Dentro Arkham: I più grandi nemici di Batman, parte 1: #20-11

Scritto da Marco Morana il 5 febbraio 2014 in Altri eroi DC Comics e Batman e Comics e fumetti americani e Fumetti DC Comics e Manicomio Arkham e i nemici di Batman con nessun commento

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I grandi eroi sono definiti dai nemici che affrontano, e nessun gruppo di malvagi, assassini e criminali è migliore di quello che disturba Gotham City. Da clown omicidi, killer cerebrali e mostri brutali Batman ha letteralmente una sfilza di avversari che mettono alla prova il suo acume nel combattere il crimine.

Se già in molti possono facilmente indovinare il cattivo in cima a questa lista, pensiamo che comunque potrebbe esserci un’abbondanza di colpi di scena lungo la via. Secondariamente, vogliamo dimostrare amore e rispetto per Selina Kyle, anche nota come Catwoman, e riconoscerle il suo contributo al mondo di Batman. Ai fini di quest’articolo siamo costretti a considerare la Donna Gatto più come un alleato, e non un sanguinoso nemico giurato.

Zzasz-d69f720. Mr. Zsasz
Prima apparizione: Batman “Shadow of the Bat” #1 (1992)
Creato da Alan Grant e Norm Breyfogle

Mr. Zsasz è uno dei nemici più disturbanti di Batman visto che è semplicemente un pazzo con un coltello, desideroso di sangue e con nessun tipo di moralità. Il segno distintivo di Zsasz è intagliarsi un marchio sulla propria pelle dopo ogni uccisione, una caratteristica perversione che lo separa dai serial killer letterari preconfezionati. Non uccide per potere o profitto — soltanto per divertimento. Come Henry Lee Lucas o Richard Speck, Zsasz è un incubo moderno che si cela nell’ombra con un insaziabile bisogno di soddisfare i suoi oscuri appetiti. Zsasz è anche una sfida mentale per Batman. “L’uomo-conta” più oscuro di Gotham è un killer con una mente brillante, pronto a fare a pezzi gli abitanti della città per soddisfare i suoi desideri perversi. Ci sono alcuni mostri terrificanti sulla lista, ma Zsasz potrebbe essere  l’uomo più terrificante fra loro.

King-Tut-dedba19. Re Tut
Prima apparizione in televisione “La maledizione di Re Tut” (1966)
Prima apparizione nei fumetti “Batman Confidential” #26
Creato da Christina Weir, Nunzio DeFilippis e Josè Luis Garcia-Lòpez

Tut fa parte di quella manciata di personaggi nella storia dei supereroi ad essere stato creato prima in televisione e dopo aver fatto il salto nei fumetti: nel caso di Tut ciò è accaduto decenni dopo. Quando apparve per la prima volta nello show televisivo di Batman del 1966, la performance dell’attore Victor Buono fu così indimenticabile che sembrò come se il personaggio fosse parte del fumetto da anni. Grazie a questa interpretazione di un professore di storia cerebroleso (peraltro caucasico) che si credeva il leggendario Re Tut, il falso Egiziano non  è mai stato accettato di buon grado come parte del mito del Pipistrello. Alcuni non fan del fumetto sono stati sorpresi nell’apprendere che Tut non abbia mai affrontato Batman nei fumetti e che era stato creato appositamente per lo show, almeno fino al 2009 quando la DC ha introdotto nei fumetti un Re Tut decisamente differente, 43 anni dopo che Buono era ormai diventato un icona pop leggendaria.  L’inserimento nel mondo dei fumetti è la ragione per cui Tut fa parte della Hall of Fame dei nemici, mentre personaggi come Egghead e Louie the Lilac sono rimasti nella polvere.

Ventriloquist-1569318.  Il ventriloquo
Prima apparizione “Detective Comics” #583 (1988)
Creato da Alan Grant, John Wagner e Norm Breyfogle

Arnold Wesker  è davvero uno dei nemici migliori di Batman, concettualmente e visivamente.  Un ometto dalla faccia da topo che riversa il suo cuore malvagio in un pupazzo da ventriloquo con le fattezze di Edward J. Robinson chiamato “Scarface”. Il Ventriloquo è uno dei più spietati boss di Gotham e nonostante la sua apparenza comica è uno dei più astuti e duraturi nemici di Batman. Il Ventriloquo è un cattivo da concept talmente raffinato che è solo questione di tempo prima che  registi e showrunner si appropino di lui per usarlo in altri media. Sia lui che Scarface riempiranno di piombo chiunque osi ridere del pupazzo armato di pistola. Negli ultimi anni ci sono stati altri criminali che sono stati soprannominati “Ventriloquo”, inclusa una femme fatale ed il suo pupazzo, Ferdie. Ma l’origine di tutto è da accomunare solo ed unicamente a Wesker e Scarface.

