BATMAN: LA RUN MORRISON (PARTE 8)

Scritto da Raffaele Radaelli il 5 agosto 2013 in Batman e Comics e fumetti americani e Fumetti DC Comics con nessun commento

Batman-Incorporated-Leviathan-Strikes-1-pagina-1

Arriva finalmente in Italia lo speciale “Batman: Leviathan Strikes!” che conclude la “prima stagione” di Batman Incorporated.

Con questo numero, finalmente Morrison ci mostra la natura della missione di Stephanie / Batgirl, alla quale Bruce aveva ordinato di infiltrarsi in questa scuola inglese – il S. Hadrian – già in Batman: The Return.
La storia si apre in medias res con Steph e un’altra studentessa pronte ad essere impiccate dalle altre alunne della scuola, le quali sono vestite come la Batwoman originale e hanno delle maschere da teschio sul viso.

2133431-s1

Le insegnanti della scuola sono cantanti famose: Madonna (che è la Vice-Preside), Katy Perry, Ryhanna e Lady Gaga. Non è la prima volta che Morrison esplora il legame tra le celebrità del mondo dello spettacolo e le cospirazioni globali: alcuni membri dell’Oltre Chiesa, nella serie The Invisibles, ne sono un esempio.

Mentre Stephanie è in attesa fuori dalla porta dell’ufficio della preside, si può notare un quadro raffigurante Scorpiana. Ci viene svelato, inoltre, che la ginnasta olimpica scomparsa è Una Clairmont, la quale è stata scelta da Scorpiana stessa per testare alcune tecnologie del Leviathan. La ragazza è la stessa contro cui si era scontrata Kate / Batwoman, la quale ne aveva poi riconosciuto lo stile di combattimento nello scontro contro Scorpiana. Entrambe le ragazze provengono presumibilmente da questa scuola e Delicia potrebbe addirittura ricoprire un ruolo da insegnante tra una missione e l’altra.
Sembrerebbe abbastanza certo, inoltre, che il S. Hadrian sia sempre stata una scuola di addestramento per spie / assassine ma che la collaborazione con il Leviathan sia solo piuttosto recente.
La tecnologia del Leviathan a cui si fa riferimento è comunque quella legata al controllo mentale, somministrata attraverso le ostie, come già visto in Batman Inc. #7 e più avanti in questo stesso numero.

S.hadrian

Come avevamo già avuto modo di notare, un controllo mentale attraverso degli agenti chimici l’avevamo già incontrato con il Professor Pyg e un collegamento tra lui e il Leviathan ci viene confermato dalla presenza nella scuola del figlio di Pyg, Janosz Valentin (alias Johnny Valentine, la persona che è riuscita a sfuggire a Batwoman nascondendosi all’interno del Kane Circus).
Le armi camuffate da oggetti per il make-up sono un riferimento a tutti gli strumenti usati dalla Batwoman originale nelle vecchie storie degli anni ’50-60 (Kathy è stata anch’essa addestrata in questa scuola?). Gadget di questo tipo, oggetti comuni trasformati in armi letali, sono in perfetto stile 007, perfettamente adatti a delle spie, assassine come quelle addestrate in questa scuola.

Scopriremo solo alla fine di questo albo speciale che dietro a tutto c’è Talia, ma a questo punto della storia è opportuno fare delle considerazioni: il fatto che il Leviathan si concentri sui bambini (come già constatato negli scorsi numeri) è un riflesso della preoccupazione di Ra’s nel ricreare il mondo. Talia è degna figlia di suo padre, ma i suoi obiettivi non sono altrettanto chiari.
Segni ricorrenti del suo progetto sono però la “zombificazione” (soprattutto dei bambini) e i Kali yantra (gli yantra sono rappresentazioni geometriche dalla forma semplice o più complessa, utilizzati come supporto nella concentrazione o per favorire l’assorbimento meditativo).
fdbdfbLa dea Kalì è la rappresentazione dell’aspetto guerriero della divinità Parvati ed è conosciuta anche come “donna virtuosa” e “madre del mondo” (“Nostro figlio erediterà il mondo“). In passato, Talia non hai mai dato segno di aderire completamente alla missione del padre e infatti sembra aver trovato una dimensione propria nel minacciare il mondo: vuole trasformarlo in un figlio surrogato, rotto e leale fino alla morte, anche se svuotato di ogni sua personalità e individualità (le ragazze, con un teschio sul volto, gridano infatti all’unisono “Siamo morte. Siamo morte“. E’ possibile che tutto questo progetto sia la risposta disturbata di Talia al fatto che Bruce le abbia portato via Damian, rendendolo come lui, un supereroe? Sulle pagine di B&R abbiamo potuto vedere come abbia tentato di riprendersi il controllo del figlio in modo molto invasivo; e la scena in Batman: The Return in cui il Leviathan costringe il figlio di Farouk ad uccidere suo padre assumerebbe un significato più profondo. Non è possibile non andare con la memoria a ciò che viene mostrato nelle prima pagine di Batman #666.

