approccio?

GM: Se torni indietro al primo numero, inizia con un ‘uomo della pietra’, versione basilare della storia dell’eroe. Poi abbiamo Dan Turpin che racconta, e così via per tutta la serie. Rising Sun che narra l’inizio del #2, la storia dell’origine dei Monitor contenuta nel Libro infinito in Superman Beyond – anche cose come Alfred che racconta i due crossover di Batman, o l’uso di parole magiche lungo la serie. Tutto riguarda la gente che racconta storie a qualcun’altro, così il numero finale rende ciò espilicito.

NRAMA: proprio come le multiple timelines. Una narrazione lineare avrebbe portato ad una storia differente?

GM: CF è assolutamente lineare fino all’ultimo numero quando il tempo collassa su sé stesso e anche allora è abbastanza lineare: da A a B a C. Un altro scrittore sarebbe arrivato ad una storia differente forse!

NRAMA: Superman e Darkseid – per quelli di noi che non hanno frequentato le scuole su New Genesis…nonostante sia stato colpito al cuore, Darkseid è ancora vivo, sta mirando contro Orion per ricominciare fondamentalmente tutta la storia, e i Flash conducono il Nero Corridore a lui…e quello lo uccide? Mi sento un po’ lento qui, ma quando ha iniziato a cadere attraverso i multiversi?

GM: Ancora, non credo tu debba sapere nulla di New Genesis o  avere altre informazioni a parte quelle che ci sono nella storia. Darkseid non è stato colpito al cuore. Tutti noi sappiamo che Batman non uccide la gente, non ha ucciso nessuno per 70 anni e di sicuro non inizierà ora. E’ qualcosa di grosso per Batman, prendere in mano una pistola. Dopo quel colpo Darkseid sta per morire, proprio come qualcuno intossicato dalle radiazioni che lentamente spira, come Superman spiega nel #7.
Il Nero Corridore lo trascina nell’oblio fino a che nulla rimane se non uno sbiadito eco della sua malvagità.

Darkseid inizia a cadere attraverso gli universi dopo l’evento di ‘La Morte dei Nuovi Dei’. Cade a ritroso nel tempo ed entra in un corpo umano, sulla Terra, nella serie di Mister Miracle nel 2005.

NRAMA: Il ritorno di Aquaman…è quell’Aquaman? Re Artù che ritorna nell’ora in cui la sua gente ha più bisogno?

GM: J.G. Jones e io pensammo fosse il momento di recuperare un Aquaman che tutti avremmo potuto comprendere, quindi eccolo. Qualcun’altro riprenderà in mano quella storia, ne sono certo.

NRAMA: Capito. Tornando a qualche dettaglio, riguardo al tempo, quanto ne richiese la creazione della Macchina?

GM: Il tempo come lo conosciamo non opera più a questo punto della storia, quindi ci vollero dieci pagine!

NRAMA: [ride] Bene, allora. Da quello che hai mostrato, hai una miniserie su Luthor/Sivania dentro di te, da qualche parte? O almeno un one-shot?

GM: Sarebbe bello. Fanno una grande coppia ma non ho ancora nulla di pianificato.

NRAMA: Chi è fuggito dal tunnel e perchè Lord Eye si è spento?

GM: Gli abitanti del Checkmate Castle stavano scappando attraverso il tunnel gravitazionale ‘Black Gambit’ (gambetto nero per noi, ndr), come successo in CF #6. Quando il tempo collassa, il programma di Lord Eye inizia a fallire. La tecnologia Checkmate non era in grado di tenere aperto un tunnel attraverso due interi universi che attraversavano l’iperspazio (il ‘Bleed’, come l’ha chiamato Warren Ellis, o il ‘Bulk’, come preferiscono chiamarlo i fisici) . Lord Eye prova a “spegnere” il tunnel per prevenire ulteriori danni, ma ciò mette i fuggitivi in pericolo, quindi Hawkman e Hawkwoman si lanciano nella mischia per fermare the Eye e salvare la vita di tutti.

La Scatola Madre di Shilo Norman si ricarica, legge le coordinate di Sonny Sumo e regola un Boomdotto verso la Terra di Sonny, ora in rovina, a seguito degli eventi di Countdown a CF! Tutti quelli nel tunnel vengono trasferiti a Terra-51, dove Ultima Thule li trova…come ci dice Renee Montoya a pagina 17.

Mi dispiace se sembra poco chiaro ad alcuni lettori, ma le parole e le immagini sulla pagina contengono tutte le informazioni sopracitate se torni in dietro a guardare. E’ presentato in una forma di ‘caos’ composto? Sì, perchè essere beccati in mezzo a due interi universi, mentre le truppe di Giustificatori si riversano nelle mura per prenderti sarebbe abbastanza caotico e io volevo proprio catturare questo. Questa pagina è pura Pop Art – grandi grida, balloons seghettati con ‘TIME! SPACE! SHREDDING! E dichiarazioni d’amore. E’ la pagina del 4-D di Roy Lichtenstein!