Killer-Croc-0ceb517. Killer Croc
Prima apparizione Batman #357 (1983)
Creato da Gerry Conway, Gene Colan e Curt Swan

Sebbene un cattivo creato dai leggendari Gerry Conway, Gene Colan e Curt Swan meriti un posto su qualsiasi lista, aggiungete a questa nascita “di razza” il fatto che Waylon Jones è uno dei nemici più terribili di Batman sul lato fisico ed avrete un villain pronto a durare secoli. L’unico inconveniente  di Killer Croc è che il suo intelletto non può in alcun modo rivaleggiare con la sua prodezza fisica. Ciò che Croc difetta in cervello recupera con i muscoli. Furfante da vecchia scuola, Killer Croc è un avanzo dei giorni di Dick Tracy, un deforme e fisicamente scioccante furfante che sazia la sua avidità con la stessa vorace intensità con la quale il suo omonimo (coccodrillo) sazia il ventre nella propria paludosa dimora. Croc ha avuto nel corso degli anni varie iterazioni fisiche, da uomo bestiale con una mostruosa malattia della pelle che lo fa sembrare un coccodrillo, ad un vero e proprio ibrido uomo/coccodrillo; Killer Croc è sempre stato l’incubo che abita nelle fogne di Gotham, un drago figurativo che aspetta di divorare qualsiasi uomo,  sciocco abbastanza da avventurarsi nel suo dominio. Croc è un grande character che affonda le proprie radici nell’horror classico, ma è stato anche oggetto di scherno per anni. Chi può dimenticarsi di quel gioiello “L’ho quasi ucciso” della serie a cartoni di Batman? Che sia oggetto di risate o usato come nemico viscerale, Croc rimane uno dei più grandi nemici di Batman.

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16. Cappellaio Matto
Prima apparizione Batman #49 (1948)
Creato da Bill Finger e Bob Kane

La più grande aggiunta alla galleria di nemici di Batman dagli ultimi giorni della Golden Age, il Cappellaio Matto, è il riflesso oscuro di un personaggio amato dai bambini, un cattivo che fa delle sacre storie della giovinezza qualcosa di contorto e profano. Durante l’innocente Età dell’Oro, Jervis Tetch era un meschino truffatore ossessionato dai cappelli, che usava tecnologia per il controllo della mente per ottenere illegalmente cappelli rari da collezionare. Nell’era moderna Tetch è un burattinaio pazzo, spesso pericolosamente ossessionato dalle donne a cui vorrebbe far interpretare il ruolo di Alice nella sua distorta visione del classico di Lewis Carroll. Questo Cappellaio è una figura da incubo che distorce fiabe innocenti per inseririsi pienamente nell’oscuro mondo di Batman. L’attore David Wayne ha portato il villain ad un iconico status con la sua interpretazione del Cappellaio nello show degli anni ’60 di Batman.

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15. Man-Bat
Prima apparizione “Detective Comics” #400 (1970)
Creato da Frank Robbins e Neal Adams

A volte eroe, a volte mostro cannibale, Kirk Langstrom ha inventato un siero che avrebbe aiutato le persone sorde a sviluppare un sonar come quello dei pipistrelli. Ma il siero ha trasformato Langstrom in un pipistrello gigante bipede che terrorizza Gotham. Man-Bat è una sfida speciale per Batman poiché il Cavaliere Oscuro vuole curare il mostro piuttosto che fargli del male: non proprio la più semplice delle cose da fare, mentre si combatte con un pipistrello alto 2 metri e 4, munito di denti a sciabola e sempre affamato. La stessa formula è diventata una terribile minaccia: un numero di personaggi batmaniani, inclusa la moglie di Langstrom, hanno preso il siero e si sono trasformati in pericolose minacce per il Crociato di Gotham e l’Universo DC. La formula è stata anche usata da Talia Al Ghul per creare un reggimento di guardie del corpo ninja man-bat. Non c’è niente di più fantastico dei ninja man-bat.

Clayface-7fd1114. Clayface
Prima apparizione Detective Comics #40 (1940)
Creato da Bob Kane, Bill Finger e Sheldon Moldoff

Ci sono stati otto villain differenti che hanno assunto il nome di Clayface da quando Basil Karlo è apparso per la prima volta nel 1940. Karlo era una controfigura di Lon Chaney, portato alla follia quando apprese che uno dei suoi classici film sarebbe stato rifatto senza di lui. Maestro del travestimento, Karlo cercò di sabotare il film prima di essere sconfitto da Batman. La versione successiva di Clayface fu un’interpretazione molto più letterale. Il criminale Matt Hagan usò una piscina di fango radioattivo per trasformare il suo corpo in una massa simile al fango, in grado di cambiare forma e consistenza. Gli altri villain che sono seguiti furono un derivato di Hagan, eccetto che per Clayface III la cui faccia sembrava si fosse sciolta e che era innamorato di un manichino di cera (sul serio). L’attuale Clayface è un incrocio tra Karlo ed i poteri di Hagan e segue l’estetica stabilita dalla serie animata di Batman. Clayface è un altro nemico che mette alla prova l’arguzia e l’intelligenza di Batman. Quando combatte contro di lui, Batman deve usare ogni grammo della sua abilità fisica per sconfiggere questa montagna di follia, ma deve anche attingere alla sua intelligenza per scovare e sconfiggere un cattivo che può essere letteralmente chiunque.