Batgirl riesce, come altre volte accade in questo numero, a capovolgere la situazione a suo favore, non solo grazie alle abilità fisiche e al suo addestramento, ma soprattutto grazie alla regola numero 1 di Batman: “La vittoria sta nei preparativi”. Stephanie dimostra grande determinazione anche quando, invece che fuggire, si chiude all’interno della scuola “finché non avrà finito il lavoro datole da Batman”.

Anche in questo momento, Morrison continua a rimarcare quanto questo Batman sia diverso da quello paranoico e oscuro del decennio scorso: Bruce si fida dei suoi alleati ed è conscio delle loro capacità, a tal punto da lasciare Batgirl da sola contro le altre studentesse. “Lavoro eccellente. Quando hai finito qui, incontriamoci nell’ufficio della preside”.

untitled-1-1324320174

Nell’ufficio della preside (mentre Madonna sta cercando di distruggere tutti i documenti importanti… ma Bruce ha già tutto quello che gli serve su una chiavetta usb) Batman riassume tutta la situazione, nel caso qualcuno si fosse distratto: il S. Hadrian ha sempre fornito spie per una clientela internazionale e recentemente hanno sottoscritto il loro contratto più grande di sempre, fornendo le loro più brillanti ragazze ad un’organizzazione segreta (Leviathan).
2143341-batman_004Ma la Vice-preside fa presente a Batman che non ha ancora la preside e che non riuscirà mai ad arrivare a lei. Batman ribatte dicendo che conosce chi gestisce davvero questo posto.
Si riferisce alla recente scoperta secondo cui il Leviathan sarebbe Jezebel Jet? In questo caso Batman sta facendo un grosso errore di valutazione.E’ possibile che la preside della scuola sia Kathy Kane, la Batwoman originale? Le ragazze, per lo strano rito nella torre, indossavano delle tute uguali al suo vecchio costume ed è lecito supporre che quella fosse una divisa usata ben prima dell’ingresso del Leviathan nella scuola.

 La parte finale inizia con il resoconto delle analisi effettuate da Fox e dalle Wayne Enterprises al diamante che Batman ha sottratto a Sivana in Batman Inc. #1.

Sia il diamante, sia il messaggio che Dedalus voleva consegnare alla figlia sono indizi che puntano nella stessa direzione: l’Oroboro, una nuova forma della materia.
“Il serpente che si mangia la coda indica una fonte di energia rinnovabile all’infinito.” Come detto da Fox: “Qualcosa che potenzialmente potrebbe cambiare il mondo.”

Da questo momento in poi, la narrazione diventa assolutamente non lineare, ci troviamo nel bel mezzo dell’azione… ma avendo letto tutto il numero possiamo ricomporre gli eventi con sufficiente precisione.
Da una nave, la “Leviathan”, in mezzo all’oceano partiva un segnale di SOS di Batman Incorporated. Due agenti (Dark Ranger dell’Australia e Nightrunner, il Batman Francese) lo hanno seguito fin sulla nava, ma sono stati presi in trappola e costretti in qualche modo a diventare parte della trappola successiva, per Bruce, Dick, Tim e Damian.
Anche loro infatti seguono il segnale di SOS, sapendo che El Gaucho li ha preceduti di poco e che li aspetta già a bordo della nave.

La nave è una struttura del Leviathan, il vero labirinto di Dedalus, formato da stanze circolari rotanti, in grado di spezzare la resistenza fisica e mentale perfino degli uomini più forti.
Ed è in una di queste stanze che troviamo per la prima volta i due Batman, Red Robin e Robin. Hanno di fronte a loro cinque porte, ciascuna con un determinato collegamento simbolico ai cinque elementi: i quattro classici (fuoco, acqua, aria e terra) più il misterioso quinto elemento (“l’etere”).

morrison_batman_inc_6_dr_dedalus

“Ricordati cosa è successo… l’ultima volta!” Nella vignetta della pagina successiva veniamo catapultati in avanti nel tempo. Batman ha già il respiratore in bocca e i tre scagnozzi sono già a terra. Anche noi, come lui, non ci ricordiamo “cosa è successo l’ultima volta”. Con questo tipo di narrazione non lineare, Morrison ci permette di sperimentare gli stessi effetti dell’Alzheimer che sta colpendo Bruce, a causa dell’inalazione del gas presente nella stanza (è il fumo del mantello di Dedalus?).