NRAMA: Qual’è la canzone di Superman? A cosa assomiglia?

GM: ‘Born In The USA’? ‘Crazy In Love’? ‘Man, I Feel Like A Woman’? ‘My Way’? ‘A Milli’? ‘Come Into The Garden, Maude’? Qualunque sia la tua canzone preferita, lui la sta cantando. Per me oggi è ‘Granite’ dei Pendulum.

NRAMA: L’elemento X di Metron – è un riflesso della prima scena della serie, e la metafora degli dei che donano il fuoco, giusto?

GM: Abbastanza.

NRAMA: La tua collezione di Supermen – primo, sembra ce ne siano più di 52…secondo, puoi risparmiarteli per un’altra occasione utilizzandoli individualmente, ma sai com’è ognuno di loro?

GM: Penso che Doug abbia continuato a disegnare fino a che non ha toccato le pareti! La sceneggiatura specificava una tonnellata di Supermen di varie e parallele Terre, incluso Majestic, Apollo, Red Son Superman, Superdemon e New Frontier Superman. Ho inoltrre richiesto Superwoman da Terra 11, un paio di figli di Superman – incluso il tizio da All Star Superman #6 e volevo Bizzarro che volava nella direzione opposta rispetto a tutti quanti, ma alcuni di loro non ce l’hanno fatta attraverso la matita di Doug.

NRAMA: Le truppe di Nix alla fine…Capitan Carrot? Davvero? Li hai rovesciati rispetto a ciò che Bill Morrison aveva fatto nella sua storia, o Bill fa ciò che ha fatto come mezzo per nasconderli dai Monitor, proprio per questo momento?

GM: In retrospettiva, questo è esattamente ciò che Bil Morrison ha fatto! Noi Morrisons dobbiamo incollarci assieme. Alla fine della miniserie di Capitan Carrot, la Just Lotta Animals fuggirono dalla loro propria Crisi (su Terra-26, ho erroneamente scritto Terra-35 nella sceneggiatura), solo per trasformarsi in un mucchio di aniamali domestici veramente comuni su Terra-0. Fu un finale triste ma significava che c’era un team di cartoni super animali che vivevano in segreto su Terra-0. Questo sembrava il momento perfetto per riportarli nella storia.

NRAMA: L’ultimo combattimento con Mandrakk rimane ai Superman e alle Lanterne Verdi. Per i Supermen è ovvio, ma di tutti gli eroi e i poteri fra i quali avevi da scegliere, perchè la Lanterne?

GM: Oscurità vs. Luce. Le lanterne Verdi sono soldati della Luce e hanno inoltre una nuova legge che permette loro di uccidere con un sorriso. Potrebbero essere solo loro a piantare il paletto definitivo nel cuore del Vampiro Cosmico.

NRAMA: Ma ancora – dei del sole, eroi con armi di luce, angeli, adolescenti superfighi e buffi animali che si uniscono per uccidere una creatura delle tenebre che stava succhiando la vita fuori dal mondo. Metaforicamente parlando…beh, immagino sia una grande metafora per ciò che vuoi fare con CF?

GM: La tua prima frase è una descrizione di tutto ciò che adoro dei fumetti. Volevo solo fare quel tipo di fumetto che io, e altri come me, vogliono leggere. A parte una o due cose, non sto ricevendo molto di ciò che mi piace veramente dai fumetti mainstream di supereroi di questi tempi. Sono tutti ben fatti e mi piace il lavoro di tutti i miei preferiti come al solito ma anche con centinaia di fumetti al mese, fatico ancora a trovare quelli che trasmettano esattamente ciò che io, in quanto lettore e fan, cerco dai supereroi in questi tempi di cambiamento. Ecco perchè ne ho scrtto uno.

NRAMA: Hai menzionato che c’è una scena che hai incluso su richiesta della DC alla fine – era la scena che mostrava questo essenzialmente:  tutti stanno bene, con Lois che racconta…o più tardi…nella caverna?

GM: La scena era con Batman. L’avrei fatta un poco più ambigua ma la DC non voleva che i lettori pensassero che Batman sarebbe potuto essere morto per più di due settimane, quindi ho rivisto l’ultima pagina e l’ho resa più ‘on the nose’ (vacua, con poca sostanza, ndr), come dicono a Hollywood.

NRAMA: Terra 43 e 31 non sono monitorate –  erano le Terre di red Rain e di Dark Knight, giusto? Perchè quelle Terre?

GM: Una Terra di un Vampire Batman e di un Dark Knight sembravano in qualche modo appropriate.

NRAMA: Giusto per riassumere i Nuovi Dei, hanno lasciato la terra e hanno preso residenza nell’Universo-51 nelle loro vesti originali?