Hugo-Strange-98f4f13. Hugo Strange
Prima apparizione Detective Comics #36 (1940)
Creato da Bill Finger e Bob Kane

Antagonista della nona apparizione di Batman, Strange è il primo nemico ricorrente dell’Uomo Pipistrello, e rimane ancora l’avversario più cerebrale.  Nella sua prima apparizione, Strange effettuò esperimenti su quattro pazienti insani di mente, trasformandoli in grossi zombi lobotomizzati incaricati di catturare Batman. All’alba dei fumetti di supereroi,  molti cattivi rapinavano banche o sabotavano basi militari, ma Strange passò i giorni a creare squilibrati orchi zombi, alzando la posta per gli altri Bat-villain che lo seguirono. Non molti cattivi sono sopravvissuti dalle prime storie di Batman, ma Strange è ancora con noi, nei cartoni, fumetti e videogiochi come villain ciclicamente in primo piano, che sfida Batman sul piano psicologico in ogni occasione possibile.

MrFreeze-0af8512. Mister Freeze
Prima apparizione come Mister Zero: Batman #121 (1959); come Mister Freeze in Detective Comics  #373 (1968)
Creato da Bob Kane, David Wood e Sheldon Moldoff

Conosciuto originariamente come Mister Zero, Victor Fries è stato uno dei primi nemici di Batman dotato di super-poteri.  Quando è apparso per la prima volta, Mr. Zero era un villain costretto ad indossare un costume per mantenere il suo corpo ad una certa temperatura. Questo criminale usava una pistola di ghiaccio per rendere la vita a Gotham City un inferno. E’ apparso durante la Silver Age e, senza mai guadagnarsi il posto del Joker, ha generato un enorme seguito come nemico ricorrente. Zero è diventato una vera leggenda quando lo show degli anni ’60 di Batman  ha cambiato il suo nome in Mister Freeze, lanciandolo come uno dei “villain” principali per i due crociati della TV: Adam West e Burt Ward.  Freeze è stato abilmente impersonato da tre diversi attori nel corso delle tre stagioni dello show, portando ognuno una sfumatura differente al personaggio: George Sanders, Otto Preminger ed Eli Wallach.  Mentre le sue apparizioni in Tv e nei fumetti hanno creato una lunga storia per Mister Freeze,  sono stati Bruce Timm e Paul Dini a renderlo leggenda nel loro episodio vincitore di un Emmy Award della serie a cartoni animati di Batman chiamato “Cuore di ghiaccio”. In questo episodio, Freeze è passato da villain carico di trucchi ad uno intriso di tragedia. Dini e Timm hanno aggiunto l’elemento della moglie di Fries, Nora, una bellissima donna bloccata in un sonno criogenico per la quale Freeze avrebbe distrutto tutta Gotham pur di rianimarla. Freeze è cambiato e ha continuato ad evolvere attraverso differenti epoche del fumetto, rimanendo uno dei nemici di Batman più longevi e ottimamente caratterizzati.
L’eredità del cattivo è sopravvissuta anche ad una poco credibile interpretazione di Arnold Schwarzenegger, nel diffamato film del 1997 “Batman & Robin“.

poison-ivy-358d511. Poison Ivy
Prima apparizione Batman #181 (1966)
Creata da Robert Kanigher e Sheldon Meldoff

I più grandi villain sono gli eroi delle proprie storie: l’ambientalista Pamela Isley avrebbe potuto essere una delle più grandi protettrici della Terra se avesse deciso di incanalare la sua passione in un canale più eroico.
Invece è diventata una terrorista contagiosa, contorta,  febbrile e ambientalista, che valuta la vita di un rododendro molto di più di quella di migliaia di persone. Nel suo modo contorto di vedere le cose, crede di essere dalla parte del giusto, ma come una incontrollabile forza della natura lascia distruzione e dolore ovunque ella passi. Un avatar della furia di Madre Natura: Poison Ivy ha tentato gli eroi di Gotham sin dagli anni ’60. In tempi recenti, grazie alla sua insolita amicizia con Harley Quinn, Ivy è stata rappresentata come una sorta di anti-eroe ma la sua natura imprevedibile la rende costantemente una minaccia per tutti, tranne che per suoi frondosi amici floreali. Potrebbe essere la nemica di Batman, ma questa rosa ha spine ed un cuore di puro veleno.

Traduzione di Giovanni Sulipano


Informazioni sull'autore

Marco Morana [Azrael]Grandissimo appassionato Batmaniano se non il più grande :D e amante di tutto il mondo della DC Comics. La Batman INC effettua selezioni per reclutare degne figure per la causa. Ricordatevi: "La Vittoria Sta Nei Preparativi". Non ti sei ancora iscritto nel Forum di DC Leaguers? Che Aspetti???Leggi tutti gli articoli di Marco Morana