0090-motuc-mer-man75Nel momento in cui Bruce ha attraversato la porta (che potrebbe simboleggiare la pagina bianca su cui vengono stampati i fumetti stessi) ogni concetto relativo al tempo ha smesso di funzionare. Perfino le vignette non hanno un chiaro e univoco ordine di lettura: solo nella pagina successiva Bruce indossa il respiratore e combatte contro le guardie.Dedalus, in un atteggiamento di scherno e di divertimento, spiega che il gas che simula gli effetti dell’Alzheimer è stato progettato da Lazlo Valentin.
Ci viene rivelato inoltre che anche il Professor Pyg era un ex-agente dello Spyral e che è diventato pazzo proprio per sfuggire a questo posto (“Solo, nel pozzo a spirale del labirinto di Dedalus”).
In B&R #16, lo stesso Pyg nomina “il pozzo a spirale” (“the Spiral Sink” in originale): “Il circo delle lumache nel pozzo a spirale mi chiama il Bello.”
L’ossigeno nel respiratore è finito tempo fa: la regola numero uno di Batman (“La vittoria sta nei preparativi”) non funziona se non sa quando è il momento di usare gli strumenti che ha preparato, se non si ricorda cosa ha fatto. Dedalus ha capito come colpirlo nel vivo…

Come detto precedentemente, ad ogni porta corrisponde un elemento, e ad ogni elemento corrisponde un determinato simbolismo.
Questa prima stanza potrebbe essere, presumibilmente, quella dell’Aria: la volatilità dell’elemento si riflette nella volatilità della memoria, cancellata a causa degli effetti di un gas.
Una volta delineata la trappola, il piano di Batman crolla. L’intelletto, la ragione, la razionalità sono le prime cose ad andarsene.

Nelle pagine successive seguiamo David in Mtamba, stato africano, patria anche di Jezebel Jet. Dopo la sua scomparsa, a quanto pare ha preso il potere una giunta militare. Probabilmente David / Batwing sta per informare Batman che hanno ritrovato il corpo decapitato di Jezebel e che quindi dietro al Leviathan non può esserci lei, quando viene attaccato…
Solo alla fine avremo la certezza del fatto che quelle ombre che si vedono nel cielo non sono semplici uccelli ma i Man-Bat di Talia.
A differenza di Batman Incorporated #6 Traktir e Spydra, gli eroi russi del Collektiv, non stanno lavorando insieme a David e non ci è dato sapere dove si trovino in questo momento.

Tornando a bordo della nave, ci troviamo nella stanza dell’Acqua, il regno delle emozioni.
0090-motuc-mer-man76Qui c’è una contrapposizione tra le memorie di Netz, registrate su nastro e i ricordi di Bruce, descritti come amici e amanti che uno ad uno se ne vanno, lasciandolo solo (una delle sue più grandi paure e uno dei condizionamenti più profondi avuti dalla morte dei suoi genitori). La superficie liquida, increspata riflette la stanza precedente.. o forse è la stessa? Siamo di fronte ad uno strano loop temporale: Batman entra ed esce nella stanza. Si ripete all’infinito la stessa cosa, sempre uguale… tranne per una cosa: il tempo passa e non torna indietro.
Ce ne accorgiamo grazie al timer che scorre, anche se non ne abbiamo una percezione diretta.
Ed il tempo è molto importante perchè Dedalus afferma che ogni 5 minuti morirà un membro di Batman Incorporated. Il primo che cadrà… o è già caduto (?) è proprio Batwing.