GM: No, le vesti sono un po’ più brillanti e più come J.G. Jones ne aveva aggiornato il design dallo sketchbook di Final Crisis. Ora hanno una nuova terra-allamoda-diaporeKirbyano con la quale avere a che fare mentre lentamente ritornano dalla ‘morte’ ai loro poteri e alla loro magnificenza. Proprio ora, sono come dèi tribali su un pianeta primitivo. Clash of the Titans, bello!

NRAMA: Qual’era il piano di Nix  per ricreare Terra-51? Andava oltre la mappa di Kirby? Una piena timeline?

GM: Ha solo usato la mappa per costruire la geografia di Terra-51. Oltre a quello, sì, aveva il suo piano Monitor che consisteva nel tagliare ed incollare sezioni di altri tempi e porle dentro la storia di Terra-51. E chi non l’avrebbe fatto? L’effetto di tutto quel cosmico Photoshopping che avviene attorno il bunker di Command-D ha causato la consapevolezza di Kamandi di spostarsi attraverso il tempo e il Multiverso, ed ecco perchè è stato capace di apparire ad Anthro nel numero 1 e a Dan Turpin nel numero 2.

NRAMA: Mentre Nix ci accompagna alla fine dei Monitor – essi erano gli unici difensori, coloro che monitoravano i 52 mondi. Senza di loro…cosa succede? Come hai alluso prima, questo vuol dire che il multiverso…crescerà?

GM: Come abbiamo visto in Superman Beyond #1, l’originale, infinito, vasto Monitor-Mind ha creato un ‘concetto’ per contenere e studiare il Multiverso. Quel concetto – una struttura conosciuta come il planetario dei mondi – era stato progettato per proteggere i Monitor dagli effetti del Multiverso, come una benda sopra una ferita, o, forse, una gabbia attorno ad un animale.

La gabbia ora non c’è più, quindi sì…tutto può succedere. Guarda questo alto spazio dimensionale.

NRAMA: la radio alla fine suggerisce che la storia dei multiversi è solo all’inizio. Dan ci ha detto che ti voleva per essere il primo esploratore del multiverso, in accordo con la tua visione e i tuoi piani. Puoi darci qualche indizio per come lo vedi, dove tutti si incastra, e quando avrai il tempo per tuffartici?

GM: Sono ai primi passi nel mettere assieme materiale per una serie sul Multiverso ma voglio trascorrere molto tempo per capirlo nella maniera esatta, quindi non anticipo nulla fino al 2010. Sto facendo degli albi per la Vertigo.

NRAMA: L’ultimo desiderio di Superman – perchè ha desiderato un lieto fine, piuttosto che qualcosa di prosaico, come il ritorno di Batman?

GM: ‘Il ritorno di Batman’ è un po’ troppo specifico come finale per una storia sulle storie. Ammettiamolo. C’è sempre una ‘zampa di scimmia’ (desiderare qualcosa senza pensare alle conseguenze, ndr) – e se Batman torna indietro ma come zombi, o come cattivo, o come un piccolo Batman che semplicemente se ne sta seduto?

Superman sa e sceglie il suo desiderio per massimizzare gli effetti della Miracle Machine. E come felice coincidenza, il suo grande amico Batman tornerà.

NRAMA: Superman sa di essere parte dell storia, vero? Non è qualcosa che condivide con Lois durante un caffè, ma dopo Final Crisis…lo sa decisamente, giusto?

GM: Superman capisce il suo posto fra i livelli e le scale del Multiverso e Oltre, certamente. Sa che è parte della ‘storia’ ma non del genere ‘quarto muro’  di Animal Man. Superman sa di essere parte di una struttura più alta di realtà nidificate, proprio come lo so io. Nella sua dimensione, nel suo mondo, è assolutamente reale, con una vita reale.

NRAMA: Oh, e alla fine, saremmo negligenti – Batmanthro? Cosa significa per lui la Sanzione Omega? Può tornare nel nostro mondo? E’ nel nostro mondo? Qualcuno deve andare a cercarlo? Deve vivere una serie di vite proprio come Shilo?
Così…tante…domande…

GM: Ritornerò a Batman in Giugno…

NRAMA: Grazie Grant. Credo ci sia un sacco di gente che non vede l’ora di vedere cosa succederà.

GM: Grazie, Matt, e per tutte le interviste di CF. Grazie a tutti quelli che hanno apprezzato il fumetto e che non hanno avuto paura di dire perchè. Spero vi piaccia la nuova roba!



Informazioni sull'autore

Davide RossiEmanazione astrale dal 1988. Fanatico ammiratore di Grant Morrison e Frank Miller, inizia come incallito lettore DC/Vertigo per poi allargare i suoi orizzonti verso Marvel e Image. Il suo amore di una vita rimane Batman, e in particolare le sue reincarnazioni morrisoniane. Anche se ogni tanto si assenta per far visita ad altri suoi amori (Hulk viene subito dopo) sa sempre che prima o poi tornerà dal Pipistrello.Leggi tutti gli articoli di Davide Rossi