Ci spostiamo poi in Inghilterra dove Hood, che aveva il compito di infiltrarsi nell’organizzazione di Batman, finisce per fare il doppio-gioco per lui. Questo è probabilmente un segno che i cambiamenti nell’atteggiamento di Bruce danno i loro frutti. Essendo meno paranoico e fidandosi di più dei suoi compagni, anche loro stessi saranno maggiormente disposti a ricambiare la fiducia. Hood ci informa che il Leviathan è una struttura per interrogatori, che naviga in acque internazionali, senza sottostare a nessuna legge. Viene nuovamente nominata, inoltre, la “Preside”, la stessa del S. Hadrian probabilmente. Che sia Kathy Kane, la Batwoman originale? Oltre a controllare la scuola mira a controllare lo Spyral?

ctgreenman24Torniamo di nuovo sulla nave e ci troviamo nella stanza del Fuoco.
Anche i colori virano ai toni dei rossi, dei gialli, dell’arancio. Il fuoco è il simbolo della spirito e dell’energia, e ogni cosa viene ridotta infatti al suo nucleo fondamentale.
Lo sparo della pagina precedente riverbera attraverso la prima vignetta e in tutto il mito di Batman. Come se il fuoco consumasse tutto fino a lasciare quell’unica notte fatale, quell’unica pistola, quell’unico proietile. L’eco dello sparo non finisce mai e risuona continuamente nella pagina e nelle orecchie di Bruce (su B&R, il clone di Batman, che aveva le stesse memorie di Bruce, diceva che lo sparo rimbombava continuamente nelle sue orecchie).
Quella notte di quindici anni fa Batman non arriva in tempo per salvare Bruce, il quale da quel momento in poi sarà sempre in corsa per salvare gli altri, sempre in corsa contro il tempo…
Martha Wayne viene rappresentata dalla “mamma fatta di chiodi”, che simboleggia la madre sterile di attenzioni, una madre vuota, poichè non dona ciò che più dovrebbe dare.
Pyg ha lasciato un segno nel luogo in cui si è perso per sempre, che diventa ora il luogo in cui Bruce si è smarrito per sempre.

“L’ultima volta?” I dialoghi frammentati contribuiscono a rafforzare l’effetto loop che Morrison vuole creare. In Batman Inc. #3, nelle primissime pagine, Cavaliere era confuso e frastornato. Dedalus, prima di essere intrappolato, potrebbe avergli fatto respirare lo stesso gas respirato ora da Batman. La confusione deriva dal fatto che ogni persona ha un’identità ontologica e temporale. Se si spezza la nostra percezione del tempo, o meglio, se si spezza la percezione del nostro tempo, non siamo più in grado di dire chi siamo.

Nella stanza della Terra troviamo Dedalus morto (così come le tre guardie). Ridotto ad uno scheletro, come quello che abbiamo visto nella terza pagina di questo ultimo capitolo. Perfino in noi lettori sale il dubbio: Dedalus quindi è davvero morto? Perfino nelle pagine precedenti i dialoghi di Netz sono riportati come voce registrata e non come balloon di dialogo… Batman sta quindi lottando contro una vecchia registrazione? Non possiamo nemmeno noi essere certi di ciò che abbiamo letto e visto.
La Terra simboleggia l’aridità, l’assenza di spirito: Dedalus non è altro che un guscio vuoto, senza pensieri nè emozioni. Anche sull’isola, dove lascia un sostituto ad aspettare Batman, è come se avesse lasciato una conchiglia vuota.

Schermata 2013-06-24 a 21.24.25

“I governi mi hanno pagato per uccidere i loro superumani. Era la mia specialità. Li conducevo in elaborate trappole, scenari da milioni di dollari.”
La missione dei V Victory era soltanto una gigantesca trappola mortale? Cavaliere dichiarò che non avrebbe più potuto lasciare l’isola e che lo avevano bloccato lì. Forse gli hanno fatto respirare il suo stesso mantello di fumo. E’ così che Dedalus ha contratto l’Alzheimer? Sempre che non finga di esserne malato..

Ed infine arriviamo al centro del Labirinto. La stanza dell’Etere, dello Spirito, la Quinta sostanza. Mentre la Leviathan affonda nel profondo dell’oceano a causa della bomba fatta esplodere da Dedalus stesso.
Sul planisfero possiamo vedere la posizione delle meta-bombe: esattamente i luoghi scelti da Bruce per arruolare i membri di Batman Incorporated.
Per terra ci sono tre sagome da scena del crimine. Siamo oltre il tempo e lo spazio, in un luogo di pura astrazione, di idee platoniche. Per questo motivo, vedendo le tre sagome la nostra mente scivola da un’ipotesi all’altra: sono le tre guardie poste in ogni stanza della nave? Oppure i tre soldati uccisi in Batman Inc. #4? Oppure i membri di Batman Incorporated morti finora (Batwing, Hood e gli Outsiders)?

“Lei mi ha detto che gli piacciono gli enigmi” Lei chi? Kathy? Jet? Talia? (Interessante notare come si riproponga lo schema di “tre”).

“Ho appeso al mondo una collana di letali meta-bombe, come preziose perle”. Chiaro riferimento alla collana di Martha Wayne. Ma come fa a saperlo Netz? Si sta prendendo gioco di Batman con il suo primordiale fallimento? Il Mondo come Martha Wayne… Batman non era arrivato in tempo. E ora, ce la farà?

El Gaucho, al contrario di Hood, sembrava aver tradito Batman, ma il doppio-gioco viene nuovamente ribaltato e Santiago si dimostra anch’egli fedele a Bruce, somministrandogli l’antidoto al gas che cancella la memoria. L’Agente 33 era il più fidato, il migliore, secondo solo a Netz stesso. Il 33 nella numerologia ha un significato particolare: El gaucho è la prossima vittima del countdown. La trama è portata all’estremo, convertendo ogni cosa nella benzina necessaria per arrivare qui. Anche le pagine sono sotto pressione. Vignette controlla..
Agente 33. L’agente più fidato di Netz. 33 nella numerologia ha significato particolare, che ricorda anche Gesù dato che secondo la tradizione morì a trentatrè anni. In questa stanza dove tutto viene portato all’estremo (perfino le vignette sembrano perdere la loro forma sotto la pressione degli eventi) El Gaucho ricopre, come abbiamo visto, sia il ruolo di Gesù sia di Giuda.

0090-motuc-mer-man711

Quando Dedalus alza il suo bastone, possiamo notare che sul soffitto lo schema della stanza si inverte: bianco su uno sfondo nero, mentre sul pavimento la spirale è nera su sfondo bianco. In questo momento decisivo tutto si inverte.
“E tu! Tu sei solo qui!” Ma nella vignetta successiva Damian – Robin corre in aiuto del padre, perchè Batman non è mai solo (vedi RdBW #6).
E infatti grazie al suo intervento, Bruce riesce a premere il bottone giallo e a salvare il mondo ma.. “Non è ancora finita.” (“This isn’t over” in originale, che ricorda la tavola finale di B&R#15 con “It’s All-Over”.)

minelli02_905

Mentre i Bat-robot riportano la nave al sicuro in superficie, in una casa ricoperta d’oro vediamo una donna parlare al telefono con Matron (che era il capo dell’agenzia di cui faceva parte Hood).
Molto probabilmente questa donna è Kathy. Lo si intuisce anche dal rapporto conflittuale con il padre:
“Manderò dei fiori naturalmente. Lui odiava i fiori.”

Torniamo per l’ultima volta a bordo della nave per scoprire finalmente chi c’è davvero dietro tutto questo: Talia Al Ghul.

0090-motuc-mer-man71L’Oroboro, il serpente che si mangia la coda potrebbe essere un simbolo adatto a rappresentare questa lunga gestione di Morrison. Si torna agli inizi, ai quei primi numeri scritti dallo scozzese in cui Talia dichiarava guerra a Bruce.
“Your move” aveva dichiarato… ma Batman l’ha sottovalutata e questi sono i risultati.
Interessante notare quali siano le visioni che Bruce ha avuto dal futuro:
“Il mondo in fiamme. Due lapidi. Kali la distruttrice.”
Abbiamo già detto che Kali potrebbe essere vista come “l’anti-madre” e che il suo simbolo corrisponde a quello usato dal Leviathan.
Il finale ci riporta a Crime Alley, nel cuore di Gotham. La storia, da atmosfere internazionali torna ad essere più personale, più intima, più vicina. Gotham è il nucleo del mito di Batman.

Il “Senza padre” a fianco di Talia potrebbe essere quella copia di Damian, fatta crescere in modo accelerato. Senza padre perchè non avendo l’influenza di Bruce, sarà totalmente leale a Talia, a differenza di Damian, votato ora al pipistrello.

Restate con noi!

Fonti (compresa l’interpretazione delle diverse stanze):
http://mindlessones.com/2012/01/22/batman-incorporated-leviathan-strikes-annocommentations-part-1/
http://mindlessones.com/2012/01/28/batman-incorporated-leviathan-strikes-annocommentations-part-2/


Informazioni sull'autore

Raffaele Radaelli [Bruce Wayne]Classe 1987, ama sezionare e analizzare fino al più piccolo particolare ogni storia. Affascinato dagli strabilianti risultati che si possono ottenere dalla commistione di testi e immagini, nutre una grande passione per Batman, Morrison, Gaiman, Moore... senza dimenticare il mitico Sergio Toppi, che ha fatto nascere la sua passione per il medium fumetto.Leggi tutti gli articoli di Raffaele Radaelli